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Trento

Giro d’Italia: test gratuiti per epatite, diabete e emostasi nella tappa di Trento

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In occasione della cronometro Trento – Rovereto, il Centro Diagnostico Italiano seguirà per il secondo anno la carovana del 101° Giro d’Italia con il “Giro della salute”: dall’8 al 27 maggio un camper del CDI, adibito a poliambulatorio, offrirà la possibilità di eseguire gratuitamente il test salivare a risposta rapida per la diagnosi dell’epatite C (HCV) e la misurazione su sangue capillare dell’emoglobina glicata per lo screening del diabete, e della coagulazione per la diagnosi dei disturbi dell’emostasi.

Il camper del Centro Diagnostico Italiano sarà accessibile al pubblico martedì 22 maggio dalle ore 10 alle 13.30 a Trento, park via San Severino.

Secondo i dati dell’Associazione EpaC sono almeno 300.000 in Italia i pazienti portatori cronici del virus dell’epatite C, a questi si deve aggiungere il “sommerso” ovvero la quota di malattia non diagnosticata per assenza di sintomatologia clinica evidente o di diagnosi comprovata. Sono invece il 5,3% dell’intera popolazione, ovvero oltre 3 milioni e 200mila, le persone ad essere affette da diabete.[1]

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La rinnovata partnership con il Giro d’Italia porterà il poliambulatorio mobile del Centro Diagnostico Italiano a realizzare il “Giro della salute”: attraversando piccoli e grandi centri in tutta Italia, CDI seguirà 18 tappe in 11 regioni – Sicilia, Calabria, Campania, Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna, Friuli, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte e Lazio – dando il suo contributo alla sfida lanciata dal Ministero della Salute per l’eradicazione dell’epatite C. Alcuni dati dimostrano infatti l’importanza della prevenzione e di una diagnosi precoce di questa patologia che, in virtù del “sommerso”, ovvero i casi non diagnosticati, è spesso difficile tenere sotto controllo.

Fulvio Ferrara, direttore del servizio integrato di medicina di laboratorio e anatomia patologica del Centro Diagnostico Italiano, dichiara: “Grazie alla collaborazione con il Giro d’Italia, il Centro Diagnostico Italiano continua il suo impegno per mettere al centro la prevenzione. Il ‘Giro della salute’ è una campagna di prevenzione e sensibilizzazione ‘on the road’ iniziata da tempo e che proseguirà in ulteriori occasioni nel corso dell’anno e che ci spinge ad avvicinarci alla popolazione per offrire un contributo significativo e concreto in un’ottica di strategia preventiva di tutela della salute. Nel 2017 abbiamo eseguito il test per l’emoglobina glicata su un totale di 445 soggetti di cui 235 di sesso maschile e 210 di sesso femminile. Di questi oltre il 14% aveva valori superiori alla norma, con uno sbilanciamento per il genere maschile (88%). Non solo, in quasi il 35% dei soggetti sono stati riscontrati valori di glicata compresi tra 5.5 e 5.8% molto vicini alla soglia critica del 6%, un dato importante per far capire alla popolazione quanto l’adozione di stili di vita salutari come la pratica sportiva possa essere il viatico per non superare quella soglia critica che potrebbe portare a incorrere in problemi più grandi. Questa è quindi una delle ragioni che, data l’esperienza dello scorso anno, ci ha convinto ad estendere per tutte le tappe in cui saremo presenti anche il test dell’emoglobina glicata”.

 Lo scorso anno, in occasione della 100esima edizione del Giro d’Italia, il camper del “Giro della Salute” ha percorso circa 2.500 km e seguito 14 tappe della manifestazione, ha attraversato 9 regioni (Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto) effettuando oltre 1.500 test per diagnosi rapida dell’epatite C, del diabete e della coagulazione del sangue.

Il Centro Diagnostico Italiano è fornitore ufficiale del Giro d’Italia 2018 e il suo logo comparirà sulle divise del personale sanitario e sulle auto mediche che supporteranno i ciclisti durante la manifestazione.

Il diabete e l’epatite in Trentino

Secondo i dati Istat, i diabetici nella Provincia Autonoma di Trento sono oltre 17.000, valore pari al 3,2 % della popolazione.

