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Rovereto e Vallagarina

Grandi numeri per “E…state al fresco”

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Un successo pieno: grande partecipazione e tanti commenti positivi per la nuova edizione di “E…state al fresco”, che è iniziata il 3 luglio e si è conclusa venerdì 10 agosto.

L’iniziativa, rivolta agli anziani, porta in quota decine di persone: a Cimana il martedì e a Bellaria il venerdì, per fuggire al caldo del fondovalle e passare qualche ora in compagnia. Dall’assessorato comunale alla protezione sociale di Villa Lagarina, viene spiegato che l’idea è nata diversi anni fa per un’intuizione di Remo Berti.

Nel tempo si è ampliata coinvolgendo anche altri Comuni, ma ha sempre visto Villa Lagarina come capofila nell’organizzazione dei trasporti e della collaborazione coi gestori delle strutture coinvolte.

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Il pullman raccoglieva gli iscritti delle associazioni pensionati e anziani di Pomarolo e Nogaredo, oltre a quelle di Pedersano, Castellano e Villa Lagarina. La presidenza del gruppo di Pedersano racconta: «Abbiamo raccolto moltissime impressioni positive, tanto che abbiamo organizzato a Cimana anche la festa degli anziani, domenica 29 luglio. Abbiamo trovato un ottimo servizio, attento e cortese, e si è mangiato davvero bene. Ottima anche la cifra: 13 euro e, anche se l’anno scorso era 2 euro in meno, stavolta nel forfait erano comprese le bevande, dunque non abbiamo sentito alcuna lamentela, anzi». La cifra comprendeva sia il pranzo sia la merenda.

Tutti gli appuntamenti del mese e poco più di “E…state al fresco” hanno registrato una grande adesione: 39 gli iscritti totali che hanno partecipato a più giornate (nello specifico 18 per Villa Lagarina, 3 per Nogaredo e 18 per Pomarolo) e sono saliti col mezzo pagato dal Comune di Villa Lagarina; altri si sono poi uniti arrivando in auto.

Rispetto ai trasporti, l’assessorato spiega che si è trovato un buon preventivo con la Mdl autonoleggio di Cimone. Questo ha consentito di ampliare il periodo comprendo più di un mese; si è anche spostata un po’ avanti l’ora del rientro pomeridiano. Sono state coinvolte due strutture per portare una ricaduta sugli operatori turistici. Tra le altre cose, Villa Lagarina è un Comune certificato Family e, se spesso si pensa alla famiglia con le necessità di assistenza che hanno i bambini piccoli, è bene non scordare che altrettanta attenzione va dedicata agli anziani.

Un grande sforzo organizzativo è stato quello di garantire il servizio grazie all’Impresa sociale Kaire srl, costituita dall’Associazione Trentina Nuovi Orizzonti Onlus, che ha lavorato mentre si metteva a punto il nuovo bando per Malga Cimana. Un ringraziamento va anche ai gestori della struttura di Bellaria.

Come detto, l’idea è piaciuta a molti, tanto che anche altri Comuni come Besenello, Calliano e Nomi hanno attivato proprie iniziative appoggiandosi a quella di Villa Lagarina.

Si è così creata una suddivisione di giornate, con Villa Lagarina che ha organizzato le proprie attività il martedì e il venerdì di concerto con Pomarolo e Nogaredo: le amministrazioni con cui si porta avanti la gestione associata, dunque si è trattato anche di una buona occasione per migliorare la collaborazione. Il pullman effettuava fermate a Pomarolo, Piazzo, Villa Lagarina, Brancolino, Nogaredo, Molini, Pedersano e Castellano.

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Rovereto e Vallagarina

“Rovereto in Rosa”: una giornata dedicata alle donne

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In foto Astrid Panizza mentre intervista Giorgia Pizzini

È stato il Consorzio Rovereto InCentro a curare l’evento Rovereto in rosa, tenutosi ieri, venerdì 23 agosto, presso le vie della città della Quercia. La città è stata adornata da decorazioni floreali e illuminata dai volti e dal talento di molte donne trentine.

