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Sport

Dolomiti Energia, regista serbo: triennale per Nikola Radičević

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Il nuovo playmaker della Dolomiti Energia Trentino è Nikola Radičević: l’esterno serbo classe 1994, scelto con la 57a scelta al draft NBA nel 2015 dai Denver Nuggets, vestirà la maglia bianconera per le prossime tre stagioni sportive.

Radičević, 196 centimetri per 91 chili, è un regista mancino con stazza e visione di gioco, capace di avere un impatto sulla partita su entrambe le metà campo e con grande esperienza internazionale nonostante la giovane età. Nikola è reduce da una stagione in cui è stato protagonista in ABA League ed in Eurolega con la Stella Rossa Belgrado prima di trasferirsi al Gran Canaria con cui ha giocato la seconda parte del campionato spagnolo aiutando la squadra delle Isole Canarie a qualificarsi per la prima volta nella propria storia alla principale coppa europea per club (23 partite a 7,2 punti e 2,2 assist di media in 17’ di utilizzo).

Il playmaker serbo fra il 2012 e il 2017 ha giocato nel Sevilla, inizialmente nel settore giovanile della formazione spagnola per poi ritagliarsi un ruolo sempre più importante in prima squadra in ACB ed EuroCup, competizione in cui vanta già 24 partite giocate: nonostante una stagione intera persa per infortunio (quella 2015-16), Radičević ha chiuso la sua esperienza a Siviglia con una stagione a 9,3 punti di media con 2,4 rimbalzi e 2,7 assist.

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Considerato uno dei maggiori talenti europei del suo anno di nascita, Nikola è stato nominato MVP del Torneo di Mannheim nel 2012 e ha vinto tre medaglie in competizioni giovanili vestendo la maglia della Serbia e venendo anche inserito più volte nei migliori quintetti delle manifestazioni. Nato a Cacak il 25 aprile 1994, Nikola è il primo giocatore serbo a vestire la maglia di Aquila Basket in Serie A.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Diamo il benvenuto a Nikola con grande gioia: è un altro giocatore che ha scelto Aquila Basket e ha scelto noi per proseguire un percorso di alto livello, che lo ha visto diventare sempre più protagonista nei campionati spagnoli e nelle competizioni internazionali che ha affrontato negli ultimi anni. Radičević è un giocatore che potrà esserci subito utile perché ha grandi qualità tecniche, grandi qualità nel modo di lavorare giorno per giorno; ma è anche un giocatore importante in prospettiva perché ha ampi margini di miglioramento e tanta voglia di crescere. Nikola chiude un pacchetto esterni in cui tutti potranno essere determinanti e coinvolti, è una situazione che darà grandi stimoli a tutti i giocatori e a tutto il team».

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Sport Trentino

Sabato alla BLM Group Arena l’anticipo del 22° turno di SuperLega: Itas Trentino – Kioene Padova

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Si gioca in questo fine settimana il ventiduesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19, il nono del girone di ritorno.

L’Itas Trentino sarà protagonista dell’anticipo televisivo, che verrà disputato alla BLM Group Arena sabato 23 febbraio contro la Kioene Padova.

Fischio d’inizio programmato per le ore 18.00

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Dopo il 3-2 di lunedì sera a Verona, la formazione gialloblù affronta un’altra compagine veneta con l’obiettivo di tornare subito alla vittoria in campionato per difendere la seconda posizione in classifica e per poi concentrarsi, con la mente più libera, sulla gara d’andata di semifinale di 2019 CEV Cup (in programma ad Atene martedì sera).
“Gli impegni così ravvicinati che ci attendono ci hanno di fatto obbligato a sfruttare questi giorni di allenamento per preparare entrambi i prossimi appuntamenti ma d’altronde in un periodo così non potevamo fare altrimenti – ha ammesso l’allenatore Angelo Lorenzetti –  . Abbiamo comunque lavorato nel modo giusto, consci del momento che stiamo vivendo e del valore dell’avversario che affronteremo. Padova è infatti cresciuta molto nel corso di questo campionato, in particolar modo nella fase di cambiopalla, e lo ha fatto nonostante abbia dovuto fare a meno di un giocatore del valore di Randazzo. In palio ci sono quindi punti importanti, non semplici da ottenere”.

Il tecnico dell’Itas Trentino potrà contare sull’intera rosa di tredici giocatori, che completeranno la preparazione alla BLM Group Arena con gli allenamenti del pomeriggio odierno e della mattinata di sabato.

