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Valsugana e Primiero

Ospedale Villa Rosa, 215 mila euro di danni erariali per pavimenti antiscivolo non a norma

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La procura regionale della Corte dei Conti del Trentino Alto Adige ha notificato ai reponsabili dell’esecuzione dei lavori dell’ospedale “Villa Rosa” di Pergine un invito a dedurre riguardo un presunto danno erariale nei confronti dell’Azienda Sanitaria.

La contestazione avanzata è relativa all’effettuazione di lavori per aumentare il coefficiente di attrito della pavimentazione interna della struttura ospedaliera, pur essendo stata la stessa edificata ex novo, con lavori terminati nel 2013.

Il rispetto dei coefficienti di attrito normativamente previsti, alla luce della recente edificazione, avrebbe dovuto essere pienamente garantito, senza necessità di eseguire ulteriori interventi a pochi anni di distanza.

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Il danno contestato è pari all’intera spesa sostenuta dall’A.P.S.S. per il trattamento antiscivolo, pari a 215.871,02 Euro.

La contestazione del presunto danno erariale è stata rivolta nei confronti delle figure coinvolte nel monitoraggio dell’esecuzione dei lavori e collaudo dell’opera, per non aver correttamente vigilato sull’effettivo rispetto dei requisiti di cui sopra.

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Valsugana e Primiero

Villa Rosa, l’assessore Segnana visita la struttura di Pergine

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Fare di Villa Rosa un polo delle cure per la disabilità a 360 gradi.

Questo il tema al centro di un incontro che si è tenuto nella mattinata di ieri presso la struttura ospedaliera di Pergine Valsugana, dove l’assessore alla salute, Stefania Segnana ha incontrato il dottor Jacopo Bonavita, che da maggio dirige l’Unità operativa di riabilitazione.

Erano presenti anche Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Paolo Bordon, direttore dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ed il sindaco, Roberto Oss Emer e l’Assessore della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersnstol, Alberto Frisanco.

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Fra i temi discussi, l’avvio, previsto per la primavera del 2020, del reparto NeMo, per la riabilitazione d’avanguardia delle malattie neuromuscolari, fra cui la SLA, che sarà realizzato attraverso una convenzione fra la Provincia e la Fondazione Serena Onlus, che fa parte a sua volta della Fondazione Telethon.

“E’ un progetto molto importante – ha detto l’assessore Segnana – che assume un grande significato per tutto il Trentino, non solo per le prospettive occupazionali del settore medico ed infermieristico, ma soprattutto perché potrà offrire una risposta, in termini di accoglienza e di ospitalità agli ammalati e ai loro familiari, che per questo tipo di malattie sono costretti a curarsi fuori dal Trentino, con l’obiettivo, al contempo, di costituire un centro di eccellenza attrattivo per utenti di altre regioni. Stiamo definendo la convenzione con Fondazione Serena e stiamo verificando, gli spazi che all’interno di Villa Rosa saranno destinati ad accogliere i pazienti del reparto NeMo, che potrà ospitare 14 persone in ricovero ordinario e 4 in day hospital. Tutto questo – ha aggiunto l’assessore – darà ulteriore contenuto alla struttura dell’ospedale riabilitativo di Pergine che ha potenzialità enormi ed ancora inespresse”.

“Ho trovato grandi competenze ed una struttura davvero all’avanguardia” ha detto il dottor Bonavita nel corso dell’incontro, evidenziando la volontà di lavorare al fine di potenziare ed integrare le attività di Villa Rosa, anche in accordo alle esigenze del territorio.

 

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Valsugana e Primiero

Valsugana: due incidenti sul lavoro ieri

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Continuano gli incidenti sul lavoro.

Ieri, poco dopo mezzogiorno in zona Ospedaletto nella bassa Valsugana, un artigiano di 66 anni che stava lavorando per una ditta appaltatrice è caduto da un impalcatura dall’altezza di circa 2,5 metri.

A seguito della caduta, l’uomo è stato trasportato all’ospedale santa Chiara dove l’equipe medica è intervenuta con un intervento chirurgico all’anca. Il 66 enne non è in pericolo di vita e dovrà comunque affrontare una lunga convalescenza.

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Circa un’ora prima  un cinquantenne nella frazione di Tezze era caduto da una  scala a “petto” facendo un volo di 4 metri.

L’operaio prontamente veniva trasportato in elisoccorso dal 118 all’ospedale di Trento.

In corso gli accertamenti per entrambi i casi, con controlli e verifiche da parte dei Carabinieri e dell’Unità Operativa di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (UOPSAL) di Trento.

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Valsugana e Primiero

Valsugana, «Strade sicure»: senza assicurazione, revisione e con la patente sospesa. Multato di 1.300 euro

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Continuano i controlli dei militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana nell’ambito del progetto “Strade Sicure”.

I Carabinieri della stazione di Castel Ivano hanno proceduto al sequestro amministrativo di un veicolo condotto da un abitante della zona del Tesino a seguito di controllo stradale in quanto sprovvisto di idonea assicurazione e di revisione ed inoltre il conducente aveva la patente scaduta da oltre un anno, il tutto elevando verbali al codice della strada per una somma totale di 1300 euro, rendendo più sicura la normale circolazione degli altri utenti della strada.

I veicoli senza assicurazione e revisione in Trentino sono in continuo aumento.

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Sono infatti  quasi 25 mila  i veicoli che nella nostra regione non sono risultati assicurati nel corso del 2016, ultimo dato disponibile fornito dagli open data della Motorizzazione civile nazionale. Numeri che sono certamente in aumento in questi ultimi 2 anni.

Una percentuale, quella di poco più de 5% sul parco veicoli circolante (472.000 veicoli circa) che pone la nostra provincia ben al di sotto della media italiana che si avvicina al 13%.

Tutti i veicoli che sono senza Rc Auto non sono tutti sulle strade – anzi.

Occorrerebbe verificare quanti di essi risultano con la Rc Auto sospesa o da pagare, oltre alle auto d’epoca o ai veicoli che vengono usati solo in ambito lavorativo, magari in agricoltura.

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