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Val di Non – Sole – Paganella

L’estate clesiana apre i battenti con ‘Fiori e colori’ e ‘Il bosco nelle sue forme’

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E’ stata inaugurata ufficialmente sabato 7 luglio la 7ma edizione di ‘Fiori e colori’ che quest’anno si intitola “Il bosco nelle sue forme” ed ha per tema la montagna.

Con ancora in sottofondo le note delle canzoni dei ‘Dibe Acoustic’ che educatamente si espandevano in Corso Dante, il Presidente della Pro Loco di Cles Lorenzo Paoli, ha espresso il suo compiacimento per le installazioni poste in tutto Cles per la stagione estiva, cedendo poi il microfono al Sindaco di Cles Ruggero Mucchi: “Come vedete quest’anno abbiamo chiuso il centro di Cles e sono stati allestiti i giardini, grazie soprattutto al grande lavoro di Lorenzo Adami della Fondazione Mach che ha ideato questo allestimento ottenendo un risultato davvero caratteristico ed originale.

Per Fiori e colori abbiamo adottato la scelta di chiudere le due piazze in modo completo; non sappiamo se questa decisione sarà apprezzata oppure no, ma crediamo che per un mese si potrà fare a meno della macchina, dobbiamo imparare ad andare a piedi (io per primo). Ringrazio i commercianti, gli artigiani, il Comune di Cles, la Pro Loco di Cles, il Consorzio Cles Iniziative, – e ringrazio il suo Presidende Marco Cattani – sosteniamo questi enti che sono sempre coesi nell’organizzazione delle manifestazioni. Intanto godiamoci questa estate, che promette bene!”.

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“Cles riesce sempre a mettersi in luce, – ha osservato Il Vicepresidente del Consiglio Regionale Lorenzo Ossanna – : è un biglietto da visita per la Val di Non e di Sole. Penso che questa esposizione sia un’attrazione esportabile per cercare di creare un volano verso i centri cittadini e distinguersi dalla tradizione. Grazie a tutti gli operatori che con sforzo ed impegno sono riusciti a regalarci questa nuova iniziativa, specialmente la casetta in in legno centrale che è piaciuta molto”.

A questo proposito, Lorenzo Paoli ha spiegato che “Questa ‘casetta’ è indubbiamente al centro della curiosità generale, e va un immenso grazie all’azienda di Agostino Borghesi, un imprenditore sempre a fianco della comunità, che l’ha donata alla Pro Loco.

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Anche l’Assessore Andrea Paternoster ha dichiarato il suo compiacimento per la riuscita delle installazioni e ringrazia tutti gli Enti, gli operai, i volontari, le Associazioni, i Gruppi Rionali, che hanno contribuito alla realizzazione dei giardini, con l’augurio che la gente partecipi alle iniziative proposte, con la preghiera di contribuire come sostegno a questa attrazione a 360°.

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Il Sindaco Mucchi ha concluso ricordando che la mostra allestita a Palazzo Assessorile dell’artista Adolf Vallazza, ‘Una storia scritta nel Legno‘, bene si associa al tema della montagna che si espande nelle piazze e che vuole essere anche uno spunto per frequentare la nostra montagna, che diviene sempre più praticabile, come la Boiara, il Rifugio Peller, le malghe, ma da frequentare sempre in modo educato e consapevole. “D’altro canto, noi senza montagna cosa faremo?” – ha domandato alla fine al pubblico presente

Gradito l’intervento di Elda Zucal, personaggio storico della Pro Loco e non solo, da sempre impegnata per il proprio paese, che ha voluto ringraziare tutti quelli che hanno contribuito, e, da sempre innamorata di Cles, ha sottolineato l’importanza dei turisti, ma che il paese ha bisogno di tutti, dei giovani ma anche degli anziani,  ricordando l’anniversario dei 120 anni della Pro Loco e proponendo di contribuire individualmente nel corso dell’anno, donando 120 minuti del proprio tempo a disposizione della Pro Loco.

Innumerevoli gli eventi proposti, culturali, musicali, artistici, gastronomici, sportivi, sociali, ricreativi per bambini, tempo libero, divertimento, shopping; è difficile non trovare qualcosa da fare durante quest’estate, sia per turisti entusiasti che per residenti un po’ annoiati.

Ci saranno tre laboratori dove dar sfogo alla creatività: – Natura e arte -, – Bosco zen -, Mani in arte – questi i temi proposti. Via libera alla golosità con i “Martedì del gusto”, tutti i sabati il “Mercato contadino” dove acquistare prodotti genuini a Km. 0; momento happy hour con “Apericles” tutti i martedì; aperture serali i martedì di luglio e agosto con “Negozi aperti”; serate danzanti con il “Ballo liscio”; animazioni per i più piccoli; la popolarissima “Festa dello Sport Clesiano”; il mitico “Cantacles” (14ma edizione) come sempre ricco di ospiti famosi ed abbinato alla lotteria ‘Vincicles’; il divertente “Piccoli fans”; a Palazzo Assessorile la mostra dell’artista Adolf Vallazza “Una storia scritta nel legno”; le tradizionali feste rionali come la “Sagra di San Lorenzo” a Mechel, nel rione Lanza “Lanza Fest”, la “Sagra dell’Assunta” festa patronale in centro con fuochi d’artificio, “Caltron bot” nella frazione di Caltron.

Ma non è finita qui: ci saranno sfilate di moda, tornei di burraco, mercatini delle pulci, dei libri usati e mercatini degli hobbysti, balli con Zumba party, festa e cena con i ragazzi della cooperativa GSH, rappresentazioni teatrali, feste e balli con gli ospiti della Casa di riposo S. Maria, conceti jazz, gruppi di lettura in collaborazione con la Biblioteca di Cles, concerti con la Corale C. Eccher, serata di coralità e cori di montagna, serata per ammirare l’eclissi di luna con accompagnamento di musica classica, recital di pianoforte, spettacolo di cabaret, memorial di pattinaggio a rotelle, mostra di funghi, racconti e leggende, visite al frutteto storico, e tanto altro.

Da non dimenticare l’immancabile regata di dragonboat “Dragononesa” che si svolgerà al lago di S. Giustina località Plaze di Dermulo e alla sera lo scatanato party sulla spiaggia.

Non mancheranno le consuete feste in montagna: in Verdè sul Monte Cles la “Festa degli Alpini” con il pranzo tipico; in Malga Clesera sul Monte Peller la festa della “Madonna della Neve” con la S. Messa, il coro Monte Peller e pranzo; a Pian della Nana per Suoni delle Dolomiti concerto con Andrea Motis Quintet; a Malga Boiara festa sociale del Gruppo Anaune Micologico.

Il programma completo è scaricabile dal sito del Comune di Cles e disponibile in Pro Loco a Cles

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Val di Non – Sole – Paganella

Il Comune di Cles sensibilizza i cittadini nella lotta contro gli avvelenamenti dei cani

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“Avvelenamenti. Conoscerli per proteggere i nostri animali e noi stessi”. Questo il titolo dell’opuscolo informativo divulgato dal Comune di Cles per sensibilizzare i cittadini su questo spinoso argomento.

Le persone che lasciano in giro bocconi avvelenati sono degli infami senza coscienza che non si preoccupano minimamente delle conseguenze che possono derivare dai loro gesti. Un animale che mangia un boccone avvelenato è destinato a sopperire tra atroci sofferenze, le esche non sono solo alla portata di animali domestici, ma anche selvatici, e tra queste ci sono anche specie protette, e sono a rischio anche gli animali da allevamento.

Ma non tralasciamo i bambini, che inconsapevolmente possono raccogliere i bocconi e, anche se non necessariamente ingeriti, possono causare problemi seri se poi il bimbo si mette le mani in bocca, per non pensare a quelle confezionate con lamette all’interno, che senza ombra di dubbio feriscono chi inavvertitamente le raccoglie. Le esche avvelenate inoltre inquinano l’ambiente, rilasciando le sostanze tossiche che contengono nel terreno dove vengono poste, nelle falde acquifere ecc..

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Le pene per chi compie questi reati esistono, grazie alle misure contemplate dalle Ordinanze Ministeriali, ma purtroppo non abbastanza severe per dissuadere di agire in modo così crudele.

Per questo le campagne contro gli avvelenamenti sono così importanti, per portare la problematica a conoscenza della popolazione, fornendo informazioni adeguate e cercando di fare prevenzione.

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E’ necessario contrastare questo ignobile fenomeno in ogni modo, ed è encomiabile che il Comune di Cles abbia emesso questa pubblicazione per rendere i cittadini consapevoli sui potenziali pericoli inerenti.

Chi sospetta di aver trovato un’esca avvelenata deve immediatamente avvertire le forze dell’ordine, e chi sospetti che il proprio animale ne avesse ingerita una, deve recarsi subito da un veterinario; se così non fosse, meglio farlo controllare per nulla, perchè in caso di avvelenamento la tempistica è fondamentale per salvargli la vita.

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Nell’opuscolo sono pubblicati numeri utili, informazioni, fotografie, tutti gli approfondimenti inerenti; scaricabile dal sito del Comune di Cles

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Val di Non – Sole – Paganella

Tanti appassionati di ciclismo e ospiti illustri alla festa dell’U.C. Valle di Non

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Festa grande per  l’Unione Ciclistica Valle di Non, che ha suggellato nel migliore dei modi, coinvolgendo tanti appassionati, la lunga stagione ciclistica appena conclusa. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Fugge allo stop della Polizia a Monclassico con la Jeep Compass. Mazzata di 5.615 euro di multa e sequestro del veicolo

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foto archivio

Nel pomeriggio di martedì 3 dicembre 2019 una pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Malè mentre si trovava in servizio nel Comune di Dimaro- Folgarida, precisamente in località Monclassico all’intersezione stradale SS.42/ via Molini, notava un autovettura Jeep Compass giungere nei pressi dell’intersezione ad alta velocità e sorpassare un altro veicolo senza alcun accorgimento atto ad evitare pericoli per la sicurezza delle persone e degli altri utenti della strada che solo per caso fortuito non venivano coinvolti in un possibile incidente.

La pattuglia della Polstrada intimava prontamente l’alt al conducente della Jeep che proseguiva, tuttavia, la propria marcia cercando di allontanarsi ad alta velocità.

Gli operatori della Polizia Stradale, adottando ogni possibile misura per evidenziare la propria presenza quali lampeggiante e sirena accesa, si ponevano nella direzione di marcia del conducente della Jeep cercando di fermarlo per le contestazioni del caso.

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Con non poca difficoltà lo stesso veniva raggiunto nella limitrofa località di Terzolas ed indotto a fermare il mezzo.

Alla richiesta degli agenti sul motivo per cui non aveva ottemperato all’invito di arresto del veicolo intimatogli poco prima, il giovane conducente della Jeep affermava di aver avuto fretta in ragione della necessità di dover accompagnare al lavoro la propria ragazza.

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Il conducente, abitante nella zona e proprietario del mezzo, risultava anche sprovvisto di patente di guida in quanto già oggetto di revoca da parte dei Carabinieri di Cles, per esaurimento dei punti a carico, nella primavera scorsa.

Allo stesso venivano, pertanto, applicate le sanzioni di cui: 5.110 euro per guida di veicolo senza patente di guida (poiché già revocata) e per aver omesso di fermarsi all’intimazione della pattuglia della polizia stradale.

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172,50 per la velocità non commisurata alle condizioni della strada.  333,00 per sorpasso pericoloso.

Il veicolo Jeep Compass veniva inoltre sottoposto a Fermo Amministrativo per mesi tre.

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