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Sport

Folgarida, super serata Napoli con De Laurentiis, Ancelotti e Insigne. ADL: “Scudetto morale, Cavani ingaggio alto”. Carletto: “Siamo competitivi, no a rivoluzioni”

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Primo grande evento serale targato Napoli in Val di Sole. La passione azzurra sale in scena al Teatro di Folgarida. 

Aurelio De Laurentiis, Carlo Ancelotti e Lorenzo Insigne hanno incontrato i tifosi azzurri per rispondere alle loro domande in un filo diretto caratterizzato da molta curiosità ma soprattutto da grandissima emozione in un Centro Congressi straripante di entusiasmo.

Queste le dichiarazioni salienti dei protagonisti.

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DE LAURENTIIS

Sul mercato e sulla rosa azzurra: “Io rispetto tantissimo la cultura del tifoso e apprezzo tanto la vostra passione. Ma voi dovete sapere che abbiamo una rosa con calciatori che tanti Club europei ci ammirano e ci richiedono. Quando Conte mi ha chiesto Koulibaly per 50 milioni io ho detto: Antonio, abbi pazienza non lo vendo”.

“Io so come gestire questo gruppo e vi dico che i top player ce li abbiamo in rosa. Una squadra non è fatta di un fuoriclasse ma è fatta da un gruppo di tanti grandi giocatori. Non dimentichiamo che il Napoli è stata considerata la squadra che nell’ultimo decennio ha avuto la maggiore crescita in assoluto.  Attualmente cerchiamo un terzino destro per completare  la rosa e lavoriamo per acquisirlo”.

Su Cavani: “Capisco il desiderio dei napoletani di rivederlo in azzurro, ma Cavani ha un ingaggio altissimo. Poi se lui avesse intenzione di parlare con me, ha il mio numero e può decidere quando vuole di esprimere una sua eventuale intenzione di tornare sapendo quali sono le nostre condizioni e le nostre possibilità. Sempre che il PSG avesse intenzione di venderlo”

Sulo scudetto sfiorato: “Penso che il campionato scorso noi moralmente lo abbiano vinto, perché ci sono stati episodi esterni che ci hanno penalizzato. Poi magari qualche errore lo abbiamo commesso pure noi, ma non voglio riaprire certe ferite che ormai sono rimarginate”.

ANCELOTTI

Sulla sua scelta in azzurro: “La trattativa per venire a Napoli è stata molto breve. De Laurentiis e Chiavelli mi hanno detto che cercavano me e io ho risposto che sarei stato felice di allenare il Napoli. Ci siamo trovati d’accordo in un attimo”.

I tifosi sognano anche guardando il suo palmares: “Spero di essere apprezzato dai tifosi innanzitutto per il mio lavoro, so benissimo quali sono le aspettative dell’ambiente, so qual è il valore del Club e della squadra. Ho accettato questa sfida perché c’è una Società che da 12 anni è sempre stata in crescita, con un gruppo di calciatori che in questi anni sono diventati sempre più forti e consapevoli. E poi cè la grande passione di Napoli che mi dà tanto entusiasmo. Sono convinto che sarà una splendida esperienza per tutti”.

Ritiene la squadra sufficientemente competitiva? “Che il Napoli sia competitivo non devo dirlo io, lo dice il campionato passato con i 91 punti conquistati. Magari c’è da migliorare in Europa ma sono certo che margini di maturazione ce ne siano”.

“So che il Napoli non ha il fatturato di Real Madrid e Bayern Monaco e mi rendo perfettamente conto delle esigenze e delle strategie. Ci siamo mossi in piena armonia e sinergia con la dirigenza e con il Presidente. Un allenatore per me deve essere aziendalista perché è con la sua azienda e con il suo Club che deve relazionarsi quotidianamente. Il gruppo è solido, sano e composto da ottimi giocatori”.

L’anno scorso si è detto che il Napoli abbia perso lo scudetto in albergo. Che ne pensa?  “Nel calcio capita. Il fattore psicologico è importante nel calcio. Capita che si possa perdere la Coppa dei Campioni vincendo 3-0 il primo tempo, come è accaduto a me. E può capitare di perdere uno scudetto per una questione mentale. Appartiene all’imprevedibilità del calcio. Non c’è sempre una spiegazione”.

Su Hamsik centrale: “Penso che Marek possa anche fare il regista, credo che abbia qualità e freschezza per interpretare quel ruolo. Lo stiamo provando in quella posizione e poi abbiamo anche Diawara che ha grandi doti, quindi possiamo avere più soluzioni”.

Quali saranno le caratteristiche del suo Napoli? “Io non sono venuto a Napoli per fare rivoluzioni. La squadra è già collaudata, conosce a memoria certi meccanismi ed ho trovato calciatori preparatissimi.  Da parte mia penso che bisogna solo regolare qualche dinamica, fare in modo che si sentano tutti coinvolti. Credo che durante una stagione la rotazione degli uomini sia fondamentale per far sì che il motore vada a pieni giri. Oltretutto abbiamo anche dei giovani di talento da valorizzare. Anche perchè mi auguro e credo che giocheremo molte partite su tutti i fronti. Questo è il nostro obiettivo per ora…”

INSIGNE

“Io sono certo che Ancelotti ci darà una mentalità vincente e basti vedere la sua carriera. Con lui sono sicuro che faremo anche tanta strada in Europa. Credo che insieme a lui potremo percorrere parecchia strada”.

“L’anno scorso non siamo stati fortunati, abbiamo perso il campionato nel finale, ma adesso dobbiamo guardare avanti perché ci stiamo preparando alla nuova stagione con tanta voglia e tanto entusiasmo”.

In sala c’è un tifoso che dice che il vero top player del Napoli è Insigne. Lorenzo sorride e ringrazia. Poi una tifosa confessa il suo amore per lui. Risultato: una dedica sulla maglia azzurra ed un abbraccio sul palco che resterà nei più bei ricordi.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domani la prima amichevole di pre-season a Carisolo contro la Vanoli Cremona

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Contro i lombardi, anche quest’estate in ritiro in Trentino, domani sera palla a due alle ore 18.30 al Palasport di Carisolo: ingresso libero

Dopo 12 giorni di lavoro e di preparazione, è tempo di mettersi alla prova: lo scrimmage in programma domani sera fra la Dolomiti Energia Trentino e la Vanoli Basket Cremona metterà di fronte due squadre che vogliono ritagliarsi un ruolo da protagonista nella stagione 2019-20 di Serie A ormai alle porte.

I bianconeri a Carisolo potranno verificare sul campo e contro un’avversaria di rango lo stato di avanzamento dei progressi fisici e tecnici di un gruppo che in questi giorni ha lavorato ad altissima intensità agli ordini del coach Nicola Brienza, del preparatore Andrea Baldi e del resto dello staff bianconero.

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Ad assistere alla partita sarà presente anche Davide Pascolo, rientrato in Trentino dopo il periodo di lavoro individuale a Siena delle scorse settimane.

Per tutti i tifosi trentini e della palla a spicchi, una grande occasione per vedere la Dolomiti Energia Trentino di nuovo in campo: palla a due alle ore 18.30 nel Palasport di Carisolo, ingresso libero.

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Sport Trentino

Domani al via il 24° trofeo Panarotta: oltre 130 gli iscritti

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Domani Sabato 24 agosto 2019 prende il via la 24° edizione del Trofeo Panarotta.

Sono oltre 130 gli atleti iscritti alla classica tappa di corsa in montagna organizzata dal GS Valsugana sul Monte Orno – Panarotta sui Comuni di Pergine e Vignola Falesina.

L’edizione, arrivata alla 24°edizione, è inserita nel Circuito montagne trentine promosso dal Comitato Fidal Trentino e precisamente è la sua ottvava tappa.

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C’è spazio anche per i ragazzi scalatori: gli scoiattoli trentini che correranno infatti su un tracciato ridotto la 4° tappa del trofeo.

I numeri degli iscritti confermano lo standard delle altre tappe, segno che il circuito di corsa in montagna piace, ma che forse necessita di un ulteriore rilancio.

Il percorso è quello del 2017, con partenza da Assizi di Pergine per la categoria assoluta maschile ed arrivo sul Monte Orno, con un tempo stimato per i primi di circa 45-50 minuti

Le donne e gli junior maschili e femminili partiranno invece da Vignola Falesina per un percorso ridotto, ma sempre con arrivo sul Monte Orno.

Gli scoiattoli trentini partiranno dalla Località Compet per un percorso breve ma suggestivo, con chilometraggio diverso in funzione dell’ età dei ragazzi.

Per tutti ci sarà il passaggio all’interno dei tunnel del Forte Busa Granda, costruito dalle milizie durante la prima guerra Mondiale.

Arrivo sulla cima del Monte Orno con vista mozzafiato su tutta la Valsugana ed in particolare sui laghi di Levico e Caldonazzo.

Le premiazioni finali sono state organizzate a Vignola Falesina, in concomitanza con la festa del Patrono

Clicca qui per scaricare tutto il programma

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Sport Trentino

A Caldonazzo un week end a tutto Dragon Boat!

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Sabato 24 e domenica 25 agosto i Dragon Boat si sfideranno sulle acque del lago per la terzultima tappa del Campionato trentino UISP

Quinta e terzultima tappa del Campionato Trentino Dragon Boat / Coppa UISP, il Trofeo Lago di Caldonazzo festeggia quest’anno il dodicesimo compleanno e si conferma uno degli appuntamenti ormai “storici” del Dragon Boat in Trentino.

Gli equipaggi che stanno partecipando al Campionato, dopo essersi dati battaglia sui laghi di Molveno, Pinè, Predaia e già una volta a Caldonazzo, gareggeranno sabato 24 agosto sulla distanza dei 500 metri, in attesa della penultima tappa sulle acque della Brenta, a Borgo Valsugana, e dell’ultimissima sfida della Dracus Longa, di nuovo sulle acque del lago di Caldonazzo.

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Dopo quattro gare, la classifica vede in testa il fortissimo equipaggio di Pinè, seguiti dai padroni di casa del Paniza Pirat e dal team di Borgo Valsugana. Un campionato molto equilibrato, che nelle prossime tappe darà il suo responso: quale sarà stata la squadra più costante, nelle otto tappe del Campionato UISP?

Il Trofeo Lago di Caldonazzo sarà come sempre all’insegna della collaborazione tra il movimento trentino e altre importanti realtà dal resto d’Italia: saranno in acqua, infatti, gli equipaggi di Bardolino, del Canoa Club Sile e di UNI Venezia, per rendere ancora più avvincente la sfida. Ampia anche la pattuglia delle squadre trentine: sabato si sfideranno gli equipaggi trentini Paniza Pirat, Tchen Tchen, Dragonos, La Remenga, Dragon Boat Borgo, Dragon Pinè, Dragon Power Pinè, La Famigerata, Nutria Team, Dragon Broz.

Non solo: si confronteranno, pagaiata su pagaiata, anche 5 squadre junior (Paniza Pirat Junior, Tchen Tchen Junior, Canoa Club Sile Junior, Borgo Junior, Dragon Pinè Junior) e 6 femminili (Paniza Ladies, Bardolino Femminile, Dragon Limite Femminile, Cuore di Drago Femminile, Calcedonia Femminile, Uni Venezia Femminile): in entrambi i casi, un record assoluto, e soprattutto una dimostrazione che il Dragon Boat è davvero “sport per tutti”, aperto e inclusivo, capace di coinvolgere atleti di ogni età.

Dopo la riunione dei capitani di mercoledì, la sfida entra nel vivo sabato 25 agosto, con l’attesissima gara sulla distanza dei 500 metri che partirà alle 13.30 con la prima manche di qualificazione e si concluderà con le finali Junior e Femminile e con la finale Open, alle 17.00. A seguire, dalle 18.00 inizieranno le premiazioni con il saluto delle autorità.

Domenica dalle 10.30 animazione di sport e gioco a cura delle associazioni affiliate al Comitato UISP del Trentino, e dalle 11.00 prove libere e sfide goliardiche con Outirigger, Sup e Dragon Boat aperte a tutti, con l’avvincente “Tiro alla fune con il Drago” e molto altro.

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