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La Sfera e lo Spillo

Italia, tempo e pazienza

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Nella prima gara di UEFA Nations League la Nazionale di Roberto Mancini divide la posta in palio contro la Polonia.

In estate, dopo la deludente performance di Russia2018, il presidente della federazione polacca Zbigniew Boniek affida a Jerzy Jozef Brzeczek la panchina della nazionale bianco-rossa.

Il neo CT, ex centrocampista di lungo corso, subentra ad Adam Nawalka. Gli Azzurri devono ricostruire morale e convinzione a seguito della cocente estromissione dal recente mondiale.

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Gli ospiti scendono sul green con il modulo accorto (4-4-1-1), mentre il tecnico di Jesi disegna lo schema più spregiudicato (4-3-3).

Sotto le due Torri di Bologna il Mancio raccoglie un prezioso punto in rimonta.

Una partita dal doppio volto. Nella prima frazione di gioco gli Azzurri sono lenti e impacciati, nella ripresa più sciolti e propositivi.

Nel mezzo tre cambi che mutano l’esito dello score: Bonaventura subentra a Pellegrini, Belotti per Balotelli e Chiesa al posto di Insigne.

LE PAGELLE –

MANCINI: Onore al manager marchigiano per aver accettato la panca della Nazionale. E’ una sfida difficile e complicata. Al pari dei suoi ultimi predecessori non può contare sulla qualità cristallina del “gruppo” limitato nelle virtù tecniche e caratteriali. Vi sono frangenti che svestirsi i panni del selezionatore e indossare quelli più umili del maestro di calcio rappresenta un punto di partenza. Nello specifico raddrizza il match nell’intervallo, poi in campo centra con astuzia i cambi da stratega. VOTO 6

DONNARUMMA: Il giovane portiere esibisce una prestazione degna di nota. Sfodera alcune prodezze che tengono in quota i compagni. VOTO 7

ZAPPACOSTA: Il pendolino di Sora gioca una gara abulica. Spinge senza impeto sull’out destro. Sono pochi gli inserimenti dalle retrovie, senza passo e velocità. VOTO 5

BONUCCI: Guida con il solito mestiere la linea bassa in fase di chiusura, l’impostazione della manovra è invece sottotono. VOTO 6

CHIELLINI: Il capitano migliora nel secondo tempo dopo 45 minuti ruvidi e sgraziati. Colleziona un cartellino giallo evitabile, qualche sbavatura nei rilanci, il solito impeto. VOTO 5,5

BIRAGHI: E’ un debutto sufficiente quello dell’esterno mancino. Tiene la posizione con raziocinio, occupa lo spazio laterale con intelligenza, non incide in profondità. VOTO 6

JORGINHO: Le qualità innate da playmaker non sono in discussione, tenta di cucire la manovra con la consueta solerzia. Non riesce a conferire brio e lucidità alle trame. E’ ottima l’esecuzione dal dischetto. VOTO 5,5

GAGLIARDINI: In mezzo al campo randella, sfrutta il fisico e il temperamento. Nella serata bolognese la qualità delle giocate non è eccelsa. VOTO 5,5

PELLEGRINI: Possiede le doti del centrocampista eclettico, gioca a intermittenza, talvolta sulle punte. Il reparto richiede temperamento e carattere. VOTO 5

BERNARDESCHI: A sprazzi dimostra le sue caratteristiche, dribbling secco, rientro sul piede mancino e fendente avvelenato. Inventa due parabole che meriterebbero la buona sorte. VOTO 6

BALOTELLI: Non è al meglio della condizione, un malanno fisico e qualche chilo di troppo. Calcia un tiro che finisce in curva, non partecipa alle manovre corali. E’ poco servito dai compagni di reparto ma un centravanti abile si ritaglia spazi e tempi. VOTO 4,5

INSIGNE: In Nazionale si esprime a singhiozzi senza convinzione, disperde le sue innumerevoli qualità e non rischia le giocate. E’ evanescente in fase offensiva, passivo sul corridoio esterno. VOTO 5

BONAVENTURA: Entra nella ripresa e migliora la mediana azzurra. E’ abile in profondità, connette gli interstizi tra i reparti. VOTO 6

BELOTTI: Il “gallo” esprime la gioia di giocare. Scatta sui lanci, pressa i difensori polacchi mostrando nerbo e ardore fisico. VOTO 6,5

CHIESA: Insieme a Bernardeschi è il valore aggiunto della squadra. Coniuga la forza con la velocità, ostenta stoffa e indole. Si procura con astuzia il rigore poi trasformato da Jorginho che vale il pari. VOTO 7

IL POST – Il prossimo incontro è tra Portogallo e Italia in programma lunedì 10 settembre a Lisbona (20.45).

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 

 

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La Sfera e lo Spillo

CR7 incorona la Juve in Arabia Saudita

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Juventus e Milan approdano a Gedda, la seconda città (dopo la capitale Riad) dell’Arabia Saudita.

Jeddah sorge sulle rive del Mar Rosso con una popolazione di 3 milioni di abitanti.

Mercoledì 16 gennaio ore 18.30 (orario in Italia), si gioca nell’impianto sportivo King Abdullah Sports City la contesa tra Juventus FC e AC Milan, finale della Supercoppa italiana.

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Il catino inaugurato nel 2014 ha una capacità di 60.000 spettatori.

Il fischietto dell’incontro è affidato al quarantaquattrenne di Livorno Luca Banti.

La guida tecnica di Vinovo schiera il modulo 4-3-3 con Szczesny in porta. La difesa organizzata dai lunghi, Bonucci e Chiellini; sui binari esterni, Cancelo ed Alex Sandro; nel reparto nevralgico del campo, si colloca il regista Pjanic, in compagnia di Bentancur e Matuidi; davanti, il tridente assortito, Douglas Costa, Dybala e Ronaldo.

Lo staff di Milanello sceglie il modulo 4-3-3 con Donnarumma tra i pali. Il pacchetto arretrato composto da Calabria, Zapata, Romagnoli e Rodriguez; la batteria davanti alla difesa è sistemata con Kessié, Bakayoko e Paquetà; in attacco, Castillejo, Cutrone e Calhanoglu.

Il match è vibrante ed equilibrato, maschio e acceso.

Dal punto di vista stilistico si combatte a metà campo con schermaglie sul piano fisico e confuse trame di gioco.

I rossoneri si presentano con la difesa blindata, il centrocampo combattivo e il reparto avanzato leggero e veloce. Mister Gattuso si affida alle ripartenze, disegna una squadra dinamica, ben messa in campo con sagacia e realismo tattico.

Il Milan è compatto, coperto a protezione della propria metà campo. Con il passare dei minuti il pressing si affievolisce.

Nel finale del primo tempo la Juve è pimpante sul green e Cristiano Ronaldo calcia la sfera che sorvola di poco la traversa.

Il navigato tecnico di Livorno riesce a mascherare le pesanti assenze di Mandzukic e Cuadrado inserendo nel collaudato telaio bianconero Dybala e Douglas Costa.

I piemontesi sono poco brillanti, possesso palla è sterile, senza guizzi. Il palleggio è farraginoso, squadra allungata e sfilacciata trai reparti.

Dopo la ricreazione, i Sabaudi cingono d’assedio la torre del Diavolo, ma è il baby bomber Cutrone che sfiora la marcatura scheggiando il montante di Szczesny.

Sale in cattedra il maestro. Il cross preciso è di Pjanic e CR7 di testa infila Donnarumma (al minuto 61).

Qualche linea ancora sul taccuino del cronista. Banti sventola il cartellino rosso a Kessié per gioco falloso (al minuto 73), infine, finisce sotto l’occhio vigile del Var un contatto velenoso in area bianconera tra Emre Can e Conti (al minuto 86).

Vanno in scena i titoli di coda, il triplice fischio del direttore di gara. La Juve festeggia alzando al cielo la coppa, l’ottava Supercoppa italiana.

Il pubblico apprezza e gioisce, onore al Milan, mentre la Vecchia Signora conquista l’ennesimo trofeo della sua storia.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 

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La Sfera e lo Spillo

Inter: il rinnovo di Icardi, Wanda Nara e Marotta

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E’ fissato per martedì 15 gennaio il primo incontro, nel quale si discuteranno le condizioni per il rinnovo di contratto che dovrebbe legare Mauro Icardi all’Inter nelle prossime stagioni.

Al meeting parteciperanno il nuovo amministratore delegato Beppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio, Mauro Icardi e Wanda Nara.

Dall’entourage di Corso Vittorio Emanuele trapelano alcune indiscrezioni sulle modalità impostate dal nuovo corso societario nella conduzione della trattativa.

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La società nerazzurra metterebbe sul piatto un’offerta che si aggira attorno ai 7 milioni di euro a stagione sino al 2023.

La cifra di partenza sarebbe inferiore a quella richiesta dalla moglie-manager argentina Wanda Nara.

