Connect with us
Pubblicità

Trento

La carica dei 115 tirocinanti tra malga Juribello, malga Zochi e la Baviera

Pubblicato

-

Da quasi 60 anni il Centro Istruzione e Formazione della Fondazione Edmund Mach propone un progetto di scambio linguistico a base volontaria con le aziende agricole della Baviera.

Quest’estate hanno aderito una cinquantina di giovani, mentre una sessantina ha trascorso una settimana a malga Juribello, in Primiero e, per la prima volta, altri 7 sono stati protagonisti di una full immersion a malga Zochi sul Vezzena.

Immenstadt, Kaufbeuren e Forchheim: sono queste le località che tra giugno e luglio hanno ospitato per quattro settimane di tirocinio linguistico gli studenti della Formazione professionale e dell’Istruzione secondaria tecnica dell’Istituto agrario.

Pubblicità
Pubblicità

Un rapporto, quello con le aziende bavaresi, che prosegue ininterrottamente da 59 anni.

I ragazzi delle classi seconda, terza e quarta hanno accudito e munto le vacche, lavorato il fieno, raccolto ciliegie e piccoli frutti, lavorato nel bosco e nei giardini, oltre ad aver aiutato le famiglie ospitanti nella gestione degli agriturismi.

Per tutte le attività, gli allievi sono stati preventivamente abilitati con corsi formativi in materia di sicurezza.

In aggiunta, due mattine a settimana, gli studenti hanno partecipato a corsi di tedesco con insegnanti madrelingua, organizzati in collaborazione con la Land-Alpwirtschaftsschule di Immenstadt, l’Amt für Landwirtschaft und Ärnährung mit Landwirtschaftschule di Kaufbeuren e il Berufliches Schulzentrum di Forchheim.

Pubblicità
Pubblicità

Si è concluso invece il 27 luglio il tirocinio di una settimana a malga Juribello (Tonadico), che ha coinvolto 60 studenti di prima e seconda classe con otto docenti accompagnatori. In quota i ragazzi hanno partecipato alle attività di mungitura, alle uscite al pascolo e alla didattica sul campo.

Nel frattempo, sette coetanei del biennio hanno partecipato a una settimana di campo estivo a malga Zochi (Caldonazzo), struttura gestita da Fondazione Solidale, nella prima edizione del progetto formativo in collaborazione con l’Istituto alberghiero di Levico.

Inoltre, sempre come attività extra-curricolare volontaria durante l’estate, una ventina di studenti si sta occupando dell’orto didattico della Fondazione Mach, a San Michele all’Adige. “Questi tirocini, in aggiunta all’alternanza scuola lavoro prevista per le 4° e le 5°, permette ai ragazzi del biennio di arricchirsi sia sul piano umano sia professionale. Sono tutte attività presenti nel DNA della Fondazione ma che noi, nel tempo, abbiamo voluto potenziare”, spiega il dirigente del Centro Istruzione e Formazione, Marco Dal Rì.

  

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Festival dello Sport: in autunno la terza edizione

Pubblicato

-

Tutti i modi di vivere lo sport attraverso un palinsesto unico, fatto di incontri, esperienze, storie, personaggi.

Questi gli ingredienti del Festival dello Sport, che dopo il successo delle prime due edizioni tornerà in autunno a Trento.

Organizzato dalla Gazzetta dello Sport e dal Trentino (Provincia autonoma di Trento, Trentino Marketing, Comune di Trento e Apt di Trento), il “Festival” racconterà l’epopea dei grandi campioni, mettendoli a contatto con il pubblico.

Pubblicità
Pubblicità

Il tema e le date della terza edizione saranno annunciati la prossima settimana al Muse.

La presentazione, che sarà moderata da Giampaolo Pedrotti, Capo Ufficio Stampa della Provincia, si terrà martedì 28 gennaio, alle ore 11.00, a Trento, presso il Muse, il Museo delle Scienze e si potrà seguire sul sito Gazzetta.it e sulla pagina Facebok del Festival 

Saranno presenti: Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento, Massimo Bernardoni, Delegato Comitato Italiano Paralimpico Trento, Francesco Carione, Direttore Generale La Gazzetta dello Sport, Roberto Failoni, Assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, Presidente Provincia autonoma di Trento, Andrea Monti, Direttore La Gazzetta dello Sport, Paola Mora, Presidente CONI Trento, Maurizio Rossini, CEO Trentino Marketing, Gianni Valenti, Vicedirettore vicario La Gazzetta dello Sport e Direttore scientifico Il Festival dello Sport e Raimondo Zanaboni, Direttore Generale RCS Pubblicità.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Il presidente Fugatti incontra il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani

Pubblicato

-

Nato nel 1991 per volontà del Consiglio provinciale, il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani opera per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dai quali l’organismo prende il nome.

