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Trento

Irifor del Trentino e AbC onlus uniscono le forze nel campo della disabilità uditiva, visiva e dell’inclusione sociale

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L’associazione AbC Onlus e la cooperativa sociale Irifor del Trentino onlus, realtà da sempre operanti nel campo della disabilità uditiva e visiva e dell’inclussione sociale, hanno annunciato oggi la loro fusione in un unico soggetto cooperativo, che si chiamerà AbC Irifor del Trentino.

È il risultato di un percorso di avvicinamento durato anni e guidato dai rispettivi presidenti Armando Pedulla (presidente AbC) e Ferdinando Ceccato (direttore di Irifor). Uno sbocco naturale, hanno detto entrambi oggi alla presentazione in sala di rappresentanza di Palazzo Geremia a Trento.

“Siete riusciti a dialogare e a comprendervi – ha esordito il sindaco di Trento Alessandro Andreatta – superando resistenze e difficoltà. Irifor e Abc hanno capito prima di tanti altri che l’autoreferenzialità non ce la possiamo più permettere, in nessun campo. Perché le risorse sono sempre meno, i bisogni crescono e le aspettative delle persone sono alte. Occuparsi del benessere e dei diritti dei più deboli, non significa lavorare per una minoranza di cittadini: significa lavorare per una società più giusta per tutti”.

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La nuova cooperativa avrà 188 dipendenti che opereranno nella sede di via Malvasia e sul territorio. Un migliaio gli utenti seguiti nel centro sanitario della sede a Trento, di cui circa seicento ipo e non vedenti e 350 persone non udenti. Irifor segue anche 78 ragazzi nei loro percorsi scolastici, e 41 la Abc.

Irifor ha effettuato negli ultimi dieci anni centomila visite attraverso l’unità oftalmica, oltre ai mezzi mobili con cui si organizzano incontri “al buio” per sensibilizzare la comunità sui temi della disabilità sensoriale.

“Noi crediamo nella cooperazione – ha detto il direttore di Irifor Ferdinando Ceccato – mettiamo al centro i nostri utenti e le loro esigenze. La fusione, nata dopo un lungo periodo di stretta collaborazione, porterà efficienza ed economicità. Anche se non è stato un percorso semplice dal punto di vista burocratico”.

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“Siamo felici – ha affermato il presidente di AbC onlus Armando Pedulla – che la nostra comunione di vedute possa diventare un ulteriore sostegno ai nostri obiettivi. La fusione è un fatto fondamentale per continuare a lavorare per il bene di molti disabili”.

Presente all’incontro anche l’assessore provinciale alla salute Luca Zeni, che ha confermato il pieno sostegno della Provincia anche in questo nuovo percorso.

E la presidente della Federazione trentina della Cooperazione Marina Mattarei ha messo in evidenza l’inclusività della cooperazione, la capacità di rispondere ai bisogni delle persone e provare a costruire risposte. “Possiamo essere fiduciosi che le sfide possiamo raccoglierle e anche vincerle”, ha concluso.

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Trento

Le Pro Loco trentine replicano a Matteo Renzi: «Pro loco importanti per il territorio»

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Se fai il ministro stai nelle istituzioni, non fai le pagliacciate in piazza, altrimenti vai a fare il presidente della Pro loco”. Così si era rivolto l’onorevole Matteo Renzi all’onorevole Matteo Salvini nel corso del dibattito televisivo “Matteo vs. Matteo” condotto da Bruno Vespa. (altro…)

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Trento

Farē 2019, da mercoledì si parla di disagio mentale

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Ritorna il ciclo di incontri FARē, il programma di sensibilizzazione e formazione sul disagio mentale.

Cinque appuntamenti per approfondire altrettanti argomenti con relatori che vivono o hanno vissuto il disagio mentale insieme ai loro familiari, operatori e medici.

Gli incontri, si svolgeranno, dalle ore 17 alle ore 19, nella sala Conferenze della Fondazione Caritro, in via Calepina a Trento. Il primo incontro, dedicato alla depressione, si terrà mercoledì 23 ottobre.

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Il progetto FARē – formarsi assieme responsabilmente – è un programma di sensibilizzazione e formazione promosso dal Servizio di salute mentale di Trento.

Nasce nel 2015 per sensibilizzare e confrontarsi con la cittadinanza sui temi della salute mentale, per combattere i pregiudizi, per promuovere la salute e favorire percorsi per migliorare la qualità della vita delle persone.

Tutti gli appuntamenti sono accomunati dai principi del “fareassieme” secondo una logica di co-produzione degli interventi attraverso una relazione paritaria e reciproca fra professionisti, utenti dei servizi, familiari.

L’incontro del 23 ottobre sarà dedicato alla depressione un disturbo dell’umore che colpisce oltre 350 milioni di persone nel mondo senza distinzione di sesso, età, stato sociale.

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Chi soffre di depressione vive un’angoscia persistente, perde di interesse nelle attività che normalmente gli davano piacere e può avere grosse difficoltà nello svolgimento anche delle più semplici azioni quotidiane. La depressione è una malattia. Può avere molteplici manifestazioni, come ad esempio mancanza di appetito, insonnia, mancanza di concentrazione, irritabilità, tristezza, isolamento sociale, che vanno ad influire pesantemente sulla qualità di vita di chi ne soffre.

Tuttavia, la depressione può essere curata: un’adeguata conoscenza del disturbo depressivo può motivare le persone a chiedere aiuto e contribuire a ridurre lo stigma e l’isolamento di malati e familiari.

Gli altri incontri saranno:

30 ottobre – Disturbi d’ansia

6 novembre – Disturbo bipolare

13 novembre – Disturbo di personalità

20 novembre – Psicosi.

 

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Trento

Presentata ufficialmente l’attività sportiva scolastica per l’anno in corso

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Giovedì 17 ottobre è iniziata ufficialmente l’attività sportiva scolastica con la consueta riunione tecnico-organizzativa con i docenti di Scienze motorie in Aula Magna del Palazzo Istruzione, alla presenza della presidente CONI Trento Paola Mora, e dell’assessore allo sport Roberto Failoni.

Ha aperto la riunione la presidente del CONI Paola Mora con un intervento in cui ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale tra il sistema scolastico e il sistema sportivo. A seguire il Coordinatore di educazione fisica e sportiva prof. Giuseppe Cosmi, dopo aver evidenziato il numero sempre crescente delle adesioni da parte delle scuole, ha relazionato sui dati relativi all’anno scolastico 2018/2019 e successivamente ha illustrato le attività in programma per l’anno scolastico appena iniziato. Cosmi ha spiegato che è previsto l’inserimento di nuove discipline, soprattutto per quanto riguarda le categorie dei più giovani (5^ primaria e 1^ media).

Vengono inoltre confermati i Progetti di Alfabetizzazione motoria (classi 1 e 2 scuola primaria) e di Alfabetizzazione sportiva (classi 5 scuola primaria), i Campionati Studenteschi per gli Istituti del 1° e del 2° grado (stima di coinvolgimento di circa 25.000 studenti) e il progetto Scuola e Montagna, ideato per promuovere le attività in ambiente naturale. Proseguono infine le attività a supporto dei Licei Scientifici Sportivi (Student’s staff), il tutoraggio per gli studenti/atleti di livello eccellente e i progetti di supporto sul tema dell’alternanza Scuola-Lavoro.

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Da sottolineare lo svolgimento dei Campionati nazionali Sport invernali, in programma in Val di Fiemme nella terza settimana di marzo.

In chiusura un forte richiamo da parte dell’assessore Roberto Failoni che, salutando i docenti, ha sottolineato l’importanza di promuovere l’attività sportiva nelle scuole, come strumento per la crescita complessiva del futuro cittadino e per la cura di sé, sia dal punto di vista fisico, psichico, etico che relazionale. Maggiori informazioni sono reperibili a questo link.

 

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