Connect with us
Pubblicità

Viaggi & Turismo

Turismo scolastico: il 7 settembre l’Open Day Scuole

Pubblicato

-

L’Apt Rovereto e Vallagarina ormai da anni pone particolare attenzione al turismo scolastico, vista la presenza di importanti musei sul territorio e di tante iniziative organizzate ad hoc per le scuole e i ragazzi.

Venerdì 7 settembre, pochi giorni prima dell’inizio delle lezioni, i musei di Rovereto e della Vallagarina apriranno le porte a docenti ed educatori.

Nel pomeriggio sono previsti incontri di approfondimento per conoscere i laboratori e i corsi di formazione in programma per l’anno scolastico 2018-2019, percorsi guidati e consulenze su progetti e viaggi d’istruzione.

PubblicitàPubblicità

Il programma dell’”Open Day Scuole” prevede alla Sala della Roggia, a Palazzo Pretorio a Rovereto alle 14.30, l’inaugurazione dell’evento con una presentazione congiunta delle proposte didattiche dei musei e dei viaggi di istruzione proposti dall’Azienda per il Turismo di Rovereto e Vallagarina.

Quindi l’attenzione si sposterà sui singoli musei.

Al Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, alle 15.30 l’incontro “L’educazione estetica per bambini e ragazzi” conversazione di Nadia Melotti con i docenti. Dalle 16.15 alle 17.00 viene proposto “Come esploro io”, sperimentazione per i docenti di un laboratorio nato dalla collaborazione con l’Università degli Studi di Trento. Dalle 17.00 alle 18.00 la visita guidata alla mostra di Gianfranco Baruchello.

Alle 15.30 al Museo Storico Italiano della Guerra la presentazione delle proposte didattiche 2018-2019 presso la Sala conferenze. Dalle 16.00 alle 17.00 è in programma la presentazione dei laboratori promossi dall’Osservatorio Balcani Caucaso-Transeuropa. Dalle 16.30 alle 17.00 una visita guidata alla nuova sala espositiva “La vita nelle trincee della Grande Guerra: sanità, prigionia e guerra bianca”. Quindi dalle 17.00 alle 18.00 una visita guidata alla mostra “La pelle del soldato”.

Alla Fondazione Museo Civico di Rovereto dalle 15.00 alle 18.00 illustrazione delle attività didattiche e della nuova brochure a cura dei referenti e degli operatori della Sezione Didattica presso Palazzo Parolari in Borgo S. Caterina, 41.

Alle 15.30 al Museo Diocesano Tridentino, alla sezione di Villa Lagarina, verrà proposta una visita guidata per scoprire una collezione museale di notevole interesse, riferibile alla raffinata committenza della nobile famiglia Lodron.

La visita è finalizzata a illustrare le potenzialità didattiche del patrimonio storico artistico conservato a Villa Lagarina e le proposte attivate dai Servizi Educativi del Museo Diocesano.

Infine all’Ostello di Rovereto in via Scuole 18 per tutto il pomeriggio i docenti potranno incontrare un referente dell’Azienda per il Turismo Rovereto e Vallagarina per avere informazioni sull’organizzazione del soggiorno didattico e visitare la struttura ricettiva.

Maggiori informazioni e tutte le proposte didattiche per il nuovo anno scolastico si possono consultare sul sito www.visitrovereto.it

Pubblicità
Pubblicità

Viaggi in Italia

Sardegna: La costa sud-orientale regala meravigliose sorprese

Pubblicato

-

Situata al centro del Mediterraneo, con un territorio prevalentemente collinare, la Sardegna regala un ambiente unico ed incontaminato.

Le sue coste danno luogo a paesaggi diversi tra loro ma sempre incantevoli: alte falesie, ampi golfi con lunghe distese di sabbia finissima raccolgono piccole e caratteristiche calette.

Per chi ama alternare il mare a tranquille passeggiate nella natura e nell’entroterra sardo, il tratto di costa che si allunga da Muravera a Villasimius è perfetto.

Qui, tra insenature meravigliose, acque da sogno e riserve naturalistiche si possono ammirare alcune delle più belle spiagge dell’isola. Tra le più famose, Costa Rei definita uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna.

Al suo interno il profilo delle montagne, il colore del mare e della sabbia, nascondono angoli di paradiso come Cala Sinzias, un piccolo centro abitato che si affaccia su una lunga distesa di sabbia bianca e finissima.

Un’altra spiaggia da non dimenticare è quella di Porto de S’Illixi, una piccola insenatura gioiello. La caletta lunga 200 metri, incastonata nel promontorio, è divisa in due parti da un grande scoglio rossastro.

La costa sud orientale della Sardegna sa coniugare perfettamente mare, natura e tradizioni. Ne è esempio la facilità con cui è possibile raggiungere alcuni centri molto famosi. Villasimius, noto centro turistico ricco di ristoranti,  famosa per le torri spagnole sui promontori che dominano la costa.

Poco distante Muravera, città abitata da circa cinquantamila abitanti  che si estende lungo la valle Flumendosa,  nota per le sue spiagge e per la foresta Baccus Arrodas perfetta per il trekking o per le passeggiate a cavallo.

Anche l’arte culinaria sarda è particolarmente apprezzata e riesce a soddisfare i palati più esigenti. L’ingrediente più utilizzato è il grano lavorato nel suo prodotto più conosciuto: il pane Carasau, ma anche come base per i famosi malloreddus, culurgiones e la fregola.

