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Val di Non – Sole – Paganella

Il Bike Park Predaia è ora realtà

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Un anno dopo, il Bike Park Predaia è realtà. È passato esattamente un anno da quando sono iniziati i lavori di realizzazione del circuito per mountain bike a Tres, nel Comune di Predaia, poi conclusi a novembre 2017.

Oggi il Bike Park Predaia è aperto e usufruibile da singoli o gruppi che abbiano voglia di imparare la tecnica di MTB o semplicemente di lasciarsi trasportare dall’adrenalina lungo i tre diversi percorsi tra ostacoli, salti, tronchi, cunette.

Di fatto la nuova struttura ha avuto il proprio battesimo in occasione di PredAir ed è già da ora frequentata e utilizzata dalla società che l’ha in gestione, il Predaia Bike Team, oltre che da altre associazioni come Non solo Bike di Cles.

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L’opera, che ha visto una spesa di 75 mila euro Iva compresa a fronte dei 100 mila inizialmente previsti, è stata finanziata dal Comune di Predaia, dal BIM dell’Adige e dalla Cassa Rurale d’Anaunia e sorge su un terreno gentilmente messo a disposizione dall’Asuc di Tres (nell’area dell’ex campo sportivo). Un fulgido esempio di collaborazione vera e partecipata.

Anche dal punto di vista del progetto tecnico non ci sono state spese, grazie alla collaborazione gratuita dell’ingegner Mirko Busetti, amministratore della Cassa Rurale e membro del Predaia Bike Team.

Il sindaco Forno, al centro in primo piano, con Matteo Casari (a sinistra) e Giorgio Brida (a destra) del Predaia Bike Team. Dietro di loro, da sinistra: Stefano Zadra, Mirko Busetti e Lorenzo Rizzardi

Insieme al Comune di Predaia e all’Asuc di Tres abbiamo costruito quest’area immersa nel bosco, a poche centinaia di metri dal centro abitato – spiega Matteo Casari del Predaia Bike Team – con un duplice scopo: didattico, per chi ha voglia di imparare la tecnica della mountain bike, e di divertimento”.

Come si diceva, sono tre i percorsi realizzati: verde per i principianti, rosso di livello intermedio e grigio di livello tecnico medio-alto. Responsabile dell’area è Giorgio Brida, maestro di mountain bike, che garantisce due aperture settimanali – il giovedì e il sabato pomeriggio dalle 14 alle 16 – con la possibilità di prenotazione anche da parte di gruppi.

Collaboriamo inoltre con l’associazione Non solo Bike – prosegue Casari – che svolge l’attività ‘Bikevolution’ alla quale partecipano 60 bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Senza dimenticare il corso tutto al femminile che vede 10 donne partecipanti. Dal 23 luglio fino alla fine di agosto, inoltre, sarà garantita l’apertura estiva grazie alla collaborazione con l’Apt e il Comune anche di lunedì e mercoledì per turisti e residenti”.

Il sindaco di Predaia Paolo Forno si dice soddisfatto del compimento dell’opera, che ha visto la collaborazione di diverse realtà sul territorio, nei modi e nei tempi stabiliti. “È una bella notizia quando funzionano e trovano completamento le operazioni sinergiche che vedono il coinvolgimento di diversi attori sul territorio – sostiene il sindaco –. Asuc, associazioni sportive, amministrazione e altri enti hanno lavorato insieme per il raggiungimento dell’obiettivo. È un quadro che vorremmo vedere sempre più spesso”.

Forno ha sottolineato inoltre il fatto che l’idea sia giunta “dal basso”. “È importante che le idee arrivino dal territorio, che gli amministratori si dimostrino sensibili e che ci siano enti pronti a sostenerle. Grazie all’attività di volontariato, poi, questa proposta sta andando avanti nel migliore dei modi. Che sia d’esempio: siamo pronti ad accogliere le iniziative del territorio”.