Per quanto riguarda l’epatite C non esiste un registro ufficiale regionale per il Trentino ma una pubblicazione di EpaC Onlus stima che in tutta Italia vi siano 300.000 persone infettate dal virus.

Test sulla saliva per la diagnosi dell’epatite C

Questo esame consiste in un semplice prelievo salivare che permette di individuare il virus dell’epatite C, chiamato HCV. Richiede un digiuno assoluto di almeno trenta minuti e offre una risposta in soli venti minuti; in caso di positività, i partecipanti all’iniziativa saranno indirizzati presso le strutture sanitarie competenti del territorio. Le cause principali della diffusione del virus dell’epatite C, oltre ai rapporti sessuali non protetti, sono le infezioni contratte per inadeguata sterilizzazione e per carenza d’igiene: piercing, tatuaggi, trattamenti estetici o un semplice intervento dal dentista in condizioni di rischio si possono trasformare in possibili occasioni di contagio. Dai 130 ai 210 milioni d’individui nel mondo presentano un’infezione cronica da virus dell’Epatite C tuttavia non è possibile definire un numero preciso; anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità è in grado di fornire solo stime di prevalenza dell’infezione. I dati relativi all’Europa occidentale indicano che circa lo 0,4-3% della popolazione a rischio è portatrice di infezione da HCV non diagnosticata.

Misurazione dell’emoglobina glicata nel sangue

È un test importante per il monitoraggio dello zucchero nel sangue attraverso un prelievo capillare (puntura sul dito): quando vi si accumula troppo glucosio, infatti, le proteine e in particolare l’emoglobina tendono a modificarsi legandosi a una molecola di zucchero.

Il test per l’emoglobina glicata è utilizzato per la diagnosi e il monitoraggio del diabete. L’emoglobina glicata è infatti espressione della glicemia media nel lungo periodo, non di un singolo momento, non è pertanto soggetta a variazioni acute (come l’alimentazione del giorno precedente o lo stress da esame) e non necessita quindi di un preventivo digiuno di almeno otto ore. Prima del prelievo di sangue, dunque, il paziente rimane libero di mangiare e bere secondo le proprie abitudini.

Test sulla coagulazione

Si tratta di un test su sangue capillare che permette di analizzare il meccanismo della coagulazione e la presenza di disturbi dell’emostasi: il processo che l’organismo utilizza per la formazione di coaguli di sangue utili a fermare il sanguinamento. Il test del tempo di tromboplastina parziale (PTT) congiuntamente al test del tempo di protrombina (PT) determinano che tutte le componenti del processo emostatico funzionino correttamente e siano presenti in quantità sufficiente per la normale formazione del coagulo.

Centro Diagnostico Italiano (CDI)

Il Centro Diagnostico Italiano è una struttura sanitaria a servizio completo orientata alla prevenzione, diagnosi e cura in regime ambulatoriale, di day hospital e day surgery nata a Milano nel 1975.

È presente sul territorio lombardo attraverso un network di 23 strutture, collocate a Milano, Corsico, Rho, Legnano, Cernusco sul Naviglio, Corteolona, Pavia e Varese. E’ certificata ISO9000 e dal 2006 la sede principale di via Saint Bon di Milano è accreditata dalla Joint Commission International.

CDI è accreditato con il SSN per le aree di laboratorio, imaging, medicina nucleare, radioterapia e visite specialistiche ambulatoriali. Dispone di un’area privata e di un’area a servizio delle aziende.

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Trento

Slittano di una settimana (dal 20 al 27 agosto) i lavori su alcune ferrate oggetto di manutenzioni

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Lo scorso luglio l’Ufficio Tecnico di SAT sede centrale inviò una comunicazione relativa ai lavori di manutenzione programmati dal 20 agosto su alcune ferrate sia nell’area del delle Dolomiti di Brenta, che nelle Dolomiti del Primiero.

Lo stesso Ufficio Tecnico della sede SAT informa attraverso un comunicato dello slittamento della data di inizio dei lavori di ristrutturazione alla Via ferrata “Livio Brentari”, n° segnavia O358. La chiusura del tracciato non sarà più programmata a partire da lunedì 20 agosto 2018, bensì da lunedì 27 agosto 2018.

