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Sport

La Coppa del Mondo di Skiroll fa tappa a Trento: domani sul Bondone, venerdì sprint in città

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Il Monte Bondone e la città di Trento sono pronti a vivere una due giorni all’insegna del grande skiroll e, per il quarto anno consecutivo, ospiteranno una doppia gara di Coppa del Mondo, giunta alle battute finali.

L’apertura, domani, spetterà a una gara up hill con arrivo a Vason, in vetta al Monte Bondone, mentre venerdì si replicherà con una spettacolare prova sprint nel cuore della città di Trento. In cabina di regia siederà il comitato organizzatore coordinato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che ha visto premiati i propri sforzi con una partecipazione massiccia da parte delle migliori rappresentative nazionali europee, su tutte quelle di Svezia, Norvegia, Russia, Germania, Slovacchia, Lettonia, Ucraina, Repubblica Ceca e Romania, alle quali si è aggiunto pure il Brasile.

Domani, giovedì 13 settembre, i riflettori saranno puntati sulla mitica salita del Monte Bondone, che durante l’estate ha ospitato anche il raduno della nazionale russa di sci nordico. Gli atleti russi sono tra gli attesi protagonisti della gara in salita, con particolare attenzione per l’olimpionico Eugenji Dementiev, determinato a recitare un ruolo di primo piano. Tra gli altri big non può che esserci il leader del circuito, lo svedese Robin Norum, ma per la vittoria di giornata sono alte le quotazioni anche del rumeno Paul Pepene, già capace di vincere due volte sul Monte Bondone nel 2015 e nel 2016, poi secondo dodici mesi fa.

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Le prime partenze, quelle degli atleti della categoria senior maschile, sono previste alle ore 10 da Vaneze: i chilometri da coprire saranno 5, con arrivo a Vason. Lo start delle prove riservate a senior donne e a junior maschili e femminili, invece, verrà data a seguire da località Norge: i chilometri da percorrere, in questo caso, saranno 2,5.

Venerdì 14 settembre si replicherà con una gara sprint a Trento, in programma sull’ormai collaudato rettilineo di via Santa Croce (165 metri la lunghezza del tracciato). In questo caso, l’attenzione sarà posta in primis sugli azzurri, che nelle passate edizioni hanno spesso menato le danze, con gli occhi puntati su Emanuele Becchis e sul beniamino del pubblico trentino Alessio Berlanda, due volte secondo e una volta terzo nella gara di casa. Il programma prevede la disputa delle prove di qualificazione alle ore 16, necessarie per determinare la composizione delle batterie a eliminazione diretta, che scatteranno alle 17.

Classifiche di Coppa alla mano, nel clan azzurro c’è attesa per Lisa Bolzan, che ha nel mirino il podio nella categoria senior femminile, attualmente quarta a 40 punti dalla terza piazza della ceca Sandra Schuetzova, mentre tra le junior Alba Mortagna è in piena lotta per la conquista della sfera di cristallo, seconda nella graduatoria generale ad appena 12 punti dalla leader Moa Hansson. Al maschile, invece, Angelo Buttironi cercherà di difendere il proprio terzo posto e magari di avvicinare la seconda piazza dello svedese Johan Ekberg, mentre tra i senior Francesco ed Emanuele Becchis si trovano in quarta e quinta posizione, con la zona podio distante però oltre 100 punti.

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LE MODIFICHE ALLA VIABILITA’

Per permettere il regolare svolgimento della Coppa del mondo e della Coppa italiana di skiroll, venerdì 14 settembre e sabato 15 settembre vengono istituiti alcuni provvedimenti di modifica della sosta e della viabilità sul Monte Bondone e in città.

In particolare in Via S. Croce e in Corso 3 novembre (fino all’intersezione con via Piave) e in Via Travai nel tratto compreso tra Via 24 Maggio e Via S. Croce è previsto il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata dalle 8.30 alle 22 e il divieto di transito dalle 13 alle 20.

Sono previste deviazioni anche per il trasporto pubblico urbano, per i dettagli si rimanda alle comunicazioni ufficiali di Trentino Trasporti.

