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Arte e Cultura

Il regista Trentino Gaetano Liberti al Festival Internazionale di Cinema di Marsiglia con «J»

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Sarà presentato in anteprima mondiale al Festival Internazionale di Cinema di Marsiglia, venerdì prossimo, “J” di Gaetano Liberti.

Si tratta dell’unica opera di un autore e regista italiano a essere stata selezionato nel Concorso Internazionale e nel Concorso Opere Prime della 29esima edizione del Festival.

Un prestigioso riconoscimento per il filmmaker trentino, tra l’altro il film, prodotto da Nigel Trei Productions, con SFA – Film.Factory di Sarajev, vede la collaborazione con Altrove Films, casa di produzione trentina con sede a Pergine Valsugana, fondata nel 2017 da Roberto Cavallini.

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“J” (Bosnia Herzegovina/Italia, 2018, 44 minuti), è un mediometraggio girato a Sarajevo con la supervisione del cineasta ungherese Bela Tarr, che presenta la storia di J, un cartografo che conduce una vita solitaria.

L’incontro con Emily trasfoma la sua percezione del mondo e la sua relazione con ciò che gli sta attorno.

Con uno stile narrativo che fa uso di ellissi spazio-temporali e il rigore estetico della fotografia firmata dall’islandese Sigurður Möller Sívertsen, nell’opera prima di Liberti, come sottolinea il testo di presentazione del festival francese “il mondo intero trema quando due persone si avvicinano una all’altra. L’onda d’urto si espande, rivelando in maniera decisa anche le aree grigie e deludenti. Quando i valori si annullano a vicenda, e gli sguardi sono dimenticati, il film J segue un ritmo inconscio, completamente nuovo: sembra essere l’unico modo attraverso il quale sia possibile disegnare le nostre mappe interiori”.

Gaetano Liberti è un filmmaker trentino che vive e lavora a Rovereto.

Con esperienze nell’ambito delle arti visive e performative, ha conseguito una laurea in Film Directing dalla Sarajevo Film Academy – Film.Factory sotto la supervisione di Béla Tarr.

Dal 2005 lavora come performer in ambito teatrale per varie compagne come Teatro Valdoca, Motus e Opera.

I suoi film e video installazioni sono state presentate a livello internazionale; ha lavorato come Direttore della Fotografia nel documentario “M-1” di Luciano Pérez Savoy, vincitore del premio come Miglior Documentario Internazionale al Torino Film Festival 2017.

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Arte e Cultura

Bruno Ganz è morto

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L’attore svizzero Bruno Ganz è morto a Zurigo all’età di 77 anni, alle prime luci dell’alba, a causa di un carcinoma all’intestino che gli era stato diagnosticato nel 2018. (altro…)

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Arte e Cultura

Torre Vanga: venerdì l’inaugurazione della mostra «Il Mulo de gli Alpini»

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Venerdì 15 febbraio 2019 ad ore 10:00, presso la prestigiosa sede di Torre Vanga, sarà inaugurata la mostra intitolata “Il Mulo de gli Alpini”;

le diverse immagini e quadri, omaggio al mulo ed al suo stretto rapporto con l’Alpino, sono stati donati al Museo Storico Nazionale degli Alpini dal Signor Silvano Leonardi, classe 1932, scomparso il 10 dicembre 2017, il quale ha prestato servizio militare nel Corpo degli Alpini come Artigliere da Montagna.

Leonardi ha poi dedicato tutta la vita all’arte ed alla cultura, facendosi promotore di numerosissime mostre ed iniziative di tipo culturale e storico; non solo, Silvano Leonardi è stato ideatore, promotore, fondatore e realizzatore di tutte le iniziative per il ricordo dei nostri Caduti e Dispersi in Russia e di tutte le strutture ad esse collegate nella Capitale.

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La mostra parte con alcune immagini di tipo prettamente artistico e classico, per lasciare poi spazio ad una caratterizzazione più briosa e fumettistica nelle immagini raccolte di diversi autori. Si conclude, infine, con l’esposizione di alcuni reperti ed immagini legati all’impiego del mulo all’interno del mondo militare dell’Alpino.

Orari di apertura Torre Vanga (ingresso gratuito)

Mar-Gio 09:00-12:00 / 13:00-16:00

Ven-Sab 09:00-12:00 / 13:00-17:00

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Arte e Cultura

Centro Culturale Santa Chiara: Bernardi congedato per una “norma” contrattuale

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Marco Bernardi, consulente della prosa del Centro Culturale Santa Chiara, dovrà abbandonare il suo ruolo di collaborazione per via di una norma che non permette di prolungare i contratti di consulenza oltre i tre anni: questo è quanto si è visto comunicare dopo una seduta del Consiglio di Amministrazione.

Un colpo di scena che lo coglie nel pieno della propria attività, accompagnato dal rammarico di Tommaso Sussarellu, vice presidente del Consiglio di Amministrazione dell’ente culturale e di Francesco Nardelli direttore del Centro Culturale Santa Chiara che ,anche a nome del presidente Enzo Bassetti, lo hanno comunicato ieri in conferenza stampa.

Una collaborazione estremamente proficua, iniziata nel 2015 con la vittoria di un bando di concorso: la professionalità e la devozione di Bernardi hanno permesso in questi anni di stabilire collaborazioni, come quella con il Teatro Stabile di Bolzano, che hanno addirittura triplicato il numero degli abbonati alla Grande Prosa.

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Un altro grande successo per Bernardi è stato il rilancio del teatro contemporaneo di sperimentazione, confermato dal grande riscontro tra il pubblico della stagione Altre Tendenze.

Ora sarà necessario trovare un degno sostituto, che porti avanti i progetti intrapresi in questi anni: si dovrà valutare se la nomina debba avvenire tramite proposta del direttore del Centro o istituendo un nuovo bando di concorso.

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