Ieri, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, insieme al presidente del Consiglio, Walter Kaswalder, ha incontrato i vertici del Forum, il presidente, Massimiliano Pilati, la vicepresidente Katia Malatesta e uno dei collaboratori, Riccardo Santoni. Un momento di conoscenza e al tempo stesso di verifica delle piste di comune collaborazione.

Una di queste è rappresentata dal programma Agenda 2030, di cui è partito proprio in questi giorni il percorso partecipativo e nel quale sono compresi anche i temi della pace e della giustizia. L’idea è quella di lanciare alcuni messaggi forti, capaci di sensibilizzare i trentini specie con riferimento al problema della violenza, non solo fisica ma anche verbale e virtuale, tenuto conto degli effetti dirompenti di un uso distorto dei social network.

Pubblicità
Pubblicità

Si è poi parlato della possibilità di utilizzare i canali della formazione che la Provincia organizza per i propri dipendenti, come pure di creare percorsi ad hoc finalizzati all’utenza scolastica.

“Siete un organo previsto da una legge provinciale che opera con piena funzionalità – ha concluso il presidente Fugatti ringraziando i vertici del Forum per il loro impegno – e come Giunta provinciale siamo disponibili a dialogare per individuare progetti comuni”.

 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Agenda 2030, continuano gli incontri sul territorio

Pubblicato

-

Molto partecipato l’incontro di martedì sera al teatro di Padergnone grazie anche alla sensibilizzazione promossa dalle Biblioteche di Cavedine e di Valle dei Laghi e, in particolare da Sonia Arw e Sonia Spallino.

Hanno coinvolto enti, associazioni, istituzioni e privati cittadini già attivi sui temi dell’Agenda 2030.

Dopo l’intervento dell’esperta del MUSE, Lucilla Galatà, sono state presentate alcune realtà virtuose che hanno fatto emergere cosa è già stato fatto sul territorio e messo in evidenza cosa si potrebbe ancora fare. Michele Bortoli, sindaco di Madruzzo, funzionario dell’UMSE Agenda 2030 ha illustrato i temi dell’Agenda 2030. Come ad ogni incontro sono state approfondite le modalità per iscriversi e partecipare al percorso partecipativo che proietterà il Trentino nel 2040

Pubblicità
Pubblicità

E’ intervenuta anche l’assessore alla cultura, istruzione e formazione, diritto allo studio, sport e pari opportunità della Comunità Valle dei Laghi Annamaria Maturi che è  capofila del progetto per  il ritiro delle eccedenze alimentari nelle mense scolastiche in collaborazione con Risto 3.

Il progetto, di cui è appunto capofila la Comunità della Valle dei Laghi, è imperniato sul servizio di ristorazione scolastica della città di Trento (con Aldeno, Cimone e Garniga), della Comunità Rotaliana-Königsberg, della Comunità della Valle di Cembra, della Comunità della Paganella. Da alcuni anni sono state messe in atto alcune iniziative per far fronte ad una situazione sociale del territorio non facile per tutti e, nello stesso tempo, ridurre nel il fenomeno dello spreco alimentare.

Altre realtà sono state presentate da:

Caritas Valle dei laghi: presentazione delle attività in particolare del centro di ascolto; Lilt (Mario Cristofolini, presidente sezione provinciale Trento): importanza della lotta al fumo e stili di vita corretti per la prevenzione ai tumori; Comunità Valle dei Laghi- Dementia Friendly community e progetto legami solidi; CEF Vallelaghi (Club ecologico famigliare) con sede a Calavino: si occupa di tutte le dipendenze e gli stati di malessere e disagio che derivano dalle sofferenze; Università della Terza età e del tempo disponibile, rappresentanti sedi di Vezzano e Lasino; Museo della ‘Dona de ‘sti ani’: vita della donna di cinquant’anni fa (detto popolare:

Pubblicità
Pubblicità

“Quando nasce una donna anche le formiche  piangono”); Comunità della Valle dei Laghi: intervento 19; Piano giovani di zona;  Associazione di volontariato oasi Valle dei laghi: progetti di inclusione sociale; Ecomuseo Valle dei laghi: presentazione attività; Biodistretto valle dei laghi, Michele Bortoli; Gruppo di acquisto solidale.

Una realtà molto viva, a testimonianza che con la giusta sensibilizzazione i dieci obiettivi individuati per la Strategia di Sviluppo Sostenibile del Trentino 2040 – Povertà, Stili di vita, Acqua, Territorio, Economia circolare, Responsabilità sociale, Turismo sostenibile, Agricoltura, Riduzione delle emissioni e Parità di genere – possono essere davvero raggiunti.

Il prossimo appuntamento è in programma stasera ad Ala presso l’Auditorium della Cassa Rurale.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza