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Sport

Atletica: GS Valsugana escluso dalle finali dei CDS, ma farà ricorso per vie legali

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Clamorosa impasse per l’atletica leggera italiana, che dopo le due fasi di qualificazione dei campionati di società su pista, ha visto pubblicare le classifiche generali, poi ritirate e sospese per 15 giorni, e quindi ripubblicate diversamente con esclusione di alcune prestazioni od addirittura società.

La motivazione addotta dalla Fidal nazionale per l’esclusione di alcuni punteggi consta nell’aver utilizzato, da parte di alcune società, atleti non in regola a cui nello specifico viene contestato il doppio tesseramento.

Tra queste società c’è pure il GS Valsugana Trentino che, come l’anno scorso, si è avvalsa delle prestazioni di alcune atlete provenienti dalla Lettonia.

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Ma facciamo un passo indietro.

L’impiego nei Campionati di società di atleti comunitari ed extracomunitari è autorizzato dal regolamento Fidal secondo degli specifici regolamenti ed è diventata prassi. Le società quindi possono avvalersi di questi atleti per migliorare la propria rosa e di conseguenza la propria classifica (così come peraltro succede in tutti gli sport di alto livello).

La società deve quindi raccogliere tutta la documentazione necessaria riguardo agli atleti (siano essi italiani, comunitari o extracomunitari), mandarla agli uffici centrali della Fidal, i quali rilasciano il nulla osta al tesseramento. Solo allora la società può procedere con il tesseramento dell’atleta.

Una tra le clausole per il tesseramento in Italia (Specifichiamo in Italia perche’ presso altre federazioni europee questa esclusività del tesseramento pare non esserci) è che l’atleta abbia in essere un unico tesseramento con club italiani.

L’impiego di atleti “stranieri” è datato ed assodato. Il problema emerso in questi ultimi anni è l’impiego di atleti esclusivamente lettoni.

Una tra le prime società ad avvalersi di atleti lettoni, fu e lo è tutt’ora, l’Enterprice di Napoli. Allora la sola, ad oggi sono 4-5 le società italiane che impiegano atleti lettoni-comunitari. Ed è proprio nel confronto di questi lettoni e del sistema sportivo lettone che viene contestato il suddetto “doppio tesseramento”.

Il sistema sportivo della Lettonia non prevede infatti le società sportive. Le atlete rappresentano la scuola, la città, lo stato. Non ci sono club, non firmano tessere. Gareggiano quindi per la scuola, la città e lo stato stesso.

La Fidal lo considera tesseramento, le società interessate no. Ed è proprio qui che si gioca la partita.

La questione era emersa anche l’anno scorso, con un nulla di fatto e vittoria delle società che hanno potuto avvalersi delle prestazioni sportive degli atleti lettoni. Quest’anno nel regolamento sono state inserite delle postille e la questione si è riproposta.

La Fidal ha provveduto all’esclusione delle società interessate dai CDS contestando il doppio tesseramento, mentre le società stanno provvedendo a ricorrere per vie legali con dei ricorsi che si formalizzeranno nella giornata di giovedì.

Il GS Valsugana precisa che, ancora più stranamente, è stato decurtato il punteggio relativo solo ad alcune atlete ritenute “irregolari”, mentre altre non sono state considerate tali. La situazione di tutte le atlete, però, è identica quindi ci si sarebbe aspettato un provvedimento univoco.

La società aggiunge inoltre che la stessa federazione lettone ha scritto una lettera ufficiale asserendo che le atlete sono unicamente tesserate per la federazione italiana e per la relativa società italiana, quindi nessun doppio tesseramento.

Nel caso trentino le atlete lettoni hanno gareggiato il 5-6 maggio a Bolzano e il 24-25 maggio a Rovereto. Dopo l’uscita delle classifiche, la Fidal ha sospeso appunto i risultati, secondo i quali il GS Valsugana avrebbe avuto diritto a disputare la Finale Argento.