Sarà un appuntamento significativo per Trentino Volley, indipendentemente dal risultato che ne scaturirà; proprio in tale occasione la Società già cinque volte Campione del Mondo taglierà il nastro delle 800 partite ufficiali nella sua quasi ventennale storia.

Il Club di via Trener ha vinto 557 delle 799 gare già giocate: 290 fra le mura amiche della BLM Group Arena (già PalaTrento) e 267 in trasferta.

Il risultato più frequentemente ottenuto è stato il successo per 3-0, conseguito in ben 294 occasioni, mentre il ko rimediato più spesso è stato quello con il punteggio di 1-3 (97 volte).

In totale Trentino Volley ha sostenuto 477 partite di regular season, 111 gare dei Play Off Scudetto, 12 incontri di Supercoppa Italiana, 39 di Coppa Italia mentre in 158 casi si è misurata in una competizione internazionale.

I giocatori che ne hanno totalizzate di più sono Birarelli e Colaci (che sono scesi in campo il 43% delle volte – 345 su 799), mentre a Kaziyski spettano i primati di punti realizzati (4.945 punti in 334 presenze) e del numero di volte che ha indossato la fascia di capitano (204).

L’avversaria sfidata sottorete in maniera più assidua è Modena (71 precedenti già alle spalle); curiosamente l’Itas Trentino disputerà tale impegno proprio contro il Club con cui aveva affrontato la prima ufficiale della sua storia fra le mura amiche: il 22 ottobre 2000, match con Padova allora allenata da Angelo Lorenzetti (vittoria per 3-2).

La Kioene Padova si presenta alla BLM Group Arena nel momento più alto della propria regular season. Sempre a punti nelle ultime sei partite di SuperLega, i bianconeri occupano infatti la settima posizione in classifica a quota 32 punti, con cinque lunghezze di ritardo da Verona, due in più di Monza ma soprattutto sette di vantaggio sul nono posto di Ravenna.

A cinque giornate dalla conclusione della stagione regolare, la qualificazione ai Play Off Scudetto è quindi a portata di mano e suggellerebbe un percorso che ha visto la compagine allenata da Valerio Baldovin dimostrarsi particolarmente ostica da superare, anche per le prime della classe, come dimostrano i punti casalinghi ottenuti con Perugia (3) e Modena (1).

Fra i protagonisti del campionato dei veneti fino al 3-1 sulla Sir Safety Conad c’è stato lo schiacciatore Randazzo, poi un serio infortunio al ginocchio destro lo ha messo fuori causa, ma la Kioene ha comunque trovato le contromisure necessarie, intervenendo sul mercato con l’ingaggio del canadese Barnes, ex Tours.

Fra i punti di forza di Padova ci sono il muro (il quarto del torneo per numero di punti) ed il rendimento di Torres (nono bomber del campionato), del libero Danani (primo ricevitore per media ponderata) e di Volpato, fra i migliori centrali di SuperLega per i numeri mostrati in attacco e a muro.

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Sport Trentino

Itas Trentino: ripresa degli allenamenti al completo in vista del match con Padova

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Ripresa degli allenamenti, nel pomeriggio odierno, per l’Itas Trentino.

Dopo un giorno e mezzo di riposo, successivo al derby dell’Adige di lunedì sera a Verona, i gialloblù si sono ritrovati alla BLM Group Arena per inaugurare il periodo che li porterà al prossimo impegno di SuperLega Credem Banca 2018/19.

In vista della sfida casalinga di sabato contro la Kioene Padova (anticipo del ventiduesimo turno di regular season), lo staff tecnico ha fatto svolgere la classica doppia seduta (pesi seguiti da tecnica e tattica) del primo giorno, a cui hanno preso parte tutti i tredici giocatori della rosa.

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In questa settimana Angelo Lorenzetti potrà contare su una pedina in più per il lavoro giornaliero: si tratta del centrale cubano, classe 1995, Luis Tomas Sosa Sierra, che ha chiesto di potersi allenare col gruppo.

Prima del match con Padova, l’Itas Trentino sarà di scena alla BLM Group Arena anche nei pomeriggi di giovedì e venerdì e nella mattinata di sabato, per la consueta rifinitura del giorno della gara.

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Sport Trentino

Itas Trentino sconfitta a Verona al tie break

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Il derby dell’Adige valevole per il ventunesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19 si decide solo ai vantaggi del tie break.

A spuntarla, i padroni di casa della Calzedonia Verona per 16-14 dopo quasi due ore ed un quarto di gara contraddistinta da fiammate da una e dall’altra parte che hanno reso la sfida molto avvincente ed incerta sino alla fine.

Nonostante debba archiviare la quarta sconfitta in campionato, l’Itas Trentino conserva comunque il secondo posto solitario in classifica, staccando Civitanova di un punto grazie alla vittoria del primo e del terzo set, momenti in cui la formazione di Lorenzetti ha offerto la sua miglior pallavolo della serata prima di subire la doppia rimonta degli scaligeri.

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Fra le fila dei Campioni del Mondo da segnalare l’ottimo rientro di Kovacevic (best scorer gialloblù con 20 punti ed il 55% a rete) e la prestazione efficace in tutti i settori del gioco di Candellaro, a segno quattordici volte con 5 muri, un ace ed il 100% in attacco. Molto efficace anche l’ingresso in corso d’opera di Codarin, autore dell’83% in primo tempo e due muri che sono riusciti nel tie break ad arginare in parte la grande serata dell’ex di turno Kaziyski (mvp con 24 punti ed il 52% a rete)

La cronaca del match. Angelo Lorenzetti recupera Giannelli, Lisinac e Kovacevic, regolarmente schierati titolari sin dal fischio d’inizio nei rispettivi ruoli assieme a Vettori opposto, Russell in banda, Candellaro al centro, Grebennikov libero.

Lo starting six della Calzedonia prevede tanti ex, a partire da De Pandis nel ruolo di libero, Solé e Birarelli al centro, Kaziyski in posto 4 assieme a Manavi, Spirito e Boyer diagonale palleggiatore-opposto.

L’avvio di match è tutto nel segno di Trento, che dopo l’iniziale parità sino al 5-5 mette la freccia ed accelera con Kovacevic in attacco e Grebennikov in difesa (8-5 e 10-6), costringendo Grbic ad interrompere il gioco. Alla ripresa Verona si appoggia a Kaziyski e Boyer per risalire la china e ci riesce (12-11) raggiungendo gli avversari a quota 15, approfittando di un errore a rete di Giannelli.

L’interruzione del gioco da parte di Lorenzetti chiarisce le idee ai suoi, perché alla ripresa Kovacevic e Vettori scaldano il braccio producendo un nuovo strappo (19-17), poi ci pensa Lisinac in battuta (23-19) ad allargare ulteriormente la forbice. Il set si chiude con gli attacchi vincenti di Russell che offrono il 25-21 per gli ospiti.

La Calzedonia Verona prova a reagire in avvio di secondo parziale (5-8), affidandosi al servizio e a Boyer.

Il time out di Lorenzetti è provvidenziale perché poi con Lisinac i gialloblù si rifanno sotto (9-10), prima di subire un nuovo allungo dei padroni di casa nel segno di Boyer (attacco) e i muri di Spirito (13-17).

Nel momento più difficile sono proprio i block (di Vettori su Boyer e di Candellaro su Solé) a riportare al meno due Trento (15-17), che poi con Kovacevic in attacco giunge anche sul 20-21 (time out di Grbic). Ci pensa Kaziyski con i suoi attacchi e i servizi a togliere le castagne dal fuoco per gli scaligeri (20-24), che con Boyer poi pareggiano i conti sul 21-25.

L’Itas Trentino torna a galla nella prima parte del terzo set, trascinata da Kovacevic e da Vettori; nella metà campo degli iridati ora c’è Codarin al centro al posto di Lisinac (ancora non al meglio), ma il centrale friulano fa pienamente la sua parte e Trento scappa via 8-5, 12-8, 16-11.

Verona alterna gli effettivi in campo e risale sino al 23-20, sfruttando il muro di Alletti; Lorenzetti fiuta il pericolo chiama due time out nel giro di pochi secondi, cosa che consente ai suoi di trovare la lucidità, col neoentrato Van Garderen, di riportarsi avanti 2-1 (25-21).

Il quarto set si apre malissimo per i Campioni del Mondo, che accusano il colpo in ricezione ed attacco e vanno subito sotto 1-8 e poi 5-13 con Boyer e Kaziyski scatenati.

Kovacevic in battuta prova a guidare la reazione (10-15), ma è solo un’illusione, perché poi Verona riallarga la forbice (15-22) e vola in fretta verso il tie break, che raggiunge con Manavi sul 18-25.

Il quinto set è combattuto punto a punto (5-5, 11-12); Verona lo vince 14-16, dopo che Trento aveva annullato con Nelli due palle set e lo fa per mano dell’mvp Kaziyski.

 

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