Connect with us
Pubblicità

La Voce della FAI CISL

Fai Cisl Trentino: Sospeso lo sciopero nazionale degli operai agricoli

Pubblicato

-

La mobilitazione messa in campo dalle Organizzazioni Sindacali di categoria che prevedeva uno sciopero nazionale di 8 ore per tutti i lavoratori agricoli nella giornata di Venerdì 15 giugno 2018 proclamato in seguito alla rottura delle trattative, ha già ottenuto un importante risultato.

La Fai Cisl del Trentino comunica infatti che lo sciopero è stato sospeso e che la trattativa riprenderà martedì 19 giugno 2018 presso la sede della Confagricoltura a Roma.

«Si auspica ora che un confronto serrato possa portare risultati positivi per dare soddisfazione alle giuste aspettative dei lavoratori di questo importante settore» – Dichiara il Segretario Generale Fai Cisl del Trentino Fulvio Bastiani

«La proposta di riaprire le trattative per il rinnovo del CCNL operai agricoli e florovivaisti, con la conseguente decisione di sospendere lo sciopero nazionale previsto per il 15 giugno, è apparsa come un’apertura positiva a confrontarsi con le nostre proposte e i nostri punti fermi, in particolare quelli sull’abolizione del limite dell’orario di lavoro giornaliero, con tutte le sue implicazioni negative, anche dal punto di vista previdenziale, quelli sull’introduzione di un salario minimo nazionale, in grado di esporre il settore al pericolo di deregolamentazione e di depotenziamento del contratto provinciale, e quelli che riguardano il contrasto al caporalato» – Così Onofrio Rota, Segretario generale della Fai Cisl.

«E’ stata determinante – aggiunge il sindacalista – la risposta data da lavoratrici e lavoratori, che ringraziamo per aver dimostrato la ferma volontà di partecipare massivamente a uno sciopero deciso dopo tanti tentativi di negoziazione. Siamo soddisfatti di poterci confrontare nella prossima convocazione portando avanti le nostre istanze in nome della dignità del lavoro agricolo. Per promuovere veramente la crescita del Paese e della persona, la sua inclusione sociale, la sua emancipazione da qualsiasi forma di sfruttamento».

 

Pubblicità
Pubblicità

La Voce della FAI CISL

Raccoglitori di frutta in Trentino: sei stato pagato correttamente? Te lo dice la Fai Cisl Trentino

Pubblicato

-

nella foto il segretario della Fai Cisl Trentino Fulvio Bastiani

Ogni anno, in Trentino nel periodo estivo – autunnale, il settore Agricolo fa registrare un notevole aumento del numero degli occupati, impegnati nelle operazioni di raccolta che si svolgono sul nostro territorio, grazie alla massiccia presenza di campi da frutto come mele, viti e piccoli frutti.

La Fai Cisl Trentino – in una nota – ricorda a tutti i lavoratori del settore, che, questo lavoro è regolamentato, nella parte dedicata alle Grandi Campagne di Raccolta, da un Contratto Collettivo Provinciale, che, la Federazione insieme alle altre Organizzazioni Sindacali e Datoriali, ha sottoscritto ai fini di riconoscere agli Operai raccoglitori una retribuzione minima garantita oltre alla possibilità di ricevere (quando necessario ) un alloggio a tariffa agevolata, messo a disposizione dal Datore di Lavoro.

Il Contratto Collettivo Provinciale riporta delle tabelle retributive ben definite per i vari settori d’impiego e per i vari tipi di contratti esistenti, a cominciare dagli Operai Agricoli a tempo indeterminato, determinato, ai raccoglitori di uva e mele oltre ai raccoglitori e coltivatori di piccoli frutti.

Consultando qui le tabelle ogni lavoratore può riconoscere con facilità la paga minima spettante in base al tipo di inquadramento.

All’interno di queste tabelle, sono state definite anche le tariffe per il vitto e l’alloggio per gli operai non residenti sul territorio, che ricordiamo sono le seguenti: alloggio e prima colazione euro 3,00 – pranzo euro 3,00 – cena euro 3,00 per un totale di euro 9,00 giornalieri che possono essere trattenuti al lavoratore che opta per il vitto e alloggio completo.

Da ricordare inoltre che la C.I.M.L.Ag. (Cassa Integrazione Malattia Lavoratori Agricoli costituita dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e da quelle dei datori di lavoro agricoli), recentemente trasformata nell’Ente bilaterale di settore ( in sigla EBTA ) riconosce anche ai lavoratori stagionali e ai raccoglitori, purché regolarmente assunti, le prestazioni integrative previste per la generalità dei lavoratori agricoli dipendenti.

Tali prestazioni integrative spettano ai lavoratori assunti che abbiano raggiunto almeno 51 giornate di lavoro agricolo nell’anno in corso o in quello precedente.

Pubblicità
Pubblicità

Per conoscere le modalità di intervento C.I.M.L.Ag. ad integrazione della malattia o infortunio clicca qui.

«La Fai Cisl del Trentino – ricorda il segretario Fulvio Bastiani – è a disposizione dei lavoratori per raccogliere le eventuali segnalazioni di proposte di lavoro non regolare o sottopagato, per la quantificazione delle ore effettivamente lavorate, per il controllo puntuale delle retribuzioni e per l’assistenza nella compilazione delle domande relative alle richieste di rimborso al Fondo Sanitario Nazionale per gli operai agricoli (FISA) e delle prestazioni a sostegno del reddito tipiche del settore agricolo, presso i nostri presidi fissi di Cles, Mezzolombardo e Trento e su appuntamento in tutte le sedi Cisl della Provincia».