Classifica generale Coppa del Mondo senior femminile: 1. Alena Prochazkova (Svk) punti 687; 2. Jackline Lockner (Sve) 469; 3. Sandra Schuetzova (Cze) 460; 4. Lisa Bolzan (Ita) 420; 5. Julia Angelsioeoe (Sve) 378; 6. Linn Soemskar (Sve) 350; 7. Olga Letucheva (Rus) 314; 8. Sandra Olsson (Sve) 289; 9. Ksenia Konohova (Rus) 258; 10. Varvara Prokhorova (Rus) 241; 11. Anna Bolzan (Ita) 233.

Classifica generale Coppa del Mondo senior maschile: 1. Robin Norum (Sve) punti 622; 2. Victor Gustafsson (Sve) 553; 3. Erik Silfver (Sve) 409; 4. Francesco Becchis (Ita) 294; 5. Emanuele Becchis (Ita) 291; 6. Matteo Tanel (Ita) 286; 7. Pontus Hermansson (Sve) 284; 8. Ilia Bezgin (Rus) 252; 9. Alfred Buskqvist (Sve) 251; 10. Eugeniy Dementiev (Rus) 231; 14. Alessio Berlanda (Ita) 161; 64. Jacopo Giardina (Ita) 2.

Classifica generale Coppa del Mondo junior femminile: 1. Moa Hansson (Sve) punti 606; 2. Alba Mortagna (Ita) 594; 3. Julie Henriette Arnesen (Nor) 571; 4. Hanna Abrahamsson (ve) 473; 5. Chiara Becchis (Ita) 420; 11. Elisa Sordello (Ita) 135.

Classifica generale Coppa del Mondo junior maschile: 1. Alexander Grigoriev (Rus) punti 682; 2. Johan Ekberg (Sve) 603; 3. Angelo Buttironi (Ita) 520; 4. Raimo Vigants (Lat) 466; 5. Aadne Gigernes (Nor) 431; 6. Riccardo Lorenzo Masiero (Ita) 346; 10. Alberto Tognetti (Ita) 178.

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Sport Trentino

Andrea Mezzanotte: «Limitiamo gli errori e arriveremo in alto»

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L’ala bianconera e coach Nicola Brienza in conferenza stampa prima del match di domani sera alla BLM Group Arena contro l’Arka Gdynia (palla a due alle 19.30): «I polacchi non sono più una sorpresa, hanno intensità fisica e difensiva da “big”».

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Affrontiamo un’eccellente squadra che gioca una pallacanestro di grande sostanza e grande attenzione, un’avversaria ostica da battere perché fa dell’intensità fisica e difensiva la sua arma principale: in queste prime tre partite del girone è quella che forse nel gruppo D più di tutte si è dimostrata preparata e solida nella sua metà campo. Gdynia ha vinto due volte in trasferta su campi difficili da espugnare come Oldenburg e Podgorica e se l’è giocata alla pari anche con una corazzata come Malaga: dovremo essere bravi a pareggiare la loro intensità senza però adattarci al loro modo di giocare, provando ad esprimere la nostra pallacanestro e il nostro ritmo di gioco. Abbiamo grande voglia di scendere in campo e giocare una grande partita, sappiamo che questo match può contare molto anche per la classifica del gruppo D».

ANDREA MEZZANOTTE (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Il nostro prossimo passo in avanti deve arrivare dal limitare gli errori banali, in attacco e in difesa, che ci sono costati cari nelle ultime partite. Penso a qualche palla persa non forzata, a qualche passaggio a vuoto in difesa perché non teniamo un uno contro uno o perché rientriamo male in transizione. Se riusciamo a sistemare questi piccoli dettagli di concentrazione e attenzione credo che faremo un bello step come squadra, perché tutti nel gruppo hanno mentalità vincente, talento e voglia di portare questa squadra a fare una grande stagione. Per quanto riguarda il mio inizio di annata sono soddisfatto e anche un po’ sorpreso, perché non mi aspettavo neppure io di entrare così bene nel ritmo di gioco della squadra e nel tipo di pallacanestro di coach Brienza: so di dover lavorare ancora tanto su diversi aspetti del gioco, e lo sto facendo con ancora più entusiasmo e fiducia per guadagnare spazio e minuti in campo».

