Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Comune di Novella: acquedotti “del futuro” fra tecnologia e migliore gestione della risorsa idrica

Pubblicato

-

Nuovo acquedotto, nuove tecnologie ma anche una cultura gestionale e dei consumi rispettosa di un bene prezioso ovunque ma particolarmente prezioso in val di Non, l’acqua: di questo si è parlato ieri sera a Romallo, nel corso dell’ultimo incontro del ciclo H2O, a cui ha partecipato anche l’assessore agli enti locali della Provincia autonoma Carlo Daldoss.

La Provincia ha finanziato i lavori del nuovo acquedotto di Revò-Romallo , di cui è appena iniziata la fase di realizzazione del terzo lotto. L’investimento complessivo richiesto dall’infrastruttura è pari a circa 4 milioni.

Entro il 2020 servirà il nuovo Comune di Novella, che raggrupperà i paesi di Brez, Cagnò, Cloz, Revò e Romallo, integrandosi con gli altri acquedotti già esistenti sul territorio. Il progetto prevede però anche l’utilizzo di un sistema innovativo, Gesta, per la gestione dell’acqua potabile, che consenta il telecontrollo e la telefatturazione dell’acquedotto attraverso un rete radio supportata da un apposito software.

Pubblicità
Pubblicità

I vantaggi sono molteplici: ottimizzazione dei flussi e dei consumi, monitoraggio delle eventuali perdite, fatturazione puntuale dei consumi alle utenze e così via.

Ma accanto alla tecnologia, come ha spiegato l’assessore Daldoss, è necessaria una cultura del consumo, del risparmio, insomma della gestione di un bene così prezioso e non inesauribile. “In Trentino vengono consumati 50 milioni di metri cubi d’acqua in un anno. Solo l’1% per bere – ha spiegato l’assessore – . Tutto il resto è utilizzato per tutti gli altri usi e attività. In prospettiva, a fronte degli effetti del cambiamento climatico, bisognerà attrezzarsi sempre di più per un’accurata gestione della risorsa. Oltre che acquedotti sempre più moderni ed efficienti, come questo, anche nella progettazione degli edifici, che preveda ad esempio sistemi di recupero di acqua piovana, di riutilizzo di acque grigie e così via. Si dovrà inoltre mettere in cantiere la realizzazione di bacini di accumulo di acqua potabile in quota. E dovranno accrescere le sinergie fra territori, come è accaduto anche qui, in quello che è il futuro Comune di Novella. Un grazie perciò a tutti i sindaci a tutti coloro che hanno avuto l’idea di far partecipare l’intera comunità a questo progetto, che oltre agli investimenti in nuova infrastruttura e in tecnologia ha previsto anche momenti di confronto con la popolazione e di educazione al consumo”.

Momento di bilancio dunque ieri sera a Romallo, in un affollato incontro aperto dal sindaco Silvano Dominici, che ha ripercorso la strada fatta nel corso di tutta una serie di serate in cui si è parlato di dighe e acquedotti, compreso quello in fase di realizzazione con il sostegno provinciale, ma anche di  usi agricoli, di cambiamento climatico, di acqua potabile. Agli incontri si sono alternate le visite, in particolare al nuovo acquedotto, al parco fluviale Novella, alle aree Sic e Natura 2000, ai mulini e così via.

Pubblicità
Pubblicità

Alberto Iori, presidente del consiglio comunale dei giovani, ha successivamente illustrato gli esiti di un questionario realizzato con i cittadini dei comuni interessati, volto a conoscere il loro parere sulla gestione della risorsa idrica. Ne è emerso che la maggioranza è soddisfatta della qualità dell’acqua ma al tempo stesso crede si debba fare di più, investendo nei depuratori, nella gestione delle perdite, ma anche nell’educazione dei cittadini. Aspetto fondamentale, quest’ultimo, perché in realtà non molti  hanno una chiara consapevolezza di quanti litri d’acqua si consumino, ad esempio, per fare una doccia (in 5 minuti mediamente 70-90).

Pubblicità
Pubblicità

Si è quindi entrati nel vivo parlando del nuovo acquedotto. In realtà la storia parte 40 anni fa: il paese che  all’epoca soffriva maggiormente della mancanza di acqua era Romallo, sul cui territorio sono partite le prime ricerche di sorgenti. Poi ci si è spostati al territorio di Rumo fino ad arrivare alle fonti del Lavazè.

Venne creato un consorzio e successivamente, nel 1977,  fu approvato il progetto dell’acquedotto. Sindaca di Romallo era allora Caterina Dominici, mentre il primo cittadino di Revò era Giovanni Corrà; il progetto fu elaborato da Rolando Segatta che poi ha creato la Coster, multinazionale per la corderia in plastica.

L’opera, che si sviluppò con una condotta di circa 10 km in acciaio bitumato, costò 700 milioni di lire.

L’acquedotto ha servito onorevolmente le due comunità per 40 anni. Il problema principale era quello delle perdite (2-2,5 litri al secondo), che hanno impegnato duramente gli operai addetti alla manutenzione. Ora, però, ha fatto il suo tempo.

È toccato a Luca Flaim, progettista del nuovo acquedotto, partito nel 2010-2011, illustrare le caratteristiche dell’opera, la cui spesa complessiva è pari a quasi 4 milioni di euro (per la precisione 3.918.892,00).

Un’opera  importante e onerosa, dunque, per cui fin dall’inizio si decise di suddividerla in più lotti; il secondo è appena terminato e adesso stanno partendo i lavori per il terzo. I principali obiettivi:  l’annullamento delle perdite lungo il percorso, il rinnovo dell’impiantistica della mineralizzazione dell’acqua, la realizzazione di un impianto di telecontrollo dalle sorgenti al serbatoio finale, nonché di una mini-centrale idroelettrica,  l’incremento della capacità di riserva idrica  del serbatoio fra i comuni di Romallo e Revò, la riduzione dei rischi dell’interruzione del servizio.

La nuova condotta percorre in parte il tracciato della vecchia ma utilizza sistemi di controllo delle portate più  sofisticati; da un certo punto in poi il tracciato cambia, scorrendo in parte a valle della provinciale 28.

Una delle sfide del futuro è quella dell’interconnessione con l’acquedotto di Revò e con l’acquedotto di Cagnò e Cloz (un esempio quest’ultimo di buon utilizzo della risorsa). Ma il presente è fatto anche di nuovi sistemi di gestione di telecontrollo e di telelettura dell’acquedotto.

A Cloz – ha spiegato Alessandro Benedetti di Euroautomation srlsono in uso da tempo mentre a Romallo più recentemente. L’obiettivo è duplice: un più attento controllo della risorsa idrica (riduzione dei consumi, dei costi energetici, rilevazione tempestiva dei guasti, manutenzione) e la telelettura dei contatori (fatturazione puntuale, maggiore efficienza dei servizi offerti ai cittadini, minor costo delle risorse umane). Il tutto grazie ad una rete radio che si alimenta con il fotovoltaico, integrata  ovviamente dall’informatica”.

L’opera – ha rimarcato Daldoss – rappresenta un esempio importante di collaborazione fra territori, perché l’acqua viene captata nel comune di Rumo ma viene utilizzata per soddisfare i bisogni di Romallo e Revò e in futuro del nuovo comune di Novella. La strategia futura è proprio quella di una gestione strategica, sempre più comunitaria e solidale, perché l’acqua è il bene comune per eccellenza. Bisogna avere quindi ben chiaro che dobbiamo lavorate tutti per metterla a disposizione del maggior numero di persone possibile. Anche a fronte dei costi che essa richiede: in Trentino gli investimenti annui in manutenzione ammontano a circa 30 milioni per la manutenzione ordinaria e 45 milioni per quella straordinaria. In totale oltre 70 milioni all’anno”.