L’ambiziosa lady Icardi, nel corso del simposio, potrebbe illustrare, con l’obiettivo di arricchire l’ingaggio del suo assistito, le potenziali offerte, le sirene provenienti da importanti club europei.

Vi è poi il nodo della clausola rescissoria fissata a 110 milioni valida (dal 1° al 15 Luglio) solo per il mercato estero, che il board interista vorrebbe revisionare.

La multa di 100 mila euro comminata al bomber argentino per il rientro ritardato alla Pinetina, dopo le vacanze di Natale, è il segnale forte che la dirigenza dei “Bauscia” non intende piegarsi ai futili capricci.

Infine, Beppe Marotta, forgiato alla riservatezza piemontese, auspica che il “negoziato” si svolga lontano dalle luci della ribalta, limitando con discrezione le dichiarazioni pubbliche.

Il riferimento velato all’utilizzo più consapevole e meno smodato dei social media è puramente voluto, un richiamo rivolto non solo ai protagonisti della vicenda ma a tutti i diversi interlocutori.

L’intenzione delle parti è di rinnovare il matrimonio: l’Inter non può prescindere dal suo prezioso puntello, il terminale offensivo prolifico e decisivo. L’attaccante nativo di Rosario veste la giubba nerazzurra dal 2013, collezionando 175 presenze e realizzando 109 reti.

Mauro Icardi conferma la fiducia al suo procuratore, una fede professionale e amorosa. In un tweet scrive: “Inoltre, ci tengo a precisare che sono molto, ma molto felice e soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto insieme finora. Per questo, sarà sempre @wanda_icardi a curare i miei interessi fino a fine carriera”.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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Calciomercato: la Juve sogna il ritorno di Pogba, Inter su Godin, Milan con Paquetà

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L’Inter tratta in queste ore il difensore Diego Godin dell’Atletico di Madrid. L’uruguaiano possiede il passaporto spagnolo, si svincola a giugno (parametro zero).

La Beneamata con il nuovo AD Beppe Marotta sarebbe disponibile a siglare un contratto biennale con l’opzione per il terzo.

E’ avviata un’asta per il giovane Nicolò Barella (classe 1997) del Cagliari. Inter, Chelsea, Napoli e Milan sono interessate al cartellino del forte centrocampista sardo.

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I campioni d’Italia pianificano una mediana rinnovata per la prossima stagione. Fabio Paratici vuole chiudere l’operazione con il gallese Aaron Ramsey. Il giocatore dell’Arsenal vestirebbe i colori bianconeri da giugno.

Il viola Marko Pjaca potrebbe rientrare alla corte di Massimiliano Allegri. E’ in corso un nuovo vertice con il Genoa per il difensore argentino Romero.

Paul Pogba è il sogno proibito. Il francese tornerebbe volentieri sotto la Mole Antonelliana. A Manchester, il polpo, dopo la cacciata dello “Special one” è rinato a suon di doppiette.

Il Milan presenta Lucas Paquetà e osserva Sensi e Duncan del Sassuolo.

A Roma, sponda Lazio, il procuratore Mateja Kezman smentisce le voci sulla cessione del suo assistito Milinkovic-Savic.

Per il calcio internazionale il Monaco chiude 2 operazioni con Fabregas e Pepe. I francesi Rabiot e Jean-Clair Todibo scelgono il Barcellona. L’italiano Ogbonna rimane in Premier League.

La parentesi del calciomercato è iniziata ufficialmente il 2 gennaio e si chiude il 31 gennaio alle ore 20.00. Ecco gli acquisti, le cessioni e le trattative delle 20 squadre di serie A:

-JUVENTUS Fc (allenatore Massimiliano Allegri)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Trincao (a, Sporting Braga), Ramsey (c, Arsenal)

Formazione (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo.

-Ssc NAPOLI (allenatore Carlo Ancelotti)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Pavard (d, Stoccarda), Kiyine (c, Chievo), Kouamé (a, Genoa), Almendra (c, Boca Juniors)

Formazione (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens.

-Fc INTERNAZIONALE Milano (allenatore Luciano Spalletti)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Godin (d, Atletico Madrid), Barella (c, Cagliari), Tonali (c, Brescia), Brazao (p, Cruzeiro)

Formazione (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Joao Mario, Brozovic, Nainggolan; Politano, Icardi, Perisic.