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Sport Trentino

Rugby: inizio amaro per il Trento

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Esordio con amaro in bocca per il first XV del Rugby Trento, con le nuove maglie da gioco, nel campionato nazionale di C1, a Villadose (RO).

Partita terminata per 20/19 per i padroni di casa che, facendo valere la maggiore esperienza, hanno portato a casa una partita sul finale di tempo.

Parte subito forte il Villadose con una meta al quinto minuto del primo tempo a seguito di un moul.

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Replica il Trento con una meta di Yousef Soliman a seguito di drive da touch, trasformata da Emmanuel Cantonati.

Al 13° minuto è Lorenzo Pocher a giocare veloce un calcio di punizione e fissare il punteggio sul 5/12 a favore del Trento.

Sul finire di frazione di gara una meta dei padroni di casa chiude il parziale per 10/12.

Nella ripresa è ancora il Villadose a passare in vantaggio ma risponde subito il Trento con Nicola Sboner che schiaccia in meta l’ovale. Il finale di partita vede una meta dei rodigini per fissare il punteggio sul 20/19 ed un arrembante assalto del Trento che, complice qualche ingenuità, non ha saputo sfruttare le occasioni avute nei 22 metri avversari.

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Nonostante l’amara sconfitta“, commenta coach Soldanisono davvero soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi. Abbiamo pagato l’inesperienza nel giocare in questa categoria e non siamo riusciti a capitalizzare il gioco espresso in campo. Il Villadose ha dimostrato una maggiore fisicità, soprattutto in mischia chiusa, ma noi abbiamo sicuramente espresso un rugby divertente e veloce. Un plauso a Marco Scalet, dell’under 18, che ha esordito in C1 senza far rimpiangere alcuni giocatori più esperti assenti questa domenica ed ancora complimenti a tutti i miei ragazzi per la voglia e la concentrazione dimostrata. Bisogna continuare su questo percorso e giocare ogni partita al 100%, lavorando durante la settimana con la stessa intensità della scorsa stagione“.

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Sport Trentino

Ultima stagione per Aaron Craft: a giugno lascerà il basket per la facoltà di Medicina

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La stagione 2019/2020 sarà l’ultima per il n°4 della Dolomiti Energia Trentino.

Come riportato qualche ora fa sul Corriere della Sera, Aaron Craft ha deciso di lasciare il basket per la Medical School di Ohio State University.

28 anni, miglior difensore di Serie A 2018/2019, con un Test di Medicina superato ed il ritiro dalle scene già posticipato una volta (dopo aver firmato con Monaco lo scorso anno), Aaron Craft ha preso la sua decisione: tornerà a Ohio State University, la stessa Università che nel 2014 lo aveva visto laurearsi in scienze dell’alimentazione.

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«Sono stato felice di aver scelto Trento. Il general manager Salvatore Trainotti ha compiuto un lavoro egregio con la squadra, mi ha sempre ascoltato, ha compreso quello di cui avevamo bisogno io e la mia famiglia. Ma questo sarà il mio ultimo anno, mi sento pronto per prendere un’altra strada» ha dichiarato il giocatore bianco nero al Corriere della Sera.

Il playmaker della Dolomiti Energia Trentino non ha più dubbi: dopo aver fatto sognare tutta Trento in queste ultime stagioni, nel suo futuro vede la facciata di Ohio State University e la realizzazione del suo sogno in Medicina.

Una carriera di medico in cui già si riconosce, un obbiettivo che già aveva posticipato di qualche anno per seguire il basket e l’Eurolega: un futuro che diventa sempre più definito, che getta le proprie basi sul grande cuore del giocatore e sulla sua voglia di lasciare il segno in una società dove trovare qualcuno che voglia davvero mettersi in gioco per essere d’aiuto alla comunità diventa sempre più difficile.

 

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