Una serata dedicata al genere femminile, quindi, ma anche agli uomini. Sono stati infatti invitati tutti i cittadini ad assistere a quella che si è rivelata essere una serata ricca di interessanti momenti di riflessione e divertimento.

Protagoniste indiscusse alcune ragazze intervistate da Astrid Panizza, che in veste di giornalista cura una rubrica proprio dedicata ai giovani, le quali hanno deciso di mettersi in gioco, in piazza, per raccontarsi al pubblico.

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I loro traguardi contribuiscono a rendere onore alla città di Rovereto in Italia e nel mondo e proprio per questo motivo gli è stato consegnato un riconoscimento da parte della Senatrice trentina Donatella Conzatti.

Molti sono stati i momenti che hanno colorato di rosa la città: in Piazza Loreto Astrid e le sue giovani donne intraprendenti hanno ispirato molte persone, in Via Garibaldi Maddalena Zonta ha incantato tutti con la sua musica, in Largo Vittime delle Foibe, in serata, si è esibito il gruppo FuoriQuota, intervallato dalle esibizioni di ballo della Alfa Crew – Dance.

Via Roma si è invece dedicata ai bambini con Truccamimè, mentre la SeeSaw Dance Company ha animato Piazza Battisti con uno spettacolo di danza contemporanea.

In prima serata Noirêve, Alice Righi, Juno e Jacopo Red Bordigoni hanno accesso Piazza Malfatti con la musica. Ciliegina sulla torta, perché l’arte della fotografia non poteva che arricchire ulteriormente un evento già così culturalmente affascinante, sono state le vetrine di diverse imprese della città che hanno esposto gli scatti di Francesco Moretti (che ha raccontato storie di donne con il loro corpo).

Ad esibirsi con allegria, abbracciando il forte messaggio promosso dall’evento Rovereto in Rosa, anche Isotta Tomazzoni, giovane cantautrice, e Alberto Capuzzo, chitarrista. Isotta è stata finalista all’ultima edizione di RDS academy e ha partecipato al programma All Toghether now come giudice musicale.

«Sono stata onorata di aver partecipato a questo progetto– spiega Astride soprattutto di essermi confrontata con delle ragazze così intraprendenti e piene di talento. Credo che parlare di loro e dei loro successi sia un modo per aprire la porta su un mondo che forse fino ad ora non  stato così tanto preso in considerazione».

Rovereto si è quindi colorata di rosa nel cuore per sfoggiare successi, positività e accettazione, “accessori” che non passano mai di moda.

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Rovereto e Vallagarina

Memorial «Sergio & Gigi»: il commovente ringraziamento di Mariano Volani a Paolo Farinati

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Per il memorial «Sergio & Gigi», i mitici atleti della Volani Rovereto scomparsi, si scomoda anche Mariano Volani, patron della squadra roveretana che ha dominato per molti anni la pallamano italiana e in Europa

E nella sua lettera di ringraziamento a Paolo Farinati, l’organizzatore del memorial e persona che più che mai in questi anni ha tenuto alto il ricordo del due campioni dello sport ma anche nella vita, riemergono tanti ricordi di allora.

Fra i ricordi nostalgici anche molti nomi che insieme ad altri hanno reso grande e vincente la Rovereto della Pallamano

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Pubblichiamo sotto la lettera integralmente.

«Caro Paolo,

ancora una volta questa bella iniziativa che celebra Sergio & Gigi nel ricordo degli anni d’oro e dei valori sportivi e umani, che ci hanno legato alla grande famiglia della Pallamano e dell’Handball Club Volani, mi complimento e sarò ben felice di partecipare a questo ricordo.

Due nostri grandi giocatori che hanno dato lustro alla Città di Rovereto e allo sport Nazionale.

L’Amicizia, la Passione, i Sacrifici che ci hanno  portato nell’Olimpo di questo bellissimo sport, semplice e magico, che hanno infiammato i cuori dei nostri tifosi roveretani e nazionali resterà a memoria perenne di un ciclo sportivo fantastico, per il quale abbiamo dato l’anima e che rappresenta esempio eccellente per le nuove generazioni.

Ricordiamo anche il dott Luciano Girardi grande uomo di questo ciclo d’oro che insieme a me ha realizzato il Palazzetto dello Sport, Germano Gasperotti abile e vincente Direttore Sportivo, il Maestro Elio Todeschi appassionato e sempre pronto all’organizzazione, Angiolino Cozzaglio che rappresentava una nostra bandiera, il Pio Giordani, grande e simpatico arbitro e custode dai nervi d’acciaio, naturalmente il prof. Angelo Marchetti che fondò la pallamano a Rovereto e del quale, giustamente, è stato dato il nome al nostro Palazzetto dello Sport, e tutti gli altri appassionati nel ricordo degli Scudetti d’Italia e delle Coppe Italia vinti a livello nazionale, che ci ha portato anche in Europa nella Coppa dei Campioni, portando Rovereto e l’HC  Volani nelle Capitali europee di questo nostro sport.

Ancora oggi desidero ringraziare tutti i protagonisti di quel glorioso ciclo sportivo, che partendo dall’Oratorio Rosmini fino alla HC Volani, ci ha portato a vincere su tutti i campi italiani con un entusiasmo della tifoseria roveretana mai visto prima a Rovereto.

 Grazie Paolo, per questo Tuo messaggio nel ricordo fantastico e indelebile di Sergio & Gigi».

 Mariano Volani

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Rovereto e Vallagarina

Giunta Rovereto, Di Spirito: «l’Assessore Chiesa si accorge che il centro di Rovereto vive una crisi»

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La campagna elettorale a Rovereto è ufficialmente iniziata.

Ieri su un media locale è apparso un articolo nel quale l’assessore Ivo Chiesa annunciava di porre in atto dei provvedimenti per ravvivare l’economia del centro storico di Rovereto.

Interpellato sulla questione il consigliere di circoscrizione Giuseppe Di Spirito dichiara: ”Fratelli d’Italia è 4 anni che in circoscrizione lamenta che l’assessorato al commercio non ha mai fatto niente. L’assessore sembra essersi accorto solo ora, a ridosso delle elezioni comunali, della profonda crisi del centro storico di Rovereto».

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Ivo Chiesa ha dichiarato inoltre di voler abbassare IMU e TARI a tutti i negozi vuoti sembra lanciare un messaggio forte e chiaro ai potenziali elettori.

Della serie insomma, mi ricordo dei piccoli imprenditori del centro storico solamente quanto si è vicini ad un appuntamento elettorale.

Secondo il consigliere circoscrizionale molti cittadini e commercianti da tempo chiedono il sostegno della giunta comunale con azioni concrete e non con spot elettorali fini a se stessi. Ma nulla è mai arrivato e il centro è stato sempre dimenticato.

«Un progetto di rilancio del centro storico richiederebbe uno sforzo lungo almeno una legislatura, – aggiunge Di Spirito –  fatta di un piano e di una strategia  mirata unita alla  sinergia tra commercianti, cittadini e Comune. Un progetto con fini ben precisi e un percorso che porti ad avere un accesso facile con parcheggi adeguati. Passeggiate ben illuminate e zone tematiche magari per potersi rilassare sorseggiando un buon vino Trentino. Il punto dolente è che troppo spesso certe tematiche divengono importanti solo a ridosso di un ritorno elettorale per poi finire nel dimenticatoio per altri 5 anni».

È cosa risaputa da tempo che molte zone del centro soffrono e in taluni casi i commercianti con problematiche di micro criminalità si sono arresi perché nessuno li ha ascoltati.

Sicuramente la concorrenza di Internet porta più difficoltà nel competere sul piano retail ma Rovereto ha strutture e prodotti unici (Mart, produttori locali ecc.) che potrebbero diventare il fiore all’occhiello di una economia radicata sul territorio.

«Il Centro Storico non merita di essere lasciato a se stesso –  conclude il consigliere – per questo motivo leggendo quanto proposto dall’assessore Ivo Chiesa mi sono chiesto dove fosse stato per tutti questi ultimi 4 anni.»

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