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Italia ed estero

Processo su Instagram: imprenditore “frega” la prima maglia autografata di Ronaldo a giornalista di SportItalia

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Sembra la storia di Totò che vende la fontana di Trevi o altre truffe della commedia classica italiana, ma come si suol dire l’occasione fa l’uomo ladro.

La storia deve essere confermata e pare che si siano già mossi gli avvocati per capire chi è il ladro o il diffamatore.

Tale Gianluca Bazzica, imprenditore di Foligno, si è trovato in vacanza in Grecia nello stesso resort dove alloggiava Cristiano Ronaldo mentre era in corso la trattativa che lo avrebbe portato alla Juventus.

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L’imprenditore, nonostante la grande privacy che rende quasi irraggiungibile CR7, è riuscito prima a ottenere una foto con le sue bambine e in seguito addirittura il primo autografo al mondo sulla maglia della Juventus appena stampata.

A questo punto, dopo che Bazzica ha pubblicato la foto del cimelio sull’account Instagram dell’azienda, si è aperto un caso poiché non sarebbe il legittimo proprietario.

La maglia di Cristiano Ronaldo sarebbe stata consegnata a Bazzica da un inviato di SportItalia, Carmine Rossi, che l’avrebbe portata in Grecia per farsela autografare grazie all’intermediazione di Bazzica.

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Quest’ultimo però non avrebbe riconsegnato la maglia al legittimo proprietario e se la sarebbe tenuta buggerandolo alla grande e per giunta pubblicando la foto sui social.

A questo punto SportItalia vuole denunciare il folignate per appropriazione indebita e vendere la maglia per devolvere il ricavato in beneficienza.

Dall’altra parte l’accusato respinge ogni addebito e mette in campo gli avvocati per difendere il suo onore.

Naturalmente su Instagram stanno piovendo commenti di ogni genere, per gran parte insulti.

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Italia ed estero

Polizia: coniata moneta da 5 euro per i 50 anni di ANPS

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Nella mattinata odierna, alla presenza del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, del Presidente dell’ Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Domenico Tudini e del Presidente Nazionale dell’ANPS, Claudio Savarese, presso la Sala Conferenze dell’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha avuto luogo la presentazione della moneta d’argento, del valore di 5 euro, coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in occasione della ricorrenza del 50° anniversario dell’ANPS, costituita nel 1968 e custode del Medagliere della Polizia di Stato. (altro…)

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Italia ed estero

Matteo Salvini: «La sinistra ha permesso l’invasione ed ora torna la tubercolosi»

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Un post durissimo, pubblicato su Facebook da Matteo Salvini, dove il vicepremier leghista punta il dito: “Immigrato malato e in fuga, forse inconsapevole della gravità della sua condizione. Quanti casi come questo?”.

Il riferimento è a un caso di cronaca di cui ha dato conto ilgazzettino.it, relativo alla fuga di un immigrato malato di tubercolosi fuggito da un centro di accoglienza.

E Salvini rincara anche la dose senza peli sulla lingua: “Purtroppo la tubercolosi è tornata a diffondersi, gli italiani pagano i costi sociali e sanitari di anni di disastri e di invasione senza regole e senza controlli“.

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Un tema sollevato anche  da Libero nell’edizione di ieri, mercoledì 12 settembre, la cui apertura è dedicata all’aumento di caso di tbc.

In Veneto, infatti, è allarme: solo a Vicenza sono stati registrati 40 casi di infezione dall’inizio dell’anno.

Salvini, in conclusione del post, scrive: “Dicevano che eravamo cattivi, allarmisti, pericolosi… Ce l’ho messa e ce la metterò tutta per invertire la rotta”

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C’è anche chi, dopo quanto successo a Vicenza, mette in correlazione la stretta sui vaccini con la consapevolezza che nei prossimi anni il pericolo che malattie ormai estinte ritornino ad essere pericolose per il popolo italiano, sia reale.

sotto il post su fb del ministro dell’interno Matteo Salvini

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Italia ed estero

Paura sull’ A24, pezzi di calcestruzzo cadono da viadotto. Il Video

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Alcuni pezzi di calcestruzzo che coprono il ferro nella parte sottostante il Viadotto San Giacomo sulla A24 Roma-Teramo, nel tratto che attraversa L’Aquila, si sono staccati finendo in via Gabriele Rossetti, arteria che si trova nel quartiere omonimo il viadotto.

Non ci sono stati feriti e la strada è stata chiusa.

Ad intervenire sono stati i Vigili del Fuoco che sono entrati in azione con cinque unità e con l’ausilio dell’autoscala rimuovendo per una superficie di 200 metri le parti di copriferro che stavano per cedere.

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Il tratto autostradale è percorribile non essendo stati rilevati danni strutturali sul viadotto.

Strada dei Parchi, concessionaria delle arterie laziali e abruzzesi A24 e A25, intervenuta sul posto insieme a Polizia stradale e Vigili urbani, parla di micro distacchi e di nessun problema statico del viadotto e annuncia per domattina un intervento di ripristino anche con l’ausilio dei by bridge.

A dare l’allarme i cittadini del quartiere. QUI IL VIDEO SU FACEBOOK 

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