Contestualmente la SAT ha   inviato al Comune di San Lorenzo Dorsino la richiesta di modifica dell’ordinanza di chiusura n. 34/2018 per permettere di recepire questo cambiamento di programma.  La via ferrata sarà di conseguenza ancora accessibile nel corso di tutta la settimana da 19 al 26 agosto.

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Stesso slittamento per la Via ferrata del Porton, n° segnavia E739A. La chiusura del tracciato non sarà più programmata a partire da lunedì 20 agosto 2018 ma bensì da lunedì 27 agosto 2018. Anche in questo caso è stata inoltrata al Comune di Primiero la richiesta di modifica dell’ordinanza di chiusura n. 112/2018 per la modifica dell’ordinanza. Anche questo tracciato su via ferrata sarà di conseguenza ancora accessibile nel corso di tutta la prossima settimana.

Relativamente alle sopracitate modifiche la SAT ha provveduto ad informare oltre ai comuni tutte le realtà che operano sui territori: società impiantistiche, guide alpine, Apt, parchi naturali, i rifugi e le sezioni che fanno parte di quei comprensori.

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Trento

Riordino del Vason sul Monte Bondone

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Si sono svolti questa estate tutta una serie di lavori per riordinare la zona del Vason sul Monte Bondone.

Nel mese di settembre il comune inoltre procederà con l’adeguamento dell’immissione sulla pista da sci “Cordela” e l’accesso all’impianto di risalita del Palon.

I lavori eseguiti ad oggi sono.

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– demolizione e rimozione del prefabbricato sede dei Vigili Urbani, che si collocava in zona centrale all’area, con conseguente utilizzo dello spazio ricavato per aumentare quello del campo scuola con lo spostamento del tapis roulant che lo delimita sul lato est e dell’area verde estiva;

– movimenti di terra (soprattutto riporti) per aumentare la superficie pianeggiante dell’area contenuta tra il bar Bondonero e la strada a sud di accesso ai parcheggi della palazzina servizi di Trento Funivie. L’aumento della superficie ha consentito il collocamento di alcune strutture ludiche e lo stazionamento di più persone nella stagione estiva (lettini, sdraio…) e consentirà senz’altro un più ordinato transito degli sciatori in arrivo e partenza nella stagione invernale;

– formazione di un nuovo accesso alla piazzola dell’elisoccorso in posizione tale da non interferire con le attività che si svolgono sull’area di cui sopra, liberandola completamente da ogni ingombro fuori contesto, rendendola più sicura per i fruitori, sia in inverno che in estate. La stradina così proposta risulta più funzionale per l’avvicinamento sia dell’ambulanza (estate), che della motoslitta (inverno) all’elisoccorso.

Il finanziamento dell’opera è di complessivi 80mila euro.

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Trento

Zona «Liceo musicale Bonporti» in balia di degrado e inciviltà

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Una Trento in baia di maleducati, ubriaconi e spacciatori.

Uno spettacolo deplorevole e vergognoso, ripreso alle 10.30 della domenica mattina in una delle zone meta di molti turisti che dopo aver visitato il castel del Buonconsiglio vogliono fare una passeggiata nel centro storico di Trento.

È questa la fotografia rappresentata dalle continue segnalazioni che arrivano al numero whatsApp (3922640625) della nostra redazione da parte di cittadini furibondi e stufi della situazione ormai fuori controllo.

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Le foto sono state scattate domenica mattina 19 agosto alle ore 10:30 davanti al liceo musicale Bonporti.

Per terra lattine di ogni tipo, molte bottiglie di vetro, alcune rotte, e quindi molto pericolose per bambini o per chi cammina con sandali estivi.

Il tutto accompagnato da un nauseabondo e acre odore di urina che rende l’aria irrespirabile.

E tutto nel centro storico di Trento sotto gli occhi increduli dei residenti costretti a vivere in queste condizioni.

La zona degli ultimi tempi è peggiorata. A renderla così, i soliti noti.

Sui muri ci sono scritte di tutti i tipi.

Solo ieri è stata scoperta un’altra situazione di degrado nella stessa zona che riguarda Vicolo della Contrada Tedesca (qui l’articolo)

 

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