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Trento

Trento: il bilancio del comune sull’Adunata record. Andreatta: “Se ne parlerà ancora a lungo”

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Si è tenuta poco fa presso la sala stampa del comune di Trento, la conferenza stampa per tracciare un bilancio dell’Adunata degli Alpini che ha fatto registrare numeri da record.

Il sindaco Andreatta ha tracciato il suo ricordo in 5 parole: intergenerazionalità, all’unisono, cappello, sfilata, grande attesa.

“Dico intergenerazionalità perché ho visto accomunarsi grandi e piccoli – ha detto Andreatta -, vecchi e giovani, all’interno di una città che si costruisce. All’unisono significa pieno accordo. Il comune sentire, le bandiere, il tricolore. Il cappello non può mancare, siamo tutti un po’ alpini. Particolarmente commovente l’incontro con le sezioni Ana all’estero. Mio padre di 97 anni e mio nipote di 2 sono stati portati alla manifestazione. La sfilata, il marciare assieme, ha fatto comunità. Ricordo il grazie a Trento da parte delle persone che ci salutavano. La grande attesa: ringrazio la comunicazione, l’eco di questa adunata sarà lunga, se ne parlerà ancora a lungo a differenza delle altre manifestazioni che finiscono il giorno dopo”.

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Anche il presidente dell’Ana di Trento, Maurizio Pinamonti, ha rinnovato il suo grazie per un evento storico. “Abbiamo collaborato bene con tutti e devo ringraziare tutti – ha dichiarato -. E’ stato uno dei migliori eventi vissuti. Abbiamo ricevuto tanti elogi. Non ci aspettavamo una partecipazione così da parte dei trentini. Si sono tenute manifestazioni in ogni paese. Particolarmente commovente è stata la cerimonia alla campana dei caduti di Rovereto. Un grazie va alla comunità trentina, possiamo chiudere con un bilancio positivo”.

Ed ecco quindi un riassunto dei numeri più significativi esposti oggi presso Palazzo Geremia.

Polizia locale. 177 addetti impiegati per un totale di 6.166 ore di lavoro con la collaborazione della Forestale e della polizia locale di Tione, Storo, Riva del Garda e Verona oltre che dei vigili del fuoco permanenti e volontari. Distribuiti 1.991 permessi per l’accesso nelle zone rossa e arancio e assegnati 753 parcheggi ai residenti del centro storico. Nei giorni dell’Adunata sono stati rimossi 101 veicoli di cui 96 legati all’evento. 168 le infrazioni registrate, la maggior parte per sosta irregolare. Sei le denunce per guisa in stato d’ebbrezza.

Ufficio Parchi e giardini. Impegno straordinario dell’ufficio Parchi e giardini per dare una migliore immagine delle aree verdi della città. Interventi mirati sono stati eseguiti nei parchi di piazza Dante, parco Solzenicyn (ex S. Chiara) e San Marco e sul Doss Trento. La città è stata inoltre abbellita con numerose installazioni floreali ispirate all’Adunata.

Ufficio Strade. 30 persone coinvolte, che dal 9 al 14 maggio hanno operato su turni comprendo le 24 ore per un totale di di 2000 ore lavorate. 200 pali di sostegno segnaletica mobile costruite (in aggiunta ai 300 già a disposizione). 600 segnali di divieto di sosta approntati e movimentati. 300 tra frecce direzionali, divieti di transito e segnali di indirizzamento. 1000 transenne movimentate. 75 new jersey posizionati e rimossi (plastica e cemento). 1800 sacchi per stabilizzazione segnaletica mobile. 400 coni delineatori movimentati. 60 nuovi segnali indicanti le varie zone colorate. Allestimento 12 nuove fermate bus.

Trasporto pubblico. Nelle tre giornale dell’Adunata sono stati occupati 570 autisti e 15 tra controllori e coordinatori. 378 gli autobus che hanno percorso le strade cittadine, per un totale di 57.352 chilometri. 4.900 il totale delle ore di lavoro, 72 ore di presidio alla centrale operativa. Sul circuito “Nassiriya-Spini-Interporto” hanno operato a regime 30 bus navetta inclusi snodati, con una media per autobus di circa 15 corse; raccolti e trasportati dalle navette circa 42 mila – 45 mila passeggeri con una percorrenza stimata di circa 5.500 km.

Protezione civile. E’ stato istituito il centro operativo comunale (Cuc) presso il comando del corpo di polizia locale presidiato 24 ore su 24 con diverse funzioni di supporto (pianificazione, sanità e assistenza sociale, volontariato, materiale e mezzi, viabilità e pubblica sicurezza).

Sito. Dal 1° maggio più della metà degli accessi al sito istituzionale sono stati mirati alla sezione del sito dedicata all’evento, e sono andati in crescendo nelle giornate dal 7 al 13 maggio. Le pagine più visitate sono state quelle relative alla divisione della città nelle varie zone, alla viabilità e al servizio di trasporto pubblico.