-Ss LAZIO (allenatore Simone Inzaghi)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

-Ac MILAN (allenatore Gennaro Gattuso)

Acquisti: Paquetà (c, Flamengo)
Cessioni: nessuno

Trattative: Barella (c, Cagliari), Abanda (d, Monaco), Kean (a, Juventus), Sensi (c, Sassuolo), Duncan (c, Sassuolo)

Formazione (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Higuain, Castillejo.

-As ROMA (allenatore Eusebio Di Francesco)

ACQUISTI: Sadiq (a, Rangers)
CESSIONI: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzoni; Under, Zaniolo, Kluivert; Dzeko.

-Uc SAMPDORIA (allenatore Marco Giampaolo)

Acquisti: Thorsby (c, Heerenveen)
Cessioni: nessuno

Trattative: Gabbiadini (a, Southampton)

Formazione (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Anderson, Murru; Praet, Ekdal, Linetty; Ramirez; Quagliarella, Caprari.

-ATALANTA Bergamasca Calcio (allenatore Gian Piero Gasperini)

Acquisti: nessuno

Cessioni: nessuno

Trattative: Caprari (a, Sampdoria)

Formazione (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata.

-TORINO Fc (allenatore Walter Mazzarri)

Acquisti: nessuno
Cessioni: Soriano (c, Villarreal)

Trattative: nessuno

Formazione (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Baselli, Rincon, Meitè, Ansaldi; Iago Falque, Belotti.

-Acf FIORENTINA (allenatore Stefano Pioli)

Acquisti: Muriel (a, Siviglia)
Cessioni: Gilberto (d, Fluminense)

Trattative: Rog (c, Napoli)

Formazione (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Fernandes; Chiesa, Simeone, Mirallas.

-Us SASSUOLO (allenatore Roberto De Zerbi)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Pisacane (d, Cagliari), Romagna (d, Cagliari)

Formazione (4-3-3): Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio; Duncan, Sensi, Bourabia; Berardi, Boateng, Di Francesco.

-PARMA Calcio 1913 (allenatore Roberto D’Aversa)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Caceres (d, Lazio), Piazon (c, Chelsea), Rog (c, Napoli)

Formazione (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Gagliolo; Rigoni, Stulac, Barillà; Siligardi, Inglese, Gervinho.

-CAGLIARI Calcio (allenatore Rolando Maran)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Kownacki (a, Sampdoria), Birsa (c, Chievo), Kurtic (c, Spal), Rog (c, Napoli), Peluso (d, Sassuolo)

Formazione (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Romagna, Padoin; Ionita, Bradaric, Barella; Joao Pedro; Pavoletti, Farias.

-GENOA Cfc (allenatore Cesare Prandelli)

Acquisti: Jandrei (p, Chapecoense)
Cessioni: nessuno

Trattative: Krunic (c, Empoli)

Formazione (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Romulo, Hiljemark, Sandro, Bessa, Lazovic; Kouamè, Piatek.

-UDINESE Calcio (allenatore Davide Nicola)

Acquisti: Okaka (a, Watford)
Cessioni: nessuno

Trattative: Zeegelaar (c, Watford)

Formazione (3-5-2): Musso; Stryger Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck; Ter Avest, Fofana, Behrami, Mandragora, D’Alessandro; De Paul, Lasagna.

-SPAL 2013 (allenatore Leonardo Semplici)

Acquisti: Viviano (p, Sporting Lisbona),
Cessioni: Everton Luiz (c, Salt Lake City)

Trattative: Kownacki (a, Sampdoria), Stepinski (a, Chievo)

Formazione (3-5-2): Gomis; Cionek, Felipe, Bonifazi; Lazzari, Missiroli, Schiattarella, Kurtic, Fares; Petagna, Antenucci.

-EMPOLI (allenatore Giuseppe Iachini)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Kownacki (a, Sampdoria), Piazon (c, Chelsea), Bani (d, Chievo)

Formazione (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Maietta; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traorè, Pasqual; La Gumina, Caputo.

-BOLOGNA Fc 1909 (allenatore Filippo Inzaghi)

Acquisti: Sansone (a, Villarreal), Soriano (c, Villarreal)
Cessioni: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Svanberg, Soriano, Krejci; Sansone, Santander.

-FROSINONE Calcio (allenatore Marco Baroni)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Valzania (c, Atalanta), Bettella (c, Atalanta)

Formazione (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano, Chibsah, Maiello, Cassata, Beghetto; Ciano, Pinamonti.

-Associazione Calcio CHIEVOVERONA (allenatore Domenico Di Carlo)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Bani, Rossettini, Barba; Hetemaj, Radovanovic, Obi; Birsa; Meggiorini, Pellissier.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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