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Il punto da Roma

Binelli (Lega): «Fare di più per i disabili»

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Quello della disabilità è un tema fortemente sentito dalle persone direttamente interessate ma, purtroppo, spesso non sufficientemente tenuto in considerazione dalle istituzioni, a tutti i livelli, e più in genere dalla società civile”, lamenta il deputato trentino Diego Binelli (Lega) in una nota.

Binelli fa riferimento a due vicende trattate di recente dalla stampa locale, ovvero il calvario di alcuni genitori di disabili, causa il taglio delle risorse provinciali per il sostegno ai loro figli, e l’esclusione di alcuni alunni disabili dalla festa di fine anno, dovuta alla mancanza degli insegnanti di sostegno nell’ultima settimana di scuola

In materia di sostegno alla disabilità si può e si deve fare di più, in particolar modo nella Provincia Autonoma di Trento dove le risorse certamente non mancano – sottolinea l’Onorevole leghista – si deve fare di più però, soprattutto nel promuovere e sostenere la cultura dell’inserimento sociale, della comprensione, dalla sensibilizzazione, dell’integrazione e del sostegno”.

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Il deputato trentino fa notare che a livello nazionale il nuovo governo ha istituito il ministero per la Famiglia e per la Disabilità, nella figura dell’on. Lorenzo Fontana, a conferma di una particolare attenzione della Lega verso questa importante tematica.

Binelli conclude il suo intervento citando Papa Francesco, quando dice che “Una società è veramente accogliente nei confronti della vita quando riconosce che essa è preziosa anche nell’anzianità, nella disabilità, nella malattia grave e persino quando si sta spegnendo”.

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Il punto da Roma

Diego Binelli e Vanessa Cattoi (Lega). Pensioni: «Nessun taglio, il governo Lega-M5S difende i più deboli».

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«A seguito di notizie discordanti circolanti su mezzi di informazione e social network, riteniamo opportuno fare un po’ di chiarezza in merito a quanto contenuto nella manovra di bilancio appena approvata dal governo Lega-M5S» – a dirlo in una nota sono i due parlamentari della lega Binelli e Cattoi

I due ricordano che in primis  la rivalutazione delle pensioni era bloccata dal 2012; «Bene fa dunque il governo a risolvere una situazione ferma da 8 anni».

Poi sottolineano anche che grazie alle misure contenute nella manovra di bilancio, le attuali retribuzioni beneficeranno di un aumento rispetto a quanto percepito nel 2018.

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Chi ha preso 800 € riceverà 9€ in più al mese, 1000€ un aumento di 11€ al mese, 1200€ un aumento di 13€, 1500€ ne avrà 16,5€, e via dicendo.

«Nessun pensionato prenderà un euro in meno rispetto al 2018, come invece la disinformazione vuol far credere. L’adeguamento al costo della vita ci sarà infatti per tutte le pensioni, con rivalutazioni differenziate, che saranno percentualmente più consistenti per le fasce più basse e via via decrescenti per quelle più elevate. Come si può vedere, quanto attuato dal governo tutela ancora una volta le fasce deboli, in linea con le altre misure contenute nella manovra di bilancio»concludono Binelli e Cattoi

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Il punto da Roma

La Lega contro la Provincia: “Errore lasciare a casa i bambini non vaccinati”

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Alla vigilia della riapertura delle scuole, i deputati trentini della Lega fanno sentire la loro voce contro la decisione della Giunta provinciale, che con una circolare ha stabilito che i bambini non vaccinati non saranno ammessi a scuola. Una decisione che dovrebbe lasciare fuori dalla porta circa cinquecento bambini trentini di età compresa tra 0 e 6 anni, non ammessi in quanto non conformi agli obblighi vaccinali. (altro…)

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Il punto da Roma

Segnana: “Reddito di cittadinanza? Solo agli italiani”

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Lunedì è iniziata la discussione alla Camera dei Deputati sulle mozioni presentate dai vari gruppi parlamentari volte a implementare il Reddito di Inclusione, misura di contrasto alla povertà istituita dal governo Renzi, che opera per raggiungere le famiglie (110.000 famiglie, ovvero 317.000 persone) che risultano in condizione di povertà assoluta, con un importo medio del beneficio mensile di pari a poco meno di 300 euro per la generalità della platea, che sale a 430 euro per le famiglie con minori. (altro…)

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