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Giudicarie e Rendena

Auto esce di strada e si ribalta: 68enne gravemente ferito

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Brutto incidente questa mattina a Tione di Trento, sulla strada per Saone.

Un uomo di 68 anni  è finito fuori strada con la sua auto che si è ribaltata terminando nel bosco con le ruote all’aria.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Tione e la polizia locale per tirare fuori il ferito e prestargli i primi soccorsi.

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L’elicottero sanitario ha trasportato l’uomo all’ospedale di Tione, il ferito è segnalato in gravi condizioni in codice rosso.

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Giudicarie e Rendena

Madonna di Campiglio: dopo il furto sullo «Spinale» rintracciato e denunciato un 36 enne di Nocera Umbra

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Gli Agenti della Polizia di Stato del Servizio Sicurezza e Soccorso in Montagna, presso il Distaccamento sciatori di Madonna di Campiglio, venerdì 24 gennaio hanno denunciato un uomo A.M. di 36 anni, residente a Nocera Umbra (PG) per furto aggravato.

L’uomo il 19 gennaio, mentre si trovava sul piano di sbarco “Nube d’Oro”, nella ski area di Madonna di Campiglio, pista “Spinale”, si impossessava di uno zaino, che era stato da poco appoggiato su un palo della rete che delimitava la zona di sbarco della seggiovia.

Lo zaino, che conteneva una maschera per lo sci, dei parapolsi, alcuni panini ed alcuni attrezzi, era stata utilizzata dal proprietario per riporvi anche la coppa che il figlio aveva vinto in una gara di sci appena disputata.

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Accortosi del furto il derubato, un uomo di Cesena di 49 anni, poco dopo denunciava l’accaduto, mostrandosi molto dispiaciuto, soprattutto per la perdita del trofeo vinto dal suo giovane figlio.

Gli Agenti, avuta notizia acquisivano le immagini delle telecamere che riprendevano la zona del furto.

Il ladro, evidentemente si sentiva forte della consapevolezza che difficilmente sarebbe stato scoperto, visto che indossava una tuta ed un casco comune alle migliaia di sciatori.

Non aveva, però, valutato le maturate capacità degli Agenti abituati a cogliere il più piccolo particolare per individuare nella moltitudine di persone che sciavano quello che aveva compiuto il fatto.

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Questa esperienza ha, infatti, permesso, poi di cogliere in alcuni fotogrammi quei particolari sulla tuta da sci e sul casco ed in particolare quell’adesivo che consentirà poi di individuare l’autore del furto.

Il 24 gennaio, alcuni giorni dopo l’evento, nei pressi del rifugio Viviani, sulla pista Pradalago, gli Agenti notavano uno sciatore che indossava una tuta da sci ed un casco molto simile a quello appartenuto al ladro dello zaino.

L’uomo dopo essere stato individuato veniva fermato e accompagnato negli Uffici del Distaccamento. I Carabinieri in quel contesto gli contestavano i fatti.

Gli Agenti a fronte della non collaborazione di A. M. e considerato che quando era stato fermato era in compagnia di alcuni suoi amici, decidevano immediatamente di recarsi presso la struttura alberghiera dove risiedeva per evitare che i potenziali complici facessero sparire gli oggetti del furto.

In albergo veniva perquisito l’armadietto dell’uomo e all’interno veniva rinvenuto il materiale rubato insieme alla sospirata coppa questa volta rivinta dal figlio del derubato.

«Il ruolo e la funzione degli Agenti della Polizia di Stato che svolgono il servizio di Sicurezza e Soccorso in montagna, commenta il vice Questore Salvatore Ascione portavoce del Questore, non si declina solo nella fase della prevenzione ed in questo caso anche di repressione dei reati, ma svolge un ruolo fondamentale nella gestione della sicurezza delle aree sciabili».

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Giudicarie e Rendena

Incendio allo stabilimento Erika Eis di Fiavè. La produzione è stata interrotta.

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Ieri sera è avvenuto un incendio all’interno dello stabilimento Erika Eis di Fiavè.

Dalla struttura si è alzata una colonna di fumo che ha reso urgente l’intervento dei vigili del fuoco.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Fiavè, Tione e Lomaso, oltre alla presenza del titolare Alberto Bertolini, del sindaco di Fiavè Luciano Degli Esposti e degli agenti della polizia locale delle Giudicarie.

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Il fuoco si era ormai diffuso all’interno di tutto lo stabilimento ed è stato necessario un intervento di sanificazione.

L’incendio è stato provocato da un cortocircuito in magazzino e si pensa sia partito dal motore di una cella.

Nella giornata di oggi verranno fatte tutte le pulizie necessaria affinché la produzione possa riprendere regolarmente nella giornata di domani, o al massimo di martedì.

Lo stabilimento Erika Eis si sviluppa su un’area di 10mila metri quadrati, che un tempo ospitava l’ex caseificio, e che ora produce circa 7 mila krapfen all’ora, diventandone il secondo produttore in Italia.

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Giudicarie e Rendena

Frontale a Comano Terme, 47 enne grave

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Sinistro stradale poco dopo le 8.30 di stamane martedì 21 gennaio 2019 a Comano terme, sulla strada che porta in Bleggio.

Due autovetture si sono scontrate poco dopo un tornante.

Uno dei due conducenti dopo aver affrontato la curva ha perso il controllo della vettura invadendo la carreggiata opposta e centrando in pieno frontalmente l’altra auto che stava salendo.

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Sul posto sono immediati arrivati i soccorsi di Croce Rossa Italiana coordinati da Centrale Unica delle Emergenze 112, la Polizia locale e i vigili del fuoco di Bleggio Inferiore.

Ad avere la peggio una donna di 47 anni, trasportata al Pronto Soccorso di Tione i condizioni definite gravi. Ferito lievemente anche l’altro conducente, un giovane di 24 anni.

Non si esclude un malore da parte della donna.

 

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