Il vicesindaco Lorenzo Rizzardi ha posto invece l’accento sull’aspetto turistico-sportivo della proposta. “Predaia può e deve essere fruita dal punto di vista turistico anche attraverso lo sport. La bicicletta in questo senso può dare grosse soddisfazioni e abbiamo individuato Tres come zona particolarmente adatta allo sviluppo di questa attività. Si tratta di un investimento volto anche a fungere da volano per una crescita turistica legata al territorio”.

Il vicesindaco rivela che ci potranno essere degli ulteriori sviluppi in un’area adiacente, ma è ancora presto per parlarne.

Ad esprimere la propria soddisfazione è stato anche il presidente dell’Asuc Stefano Zadra, soprattutto per aver trovato una destinazione appropriata a un’area che è stata protagonista di diverse vicissitudini. “Era diventata una specie di pista per motocross utilizzata dai ragazzini – ammette Zadra – ora invece è un’area a disposizione della comunità e dei turisti. Da subito ci era piaciuto il progetto e il risultato ci è piaciuto ancora di più. Da sottolineare, poi, l’aspetto della collaborazione, grazie alla quale si crea una sinergia unica capace di dare quel qualcosa in più alla realizzazione”.

Per quanto riguarda la parte tecnica, hanno lavorato all’opera la Gabardi Scavi, il Centro Bike Val di Sole per gli aspetti legati alla bicicletta e la Fioreria Zadra. La maggior parte del finanziamento è venuto dal Comune, affiancato in parti uguali da Cassa Rurale e Bim.

Si tratta di un progetto che intende sviluppare il territorio in termini turistici e sportivi – dice in conclusione Mirko Busettie per di più è rivolto ai giovani. Sono soprattutto questi gli aspetti che hanno spinto la Cassa Rurale a sostenere l’iniziativa”.

Una vera e propria inaugurazione dell’area avverrà nel corso del mese di luglio, a stagione turistica avviata. Non resta che armarsi di mountain bike, di voglia di divertirsi e di stare all’aria aperta. Per godersi un pomeriggio di adrenalina al nuovo Bike Park Predaia.

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Val di Non – Sole – Paganella

Intervento sul Piz Galin (Andalo): donna elitrasportata all’ospedale Santa Chiara in gravi condizioni.

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Intervento delicato oggi sulla montagna del Piz Galin (Andalo).

Una donna di 64 anni di Andalo stava salendo lungo il sentiero che porta alla cima del Piz Galin quando a una cinquantina di metri dalla meta, in un tratto ripido e impervio a quota 2.350 m.sl.m., è scivolata sull’erba ed è rotolata a valle per circa 100 metri, fermandosi su una cengia strapiombante.

A dare l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 14.50 sono stati i familiari che erano con lei.

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Il coordinatore dell’Area operativa Trentino occidentale del Soccorso Alpino ha chiesto l’intervento dell’elicottero che in una prima rotazione ha verricellato sul posto il Tecnico di Elisoccorso e il medico.

In una seconda rotazione ha trasportato in quota anche due operatori del Soccorso Alpino – la guardia attiva di Molveno e la guardia attiva di Fai della Paganella – per dare supporto nelle operazioni di soccorso e recupero.

La donna è stata messa in sicurezza e dopo le prime cure mediche, è stata trasportata con la barella per un centinaio di metri, in un luogo più adatto al recupero con il verricello da parte dell’elicottero.

È stata elitrasportata all’ospedale Santa Chiara di Trento in gravi condizioni e con alcuni funzioni vitali compromesse.

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Val di Non – Sole – Paganella

Cavedago ospita la “Triathlon del Boscaiolo”, quinta tappa del Campionato Italiano

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Per la prima volta, domenica 21 luglio 2019, Cavedago ospiterà la “Triathlon del Boscaiolo”, la quinta tappa del Campionato Italiano del Boscaiolo. Una competizione itinerante organizzata a livello nazionale e internazionale per sostenere la professione del boscaiolo e le nuove tecnologie in questa attività.   (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Domani a Rumo l’apertura della miniera ai Ciantoni

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Foto associazione culturale Rumes

Domani, sabato 20 Luglio alle 16, sarà un giorno importante a Rumo: ci sarà l’apertura della miniera ai Ciantoni e sarà inaugurato il sentiero per raggiungerla. (altro…)

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