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Rovereto e Vallagarina

Trenta Studenti alla Vannetti con il Progetto Raga 2018, «siete degli angeli» 

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Sono stati trenta, gli studenti coinvolti dal progetto Raga 2018, e hanno offerto agli anziani e alla Vannetti 2000 ore di servizio durante l’estate. Provenienti da diverse scuole superiori di Rovereto e della Vallagarina, hanno operato in aiuto degli anziani e in supporto ai servizi offerti dalla Apsp Vannetti nelle sue sedi.

Di età compresa tra 18 e 14 anni, hanno svolto ciascuno tre settimane di attività, sotto forma di volontariato o tirocinio non curricolare.

Si trattava quest’anno della seconda edizione del progetto lanciato dalla Vannetti; un anno fa aveva riscosso un sensibile successo, a fronte dei dodici posti disponibili erano arrivate quaranta richieste. Pertanto l’Apsp ha deciso quest’anno di ampliare il progetto, offrendo più posti, con due possibilità per svolgere l’attività, coinvolgendo questa volta anche le scuole superiori di Rovereto.

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Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione del Comune di Rovereto e della Comunità della Vallagarina.

Le domande arrivate sono state anche quest’anno 40; i giovani inseriti sono stati 30, 17 maschi e 13 femmine, scelti in seguito ad una selezione coordinata dal responsabile del progetto, Paolo Rigo.

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Dei 30, 17 erano residenti nel Comune di Rovereto, 13 in altri comuni della Comunità della Vallagarina. Gli studenti hanno operato nelle Rsa di Rovereto e Borgo Sacco, e al centro diurno di via Vannetti. Frequentano licei (13), istituti tecnici (9) e istituti professionali (8). Gli studenti sono stati formati prima dell’inizio dell’attività, e poi monitorati e affiancati dal personale della Vannetti. Quattro giovani avevano già prestato servizio nel 2017.

Una parte di loro ha svolto il servizio di volontariato: hanno operato a fianco e con la supervisione degli operatori nello svolgimento delle attività sociali correnti. Hanno svolto attività specifiche in base alle loro attitudini e capacità quali, ad esempio: accompagnamenti in giardino, al mercato, all’esterno RSA, svolto attività manuali, creative, ludiche e musicali, ecc.

Il servizio prevedeva un impegno di quattro ore al giorno, per cinque giorni alla settimana, in tre settimane consecutive; con almeno 13 giorni di attività svolti, si aveva diritto, su richiesta, ad una borsa di studio di 120 euro.

L’altra forma di Raga 2018 era il tirocinio estivo non curricolare, tramite alternanza scuola-lavoro ed una convenzione con l’istituto scolastico di provenienza della ragazza o del ragazzo. In questo caso non era prevista come attività solo l’animazione, si poteva svolgere il progetto anche in amministrazione; si aveva diritto ad un’indennità di 70 euro a settimana.

 Svolgendo questo percorso gli studenti hanno conseguito dei crediti formativi validi per il loro percorso scolastico. Sono stati 5 i tirocini attivati (3 con l’istituto Don Milani, uno con il Liceo Rosmini ed uno con l’istituto Fontana), mentre i restanti 25 studenti hanno svolto l’attività sotto forma di volontariato.

Nel programmare le attività di animazione, si è cercato anche di valorizzare le capacità di ragazze e ragazzi: c’è stato chi ha suonato per gli anziani, chi ha svolto attività artistiche, e così via. Le attività si sono svolte tra l’11 giugno ed il 31 agosto. Tutti i partecipanti hanno portato a termine il loro servizio e potranno beneficiare della borsa di studio. Oggi sono stati consegnati gli attestati di frequenza.

«Questi giovani hanno dimostrato un impegno fenomenale – ha detto la presidente della Vannetti Daniela Roner e nei questionari sulla loro esperienza hanno scritto cose di grande significato, sia per noi che per loro».

Gli studenti hanno infatti parlato di amicizia stretta con gli anziani e con i colleghi, di essersi sentiti utili verso il prossimo. «Ho ricevuto dei sorrisi che ogni volta mi cambiavano la giornata», ha detto Lorenzo; «Ho scelto questa esperienza per occupare l’estate e non pensare solo a me stessa ma anche agli altri», ha detto Juliana. E ancora, «Sono orgoglioso del lavoro che ho fatto e ora voglio continuare ad aiutare» (Achille), «Mi sono divertita nell’aiutare e nel conoscere nuove storie”»(Marta).

Alcuni di questi studenti hanno proseguito l’attività di volontariato anche una volta terminato il percorso.

Cose ricambiate dagli stessi ospiti della Vannetti: «Venivano sempre di corsa quando avevo bisogno» (Sandrina), «Siete degli angeli» (Carlo), «Qui tutti mi vogliono bene, mi sento a casa» (Anna).

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