Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

François-Joël Thiollier suona Debussy nella chiesa di San Bernardo a Rabbi

Pubblicato

-

Peculiarità del festival trentino “Omaggio all’Arte pianistica di Arturo Benedetti Michelangeli” è quella di proporre un’ampia panoramica sul mondo della musica d’arte nelle sue più varie sfaccettature.

Anche quest’anno si sono ascoltati solisti di varie generazioni, nazionalità e temperamento, con programmi variegati, improntati al rigore della musica classica, senza ricorrere alle contaminazioni, oggi tanto in voga, con altri generi contemporanei, a cui molti artisti oggigiorno ricorrono in cerca di un facile successo, anziché attingere a un patrimonio sterminato con secoli di storia e spesso da riscoprire.

Quest’anno quasi tutti i celebri pianisti invitati alla rassegna hanno interpretato pagine di Claude Debussy per commemorare il centenario della scomparsa dell’immenso compositore francese.

Pubblicità
Pubblicità

Per il penultimo appuntamento della rassegna, svoltosi lo scorso venerdì 10 agosto nella chiesa di San Bernardo a Rabbi, l’illustre solista connazionale François-Joël Thiollier ha proposto un programma monografico strutturato in modo molto originale e intrigante.

Pubblicità
Pubblicità

Attraverso l’individuazione di “quattro temperamenti”, il solista ha suddiviso l’opera di Debussy in altrettanti filoni tematici: le composizioni giovanili d’ispirazione russa, quelle esotiche, quelle notturne (tra cui il celebre “Clair de lune dalla Suite bergamasque”) e infine i brani basati sul polivalente simbolismo dell’acqua.

Un viaggio tra pagine note e meno note, alla riscoperta anche di gemme giovanili, come Ballade o Rêverie.

Pubblicità
Pubblicità

Nella personale interpretazione di Thiollier, sovente incline a tempi assai rapidi, la musica di Debussy è stata resa con un’amplissima gamma di sfumature, dall’incantevole dolcezza della  “Rêverie” al vibratile virtuosismo di “Poissons d’or”, dal pianissimo sussurrato nella frase finale del “Clair de lune” alla tonante perorazione de “L’isle joyeuse”.

Numerose richieste di bis esaudite con la magistrale esecuzione di tre composizioni: la “Gavotte variée” di Jean-Philippe Rameau, la “Fantasia in do minore” di Johann Sebastian Bach e il “Preludio per sola mano sinistra” di Alexander Scriabin.

Era questo l’ultimo appuntamento pianistico della rassegna ideata e promossa dal Centro di Documentazione “Arturo Benedetti Michelangeli” di Brescia, quest’anno giunta con grande successo alla settima edizione.

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Ville d’Anaunia: Nanno sotto i riflettori, è iniziato il Censimento della popolazione e delle abitazioni

Pubblicato

-

Ha preso avvio nel Comune di Ville d’Anaunia il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Tradizione, storia, economia: a Taio torna la “Fiera dei Santi”

Pubblicato

-

Alberto Mosca (a sinistra), Elisa Chini (al centro) e Armando Larcher (a destra) illustrano i dettagli delle varie iniziative

Taio si prepara a vivere un finesettimana all’insegna della trazione, dell’economia e della storia. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Mollaro, auto si ribalta e finisce su un fianco alla rotatoria

Pubblicato

-

Attimi di paura la notte scorsa intorno all’una, quando un’auto si è ribaltata alla rotonda in cima al paese di Mollaro, dove si congiungono le strade che portano a Torra e a Tuenetto, finendo su un fianco. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza