Connect with us
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Il conduttore Carlo Conti tiene a battesimo Neif. La mascotte farà il giro del mondo con gli azzurri

Pubblicato

-

Il noto conduttore televisivo e radiofonico Carlo Conti, in vacanza in Val di Fassa, ha tenuto a battesimo la prima uscita ufficiale di Neif, la mascotte che nella lingua ladina significa neve e che, grazie agli atleti testimonial sportivi della valle trentina, inizierà il giro del mondo fino al 18 febbraio 2019, data di inizio dei Campionati Mondiali Junior di sci alpino, fra poco meno di 200 giorni.

Il presentatore e direttore artistico del Festival di Sanremo dal 2015 al 2017 si è prestato volentieri per uno scatto assieme a Neif, anche perché è componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, realtà con la quale il Comitato organizzatore dell’evento ha stretto un’importante collaborazione in ambito promozionale e di raccolta fondi durante la manifestazione.

Pubblicità
Pubblicità

I dieci testimonial sportivi della Val di Fassa fino a febbraio porteranno con loro in valigia anche Neif, che diventerà compagno fotografico dei loro allenamenti e delle loro competizioni.

Pubblicità
Pubblicità

A partire dai tre slalomisti che sono diretti in Patagonia per un primo stage intensivo di preparazione tecnica, ovvero Chiara Costazza, Stefano Gross e Federico Liberatore. Ambasciatori dei mondiali junior saranno anche gli snowboarder Mirko Felicetti, Caterina Carpano, Giorgia Locatin ed Emil Zulian, la fondista Caterina Ganz, il freestyler Igor Lastei e la sci alpinista Giorgia Felicetti.

Prosegue dunque l’avvicinamento alla massima rassegna giovanile di sci alpino, che animerà le piste trentine della Val di Fassa dal 18 al 27 febbraio 2019 e che vedrà in gara circa 500 atleti di 50 nazioni, con in palio 11 titoli di campione del mondo e 33 medaglie da assegnare nelle due location di gara a Pozza di Fassa e a Passo San Pellegrino.

Ma il programma prevede pure dei test event, considerato che a dicembre e a gennaio sono previste quattro gare di Coppa Europa.

Le date da segnare in rosso sono quelle del 17 e 18 dicembre a Pozza di Fassa, dove si disputeranno due slalom gigante maschili, quindi dal 15 al 18 gennaio a Passo San Pellegrino andranno in scena due discese libere femminili.

Pubblicità
Pubblicità

Tutti i più grandi campioni di Coppa del Mondo sono transitati anche per i Mondiali Junior, spesso vincendo medaglie. Alcuni nomi? Il norvegese Henrik Kristoffersen, che ha vinto ben sei titoli iridati under 20, l’austriaco Marcel Hirscher, che ha vinto 3 medaglie d’oro, ed ancora Lindsey Vonn, Mikaela Shiffrin, Sofia Goggia. Federica Brignone e tanti altri.

Pubblicità
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Valli Fiemme e Fassa, Operazione «Sciamano»: si consegnano gli ultimi due latitanti albanesi

Pubblicato

-

Nella serata del 10 ottobre 2019 sono finiti nella rete degli inquirenti gli ultimi due latitanti, dei 18 trafficanti (tutti condannati) colpiti dalle misure cautelari emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento, nell’ambito dell’indagine “Sciamano” condotta dal N.O.R. della Compagnia Carabinieri di Cavalese, che ha decapitato un florido traffico di sostanza stupefacente di tipo cocaina attivo nelle Valli di Fiemme e Fassa con articolazioni nel Milanese.

Nel merito i carabinieri ricordano che alle operazioni di cattura del 20 novembre 2018, BEJTE Afrim ed ARAPI Arber organici al segmento Milanese deputato al rifornimento dei flussi di cocaina sulla tratta Rozzano – Castello di Fiemme, erano infatti sfuggiti in quanto si trovavano in terra Albanese.

Pubblicità
Pubblicità

A seguito delle condanne inflitte il 4.10.2019 dal Giudice del Tribunale di Trento nei confronti dei due e alla pena di 2 anni e 10 mesi di reclusione e 14.000,00€ di multa ed in ragione del mandato di cattura internazionale emesso a loro carico, i due latitanti hanno deciso di consegnarsi alle autorità Italiane attraverso una rapida intermediazione sviluppata tra i loro legali di fiducia e l’Autorità Giudiziaria coadiuvata dagli investigatori del N.O.R. di Cavalese in esito alla quale veniva concordata, la consegna dei due latitanti alle autorità Italiane, presso lo scalo aeroportuale Valerio Catullo di Verona.

Pubblicità
Pubblicità

Alle 19.00 del 10 Ottobre quindi, gli operatori della Pol Aria della Polizia di Stato di Verona, su attivazione dei Carabinieri di Cavalese, hanno notificavano le richiamate misure cautelari ai due albanesi appena sbarcati da un volo proveniente da Tirana. I due poi venivano trasferiti al carcere di Verona Montorio e messi a disposizione dell’A.G.

Nel merito si ricorda ARAPI Arber, collaboratore dell’apicale ARAPI Petrit era parte del gruppo che nell’aprile 2018 aveva pianificato un’incursione all’interno del perimetro della caserma dei Carabinieri di Cavalese, con l’obbiettivo di recuperare 210 grammi di cocaina dall’autovettura utilizzata da un loro corriere, ritenendo erroneamente non fossero stati ancora rinvenuti dagli operanti.

Analogamente anche BEJTE Afrim era risultato essere uno dei uomini di fiducia del Boss ARAPI Petrit che gestiva i rifornimenti in favore del Gruppo Fiemmese del Bar Anny.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Predazzo: una targa in memoria di Roberto Degaudenz, per non dimenticare….

Pubblicato

-

Roberto Degaudenz vigile del fuoco di Predazzo è scomparso il 20 gennaio 2017 all’età di 53 anni colpito da un improvviso ictus che non gli ha lasciato scampo. Per ricordarlo i suoi colleghi hanno affisso una targa su un castello di manovra a servizio della caserma dei Vigili del Fuoco Volontari di Predazzo.La data riportata è quella del 5 ottobre 2019. La dicitura del post: «In sua memoria, per non dimenticare….» Roberto era titolare del notissimo «Bar Caorèr», e godeva di grande popolarità, grazie alle due innate doti di sportivo. Faceva parte ormai da 25 anni  del Corpo dei pompieri, dove si è sempre distinto per una costante e generosa disponibilità ogni qual volta ci fosse bisogno della sua presenza. Roberto Degaudenz, poco prima di morire era stato anche uno dei quattro premiati per 25 anni di servizio.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Travolto da un tronco nel Cermis: ferito boscaiolo

Pubblicato

-

E’ grave ma non in pericolo di vita il boscaiolo rumeno di 51 anni vittima oggi di un incidente sul lavoro, avvenuto poco prima delle 16, nei boschi della val di Fiemme. L’uomo, dipendente di una ditta austriaca, è stato travolto da un tronco mentre si trovava nella zona del Cermis per interventi dovuti ai danni causati dalla tempesta Vaia dello scorso ottobre. L’albero che lo ha colpito alla schiena era appena stato tagliato e in procinto di essere caricato e portato a valle.

Sul posto gli uomini del soccorso alpino e l’elicottero dei vigili del fuoco permanenti che assieme ai volontari di Cavalese hanno trasportato il ferito all’ospedale Santa Chiara.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza