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Val di Non – Sole – Paganella

“Progetto Predaia – Masterplan di Comunità”, presentato il nuovo strumento di pianificazione del Comune di Predaia

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È stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenutasi all’auditorium comunale di Taio, il masterplan del Comune di Predaia, che si chiamerà ufficialmente “Progetto Predaia – Masterplan di Comunià”.

Si tratta di uno strumento strategico che va ad affiancarsi agli altri prospetti di pianificazione comunali e, nello specifico, va a cogliere le caratteristiche del Comune.

Il documento è stato redatto dal team di “Quadrostudio” formato dal capogruppo ingegner Giulio Ruggirello, dall’architetto urbanista Alessandro Franceschini e dall’architetto Carolina Rigoni, che lavoreranno al progetto anche nella sua prima fase. Collaborerà con loro anche la dottoressa Sara Pellegrini, che si è laureata in ingegneria discutendo una tesi proprio sul Comune di Predaia.

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 “Già dal nome si possono ricavare delle indicazioni importanti – ha esordito il sindaco di Predaia Paolo Forno –. Bisogna ricordare che Predaia è un Comune neonato e in questo caso il masterplan offre una prospettiva che guarda a una visione del territorio sul medio-lungo periodo”.

Interessante in questo senso il logo scelto per il progetto (nella foto), che ridisegna il territorio dei 5 ex Comuni uniti in quello di Predaia come fosse una foglia. Da ognuno di essi parte una venatura che va ad unirsi a tutte le altre formando una freccia. Freccia che indica la strada da seguire per la costruzione della Comunità dal punto di vista territoriale, economico, socioculturale.

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L’obiettivo principale che il progetto si pone – continua Forno – è quello di dare coerenza alle azioni future non solo in ambito amministrativo. L’idea è di fornire una traccia da seguire anche negli anni a venire, anche nelle prossime legislature”.

Proprio per questo motivo il masterplan è stato presentato ieri sera nel corso della seduta del Consiglio comunale.

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Il nostro intento è che il documento sia condiviso. Se si costruisce insieme possono cambiare le amministrazioni, può cambiare il sindaco, ma l’idea rimane la stessa. Bisogna capire chi siamo per sapere dove vogliamo andare” ha aggiunto Paolo Forno.

Il sindaco ha anche spiegato che si è deciso di dare il la a questa iniziativa a tre anni di distanza dalla nascita del Comune perché prima si è voluta organizzare la macchina amministrativa.

Una sezione molto importante del masterplan è dedicata alla sinergia agricoltura-turismo, due vocazioni dell’area Predaia che potranno lanciare il Comune anche come modello da seguire.

La prima fase prevede una serie di incontri sul territorio e partirà con dei questionari da somministrare ai turisti, per capire che visione offre Predaia all’occhio esterno.

Da sinistra Lorenzo Rizzardi, Paolo Forno e Giulio Ruggirello

A guidare il team che si è occupato della stesura del progetto e che seguirà questa prima fase di attuazione è l’ingegner Giulio Ruggirello. “Siamo giunti a questo piano per costruire la comunità – ha dichiarato – con l’idea di dare forma al proprio futuro basandosi su dei temi di sviluppo. Predaia è un territorio vario, una Val di Non in piccolo. Questo piano è una sorta di laboratorio progettuale che tende anche a valorizzare le peculiarità della zona”.

Settore di grande rilevanza all’interno del masterplan sarà quello dei servizi, che verranno ottimizzati. “In questa sfida i cittadini potranno offrire il proprio contributo – ha detto ancora Ruggirello – facendo parte di un processo di costruzione che parte dal basso”.

Le varie fasi di lavoro saranno piuttosto lunghe. “La prima parte sarà dedicata alla visione del territorio tramite due sguardi esterni, quello dei tecnici e quello dei visitatori, e uno interno, quello dei cittadini. Si farà poi una sintesi per capire qual è l’immagine attuale. L’anno prossimo, invece, si darà il via alla fase progettuale” ha spiegato Ruggirello.

In questo senso partire da una visione oggettiva della situazione risulta basilare per poi lasciare spazio alla fase progettuale – ha aggiunto in conclusione il vicesindaco Lorenzo Rizzardi –. Si tratta di una pianificazione strategica, in cui l’organicità gioca un ruolo fondamentale”.

Importante sarà dunque la coesione di tutti i soggetti che partecipano alla vita attiva. Saranno coinvolti anche i sindaci dei Comuni limitrofi, proprio per realizzare un piano coerente e per avere una visione d’insieme del territorio. Una linea guida il più ampia possibile.

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Val di Non – Sole – Paganella

Sabato a Denno l’inaugurazione della scuola primaria “Don Simone Weber”

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Sarà inaugurata sabato prossimo, 23 novembre alle 10.30, la nuova scuola primaria di Denno “Don Simone Weber”, che fa parte dell’Istituto Comprensivo Bassa Anaunia-Tuenno. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Frana il terreno tra Campodenno e Lover, chiusa la provinciale 67 e la strada del Faè

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Continuano i disagi legati al maltempo, anche se le precipitazioni, almeno nella giornata di oggi, sembrano aver concesso una tregua. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

La Soprintendenza per i Beni culturali incontra la Valle di Non

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Sono tanti i progetti aperti e portati avanti dalla Soprintendenza provinciale per i beni culturali in Val di Non, che testimoniano la straordinaria ricchezza culturale e artistica della valle.

Basti pensare ai progetti di catalogazione, salvaguardia, recupero e riuso delle principali testimonianze architettoniche e monumentali, come il Santuario di San Romedio, o agli interventi di restauro conservativo di dipinti e sculture, come anche alle iniziative di censimento, riordino e valorizzazione dei beni archivistici e librari di parrocchie ed enti, oppure alle indagini archeologiche e ai progetti di musealizzazione come per l’area archeologica dei Campi Neri di Cles.

Proprio per presentare l’attività istituzionale della struttura e contribuire alla diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, la Soprintendenza ha deciso di organizzare due appuntamenti dal titolo: “La Soprintendenza per i Beni culturali incontro la Valle di Non”, in programma il 27 e il 28 novembre a Cles e Sanzeno.

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Mercoledì 27 novembre alle 20.30 presso la sala polifunzionale del Centro Direzionale della Cassa Rurale Val di Non a Cles si terrà un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza.

In apertura è previsto l’intervento del soprintendente, Franco Marzatico, quindi seguiranno alcuni direttori e funzionari dei quattro uffici in cui si articola la struttura provinciale, ovvero: Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale; Ufficio beni archeologici, Ufficio beni architettonici, Ufficio per i beni storico-artistici.

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Giovedì 28 novembre alle 9, presso la sala conferenze di Casa de Gentili a Sanzeno, è previsto il secondo incontro, destinato a un pubblico mirato. Saranno presenti funzionari e tecnici della Soprintendenza per raccogliere osservazioni e proposte in materia di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale e per rispondere alle domande dei cittadini, degli amministratori locali, dei tecnici comunali, dei professionisti del settore, dei parroci, delle associazioni culturali e di altri portatori d’interesse.

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