I nuovi risultati vedono invece la società trentina decurtata di 1000 punti portati dalle contestate atlete lettoni, peraltro soltanto da alcune di loro.

Il punto che potrebbe sbloccare la partita a favore del GS Valsugana potrebbe essere che il regolamento italiano non è allineato con i regolamenti europei (sentenza Bosman – 1995 circa la libera circolazione degli atleti all’interno della Comunità europea), mentre permangono le anomalie e controsensi come gli atleti italiani tesserati Fidal che possono tesserarsi per college Americani e poi tornare in Italia e partecipare ai suddetti CDS oppure gareggiare con i CUS universitari (anche qui doppio tesseramento, ma permesso ed accettato regolarmente dalla Fidal)

Resta il fatto che la società sportiva subirà certamente dei danni poiché dovrebbe partecipare a una Finale Bronzo. Verrà comunque richiesta un’ammissione sub-iudice alla Finale Argento conquistata sul campo. La squadra sarebbe pronta ad arrivare tra le prime 4 nella finale e quindi a risalire immediatamente nella massima serie.

Difficilmente si verificherà questo scenario e probabilmente il GS Valsugana rinuncerà subendo danni di immagine, nei contratti di sponsorizzazioni e nei rapporti con le atlete.

La richiesta di danni si profila perciò all’orizzonte. Domani verrà ufficializzato il ricorso. La partita pare aperta e la confusione dei regolamenti evidente.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domani la prima amichevole di pre-season a Carisolo contro la Vanoli Cremona

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Contro i lombardi, anche quest’estate in ritiro in Trentino, domani sera palla a due alle ore 18.30 al Palasport di Carisolo: ingresso libero

Dopo 12 giorni di lavoro e di preparazione, è tempo di mettersi alla prova: lo scrimmage in programma domani sera fra la Dolomiti Energia Trentino e la Vanoli Basket Cremona metterà di fronte due squadre che vogliono ritagliarsi un ruolo da protagonista nella stagione 2019-20 di Serie A ormai alle porte.

I bianconeri a Carisolo potranno verificare sul campo e contro un’avversaria di rango lo stato di avanzamento dei progressi fisici e tecnici di un gruppo che in questi giorni ha lavorato ad altissima intensità agli ordini del coach Nicola Brienza, del preparatore Andrea Baldi e del resto dello staff bianconero.

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Ad assistere alla partita sarà presente anche Davide Pascolo, rientrato in Trentino dopo il periodo di lavoro individuale a Siena delle scorse settimane.

Per tutti i tifosi trentini e della palla a spicchi, una grande occasione per vedere la Dolomiti Energia Trentino di nuovo in campo: palla a due alle ore 18.30 nel Palasport di Carisolo, ingresso libero.

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Sport Trentino

Domani al via il 24° trofeo Panarotta: oltre 130 gli iscritti

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Domani Sabato 24 agosto 2019 prende il via la 24° edizione del Trofeo Panarotta.

Sono oltre 130 gli atleti iscritti alla classica tappa di corsa in montagna organizzata dal GS Valsugana sul Monte Orno – Panarotta sui Comuni di Pergine e Vignola Falesina.

L’edizione, arrivata alla 24°edizione, è inserita nel Circuito montagne trentine promosso dal Comitato Fidal Trentino e precisamente è la sua ottvava tappa.

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C’è spazio anche per i ragazzi scalatori: gli scoiattoli trentini che correranno infatti su un tracciato ridotto la 4° tappa del trofeo.

I numeri degli iscritti confermano lo standard delle altre tappe, segno che il circuito di corsa in montagna piace, ma che forse necessita di un ulteriore rilancio.

Il percorso è quello del 2017, con partenza da Assizi di Pergine per la categoria assoluta maschile ed arrivo sul Monte Orno, con un tempo stimato per i primi di circa 45-50 minuti

Le donne e gli junior maschili e femminili partiranno invece da Vignola Falesina per un percorso ridotto, ma sempre con arrivo sul Monte Orno.

