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Rovereto e Vallagarina

Gruppo Alpini Mori: Un recital e una rappresentazione per ricordare la grande guerra

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fonte: GRUPPO ALPINI MORI

Le occasioni  per ricordare il centenario della fine della guerra si moltiplicano.

Ognuno a modo suo e nei modi disparati vuole ricordare questo evento, o meglio, la fine di questo evento.

Il messaggio che si vuole lasciare senza dubbio è un messaggio di pace,  perchè  quanto accaduto non succeda mai più.

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Sono numerose a riguardo le associazioni di volontariato che si stanno impegnando perché questo accada.

In questo contesto anche il Gruppo Alpini Remo Rizzardi di Mori ha dato il proprio contributo affiancando chi ha voluto con garbo e in modo artistico ricordare questo evento. Il Monte Nagia Grom in cui sono posizionate le trincee portate alla luce dai nostri alpini, sono state scenario di due eventi degni di ricordo.

Una rappresentazione scenica con dei canti del Coro Bianche Zime e dialoghi della compagnia teatrale della Stella che si sono alternati in modo ironico ma non troppo,  attraversando periodi storici di guerre ed emigrazioni che hanno visto partecipe non solo i nostri soldati ma soprattutto le popolazioni dei nostri paesi.

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Il titolo della rappresentazione – Se avete fame guardate lontano-  ricorda un vecchio canto degli alpini e i ricordi di dure battaglie con poveri mezzi.

Sabato 23 Giugno invece sul Nagia Grom si è potuto gustare un recital con il titolo: 100 rintocchi per la pace per denunciare la drammaticità della guerra, recital con la regia di Bruno Vanzo, la compagnia Ginguruberù e la compagnia Gustavo Modena.

Un luogo il Grom testimone di guerra trasformato in questi momenti in luogo di ricordi e di riflessione. Un ringraziamento a chi ha realizzato questi eventi e a chi ha permesso che ciò accada. La collaborazione fra gruppi anche tanto diversi può davvero dare ottimi risultati.

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Rovereto e Vallagarina

Da Trento a Rovereto: la banda degli autolavaggi fa ancora danni enormi per pochi euro

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Un colpo per molti versi simile a quello fatto all’Eni di Trento Sud. (altro…)

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Rovereto e Vallagarina

In 20 alla prova scritta per diventare Comandante

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Si sono svolte ieri, a palazzo Podestà, le prove scritte per la selezione dei Comandanti di Polizia Locale.

Si sono presentati 20 dei 25 candidati aspiranti alla nomina.

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Rovereto e Vallagarina

Monte Baldo unitario: più di cento ragazzi per ricordare la Grande Guerra

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Per un Monte Baldo unitario e di pace, venerdì 21 settembre più di cento ragazzi di tre scuole del Monte Baldo si sono ritrovati a “Dosso Casina”, per issare la bandiera della pace sul luogo del primo importante conflitto baldense – quello che a fine ottobre del 1915 vide anche la presenza dei volontari futuristi del Battaglione Lombardo Ciclisti e Automobilisti – e per rievocare con parole e poesie di pace il centenario della fine della Grande Guerra.

Il giorno 21 settembre ha coinciso esattamente anche con il 100° anniversario dell’ultima battaglia della Grande Guerra sul Monte Baldo, quella di Doss Alto, combattuta tra la VI Divisione dei Legionari cecoslovacchi e il Battaglione d’assalto austriaco “Riva”.

Nelle stesse ore dove cento anni prima crepitavano le mitraglie, fendevano le baionette e scorreva il sangue, i ragazzi hanno anche reso omaggio alla targa che ancora conserva il ricordo del combattimento, a tutto oggi ritenuto nelle Repubbliche Ceca e Slovacca fondativo delle due nazioni repubblicane e democratiche.

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Le tre scuole medie che hanno ideato e partecipato al progetto assieme ai loro docenti e agli Assessori alla Cultura e Istruzione dei rispettivi Comuni sono state quelle di Brentonico (le due classi seconde, che hanno raggiunto “Dosso Casina” a piedi da Brentonico, per poi scendere sempre a piedi a Nago), Malcesine (una delegazione) e San Zeno di Montagna (tutte le classi).

L’accoglienza e la logistica sono state possibili grazie al Gruppo Alpini di Nago, all’associazione “1 Territorio 2 Fronti” e ai Vigili del Fuoco Volontari di Brentonico.

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