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Trento

Slittano di una settimana (dal 20 al 27 agosto) i lavori su alcune ferrate oggetto di manutenzioni

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Lo scorso luglio l’Ufficio Tecnico di SAT sede centrale inviò una comunicazione relativa ai lavori di manutenzione programmati dal 20 agosto su alcune ferrate sia nell’area del delle Dolomiti di Brenta, che nelle Dolomiti del Primiero.

Lo stesso Ufficio Tecnico della sede SAT informa attraverso un comunicato dello slittamento della data di inizio dei lavori di ristrutturazione alla Via ferrata “Livio Brentari”, n° segnavia O358. La chiusura del tracciato non sarà più programmata a partire da lunedì 20 agosto 2018, bensì da lunedì 27 agosto 2018.

Contestualmente la SAT ha   inviato al Comune di San Lorenzo Dorsino la richiesta di modifica dell’ordinanza di chiusura n. 34/2018 per permettere di recepire questo cambiamento di programma.  La via ferrata sarà di conseguenza ancora accessibile nel corso di tutta la settimana da 19 al 26 agosto.

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Stesso slittamento per la Via ferrata del Porton, n° segnavia E739A. La chiusura del tracciato non sarà più programmata a partire da lunedì 20 agosto 2018 ma bensì da lunedì 27 agosto 2018. Anche in questo caso è stata inoltrata al Comune di Primiero la richiesta di modifica dell’ordinanza di chiusura n. 112/2018 per la modifica dell’ordinanza. Anche questo tracciato su via ferrata sarà di conseguenza ancora accessibile nel corso di tutta la prossima settimana.

Relativamente alle sopracitate modifiche la SAT ha provveduto ad informare oltre ai comuni tutte le realtà che operano sui territori: società impiantistiche, guide alpine, Apt, parchi naturali, i rifugi e le sezioni che fanno parte di quei comprensori.

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Trento

Riordino del Vason sul Monte Bondone

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Si sono svolti questa estate tutta una serie di lavori per riordinare la zona del Vason sul Monte Bondone.

Nel mese di settembre il comune inoltre procederà con l’adeguamento dell’immissione sulla pista da sci “Cordela” e l’accesso all’impianto di risalita del Palon.

I lavori eseguiti ad oggi sono.

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– demolizione e rimozione del prefabbricato sede dei Vigili Urbani, che si collocava in zona centrale all’area, con conseguente utilizzo dello spazio ricavato per aumentare quello del campo scuola con lo spostamento del tapis roulant che lo delimita sul lato est e dell’area verde estiva;

– movimenti di terra (soprattutto riporti) per aumentare la superficie pianeggiante dell’area contenuta tra il bar Bondonero e la strada a sud di accesso ai parcheggi della palazzina servizi di Trento Funivie. L’aumento della superficie ha consentito il collocamento di alcune strutture ludiche e lo stazionamento di più persone nella stagione estiva (lettini, sdraio…) e consentirà senz’altro un più ordinato transito degli sciatori in arrivo e partenza nella stagione invernale;

– formazione di un nuovo accesso alla piazzola dell’elisoccorso in posizione tale da non interferire con le attività che si svolgono sull’area di cui sopra, liberandola completamente da ogni ingombro fuori contesto, rendendola più sicura per i fruitori, sia in inverno che in estate. La stradina così proposta risulta più funzionale per l’avvicinamento sia dell’ambulanza (estate), che della motoslitta (inverno) all’elisoccorso.

Il finanziamento dell’opera è di complessivi 80mila euro.

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Trento

Zona «Liceo musicale Bonporti» in balia di degrado e inciviltà

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Una Trento in baia di maleducati, ubriaconi e spacciatori.

Uno spettacolo deplorevole e vergognoso, ripreso alle 10.30 della domenica mattina in una delle zone meta di molti turisti che dopo aver visitato il castel del Buonconsiglio vogliono fare una passeggiata nel centro storico di Trento.

È questa la fotografia rappresentata dalle continue segnalazioni che arrivano al numero whatsApp (3922640625) della nostra redazione da parte di cittadini furibondi e stufi della situazione ormai fuori controllo.

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Le foto sono state scattate domenica mattina 19 agosto alle ore 10:30 davanti al liceo musicale Bonporti.

Per terra lattine di ogni tipo, molte bottiglie di vetro, alcune rotte, e quindi molto pericolose per bambini o per chi cammina con sandali estivi.

Il tutto accompagnato da un nauseabondo e acre odore di urina che rende l’aria irrespirabile.

E tutto nel centro storico di Trento sotto gli occhi increduli dei residenti costretti a vivere in queste condizioni.

La zona degli ultimi tempi è peggiorata. A renderla così, i soliti noti.

Sui muri ci sono scritte di tutti i tipi.

Solo ieri è stata scoperta un’altra situazione di degrado nella stessa zona che riguarda Vicolo della Contrada Tedesca (qui l’articolo)

 

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