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Speciale elezioni 2018

Sergio Binelli (AGIRE): «Sanità, viabilità e lavoro, le priorità delle Giudicarie»

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Sorriso accattivante, forti motivazioni e grande entusiasmo.

Stiamo parlando di Sergio Binelli, 28 anni residente a Giustino in val Rendena, che alle elezioni provinciali di ottobre sarà uno dei 35 candidati della lista Agire per il Trentino del consigliere provinciale Claudio Cia. 

Binelli, è un imprenditore edile, fidanzato con il doppio passaporto italo Brasiliano, pur essendo nato in Italia.

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È laureato in giurisprudenza ed è coordinatore provinciale del movimento di Claudio Cia.

In politica attiva da anni, ha deciso ora di mettersi in gioco davvero e in prima persona.

Qual è stato il percorso che ha portato alla sua candidatura per Agire per il Trentino?

«Ho conosciuto Claudio Cia durante la campagna elettorale per le comunali di Trento nel 2015  e sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere dopo 20 anni il centrodestra unito. Questo mi ha spinto ad essere uno dei 9 fondatori di Agire per il Trentino. Man mano che il movimento cresceva eravamo consapevoli che era giusto presentarsi alle provinciali. Prima sono stato il coordinatore del movimento per le Giudicarie poi sono diventato coordinatore provinciale».

70 giorni per conquistare un voto in più degli altri candidati, come pensa di riuscirci?

«Proseguirò le attività del partito con i Gazebi, sulla stampa e con il volantinaggio. Mi piace stare fra la gente e sentire i loro problemi. Intensificheremo la nostra attività ispirandoci sempre ai valori del centrodestra e faremo come abbiamo fatto per le elezioni politiche del 4 marzo che hanno portato alla vittoria la coalizione di centrodestra».

Le prime tre cose sintetiche che farà se fosse eletto in consiglio provinciale?

«Riaprire il punto nascite di Tione, sistemare la viabilità delle Giudicarie (vedi ponti di Strembo, del Caffaro e la circonvallazione di Pinzolo) e dare una mano alle piccole imprese che soffrono e sono in difficoltà»

Resterà attivo nel partito e nel territorio in caso di sconfitta?

«Assolutamente si perché comunque ci sono altri appuntamenti importanti, come per esempio le europee del 2019. Teniamo conto anche che il nostro movimento è nato solo 2 anni e pur avendo le idee molto chiare deve ancora crescere»

Quanto spenderà per la campagna elettorale?

«Circa 2.000 euro»

Quali sono i temi che affronterà in campagna elettorale?

«Sanità, politiche sociali, ambiente e lavoro»

Cosa ne pensa del governo di centrosinistra che ha governato nell’ultima legislatura?

«Il più brutto governo degli ultimi anni»

Chi butta dalla Torre fra Ugo Rossi e Paolo Ghezzi?

«Paolo Ghezzi perché così vinciamo facile»

Cosa ne pensano famigliari a amici della sua discesa in campo?

«All’inizio erano piuttosto spaventati per i toni del dibattito politico che erano molto accesi, adesso più vado avanti più mi sostengono»

Ha dei rimpianti nella vita?

«Si, non aver fatto la leva militare»

Qualche rimorso?

«nessuno»

Che hobby ha?

«Mi dedico alle arti marziali»

L’ultimo libro che ha letto?

«Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci»

Che musica ascolta?

«Il mio cuore batte per il pop»

Beatles o Rolling Stones ?

«Beatles»

Che macchina ha ?

«Una Volkswagen polo»

Il 4 marzo alle politiche nazionali per chi ha votato?

«Lega nord»

Ha un politico di riferimento Italiano?

«Simone Pillon (NdR – avvocato mediazioni famigliari e parlamentare della lega)»

E qui in Trentino?

«Claudio Cia»

Preferisce l’auto o la bicicletta?

«Inutile essere ipocriti, preferisco l’autovettura»

Soldi, successo o potere?

«Successo»

Cosa le fa più paura nella vita?

«La perdita di un famigliare o una persona a cui voglio bene»

Lei arriva dalle Giudicarie? su cosa è necessario lavorare in quella zona?

«Sulla sanità e la viabilità»

Si ricorda di un’occasione in cui si è trovato in difficoltà e ha dovuto chiedere aiuto a qualcuno?

«Più di una, quando stavo facendo la tesi e quando ho iniziato nuovamente a lavorare»

Avrebbe mai pensato di presentarsi alle elezione provinciali di una regione?

«No»

Quale qualità e difetto si riconosce?

«Sono persona molto costante e coerente, ma troppo abitudinario»

Superbia, avarizia, lussuria, invidia, ira e accidia, a quali dei vizi capitali associa il suo nome ?

«L’ira, a volte perdo la pazienza quando qualcosa non gira per il verso giusto»

Qual è stato il momento più soddisfacente della sua vita?

«Sicuramente gli anni dell’università, dal 2008 al 2013» 

Se potesse incontrare una persona famosa, chi incontrerebbe e perché?

«Vorrei incontrare Quentin Tarantino perché adoro i suoi film e le sue sceneggiature»

Gioco di squadra o in solitaria?

«Gioco di squadra»

Quando è stata l’ultima volta che ha pianto?

«Sei mesi fa, ho litigato con mio padre»

Carne o pesce?

«Carne»

Cosa le manca di più?

«L’università lo studio»

Se fosse un animale?

«Vorrei essere un falco»

L’ultimo viaggio che ha intrapreso?

«A Parigi»

Il suo sogno?

«Sposarsi e avere dei figli»

Cosa guarda in Tv?

«Dibattiti politici, film comici e serie tv poliziesche»

Per cosa sarà ricordato?

«Per la mia eccentricità»

È pronto ad essere uno dei protagonisti politici del grande cambiamento del Trentino?

«Spero di esserlo»

 

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