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Politica

Elezioni provinciali 2018: Il PATT va da solo con Ugo Rossi presidente

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Ieri, a tarda sera, in un Consiglio partecipato il PATT ha deliberato, in coerenza con la proposta del Segretario politico, Franco Panizza, di affrontare le prossime elezioni provinciali sostenendo il Presidente autonomista in carica Ugo Rossi.

Molti gli interventi a sostegno della linea promossa dalla Segreteria Politica.

E la decisione di presentarsi alle elezioni provinciali del 21 ottobre 2018 con il proprio simbolo e una propria lista e indica il Presidente della Provincia in carica Ugo Rossi quale candidato presidente.

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In particolare, l’appassionato intervento, seguito da un lungo applauso, del Presidente onorario Luigi Panizza, già Assessore Provinciale all’Istruzione, che ha ripercorso le tappe che hanno portato il partito alla guida della Provincia e della Regione, richiamando gli autonomisti alla coerenza del proprio percorso e all’orgoglio dei tanti positivi risultati ottenuti in questa legislatura. “In questi cinque anni di governo autonomista – ha affermato Luigi Panizza – ho visto intensificarsi i rapporti con i nostri amici della SVP, ho visto inoltre una Provincia ben amministrata e che ha avuto il coraggio di fare scelte lungimiranti. Queste sono le cose – ha concluso – che dobbiamo spiegare ai Trentini”.

Documenti a sostegno della linea del Partito e della candidatura di Ugo Rossi sono stati illustrati dalle Sezioni della Rotaliana, di Pergine, di Rovereto, del Primiero e della Val di Sole.

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Molti i giovani presenti, fra cui Loris Odorizzi, che ha illustrato un documento a favore del rinnovamento del Partito e delle candidature.

Il Vicesegretario Simone Marchiori, concludendo gli interventi, ha richiamato l’orgoglio del sentirsi autonomisti e la necessità per il Trentino, oggi più attuale che mai, di puntare sulla sua secolare capacità di autogoverno responsabile.

A conclusione del lungo dibattito, che ha visto anche l’emergere di alcune preoccupazioni, è stato votato il documento promosso dal Segretario politico e condiviso dalla Giunta del Partito.

Si è votato dapprima per confermare il percorso autonomo (tutti favorevoli, con 5 astenuti e 1 contrario), ma aperti nei confronti di tutte le forze che si riconoscono nei valori dell’Autonomia e dell’autogoverno.

La seconda votazione, a voto segreto, ha confermato a larga maggioranza (40 voti favorevoli, 8 contrari e 1 astenuto) il sostegno a Ugo Rossi candidato Presidente.

Nel documento approvato, il Consiglio ha dato mandato al candidato Presidente di prendere contatto con partiti e movimenti interessati alla proposta del PATT e di predisporre il programma di legislatura in accordo con il gruppo di lavoro costituito dal Partito e con le altre forze disponibili a condividere il progetto.

Soddisfatto dell’incontro e del risultato delle votazioni il Segretario Franco Panizza. “Il Partito – ha affermato – ha dimostrato ancora una volta di essere aperto al dialogo e alle proposte di tutti, ma allo stesso tempo capace di prendere decisioni unitarie. Ora mi auguro di vedere lo stesso entusiasmo e la stessa energia emersa nel Consiglio del Partito anche nel comunicare la nostra proposta politica. Gli autonomisti – ha concluso Panizza – sono oggi l’unica seria alternativa ai partiti nazionali. Il simbolo delle Stelle Alpine rappresenta da 70 anni una garanzia per i Trentini, per i territori e soprattutto per l’Autonomia della nostra Terra”.

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Politica

Consiglio provinciale, le minoranze escono dall’aula. Fumata nera per l’elezione del presidente

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È muro contro muro sull’elezione di Walter Kaswalder alla presidenza del consiglio provinciale.

Per due volte oggi le opposizioni hanno fatto mancare il numero legale e così non è stato possibile eleggere il nuovo presidente del consiglio, adempimento iniziale necessario per avviare la 16/a legislatura.

Per la sua nomina erano necessari 24 voti, ne sono mancati due.

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Il tutto è rinviato alla prossima settimana.

Terminato il conteggio dei voti espressi a scrutinio segreto dai soli esponenti della maggioranza, che aveva proposto alla guida dell’aula Walter Kaswalder (Autonomisti Popolari), Lucia Coppola (Futura), unica esponente delle minoranze rimasta nell’emiciclo in quanto presidente provvisoria dell’aula, ha comunicato che alla luce del regolamento del Consiglio, i 22 presenti che avevano appena votato non garantivano il numero legale per considerare valida la consultazione.

Coppola ha quindi dichiarato sospesa la seduta invitando i consiglieri a riunirsi nel frattempo per cercare un accordo.

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La situazione di stallo si è ripetuta nel secondo tentativo di votazione.

In precedenza tutti i consiglieri provinciali eletti avevano letto la formula del giuramento.

A questo punto o il centrodestra proporrà un altro nome, e in questo caso quello di Roberto Paccher è affidabile e potrebbero raggiungere i 24 voti necessari o si cercherà di negoziare con i due consiglieri del movimento cinque stelle che potrebbero portare i due voti mancanti.

«L’ufficio di presidenza prevede 5 nomine, – ha spiegato il governatore Maurizio Fugatti –  fra cui 3 della minoranza e due della maggioranza fra cui il presidente del consiglio. Nessuno ha mai messo in discussione questo negli ultimi 50 anni e non lo faremo nemmeno noi visto che è prassi consolidata. Per questo noi abbiamo portato il nome che è uscito dalla maggioranza, cioè quello rispettabilissimo di Walter Kaswalder, per il vicepresidente è compito delle minoranze esprimere il nome»

 

 

 

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Politica

Sondaggio Swg: la Lega vola, continua il disastro del PD

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l distacco tra Lega e Movimento Cinque Stelle si sta facendo sempre più vasto secondo l’ultimo sondaggio Swg diffuso al TgLa7 da Enrico Mentana.

Il partito di Matteo Salvini ha guadagnato un punto nell’ultima settimana, toccando ora quota 31,7%.

A loro volta calano i grillini dell’1%, arrivando al 27,4%.

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Il disastro del Partito democratico prosegue inesorabile la sua strada, con i dem ormai ridotti al 18,1%, con un calo in sette giorni dello 0,6%.

In leggera ripresa Forza Italia, ora al 7,4%, stabile Fratelli d’Italia al 3,7%.

E nella frantumazione della Sinistra, resiste +Europa di Emma Bonino al 2,7%, segue poi l’ormai disciolto Liberi e Uguali al 2,3%, tallonato da Potere al popolo al 2,5%.

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Politica

Fugatti con Mattarella a Merano: “Informazione bene pubblico. Importanti libertà di opinione e pluralismo”

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“Una storia di successo, intimamente legata alla storia dell’Alto Adige, con una straordinaria capacità di competere sul mercato”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto oggi a Merano alle celebrazioni per i 130 anni di Athesia alle quali ha partecipato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (altro…)

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