È inoltre sempre attivo il numero verde 800.199.100 SOS CAPORALATO dove è possibile fare qualsiasi segnalazione di irregolarità e/o sfruttamento nel rapporto di lavoro agricolo in totale anonimato. (qui articolo)

È possibile anche contattare il sindacato al numero 0461 215115 o scrivendo una mail a : fai@cisltn.it

Continua a leggere

La Voce della FAI CISL

«Fai Bella l’Italia», il 5 maggio la prima giornata nazionale Fai Cisl per la cura dell’ambiente

Pubblicato

-

Si svolgerà domenica 5 maggio la Prima Giornata nazionale della FAI CISL per la Cura dell’Ambiente, che vedrà mobilitate tutte le federazioni regionali del sindacato agroalimentare e ambientale con iniziative rivolte alla salvaguardia del territorio e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico.

Per il Trentino l’iniziativa si svolgerà in località Moletta di Arco a partire dalle ore 9,00 dove i Segretari, i dirigenti e gli iscritti alla FAI CISL del Trentino unitamente ai volontari e le famiglie, si occuperanno della pulizia e manutenzione dell’argine del fiume Sarca.

Il Segretario Generale Fulvio Bastiani e il Segretario Organizzativo Katia Negri ( che si è occupata dell’organizzazione dell’evento ) ricordano come la giornata organizzata nella nostra Regione, alla quale parteciperanno anche i rappresentanti della FAI CISL dell’Alto Adige, rappresenti principalmente un’occasione importante per ricordare all’opinione pubblica quanto sia fondamentale il lavoro di manutenzione del territorio, che, nella nostra Provincia è portato avanti egregiamente dai lavoratori forestali occupati nei Servizi Provinciali ( Servizio Foreste, Agenzia Foreste Demaniali, Servizio Aree Protette e Sviluppo Sostenibile Parco dello Stelvio, Servizio Occupazione e Valorizzazione Ambientale ) nei Parchi ( Parco Adamello Brenta, Ente Parco Paneveggio ) nei Comuni ( ove sono presenti le squadre boschive ) e dell’ Azienda Forestale Trento e Sopramonte, unitamente ai lavoratori del Progettone e dell’Intervento 19 occupati nelle Cooperative che si occupano del verde pubblico.

«I recenti catastrofici eventi atmosferici,  – sottolinea il segretario della Fai Cisl Trentino Fulvio Bastiani – dimostrano come i cambiamenti climatici possano incidere in maniera sempre più profonda anche sul nostro suolo: fondamentale quindi tenere alta la guardia per continuare a perseverare nelle politiche volte alla conservazione del nostro patrimonio naturale che garantisce alla Provincia di Trento fondamentali ricadute positive sul versante del turismo e a porre una sempre maggiore attenzione alle iniziative finalizzate alla prevenzione del dissesto idrogeologico del nostro bellissimo ma fragile territorio».

«La nostra è quindi un’azione concreta – conclude Bastiani –  che naturalmente ha soprattutto un valore simbolico, per dimostrare che con piccoli gesti quotidiani si possono fare grandi cose ma che è utile soprattutto, come già ricordato, per riportare l’attenzione sull’enorme contributo fornito dai lavoratori occupati del settore nella cura e manutenzione del territorio trentino, operai che la FAI CISL assiste e tutela da quasi cinquant’anni»

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

La Voce della FAI CISL

Fai Cisl Trentino, staffetta generazionale: firmato accordo col servizio foreste della provincia di Trento

Pubblicato

-

E’ stato siglato nei giorni scorsi un importante accordo tra le Organizzazioni Sindacali di Categoria ed il Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento per disciplinare il meccanismo di staffetta generazionale tra gli operai forestali.

Ne da notizia la Fai Cisl Trentino, l’Organizzazione Sindacale maggiormente rappresentativa nel settore .

Tale accordo permetterà ai lavoratori “più anziani” di ridurre il proprio orario lavorativo, dando la possibilità a giovani operai forestali di essere assunti o stabilizzati contestualmente con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, garantendo nel contempo un saldo occupazionale positivo.

Ai lavoratori coinvolti nella riduzione dell’orario di lavoro in applicazione della staffetta, l’Agenzia del Lavoro erogherà un sostegno economico per far fronte alla perdita retributiva e contributiva conseguente alla riduzione dell’orario di lavoro, nella misura indicata dalle disposizioni tempo per tempo vigenti.

L’orario settimanale ridotto a 24 ore in settimana potrà essere svolto ove possibile con la formula del part-time orizzontale; in caso di ricorso al part-time verticale i lavoratori con previdenza agricola, prima della scelta, dovranno effettuare le opportune valutazioni, condizionati in primo luogo dalla necessità di raggiungere i requisiti richiesti dalla CISOA ( la cassa integrazione del settore concessa per gli eventi atmosferici ).

«Un accordo importantissimo che, accanto ad un piano di nuove assunzioni già condiviso,  – spiega il segretario Fulvio Bastiani – servirà a contrastare il progressivo invecchiamento dei dipendenti in forza, misura questa indispensabile per affrontare al meglio la grande sfida del ripristino del territorio provinciale martoriato dai catastrofici eventi atmosferici che si sono verificati nello scorso autunno e che tanti danni hanno provocato al patrimonio boschivo della nostra provincia».

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza