Connect with us
Pubblicità

Politica

Elezioni provinciali 2018: Claudio Civettini verso l’esclusione

Pubblicato

-

Nuova fumata nera  ieri sera sul «caso Civettini» che continua a tenere banco nella coalizione di centrodestra autonomista. 

Civica Trentina in una nota conferma che alcuni partiti dell’allenza non hanno espresso nessun veto nei confronti di Civettini.

Nel comunicato però non vengono menzionati i nomi di questi partiti e di quanti siano

Pubblicità
Pubblicità

Da sottolineare che in tal senso l’unico comunicato arrivato alle redazioni è solo quello del partito di Borga.

È risaputo che a frenare l’ingresso di Civettini siano comunque la Lega, Agire per il Trentino, Fratelli d’Italia e la lista di Giacomo Bezzi.

«Non sussiste problema alcuno relativamente alla candidatura di ogni consigliere provinciale di centrodestra, ivi incluso il consigliere Claudio Civettini» – si legge nella nota firmata da Fugatti come presa d’atto di una parte degli alleati.

Nel documento viene anche riportato che «resta fermo che in caso di vittoria sarà il solo Maurizio Fugatti a decidere secondo il suo «insindacabile giudizio» il nome degli assessori».

Il passaggio pare una sorta di mediazione affinchè Civettini poi non possa fare dei danni quando il centrodestra arriverà fra i banchi della giunta provinciale

Ma già dopo pochi minuti dopo la firma del documento tutti i consiglieri della Lega hanno risposto che l’indicazione a Maurizio Fugatti sarà quella di non firmare la lista del centrodestra se questa conterrà il nome di Claudio Civettini.

Il diktat della lega nei confronti di Civettini quindi continua e non si muove di un millimetro.

È stato ipotizzata la convocazione per domani di un nuovo consiglio nazionale della Lega che però servirebbe solo a ratificare quanto deciso nell’ultima assemblea dopo che all’unanimità i leghisti hanno deciso per il no a Civettini.

Difficilmente Maurizio Fugatti si metterà contro le decisioni del consiglio nazionale del suo partito, «Non crediamo – sottolineano in coro molti consiglieri delle lega – che Fugatti possa non prendere in considerazione quanto deciso dal consiglio nazionale e poi per Claudio Civettini….»

Per Claudio Civettini quindi le ore potrebbero essere contate.

Ma il consigliere ex Msi, An, Lega, e Civica Trentina sembra non stare con le mani in mano, infatti in caso di esclusione molte voci lo darebbero in procinto di passare con la lista Autonomia Dinamica di Mauro Ottobre.

Nessun problema quindi per lui, e via ad un nuovo salto della quaglia.

Pubblicità
Pubblicità

Politica

La Lega esulta per la vittoria di Alessandro Savoi

Pubblicato

-

Alessandro Savoi rimane seduto al suo posto dentro il consiglio provinciale della provincia autonoma di Trento.

È questo che ha sentenziato il consiglio di Stato che ha così metto una pietra tombale sulla questione avviata dal ricorso di Giacomo Bezzi dopo il risultato delle elezioni provinciali del 21 ottobre 2018.

Ricorsi, esposti e contro ricorsi non sono serviti, i giudici del Consiglio di Stato infatti dopo un’attenta analisi hanno riconosciuto altri voti precedentemente non assegnati al candidato della Lega che quindi si è riportato in vantaggio sull’avversario. 

Pubblicità
Pubblicità

Esulta la Lega che quindi vede rimanere inalterato il numero di consiglieri dentro il consiglio provinciale.

«Come Segretario e a nome di tutta la Lega Salvini Trentino esprimo massima soddisfazione per la sentenza del Consiglio di Stato pubblicata nella giornata odierna, sentenza che finalmente rende giustizia al nostro Presidente dopo un iter processuale durato per mesi, ma che finalmente ha riconosciuto quanto da noi sempre ribadito. Una battaglia legale che ha visto il nostro Presidente guerriero ancora una volta in prima fila nel difendere quanto deciso dagli elettori» – Così il segretario della Lega Mirko Bisesti pochi minuti dopo aver avuto la notizia della vittoria del suo presidente

Felice anche il capogruppo Mara Dalzocchio: «Sono felice che la delegazione di rappresentanti della Lega Salvini Trentino possa ancora avvalersi della figura storica di Alessandro Savoi, nostro Presidente e figura storica della Lega in Trentino. Oggi si è dato ragione a chi effettivamente l’aveva. Ora, tutti insieme, affronteremo con maggior serenità le battaglie che la Lega si pone per portare quel cambiamento richiesto dai trentini lo scorso 21 ottobre».

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Politica

Cattura e uccisione lupi e orsi, la Consulta: “Legittime le leggi di Trento e Bolzano”

Pubblicato

-

Per la Corte costituzionale le leggi provinciali di Trento e Bolzano sulla cattura ed eventuale abbattimento dei grandi predatori alpini sono legittime.

I due ricorsi del Presidente del Consiglio verso le due Province autonome è stato esaminato in camera di consiglio ed è di oggi la conferma da parte della Consulta che “la disciplina provinciale contestata rientri nell’ambito delle competenze legislative statutariamente affidate alle due Province autonome“.

Si legge in una nota:”Sono pertanto legittime le leggi provinciali di Trento (n. 9/2018) e Bolzano (n. 11/2018) che autorizzano il Presidente della Provincia ad adottare provvedimenti riguardanti il prelievo, la cattura e l’eventuale uccisione degli orsi e dei lupi, quando ricorrano le condizioni previste dalla normativa di derivazione europea in materia di conservazione degli habitat naturali. 

Pubblicità
Pubblicità

Questo potere è diretto a prevenire danni gravi alle colture, all’allevamento e a garantire la sicurezza pubblica, quando non esista altra soluzione valida, ed è subordinato al parere preventivo dell’Ispra“.

Il gruppo consiliare dell’UPT (Unione per il Trentino) ha chiesto nel frattempo che si lavori sulla norma di attuazione dello Statuto per il pieno affidamento alle due Province della gestione dei grandi carnivori.

L’iniziativa approderà presto in Consiglio provinciale per il mandato al Presidente in previsione dell’avvio dei lavori della Commissione dei 12.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Politica

Sondaggio Swg Mentana: Matteo Salvini cresce ancora, cifre mai viste prima

Pubblicato

-

Nonostante il caso Savoini, la Russia e gli attacchi incrociati di alleati ed opposizione la Lega di Matteo Salvini cresce ancora.

Secondo il sondaggio Swg per il TgLa7 di Enrico Mentana il Carroccio rispetto a settimana scorsa ha guadagnato lo 0,2 per cento passando così dal 37,5 al 37,7 per cento.

E mentre il Pd ha perso, rispetto a settimana scorsa, lo 0,7 per cento, scendendo al 22, il Movimento 5 stelle di Luigi Di Maio ha ottenuto mezzo punto ed è salito al 17,9 per cento.

Pubblicità
Pubblicità

Ha guadagnato qualcosina anche Forza Italia che ora ha raggiunto il 7 per cento.

Uno 0,2 per cento in più per il partito di Silvio Berlusconi che invece è stato lasciato per strada da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza