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La Sfera e lo Spillo

La Nazionale in costruzione

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Si chiude il primo stage della Nazionale italiana targata Roberto Mancini.

Il tecnico di Jesi accettando l’incarico di Commissario Tecnico accentra su di sé il gravoso impegno di rifondare il club Italia.

Il lavoro arduo e impervio del nuovo CT pone le basi per un’auspicabile crescita delle squadre giovanili e dell’intero movimento calcistico del belpaese.

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Gli Azzurri giocano 3 partite amichevoli nel giro di una settimana: il debutto vincente a San Gallo contro l’Arabia Saudita (2-1), la sconfitta a Nizza contro la Francia (3-1), infine, il pareggio dello Stadium contro l’Olanda (1-1).

Nei 270 minuti disputati sul green, sono apparse, agli occhi della critica, più ombre che luci.

Vi sono le attenuanti del caso che non giustificano le prestazioni fiacche e opache della ciurma del Mancio.

La Kermesse è di fine stagione, il varo del nuovo e giovane gruppo, il contraccolpo patito dall’ambiente per la cocente esclusione da Russia2018, la qualità dell’organico, sono discriminanti da valutare appieno con realismo e oggettività.

Gli undici scelti a rotazione dal marchigiano non sono apparsi, nel complesso, pronti e carburati.

Negli impegni di caratura internazionale il gruppo sembra mostrare un gap fisico, tecnico e mentale.

I giovani schierati dalla cloche italiana (con il modulo 4-3-3) non sono supportati dalla necessaria esperienza internazionale, soffrono la velocità atletica e l’esuberanza muscolare degli avversari.

Non vi sono i gettoni della maturità acquisita nelle competizioni europee nei rispettivi club, altri disputano solo manciate di minuti scavalcati nelle gerarchie dai compagni stranieri.

Il match contro la Francia è stato impietoso, da questo punto di vista, evidenziando pericolosi vuoti di mentalità e flebile saggezza tattica. E’ positiva la gara contro i Tulipani sul piano del fraseggio e della tenuta caratteriale (ridotti in 10) nonostante la rete subita nel finale.

Federico Chiesa è l’uomo copertina, indossa con autorità la maglia azzurra. Il “figlio d’arte” interpreta il ruolo con piglio e tempra senza timori reverenziali.

Se analizziamo i singoli reparti, appuntiamo una asimmetria di giudizio scaturito dal precario inizio.

L’asse centrale della difesa riscontra una valutazione positiva, mentre i reparti degli esterni bassi e del centrocampo appaiono frastornati e fragili. I percussori alti sono intraprendenti ma evanescenti, mentre la potenza di fuoco non è sempre attivata e innescata.

In tal senso il faro delle scelte di Roberto Mancini saranno le prestazioni dei singoli a cominciare dalla prossima stagione agonistica.

L’esperto Sirigu e i giovani Donnarumma e Perin si sfideranno per i guantoni da titolare.

Il pacchetto arretrato impernato da Leo Bonucci troverà la spalla nelle alternative rappresentate da Chiellini, Romagnoli, Caldara e Rugani. Sugli esterni la batteria sarebbe ampia, composta da De Sciglio, Florenzi (utile anche sulla linea di centrocampo), Darmian, Criscito e Zappacosta.

In mediana Jorginho, Verrati, Pellegrini, Gagliardini, Cristante e Bonaventura sarebbe la rosa su cui puntare.

Gli esterni d’attacco per conferire fantasia sono numerosi: Chiesa, Bernardeschi, Insigne, Berardi, Politano e Verdi.

Infine, per l’attacco pesante si punterebbe come prima scelta su il ritrovato Balotelli con Belotti, Immobile e Zaza.

IL TABELLINO IN PILLOLE –

Italia-Arabia Saudita (2-1) -21’ Balotelli (I), 68’ Belotti (I), 72’ Yahya Al-Shehri (AS)-

Francia-Italia (3-1) -8’ Umtiti (F), 29’ rigore Griezmann (F), 36’ Bonucci (I), 63’ Dembélé (F)-

Italia-Olanda (1-1) -67’ Zaza (I), 88’ Aké (O)-

Emanuele Perego            www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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La Sfera e lo Spillo

CR7 incorona la Juve in Arabia Saudita

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Juventus e Milan approdano a Gedda, la seconda città (dopo la capitale Riad) dell’Arabia Saudita.

Jeddah sorge sulle rive del Mar Rosso con una popolazione di 3 milioni di abitanti.

Mercoledì 16 gennaio ore 18.30 (orario in Italia), si gioca nell’impianto sportivo King Abdullah Sports City la contesa tra Juventus FC e AC Milan, finale della Supercoppa italiana.

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Il catino inaugurato nel 2014 ha una capacità di 60.000 spettatori.

Il fischietto dell’incontro è affidato al quarantaquattrenne di Livorno Luca Banti.

La guida tecnica di Vinovo schiera il modulo 4-3-3 con Szczesny in porta. La difesa organizzata dai lunghi, Bonucci e Chiellini; sui binari esterni, Cancelo ed Alex Sandro; nel reparto nevralgico del campo, si colloca il regista Pjanic, in compagnia di Bentancur e Matuidi; davanti, il tridente assortito, Douglas Costa, Dybala e Ronaldo.

Lo staff di Milanello sceglie il modulo 4-3-3 con Donnarumma tra i pali. Il pacchetto arretrato composto da Calabria, Zapata, Romagnoli e Rodriguez; la batteria davanti alla difesa è sistemata con Kessié, Bakayoko e Paquetà; in attacco, Castillejo, Cutrone e Calhanoglu.

Il match è vibrante ed equilibrato, maschio e acceso.

Dal punto di vista stilistico si combatte a metà campo con schermaglie sul piano fisico e confuse trame di gioco.

I rossoneri si presentano con la difesa blindata, il centrocampo combattivo e il reparto avanzato leggero e veloce. Mister Gattuso si affida alle ripartenze, disegna una squadra dinamica, ben messa in campo con sagacia e realismo tattico.

Il Milan è compatto, coperto a protezione della propria metà campo. Con il passare dei minuti il pressing si affievolisce.

Nel finale del primo tempo la Juve è pimpante sul green e Cristiano Ronaldo calcia la sfera che sorvola di poco la traversa.

Il navigato tecnico di Livorno riesce a mascherare le pesanti assenze di Mandzukic e Cuadrado inserendo nel collaudato telaio bianconero Dybala e Douglas Costa.

I piemontesi sono poco brillanti, possesso palla è sterile, senza guizzi. Il palleggio è farraginoso, squadra allungata e sfilacciata trai reparti.

Dopo la ricreazione, i Sabaudi cingono d’assedio la torre del Diavolo, ma è il baby bomber Cutrone che sfiora la marcatura scheggiando il montante di Szczesny.

Sale in cattedra il maestro. Il cross preciso è di Pjanic e CR7 di testa infila Donnarumma (al minuto 61).

Qualche linea ancora sul taccuino del cronista. Banti sventola il cartellino rosso a Kessié per gioco falloso (al minuto 73), infine, finisce sotto l’occhio vigile del Var un contatto velenoso in area bianconera tra Emre Can e Conti (al minuto 86).

Vanno in scena i titoli di coda, il triplice fischio del direttore di gara. La Juve festeggia alzando al cielo la coppa, l’ottava Supercoppa italiana.

Il pubblico apprezza e gioisce, onore al Milan, mentre la Vecchia Signora conquista l’ennesimo trofeo della sua storia.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

 

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Inter: il rinnovo di Icardi, Wanda Nara e Marotta

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E’ fissato per martedì 15 gennaio il primo incontro, nel quale si discuteranno le condizioni per il rinnovo di contratto che dovrebbe legare Mauro Icardi all’Inter nelle prossime stagioni.

Al meeting parteciperanno il nuovo amministratore delegato Beppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio, Mauro Icardi e Wanda Nara.

Dall’entourage di Corso Vittorio Emanuele trapelano alcune indiscrezioni sulle modalità impostate dal nuovo corso societario nella conduzione della trattativa.

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La società nerazzurra metterebbe sul piatto un’offerta che si aggira attorno ai 7 milioni di euro a stagione sino al 2023.

La cifra di partenza sarebbe inferiore a quella richiesta dalla moglie-manager argentina Wanda Nara.

L’ambiziosa lady Icardi, nel corso del simposio, potrebbe illustrare, con l’obiettivo di arricchire l’ingaggio del suo assistito, le potenziali offerte, le sirene provenienti da importanti club europei.

Vi è poi il nodo della clausola rescissoria fissata a 110 milioni valida (dal 1° al 15 Luglio) solo per il mercato estero, che il board interista vorrebbe revisionare.

La multa di 100 mila euro comminata al bomber argentino per il rientro ritardato alla Pinetina, dopo le vacanze di Natale, è il segnale forte che la dirigenza dei “Bauscia” non intende piegarsi ai futili capricci.

Infine, Beppe Marotta, forgiato alla riservatezza piemontese, auspica che il “negoziato” si svolga lontano dalle luci della ribalta, limitando con discrezione le dichiarazioni pubbliche.

Il riferimento velato all’utilizzo più consapevole e meno smodato dei social media è puramente voluto, un richiamo rivolto non solo ai protagonisti della vicenda ma a tutti i diversi interlocutori.

L’intenzione delle parti è di rinnovare il matrimonio: l’Inter non può prescindere dal suo prezioso puntello, il terminale offensivo prolifico e decisivo. L’attaccante nativo di Rosario veste la giubba nerazzurra dal 2013, collezionando 175 presenze e realizzando 109 reti.

Mauro Icardi conferma la fiducia al suo procuratore, una fede professionale e amorosa. In un tweet scrive: “Inoltre, ci tengo a precisare che sono molto, ma molto felice e soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto insieme finora. Per questo, sarà sempre @wanda_icardi a curare i miei interessi fino a fine carriera”.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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Calciomercato: la Juve sogna il ritorno di Pogba, Inter su Godin, Milan con Paquetà

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L’Inter tratta in queste ore il difensore Diego Godin dell’Atletico di Madrid. L’uruguaiano possiede il passaporto spagnolo, si svincola a giugno (parametro zero).

La Beneamata con il nuovo AD Beppe Marotta sarebbe disponibile a siglare un contratto biennale con l’opzione per il terzo.

E’ avviata un’asta per il giovane Nicolò Barella (classe 1997) del Cagliari. Inter, Chelsea, Napoli e Milan sono interessate al cartellino del forte centrocampista sardo.

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I campioni d’Italia pianificano una mediana rinnovata per la prossima stagione. Fabio Paratici vuole chiudere l’operazione con il gallese Aaron Ramsey. Il giocatore dell’Arsenal vestirebbe i colori bianconeri da giugno.

Il viola Marko Pjaca potrebbe rientrare alla corte di Massimiliano Allegri. E’ in corso un nuovo vertice con il Genoa per il difensore argentino Romero.

Paul Pogba è il sogno proibito. Il francese tornerebbe volentieri sotto la Mole Antonelliana. A Manchester, il polpo, dopo la cacciata dello “Special one” è rinato a suon di doppiette.

Il Milan presenta Lucas Paquetà e osserva Sensi e Duncan del Sassuolo.

A Roma, sponda Lazio, il procuratore Mateja Kezman smentisce le voci sulla cessione del suo assistito Milinkovic-Savic.

Per il calcio internazionale il Monaco chiude 2 operazioni con Fabregas e Pepe. I francesi Rabiot e Jean-Clair Todibo scelgono il Barcellona. L’italiano Ogbonna rimane in Premier League.

La parentesi del calciomercato è iniziata ufficialmente il 2 gennaio e si chiude il 31 gennaio alle ore 20.00. Ecco gli acquisti, le cessioni e le trattative delle 20 squadre di serie A:

-JUVENTUS Fc (allenatore Massimiliano Allegri)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Trincao (a, Sporting Braga), Ramsey (c, Arsenal)

Formazione (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo.

-Ssc NAPOLI (allenatore Carlo Ancelotti)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Pavard (d, Stoccarda), Kiyine (c, Chievo), Kouamé (a, Genoa), Almendra (c, Boca Juniors)

Formazione (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens.

-Fc INTERNAZIONALE Milano (allenatore Luciano Spalletti)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Godin (d, Atletico Madrid), Barella (c, Cagliari), Tonali (c, Brescia), Brazao (p, Cruzeiro)

Formazione (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Joao Mario, Brozovic, Nainggolan; Politano, Icardi, Perisic.

-Ss LAZIO (allenatore Simone Inzaghi)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

-Ac MILAN (allenatore Gennaro Gattuso)

Acquisti: Paquetà (c, Flamengo)
Cessioni: nessuno

Trattative: Barella (c, Cagliari), Abanda (d, Monaco), Kean (a, Juventus), Sensi (c, Sassuolo), Duncan (c, Sassuolo)

Formazione (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Higuain, Castillejo.

-As ROMA (allenatore Eusebio Di Francesco)

ACQUISTI: Sadiq (a, Rangers)
CESSIONI: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzoni; Under, Zaniolo, Kluivert; Dzeko.

-Uc SAMPDORIA (allenatore Marco Giampaolo)

Acquisti: Thorsby (c, Heerenveen)
Cessioni: nessuno

Trattative: Gabbiadini (a, Southampton)

Formazione (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Anderson, Murru; Praet, Ekdal, Linetty; Ramirez; Quagliarella, Caprari.

-ATALANTA Bergamasca Calcio (allenatore Gian Piero Gasperini)

Acquisti: nessuno

Cessioni: nessuno

Trattative: Caprari (a, Sampdoria)

Formazione (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata.

-TORINO Fc (allenatore Walter Mazzarri)

Acquisti: nessuno
Cessioni: Soriano (c, Villarreal)

Trattative: nessuno

Formazione (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Baselli, Rincon, Meitè, Ansaldi; Iago Falque, Belotti.

-Acf FIORENTINA (allenatore Stefano Pioli)

Acquisti: Muriel (a, Siviglia)
Cessioni: Gilberto (d, Fluminense)

Trattative: Rog (c, Napoli)

Formazione (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Fernandes; Chiesa, Simeone, Mirallas.

-Us SASSUOLO (allenatore Roberto De Zerbi)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Pisacane (d, Cagliari), Romagna (d, Cagliari)

Formazione (4-3-3): Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio; Duncan, Sensi, Bourabia; Berardi, Boateng, Di Francesco.

-PARMA Calcio 1913 (allenatore Roberto D’Aversa)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Caceres (d, Lazio), Piazon (c, Chelsea), Rog (c, Napoli)

Formazione (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Gagliolo; Rigoni, Stulac, Barillà; Siligardi, Inglese, Gervinho.

-CAGLIARI Calcio (allenatore Rolando Maran)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Kownacki (a, Sampdoria), Birsa (c, Chievo), Kurtic (c, Spal), Rog (c, Napoli), Peluso (d, Sassuolo)

Formazione (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Romagna, Padoin; Ionita, Bradaric, Barella; Joao Pedro; Pavoletti, Farias.

-GENOA Cfc (allenatore Cesare Prandelli)

Acquisti: Jandrei (p, Chapecoense)
Cessioni: nessuno

Trattative: Krunic (c, Empoli)

Formazione (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Romulo, Hiljemark, Sandro, Bessa, Lazovic; Kouamè, Piatek.

-UDINESE Calcio (allenatore Davide Nicola)

Acquisti: Okaka (a, Watford)
Cessioni: nessuno

Trattative: Zeegelaar (c, Watford)

Formazione (3-5-2): Musso; Stryger Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck; Ter Avest, Fofana, Behrami, Mandragora, D’Alessandro; De Paul, Lasagna.

-SPAL 2013 (allenatore Leonardo Semplici)

Acquisti: Viviano (p, Sporting Lisbona),
Cessioni: Everton Luiz (c, Salt Lake City)

Trattative: Kownacki (a, Sampdoria), Stepinski (a, Chievo)

Formazione (3-5-2): Gomis; Cionek, Felipe, Bonifazi; Lazzari, Missiroli, Schiattarella, Kurtic, Fares; Petagna, Antenucci.

-EMPOLI (allenatore Giuseppe Iachini)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Kownacki (a, Sampdoria), Piazon (c, Chelsea), Bani (d, Chievo)

Formazione (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Maietta; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traorè, Pasqual; La Gumina, Caputo.

-BOLOGNA Fc 1909 (allenatore Filippo Inzaghi)

Acquisti: Sansone (a, Villarreal), Soriano (c, Villarreal)
Cessioni: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Svanberg, Soriano, Krejci; Sansone, Santander.

-FROSINONE Calcio (allenatore Marco Baroni)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: Valzania (c, Atalanta), Bettella (c, Atalanta)

Formazione (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano, Chibsah, Maiello, Cassata, Beghetto; Ciano, Pinamonti.

-Associazione Calcio CHIEVOVERONA (allenatore Domenico Di Carlo)

Acquisti: nessuno
Cessioni: nessuno

Trattative: nessuno

Formazione (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Bani, Rossettini, Barba; Hetemaj, Radovanovic, Obi; Birsa; Meggiorini, Pellissier.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

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