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Rovereto e Vallagarina

Tragedia a Rovereto, 17enne muore investito dal treno

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Un ragazzo di soli 17 anni è stato investito ieri pomeriggio da un treno della linea del Brennero tra Mori e Rovereto.

L’incidente è avvenuto verso le ore 14.30 a circa 300 metri prima della stazione di Rovereto, precisamente alla Baldresca, di fronte alla concessionaria MyCar a fianco della bretellina Ai Fiori.

Il trento proveniva da Verona

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La dinamica all’inizio non era chiara, ma poi si è capito che si tratta di suicidio.

Il 17 enne stava infatti camminando lungo i binari quando, all’arrivo del treno, con uno scatto, si è lanciato contro il convoglio.

Il mezzo pur colpendolo di striscio sul fianco sinistro, lo ha ridotto in fin di vita.

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Poco dopo il trasporto è deceduto.

Sul posto sono arrivati gli uomini della Polizia per i rilievi, gli operatori di Trentino Emergenza, quelli della Croce rossa che hanno tentato per un’ora di rianimare il giovane e i vigili del fuoco volontari.

La linea del Brennero è stata interrotta per due ore e si sono si sono registrati forti rallentamenti nel traffico ferroviario, con la soppressione anche di varie corse.

 

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Rovereto e Vallagarina

Conclusa la “King of Fireman”: una gara che avvicina la comunità ai vigili del fuoco

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Si è concluso ieri l’evento intitolato “King of fireman” che ha visto scontrarsi diverse squadre dei vigili del fuoco in dinamici percorsi.

La gara nasce da un’intuizione semplice; quella di trasmettere al pubblico lo spirito di un vigile,  ed ha lo scopo di rendere omaggio alle svariate storie di salvataggio che onorano uno dei corpi più amati.

La figura del “fireman”, come si sa, svolge una funzione essenziale all’interno della società. Ciò che invece non tutti conoscono è la preparazione, a livello fisico e mentale, che chi fa questo mestiere deve affrontare.

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Molti sono i volontari, tante sono le emergenze.

Quella svoltasi a Rovereto domenica 23 settembre è stata la prima tappa di un tour europeo. La manifestazione si è conclusa verso le 22.30 nella piazza del Follone dopo un’intensa giornata di gare e intrattenimento.

I vincitori del trofeo sono stati i vigili della squadra di “Pergine1”, che con soli 2 minuti e 31 secondi e 82 decimi di secondo hanno svolto tutte e cinque le prove previste per lo svolgimento della gara.

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La squadra “VVF Riva”, con 2 minuti e 32 secondi e 82 decimi di secondo, si è aggiudicata il secondo posto, mentre l’altra squadra proveniente dalla Valsugana, “Pergine 2”, è salita sul terzo gradino del podio con un tempo altrettanto significativo (2 minuti e 39 secondi e 67 decimi di secondo).

A vincere è stato il team più abile e coordinato, a conquistare l’ammirazione del pubblico sono stati invece tutti i partecipanti che rappresentavano quel corpo che veglia costantemente sulla comunità.

Questo evento serve anche per sensibilizzare i cittadini, per creare una connessione tra loro e le figure protagoniste della gara.  L’intento è stato quello di confermare la funzione sociale del vigile del fuoco in modo originale e avvincente.

È importante ricordare come sia forte l’appartenenza dei vigili del fuoco al proprio territorio e come sia stretto il legame che connette questa figura alla propria comunità, come fosse un punto di riferimento. Questo tipo di relazione deve essere preservato e riscoperto in ogni occasione.

I partecipanti hanno svolto 5 prove indossando un autorespiratore e la divisa da intervento. Ogni competizione ha visto sfidarsi due squadre da 5 concorrenti alla volta. Ogni ostacolo simula le attività che vengono attuate durante le operazioni e per questo motivo permettono agli spettatori non solo di assistere ad un susseguirsi di azioni spettacolari, ma di capire, per quanto possibile, le difficoltà che un vigile affronta.

Le premiazioni si sono svolte al secondo piano del truck gara alla presenza delle autorità. Hanno presenziato Tullio Ioppi, il presidente della Federazione Corpi dei Vigili del Fuoco Volontari della P.A.T, il sindaco di Rovereto Francesco Valduga assieme all’assessore allo Sport e Innovazione Tecnologica Mario Bortot, Ruggero Pozzer il presidente di Agenzia Sport Vallagarina e rappresentante di della Comunità della Vallagarina ma anche gli ideatori dell’evento, l’ex Comandante dei Vigili del Fuoco Luca Minatti e l’event manager Roberto Bellini.

A dare il loro supporto per la riuscita della gara sono stati tutti i vigili del fuoco volontari della Vallagarina, che si sono occupati del Villaggio dei Pompieri e della realizzazione del percorso ad ostacoli per bambini.

I vigili del fuoco di Rovereto si sono occupati invece della security e i giudici della Scuola Provinciale Antincendio di Trento e della Scuola Provinciale cani da ricerca e catastrofe di Trento hanno seguito l’esecuzione della gara. Molti anche gli sponsor, il cui contributo è stato apprezzato e considerato importante.

Per info visitare il sito internet www.kingoffiremen.com o scrivete a info@kingoffiremen.com.

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Rovereto e Vallagarina

Al parco “Cesare Battisti” di Brentonico l’arte riconnette l’uomo alla natura

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Al parco “Cesare Battisti” di Brentonico, sabato 22 e domenica 23 settembre, l’arte riconnette l’uomo alla natura. Due sono gli eventi creativi per tutti coloro che amano dedicarsi all’arte, alla musica e alla natura.

Il primo è un’occasione per conoscersi, per ascoltarsi, per creare assieme una nuvola di suoni; il secondo è un invito a confessare i propri peccati contro la natura, in un’installazione interattiva creata dall’artista austriaco Viktor Kroell.

La performance inizia sabato alle 18 con l’allestimento, da parte dell’artista, di un confessionale sotto un albero del parco e proseguirà alle 20 con una breve presentazione e discussione del progetto – a un tempo culturale ed ecologico – alla presenza dell’artista, dei curatori e dell’assessorato alla cultura.

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La serata culminerà con la performance collettiva “Nuvola di suoni” eseguita coralmente da tutti i partecipanti all’evento.

Attorno a un piccolo fuoco, persone provenienti da luoghi diversi, improvvisando con strumenti che ciascuno avrà portato con sé da casa, avranno l’opportunità di vivere un’esperienza intima e contemporaneamente collettiva di ascolto reciproco, di interazione e di condivisione delle emozioni indotte dalla musica; un’occasione di conoscenza reciproca e contemporaneamente di riconoscimento di una capacità di creazione collettiva che non ha bisogno né di competenze specifiche in ambito musicale, né di partiture e tanto meno di un direttore che dia il tempo d’esecuzione.

Ecco l’invito dell’artista: «Porta con te i tuoi strumenti e la tua voce, suona un tuo ritmo e la tua melodia più intima e sii sorpreso dalla nuvola sonora ondeggiante che creeremo insieme».

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Il giorno dopo, domenica 23 settembre, sempre al parco, a partire dalle 10 e per l’intera giornata, avrà luogo la performance “Confessionale Pagano”.

Un albero, che rappresenta tutti gli alberi del mondo – tutta la natura, Gaia, Madre Terra – servirà da confessionale e diventerà un luogo privato di dialogo intimo e profondo con lo spirito della natura. La performance presentata in questa occasione costituisce un prototipo per una pratica che l’artista auspica possa diventare una pratica comune, uno spazio che dovrebbe esistere in ogni parco pubblico, in ogni città della terra.

La riflessione che Viktor Kroell ci propone è molto semplice: «Viviamo in un mondo dove è quasi impossibile non commettere “eco-peccati”, ossia peccati contro la natura. Ogni volta che accendi la tua macchina, produci un impatto negativo sull’ambiente; ogni volta che acquisti del cibo al supermercato, un mucchio di plastica andrà buttata.

Se sei cosciente di ciò ed amante della natura, dovresti sentire dei rimorsi nella coscienza. Anche coloro che amano la natura, compresi gli sciamani e i nuovi profeti dell’ecologia, non possono evitare questi peccati: sono pochi coloro che per spostarsi si muovono a piedi, che non acquistano generi alimentari al supermercato, che non sprecano risorse. Nel corso della storia la Chiesa ha elaborato un sistema per liberare la coscienza dal peccato, la pratica della confessione.

Quindi, perché non usare lo stesso sistema per trovare un equilibrio fra l’umanità e la Madre Terra?

Questa conversazione intima, seria e profonda con un testimone della Madre Terra, un albero, sicuramente ti potrà aiutare a innalzare la tua consapevolezza e ad agire in futuro in maniera consapevole, in modo da ridurre i tuoi eco-peccati!»

Il concetto artistico su cui lavora da sempre Viktor Kroell, artista austriaco residente a Levico Terme, esprime l’idea che vi possa essere un’evoluzione positiva nel rapporto fra genere umano e Natura. Viktor ha studiato Information-Design a Graz, ha lavorato molti anni a Vienna in campo pubblicitario e ha una conoscenza profonda in teoria dei media, sviluppo tecnologico, strategie della comunicazione e sistemi codificati.

È stato protagonista nel 2016 a Rovereto di una performance collettiva curata da Numero Civico che ha coinvolto più di ottanta persone, basata su una tecnica pittorica elaborata dall’artista: il “Codice Analogico Binario“, che permette di rendere visibile in ogni atto creativo una consapevolezza collettiva (cloud counsciousness).

L’evento è organizzato in collaborazione con Numero Civico Rovereto.

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Rovereto e Vallagarina

Scooter contro guard rail, 48enne perde la vita

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Foto Rai

Un uomo di 48 anni, Eros Cescatti di Tierno di Mori, ha perso la vita questo pomeriggio per una caduta causata dalla perdita di controllo del suo scooter. (altro…)

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