Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

80°anniversario del Gruppo Alpini Remo Rizzardi di Mori: bilancio positivo

Pubblicato

-

Cala il sipario sulla festa dell’80°anniversario di fondazione del Gruppo Alpini Remo Rizzardi di Mori, si fanno i primi bilanci, le prime considerazioni.

Il ritrovo presto per l’aperitivo, grande fermento per la divisione dei compiti e poi tutti in chiesa Santo Stefano, per la celebrazione della messa, messa solenne celebrata da Don Paolo, accompagnata in modo egregio dal coro Incanto Alpino e con l’emozionante partecipazione della fanfara Alpina di Lizzana.

La pioggia battente non ha fatto rinunciare alla sfilata per le vie del centro a cui hanno partecipato numerosi alpini delle varie sezioni e molti altri cittadini.  Vedere i vari gruppi, accompagnati dalla fanfara, che tengono il passo, si è rivelato emozionante per gli spettatori.

PubblicitàPubblicità

Al Monumento dei Caduti le varie operazioni di rito (tra queste l’innalzamento della bandiera e la commemorazione ai caduti) tutto sempre sotto una pioggia insistente. Provvidenziale la scelta del “rancio alpino” consumato presso la scuola delle medie, dove in tranquillità è potuta proseguire la cerimonia, con i vari interventi delle autorità e i ringraziamenti di rito. (sito web: www.anamori.org – info@anamori.org)

Un ringraziamento particolare è andato alla protezione civile che si è occupata della distribuzione del pasto. «Sarebbero tanti i ringraziamenti da fare», ha detto il capogruppo Manfredi nel suo intervento ricordando che ognuno si è impegnato come ha potuto.

Il Gruppo come affermato in altre occasioni e ribadito da Manfredi può essere paragonato ad una grande famiglia che vive gioie e delusioni, in cui i componenti si impegnano alternandosi a seconda delle proprie doti e disponibilità.

 L’obbiettivo del Gruppo è quello di proseguire con rinnovato entusiasmo e impegno guardando con fiducia al futuro.

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Vivere in hospice: un successo la tavola rotonda sulla fragilità a Rovereto

Pubblicato

-

La tavola rotonda della settimana scorsa all’Urban center di Rovereto, organizzata per parlare di cure palliative e di come avvicinarsi a esse senza timore riconoscendone l’importanza e le opportunità, ha richiamato quasi 80 persone.

La serata era intitolata “Fragili, cioè esseri umani, abitare lo spazio della fragilità e del morire. La proposta delle cure palliative”. L’associazione Vivere in hospice, che ha organizzato l’appuntamento in collaborazione col Comune di Rovereto e l’Apsp Cesare Benedetti di Mori, ringrazia tutti gli intervenuti e tutti i relatori. Ricorda, inoltre, che il prossimo 31 gennaio comincia il nuovo corso per i volontari in cure palliative.

 

PubblicitàPubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Terza edizione del” memorial Agostino Soardi” domenica scorsa a Polsa di Brentonico

Pubblicato

-

Si è svolta domenica 20 gennaio 2019 la gara di slalom gigante a Polsa di Brentonico il terzo” memorial Agostino Soardi” (sito web: http://www.anamori.org/sport/garadiscipolsa2/) organizzata dal Gruppo Alpini Remo Rizzardi di Mori.

La giornata prometteva bene, infatti il sole e il cielo terso hanno accompagnato i nostri sportivi tutto il tempo: ben 75 gli iscritti provenienti da 21 gruppi ANA.

Con l’entusiasmo di tutti i partecipanti il gruppo vincente è stato quello di Levico mentre il gruppo moriano con i suoi atleti è arrivato secondo.

PubblicitàPubblicità

Gli Alpini di Mori ringraziano sentitamente la figlia di Soardi , Michela e i suoi figli che con la loro partecipazione hanno reso più sentita la gara.

Ricordare chi ci ha lasciato in modo prematuro, anche con una gara è un po’ come far rivivere chi ci ha lasciato.

Grazie dunque alla famiglia Soardi e a tutti i partecipanti, con l’augurio di trovarci ancor più numerosi nelle prossime edizioni.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Ubriaco devasta due auto in Via Don Bosco

Pubblicato

-

Era il tardo pomeriggio di ieri quando un residente di via Don Bosco a Rovereto, in corrispondenza ai giardini Perlasca, affacciandosi alla finestra, dopo aver sentito un rumore che faceva pensare a cristalli infranti, si è trovato davanti una scena raccapricciante.

Una persona girovagava tra le vetture parcheggiate con un’andatura poco stabile, probabilmente in stato di ebbrezza, per poi dirigersi,  imprecando,  verso i giardini.

Osservando meglio le vetture parcheggiate si poteva vedere che due di esse, per la precisione una Nissan Micra ed una Renault Megane, erano state pesantemente danneggiate:  il parabrezza della prima era stato distrutto, probabilmente da sassi scagliati con violenza ed entrambe le auto avevano il lunotto posteriore  e finestrini sfondati, danni ingenti che ammonterebbero a centinaia di euro.

PubblicitàPubblicità

E’stata poi la proprietaria di entrambe le auto devastate ad avvisare i carabinieri che, dopo un sopralluogo hanno avviato le indagini al fine di identificare il responsabile del fatto.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
    Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

di tendenza