Gli scoiattoli trentini partiranno dalla Località Compet per un percorso breve ma suggestivo, con chilometraggio diverso in funzione dell’ età dei ragazzi.

Per tutti ci sarà il passaggio all’interno dei tunnel del Forte Busa Granda, costruito dalle milizie durante la prima guerra Mondiale.

Arrivo sulla cima del Monte Orno con vista mozzafiato su tutta la Valsugana ed in particolare sui laghi di Levico e Caldonazzo.

Le premiazioni finali sono state organizzate a Vignola Falesina, in concomitanza con la festa del Patrono

Clicca qui per scaricare tutto il programma

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Sport Trentino

A Caldonazzo un week end a tutto Dragon Boat!

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Sabato 24 e domenica 25 agosto i Dragon Boat si sfideranno sulle acque del lago per la terzultima tappa del Campionato trentino UISP

Quinta e terzultima tappa del Campionato Trentino Dragon Boat / Coppa UISP, il Trofeo Lago di Caldonazzo festeggia quest’anno il dodicesimo compleanno e si conferma uno degli appuntamenti ormai “storici” del Dragon Boat in Trentino.

Gli equipaggi che stanno partecipando al Campionato, dopo essersi dati battaglia sui laghi di Molveno, Pinè, Predaia e già una volta a Caldonazzo, gareggeranno sabato 24 agosto sulla distanza dei 500 metri, in attesa della penultima tappa sulle acque della Brenta, a Borgo Valsugana, e dell’ultimissima sfida della Dracus Longa, di nuovo sulle acque del lago di Caldonazzo.

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Dopo quattro gare, la classifica vede in testa il fortissimo equipaggio di Pinè, seguiti dai padroni di casa del Paniza Pirat e dal team di Borgo Valsugana. Un campionato molto equilibrato, che nelle prossime tappe darà il suo responso: quale sarà stata la squadra più costante, nelle otto tappe del Campionato UISP?

Il Trofeo Lago di Caldonazzo sarà come sempre all’insegna della collaborazione tra il movimento trentino e altre importanti realtà dal resto d’Italia: saranno in acqua, infatti, gli equipaggi di Bardolino, del Canoa Club Sile e di UNI Venezia, per rendere ancora più avvincente la sfida. Ampia anche la pattuglia delle squadre trentine: sabato si sfideranno gli equipaggi trentini Paniza Pirat, Tchen Tchen, Dragonos, La Remenga, Dragon Boat Borgo, Dragon Pinè, Dragon Power Pinè, La Famigerata, Nutria Team, Dragon Broz.

Non solo: si confronteranno, pagaiata su pagaiata, anche 5 squadre junior (Paniza Pirat Junior, Tchen Tchen Junior, Canoa Club Sile Junior, Borgo Junior, Dragon Pinè Junior) e 6 femminili (Paniza Ladies, Bardolino Femminile, Dragon Limite Femminile, Cuore di Drago Femminile, Calcedonia Femminile, Uni Venezia Femminile): in entrambi i casi, un record assoluto, e soprattutto una dimostrazione che il Dragon Boat è davvero “sport per tutti”, aperto e inclusivo, capace di coinvolgere atleti di ogni età.

Dopo la riunione dei capitani di mercoledì, la sfida entra nel vivo sabato 25 agosto, con l’attesissima gara sulla distanza dei 500 metri che partirà alle 13.30 con la prima manche di qualificazione e si concluderà con le finali Junior e Femminile e con la finale Open, alle 17.00. A seguire, dalle 18.00 inizieranno le premiazioni con il saluto delle autorità.

Domenica dalle 10.30 animazione di sport e gioco a cura delle associazioni affiliate al Comitato UISP del Trentino, e dalle 11.00 prove libere e sfide goliardiche con Outirigger, Sup e Dragon Boat aperte a tutti, con l’avvincente “Tiro alla fune con il Drago” e molto altro.

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