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Eco Bonus 110% esteso anche alle seconde case
    Nonostante il tanto desiderato Super Eco Bonus del 110 %, il pacchetto di incentivi fiscali relativi alle detrazioni per le riqualificazioni energetiche e misure antisismiche sia entrato ufficialmente in vigore dal mese di luglio 2020, si pensa già ad un allargamento della platea per la super detrazione. È stata presentata infatti, una riformulazione di un […]
  • Ghiaccioli fatti in casa: mille gusti di golosità!
    Quando arriva l’estate nei nostri congelatori non mancano mai alcune scatole di ghiaccioli. Golosi, gustosi, colorati e adatti a tutti i gusti: i ghiaccioli possono essere l’ingrediente perfetto per una merenda tra amici, fresca e rigorosamente instagrammabile. Ma è davvero così complicato prepararli? Gli ingredienti per preparare i ghiaccioli sono davvero semplici e pochi: i […]
  • Garda See Charter: tra l’arte del navigare e un’avventura sportiva
    Venti che soffiano costanti e regolari, onde perfette e mai eccessivamente abbondanti, acqua celeste e leggermente illuminata dai caldi raggi del sole che rendono il clima mite tutto l’anno: queste sono solo alcune delle condizioni ideali per un’esperienza in barca a vela sulle acque del Lago di Garda. Quello del Lago di Garda, tra il […]
  • “Vivi internet, al meglio”: la piattaforma di Google per aiutare gli adulti a guidare i ragazzi sul web
    Dalla sua nascita l’immenso mondo del web ha concretizzato le necessità in facili possibilità ma con la sua inarrestabile evoluzione sta offrendo, sopratutto al pubblico più giovane, altrettante insidie e minacce. Secondo una ricerca commissionata da Google, nonostante l’85% degli insegnanti italiani intervistati non abbia i mezzi sufficienti per affrontare questo tipo di problematiche, il […]
  • Sacro Bosco di Bomarzo: un luogo tra sogno e realtà
    Non tutti sanno che nel cuore della Tuscia Laziale, in provincia di Viterbo, si trova un bosco dove immaginazione e paure prendono forma: il Sacro Bosco di Bomarzo, noto ai più come Parco dei Mostri di Bomarzo. In letteratura e nell’arte, il bosco è spesso visto come metafora di caos, turbamento, inquietudine, vita, perdita della […]
  • Arredare green: la scelta di vivere sostenibile
    La connessione fondamentale tra essere umano e natura trova forte legame e accordo con un incredibile risultato in molti settori: dall’abbigliamento, alla arte culinaria fino all’arredamento di spazi interni ed esterni. Per gli appassionati di aree verdi e naturali, la nuova tendenza che guarda al futuro del design è uno sguardo verso Madre Natura, composto […]
  • “ Sentiero dei Parchi”: presto anche l’Italia avrà il suo Cammino di Santiago italiano
    Dai Tg flash, ai treni velocissimi ai fast food fino ai pranzi al volo: viviamo in un mondo in cui la velocità è diventata una dote essenziale e molto ricercata, ma esiste un’alternativa che cerca di promuovere il valore della lentezza e della scoperta. Esistono infatti, diversi modi di viaggiare e dopo lo slow food […]
  • “Regalati il Molise”:case vacanze gratis per rilanciare turismo e piccoli borghi
    Nell’anno in cui l’emergenza sanitaria ha rotto tutti gli schemi del classico turismo legato alle grandi mete e alle vacanze tradizionali, una delle regioni più piccole d’Italia ha deciso di riaprire i confini del turismo con una particolare iniziativa aperta al mondo: “ Regalati il Molise perché il Molise è un regalo speciale”. L’annuncio arriva […]
  • Cortina d’Ampezzo plastic- free: da luglio stop a plastica in ristoranti, bar ed eventi
    Preservare la salute del pianeta e del nostro futuro è diventato una delle urgenze più importanti del momento, tanto da impegnare associazioni governative internazionali e Governi di tutto il mondo per trovare una soluzione efficacie alle problematiche ambientali. Dallo sfruttamento delle energie rinnovabili, alla raccolta differenziata, molte sono le soluzioni fino ad ora utilizzate per […]

Categorie

di tendenza