Connect with us
Pubblicità

Food & Wine

«Sesso in spiaggia»: arriva dagli Stati Uniti il nuovo cocktail super erotico

Pubblicato

-

Calma! Non è l’ennesimo manuale erotico su come divertirvi in spiaggia evitando che la sabbia vi entri nelle mutande.

Si tratta di una moda estiva che viene dagli Stati Uniti e riguarda il cocktail col più brutto nome del mondo, Sex on the Beach!

soprattutto se devi  gridarlo al barman mentre sei in un bar affollato, magari proprio in spiaggia.

PubblicitàPubblicità

Chiariamo subito che è un cocktail adatto a chi ama il gusto dolce e fruttato.

Sex on the Beach è un cocktail molto facile, e non impegnativo.

Ovviamente se ne bevete 5 consecutivi alla fine vi stenderà, ma di solito è il perfetto complemento per un pomeriggio a bordo piscina o sotto l’ombrellone.

PubblicitàPubblicità

Ricetta semplice dicevamo: con succo di mirtillo, succo d’arancia, grappa alla pesca, vodka e ghiaccio, non ci sono tecniche o ingredienti elaborati richiesti.

Potete trasformarlo in un long drink alcoolico se abbondate col ghiaccio e lo servite in bicchieri voluminosi, con ombrellini e cannucce colorate per renderlo più seducente, e decisamente estivo.

Il nome è l’unica cosa negativa, se siete abbastanza coraggiosi da ordinarlo ad alta voce, senza arrossire, ve lo siete proprio meritato.

Da dove viene questo nome davvero poco elegante? Ci sono un paio di possibilità ma a noi piace pensare che sia vera la versione raccontata dal sito sexonthebeach.com che sia stato inventato da un certo Ted, che lavorava come barista al Confetti’s Bar in Florida.

A Ted era stato commissionato durante una convention promozionale, un cocktail che utilizzasse la grappa alla pesca e lui ha preso ispirazione dalla sua materia prima, quello che la sua clientela ama di più fare, quando visita i caldi e umidissimi paradisi della Florida, ovvero sesso e spiagge.

Cocktail talmente famoso da essere entrato nel lessico quotidiano come termine di paragone “Sweet like Sex on the Beach” ed essere diventato anche il titolo di un brano pop.

Ovviamente ci sono versioni alternative, sulla sua creazione, ma sono meno divertenti e fingiamo di ignorarle. Ad ogni modo, la bevanda è perfetta per chiunque abbia un debole per i gusti dolci e i colori decisi. Se vi abbiamo fatto venire voglia di assaggiarlo, potete prepararvi un Sex on the Beach a casa, bastano pochi ingredienti e tanta sete. Ecco la ricetta:

  • 1,5 parti di vodka
  • 0,5 parti di grappa alla pesca
  • 1,5 parti di succo di mirtillo
  • 1,5 parti di succo d’arancia
  • Ghiaccio a volontà

Shakerate, filtrate e servite, guarnite a piacere con ciliegia candita, fetta d’arancia, ombrellini, cannucce e quanto vi passa per la testa.

Pubblicità
Pubblicità

Food & Wine

Non è farina del mio sacco

Pubblicato

-

Prendo spunto dal celebre proverbio per introdurre gli ingredienti protagonisti di questo articolo.

Si tratta di farina si, ma non la solita farina bianca, parliamo di quelle “speciali”.

Tante volte abbiamo sentito parlare della farina di ceci, di farro, di kamut... ma la farina di piselli ad esempio io onestamente non l’avevo mai sentita nominare.

PubblicitàPubblicità

Quella di lupini invece aveva suscitato una certa curiosità in me  già da  tempo fa ma non avevo mai avuto modo di provarla.

La farina di riso invece l’avevo già  usata  in passato  per preparare dei biscotti glutine free per una festa di compleanno, ma avevo avuto grossi problemi con la gestione dell’impasto.

Questa volta invece sono riuscita ad ottenere dei biscotti meravigliosi, molto friabili e dal gusto gradevole e delicato.

PubblicitàPubblicità

Devo dire che nonostante fossi un po’ scettica in principio, tutti gli esperimenti fatti mi hanno soddisfatto… e devo dire anche che non tutti sono riusciti al primo tentativo.

Le tagliatelle ad esempio ho dovuto farle due volta; al primo esperimento avevo usato solamente la farina di lupini con il risultato che a contatto con l’acqua le tagliatelle si sono letteralmente sciolte.

Serve sempre una percentuale di farina che contenga del glutine, è quello che fa da “collante”.

Tagliatelle con farina di lupini
100 gr farina di lupini
1-2 cucchiai di  farina 00
1 cucchiaio di olio
3-4 cucchiai di acqua
Per il condimento 
Mezzo porro
100 gr pancetta
Olio d’oliva

Preparare la pasta nello stesso modo in cui si prepara la pasta all’uovo; mescolare le farine ,aggiungere l’acqua una cucchiaio alla volta finché non si raggiunge l’impasto desiderato. Si deve ottenere una pallina liscia e compatta; avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare.

Su un piano infarinato stendere la pasta in una sfoglia sottile e ricavare le tagliatelle (io uso l’apposito strumento).

Riempire una pentola di acqua e portare a bollore; nel frattempo soffriggere la pancetta con il porro tagliato finemente e un filo di olio.

Quando l’acqua bolle tuffare le tagliatelle, bastano pochi minuti per la cottura; scolarle e condirle con la pancetta saltata.

Gnocchi con farina di piselli
50 gr farina di piselli
300 gr ricotta
2 cucchiaio di farina di kamut
160 gr parmigiano
1 uovo
Per il condimento
burro
Mozzarella a cubetti

In una ciotola versare la farina, aggiungere la ricotta e mescolare con una forchetta; aggiungere l’uovo e il parmigiano, mescolare fino  a quando gli ingredienti non sono completamente amalgamati.

Quando avrete raggiunto la consistenza desiderata portare l’impasto su un piano infarinato, modellarlo con le mani formando i classici rotoloni e tagliare dei tronchetti di 2-3 cm.

Calare gli gnocchi in abbondante acqua bollente, quando vengono a galla scolare e trasferire in una padella dove avremo fatto sciogliere il burro; rosolare leggermente e trasferire nei piatti da portata accompagnati da cubetti di mozzarella.

Biscotti con farina di riso
200 gr farina di riso
70 gr burro morbido
50 gr di zucchero
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci

Con le fruste elettriche montare l’uovo con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, quindi aggiungere il burro tagliato a tocchetti e mescolare nuovamente.

Aggiungere la farina e il lievito e impastare con le fruste giusto pochi istanti; quando il composto si compatta proseguire con le mani e ammassarlo in poche mosse.

Formare un panetto, coprirlo con la pellicola trasparente e riporlo in frigo per mezz’ora.

Spianare la pasta con un matterello a uno spessore di 4/5 mm e tagliare con i biscotti con la formina desiderata , riporli su una leccarda coperta di carta forno e cuocere in forno a 180 gradi per 15 minuti.

Lasciar raffreddare completamente i biscotti prima di coprirli con lo zucchero a velo.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Food & Wine

La Piazza dei Sapori ha portato l’Italia a Trento

Pubblicato

-

Tagliato il traguardo delle venti edizioni, La Piazza dei Sapori, la mostra mercato di prodotti alimentari tipici d’Italia, si conferma appuntamento irrinunciabile per gli amanti del cibo di qualità, ma anche cornice ideale per uno spuntino, un aperitivo, un pranzo di lavoro o con la famiglia. Il lungo fine settimana del gusto in piazza Fiera si è confermato evento di richiamo con i suoi mille colori e sapori. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

PubblicitàPubblicità

Continua a leggere

Food & Wine

Il Policlinico Umberto I rivela: Il Gianduia tonico formidabile per il cuore e l’umore

Pubblicato

-

Ghiotte novità per tutti coloro che amano i cibi golosi.

Uno studio pubblicato sulla rivista Internal and Emergency Medicine, relativo ad una ricerca condotta dal Policlinico Umberto I rivela che il Gianduia fa bene alla salute, oltre ad essere un tonico formidabile per l’umore come del resto era da tempo noto per il cacao ed il cioccolato.

Infatti, aiuta a mantenere elastiche le arterie e quindi consente un’ottima circolazione cardiaca.

PubblicitàPubblicità

Gli elementi che permettono questa elasticità sono la VitaminaE e l’alta concentrazione di polifenoli ed antiossidanti.

Il Gianduia è nato per colpa o grazie a Napoleone, e del suo blocco navale che impediva l’approvvigionamento delle merci di provenienza inglese, il cacao divenne quasi irreperibile o troppo costoso.

I pasticceri cioccolatieri di Torino cercarono una soluzione, ed unirono all’impasto di cacao una pasta realizzata sminuzzando le nocciole delle Langhe.

PubblicitàPubblicità

Era il 1806 è l’immediato successo del nuovo gusto sostitutivo del cioccolato in purezza, dolcissimo e in grado di sciogliersi immediatamente, appena a contatto con labbra e bocca, ne fece un pregiato e raffinato articolo di pasticceria.

Il passo successivo fu la diffusione di questo tesoro piemontese in tutta Italia. Migliorato grazie ad un paio di varianti realizzate da Michele Prochet e Caffarel, che macinarono ancor più finemente le nocciole, rendendo l’impasto ancor più cremoso e goloso.

Da una variante di Gianduia spalmabile ha preso vita la più celebre delle creme a base di cacao e nocciole, la Nutella, un successo mondiale. La nuova ricetta del Gianduia venne presentata per il Carnevale del 1865 e prese il nome dalla tipica maschera torinese il Gianduja, ed è per questo che ha mantenuto l’articolo maschile.

La recente scoperta della parte salutistica, aggiunge nuovo interesse al Gianduia come aiutante delle nostre arterie e lo rende particolarmente caro ai fumatori, da sempre a rischio di irrigidimento delle arterie.

E’ proprio la pasta di nocciole ad avere queste proprietà di ammorbidente, infatti, nel corso dei test svolti all’Umberto I, si è dimostrato che dopo solo due ore dalla somministrazione di 60 grammi di nocciole, le arterie dei fumatori, mostrassero un aumento  dell’elasticità delle stesse. Il test ripetuto con cioccolato al latte, non ha dato alcun risultato.

Un modo dolce per prendersi cura del proprio cuore, ed inibire la nocività di un vizio, considerato da molti come insopprimibile.

Per tutti gli altri degustatori, rimane la consolazione di avere arterie morbidissime, ed un sapore indimenticabile da far durare il più a lungo possibile, sciogliendolo in bocca lentamente, per alimentare un altro delizioso vizio, la golosità.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Iscriviti alla Newsletter

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

Categorie

Archivio

di tendenza

fortemalia inserto magazine

fortemalia.it