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Trento

Palazzina ITEA Aldeno, problemi finalmente risolti

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Ci sono voluti oltre 7 mesi ma i problemi della palazzina ITEA di Aldeno ubicata in via Giacometti 10 sono stati definitivamente risolti dopo anni di lettere e raccomandate inviate ad ITEA.

È stato un articolo pubblicato sul nostro giornale a sbloccare una situazione che era diventata pericolosa per tutti i residenti della palazzina.

«Ma un particolare grazie va anche al Maresciallo Paternoster della caserma dei carabinieri di Aldeno che si è attivato prontamente per risolvere un problema che si stata trascinando ormai da troppo tempo» sottolineano i residenti che hanno fatto emergere il problema a suo tempo. 

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Il 27 marzo 2017, solo 2 mesi dopo la denuncia a mezzo stampa, le istituzioni hanno effettuato il primo sgombero portando via tutti i rifiuti (vedi foto), mentre due giorni fa è stata prelevata con il carro attrezzi la macchina nel garage.

Tutto è bene quel che finisce bene insomma.

Come si ricorda dentro il condominio era stata segnalata una grave situazione di degrado che perdurava negli ambienti di uso comune da anni e che aveva raggiunto una gravità tale da mettere al rischio la salute e la sicurezza dei residenti

I problemi seri per i residenti della palazzina, in tutto una quindicina di famiglie, erano cominciati oltre 2 anni fa quando una macchina messa sotto sequestro della magistratura era stata completamente abbandonata a se stessa nei garage della struttura.

Dopo qualche mese la macchina era diventata una discarica per rifiuti di qualsiasi genere. Nel cumulo di rifiuti si trovava di tutto, mobilia, rifiuti e suppellettili, alimenti, pezzi di ferro, gomma e plastica, alcuni piccoli elettrodomestici fuori uso e dei materiali altamente infiammabili.

Il tutto era stato abbandonato dall’inquilina a cui era stato inviato lo sfratto esecutivo.

Nell’autovettura era presente del carburante e dell’olio, ed entrambi vista l’usura della carrozzeria ormai «mangiata» potevano fuoriuscire da un momento all’altro causando intossicazioni o peggio incendi o scoppi.

Dopo alcuni mesi dall’appartamento lasciato dalla donna erano cominciati ad uscire degli odori a dir poco nauseabondi così forti da far pensare che al suo interno ci fosse la presenza di un cadavere.

Per fortuna si trattava solo di avanzi alimentari lasciati dentro un vecchio frigorifero, avariati e puzzolenti.

 

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Trento

Slittano di una settimana (dal 20 al 27 agosto) i lavori su alcune ferrate oggetto di manutenzioni

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Lo scorso luglio l’Ufficio Tecnico di SAT sede centrale inviò una comunicazione relativa ai lavori di manutenzione programmati dal 20 agosto su alcune ferrate sia nell’area del delle Dolomiti di Brenta, che nelle Dolomiti del Primiero.

Lo stesso Ufficio Tecnico della sede SAT informa attraverso un comunicato dello slittamento della data di inizio dei lavori di ristrutturazione alla Via ferrata “Livio Brentari”, n° segnavia O358. La chiusura del tracciato non sarà più programmata a partire da lunedì 20 agosto 2018, bensì da lunedì 27 agosto 2018.

Contestualmente la SAT ha   inviato al Comune di San Lorenzo Dorsino la richiesta di modifica dell’ordinanza di chiusura n. 34/2018 per permettere di recepire questo cambiamento di programma.  La via ferrata sarà di conseguenza ancora accessibile nel corso di tutta la settimana da 19 al 26 agosto.

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Stesso slittamento per la Via ferrata del Porton, n° segnavia E739A. La chiusura del tracciato non sarà più programmata a partire da lunedì 20 agosto 2018 ma bensì da lunedì 27 agosto 2018. Anche in questo caso è stata inoltrata al Comune di Primiero la richiesta di modifica dell’ordinanza di chiusura n. 112/2018 per la modifica dell’ordinanza. Anche questo tracciato su via ferrata sarà di conseguenza ancora accessibile nel corso di tutta la prossima settimana.

Relativamente alle sopracitate modifiche la SAT ha provveduto ad informare oltre ai comuni tutte le realtà che operano sui territori: società impiantistiche, guide alpine, Apt, parchi naturali, i rifugi e le sezioni che fanno parte di quei comprensori.

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Trento

Riordino del Vason sul Monte Bondone

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Si sono svolti questa estate tutta una serie di lavori per riordinare la zona del Vason sul Monte Bondone.

Nel mese di settembre il comune inoltre procederà con l’adeguamento dell’immissione sulla pista da sci “Cordela” e l’accesso all’impianto di risalita del Palon.

I lavori eseguiti ad oggi sono.

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– demolizione e rimozione del prefabbricato sede dei Vigili Urbani, che si collocava in zona centrale all’area, con conseguente utilizzo dello spazio ricavato per aumentare quello del campo scuola con lo spostamento del tapis roulant che lo delimita sul lato est e dell’area verde estiva;

– movimenti di terra (soprattutto riporti) per aumentare la superficie pianeggiante dell’area contenuta tra il bar Bondonero e la strada a sud di accesso ai parcheggi della palazzina servizi di Trento Funivie. L’aumento della superficie ha consentito il collocamento di alcune strutture ludiche e lo stazionamento di più persone nella stagione estiva (lettini, sdraio…) e consentirà senz’altro un più ordinato transito degli sciatori in arrivo e partenza nella stagione invernale;

– formazione di un nuovo accesso alla piazzola dell’elisoccorso in posizione tale da non interferire con le attività che si svolgono sull’area di cui sopra, liberandola completamente da ogni ingombro fuori contesto, rendendola più sicura per i fruitori, sia in inverno che in estate. La stradina così proposta risulta più funzionale per l’avvicinamento sia dell’ambulanza (estate), che della motoslitta (inverno) all’elisoccorso.

Il finanziamento dell’opera è di complessivi 80mila euro.

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Trento

Zona «Liceo musicale Bonporti» in balia di degrado e inciviltà

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Una Trento in baia di maleducati, ubriaconi e spacciatori.

Uno spettacolo deplorevole e vergognoso, ripreso alle 10.30 della domenica mattina in una delle zone meta di molti turisti che dopo aver visitato il castel del Buonconsiglio vogliono fare una passeggiata nel centro storico di Trento.

È questa la fotografia rappresentata dalle continue segnalazioni che arrivano al numero whatsApp (3922640625) della nostra redazione da parte di cittadini furibondi e stufi della situazione ormai fuori controllo.

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Le foto sono state scattate domenica mattina 19 agosto alle ore 10:30 davanti al liceo musicale Bonporti.

Per terra lattine di ogni tipo, molte bottiglie di vetro, alcune rotte, e quindi molto pericolose per bambini o per chi cammina con sandali estivi.

Il tutto accompagnato da un nauseabondo e acre odore di urina che rende l’aria irrespirabile.

E tutto nel centro storico di Trento sotto gli occhi increduli dei residenti costretti a vivere in queste condizioni.

La zona degli ultimi tempi è peggiorata. A renderla così, i soliti noti.

Sui muri ci sono scritte di tutti i tipi.

Solo ieri è stata scoperta un’altra situazione di degrado nella stessa zona che riguarda Vicolo della Contrada Tedesca (qui l’articolo)

 

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