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Val di Non – Sole – Paganella

Torna “Rampipeller”, quest’anno dedicato anche alle bici elettriche

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Ritorna domenica prossima, 15 luglio, “Rampipeller”, raduno per appassionati delle due ruote tradizionalmente dedicato alla mountain bike.

Quest’anno, in occasione della quindicesima edizione, gli organizzatori hanno voluto introdurre la novità della elecric bike (primo raduno in assoluto in Trentino), con un appuntamento parallelo.

Le bici elettriche stanno riscuotendo un grande successo e così si è voluto scommettere sugli appassionati che utilizzano questo mezzo, per favorire la scoperta di percorsi inediti e la socializzazione.

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Sono previste due partenze distinte, mentre il percorso sarà lo stesso: si snoderà sulle pendici del Monte Peller, con arrivo a malga Tassulla nel Parco naturale Adamello Brenta.

La manifestazione è promossa da diverse associazioni dell’ex Comune di Tassullo: Pro Loco, Uc Rallo, Scuola di Ciclismo Fuoristrada Val di Non e Sole, e Uc Valle di Non, con la collaborazione di Corpo dei Vigili del Fuoco volontari di Tassullo, Sat di Rallo e con il sostegno economico della Cassa Rurale Val di Non e del Comune di Ville d’Anaunia.

Il ritrovo è previsto in località “Coel”, sulla strada che sale da Cles verso il Monte Peller, nei pressi della piazzola dell’elicottero con inizio alle ore 8, da cui seguirà la partenza alle ore 9.30. Il percorso prevede il passaggio nelle località Belvedere, Verdé, bivio con la strada di Tuenno, Lago Dorigat e Malga Tassulla dove è posto l’arrivo.

Come detto, il percorso si snoda nel Parco naturale Adamello Brenta transitando sul circuito Brenta Bike, un percorso panoramico sulla Valle di Non, sul Lago di Tovel e sul Brenta settentrionale, fra pendii, colori e una moltitudine di fiori alpini.

Le iscrizioni, che comprendono il pacco gara, il ristoro all’arrivo e il pranzo a Malga Tassulla, sono aperte fino a sabato 14 luglio alle 12, sul sito www.montepeller.it. Sarà possibile iscriversi anche alla partenza.

Verso le 13 ci sarà la premiazione sempre a Malga Tassulla: saranno premiati i primi classificati di ogni categoria e i primi tre maschi e femmine della combinata Alpina, derivante dalla somma dei tempi del Raduno Scialpinistico del Monte Peller disputato il 21 gennaio scorso e la Rampipeller.

L’organizzazione, per il ritorno a valle, ha messo a disposizione anche degli accompagnatori, con la possibilità di percorrere suggestivi itinerari e sentieri lungo le pendici del Peller.

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Val di Non – Sole – Paganella

Bonifica e riordino fondiario a Tuenno, Facinelli: «Progetto sostenuto non per ragioni economiche, ma per ridurre l’impatto ambientale»

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Il sindaco di Ville d'Anaunia Francesco Facinelli

Il progetto di bonifica e riordino del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Tuenno che coinvolge superfici private e comunali, a frutteto e a bosco è stato sostenuto dall’Amministrazione Comunale non per ragioni economiche, ma perché si ritiene positiva la creazione di un’area a biologico e per proporre delle iniziative che vadano nella direzione di ridurre l’impatto ambientale nelle zone vicino alle abitazioni e alle scuole”. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Tutti gli appuntamenti del Carnevale in Val di Non

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La Val di Non si sta per vestire in maschera. Saranno davvero molti gli eventi che animeranno la valle delle mele durante il Carnevale 2019, ormai alle porte. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Rinviati a giudizio il presidente e il casaro del caseificio sociale di Coredo

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nella foto Fornasari e Biasi, casaro e presidente del caseificio di Coredo

Dopo le indagini sul Caseificio Sociale di Coredo di cui ci siamo in passato diffusamente occupati, ci è giunta notizia che il p.m. Maria Colpani ha rinviato a giudizio, con provvedimento n. 3336/17-21 del 22 novembre 2018, il presidente del caseificio Lorenzo Biasi e il casaro Gianluca Fornasari per una serie di reati.

Gli imputati, difesi dall’avv. Gaetano Forte del foro di Ferrara dovranno comparire davanti al Tribunale di Trento, giudice monocratico, il 12 aprile p.v.

Il provvedimento del p.m. Maria Colpani è stata notificato anche alla parte lesa, cioè al papà (che esercita come genitore la patria potestà) del bambino colpito da Escherichia coli per aver mangiato il formaggio prodotto e commercializzato dal caseificio con conseguenze gravissime per la sua salute.

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Secondo l’atto giudiziario i prodotti caseari commercializzati dal caseificio sociale di Coredo contenevano “cariche microbiche superiori ai limiti di legge” (STEC Escherichia coli) e gli imputati inoltre omettevano l’osservanza di altre disposizioni e doveri.

Si chiude quindi un triste capitolo dove finalmente la verità squarcia il muro dell’omertà.

Sono state molte le interrogazioni presentate dalla minoranza, nella scorsa legislatura, che la giunta di centrosinistra autonomista guidata da Ugo Rossi ha insabbiato, evitando di rispondere totalmente o parzialmente agli interrogativi in esse contenuti. (qui articolo)

Non rispondere o rispondere solo parzialmente alle interrogazioni è inoltre lesivo delle prerogative dei consiglieri provinciali che rappresentano la comunità che sempre più rivendica per etica e per rispetto della legge la più ampia e diffusa trasparenza dell’agire amministrativo.

Ad esempio, almeno due sono le interrogazioni (n. 5489/XV e n. 6057/XV) presentate dal consigliere Filippo Degasperi per sapere chi sia il caseificio che ha venduto il formaggio di latte crudo che ha provocato gravissimi ed irreversibili danni ad una bambino della Valle di Non, quando sono state avviate indagini dalla procura, dai Nas e dall’APSS per accertare le responsabilità.

Ma mai la giunta Rossi ha fatto il nome del caseificio imputato.

Del caso, ci eravamo occupati diffusamente e con noi altri media. Tuttavia solo Trentino Libero e il nostro giornale hanno fatto il nome del caseificio di Coredo che non ha smentito.

Ora di due imputati dovranno difendersi in tribunale.

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