La Sardegna offre un viaggio ricco di sfumature: le sue città storiche e i caratteristici panorami dell’entroterra sono gli ingredienti ideali per una vacanza da sogno.

Esiste un villaggio in questo tratto di litoranea in cui è possibile alloggiare avendo tutti i comfort a disposizione.

Dovuto alla sua particolare esposizione è definito “anfiteatro naturale”. Si trova su un colle che si allunga verso una lunghissima spiaggia bianca. A 65 km da Cagliari ed a pochi passi dalle spiagge e dalle città più belle della costa sud orientale è possibile alloggiare in uno dei villaggi più suggestivi.

Per ottenere maggiori informazioni informazioni cliccare questo link.

 

Continua a leggere

Viaggi & Turismo

«Stati Generali della montagna»: valorizzare l’offerta turistica extralberghiera nel rispetto delle regole

Pubblicato

-

Nei giorni scorsi il Presidente dell’Asat Giovanni Battaiola è intervenuto con una nota inviata ai rappresentanti dell’Associazione nei tavoli di lavoro promossi nell’ambito del progetto “Stati Generali della montagna”.

Afferma Battaiola: “Nell’ambito della discussione e della documentazione che è stata messa a disposizione, viene trattato il tema dell’ospitalità nelle sue varie forme tra cui quello delle seconde case, dell’ospitalità diffusa, dell’albergo diffuso e delle altre forme di ospitalità “alternativa”. Il tema – continua il Presidente – è centrale in qualsiasi riflessione e proposta che interessi il turismo”.

Battaiola evidenzia anche che gli organi dirigenti di Asat hanno discusso sul territorio e attraverso numerose assemblee elettive le problematiche del caso facendo emergere le principali questioni:

Pubblicità
Pubblicità

«Il territorio e il paesaggio sono una componente rilevante, – spiega Battaiola – se non la più rilevante dell’offerta turistica trentina e la sua tutela e valorizzazione sono assolutamente importanti. In questo contesto va ribadita la nostra contrarietà all’aumento del numero delle seconde case e alla cancellazione della norma che attualmente ne limita la crescita.

Nello stesso tempo siamo consapevoli della presenza sul territorio di un patrimonio edilizio di cui va evitato il degrado e che va valorizzato all’interno dell’offerta turistica trentina. Questo patrimonio, unitamente alle forme di ospitalità extralberghiera di tipo non imprenditoriale, va appunto valorizzato ma in un contesto di rispetto di regole già esistenti e di altre che sono oggetto di discussione e definizione, a partire dall’adozione di un Codice Identificativo per poter operare».

Secondo il presidente di Asat «va evitato che nel settore turistico ci siano forme di concorrenza sleale tra attività imprenditoriali soggette a regole e tasse e altre che sono invece prive di regole e spesso elusive di quelle esistenti in materia di pubblica sicurezza, comunicazioni Istat, imposta di soggiorno, tassazione, per citare le principali.

La valorizzazione di queste attività deve inoltre inserirsi in un processo di qualificazione e miglioramento dell’offerta turistica trentina, non escludendo un sistema che ne stabilisca il livello ovvero la qualità strutturale e dei servizi delle stesse.

Un ultimo aspetto ci preme sottolineare, ovvero quello dell’impatto sul territorio in termini di sovraccarico antropico, di pressione ambientale e sulle infrastrutture, di mobilità messa in crisi, di peggioramento della qualità ambientale e di vita di residenti e di ospiti”.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Viaggi & Turismo

«Primavera in Val Canali», al via la quinta edizione

Pubblicato

-

L’iniziativa “Primavera in Val Canali”, giunta alla quinta edizione, si svolgerà quest’anno il 24 e 25 aprile.

La Val Canali è una splendida Valle Dolomitica dove il Parco, da alcuni anni, ha avviato una serie di azioni sostenibili nel campo dell’agricoltura e dall’allevamento, che fanno di questo contesto naturale una “Valle Bio-diversa”.

Un programma ricco e vario che permetterà di vivere intensamente due giornate in questa splendida valle dolomitica, nelle immediate vicinanze di Villa Welsperg, la “Casa del Parco”.

Pubblicità
Pubblicità

Attività, prodotti locali, la filiera della lana e del latte, laboratori e dimostrazioni per fare esperienze di tutte quelle azioni che si stanno portando avanti in Val Canali all’insegna della biodiversità, con una forte attenzione agli aspetti dell’agricoltura e della sostenibilità.

Protagonisti della giornata, il Parco, gli allevatori e i ristoratori della Val Canali, gli artigiani e gli hobbisti locali che presenteranno, con grande passione, le diverse attività e i prodotti di questa terra.

Moltissimi saranno i laboratori, con dimostrazioni di tosatura a mano, filatura, cardatura, tessitura, feltro.

Altri momenti verranno dedicati alla conoscenza delle piante officinali, alla distribuzione di semi del “Campo Custode” del giardino di Villa Welsperg e alle dimostrazioni di innesto di antiche varietà di pero. Durante le due giornate si potrà inoltre assistere a dimostrazioni di mungitura a mano e caseificazione. Per gli spostamenti in Val Canali saranno disponibili carrozze a cavallo.

L’iniziativa, curata dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, si svolge in collaborazione con: Allevatori e Ristoratori della Val Canali, artigiani e hobbisti locali, il Caseificio Sociale di Primiero, la Strada dei Formaggi delle Dolomiti e l’Azienda locale di promozione turistica.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza