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Fiemme, Fassa e Cembra

Guglielmi replica a Detomas e sono scintille: «Penso solo alla crescita sociale ed economica della val di Fassa»

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Lunedì, nella conferenza stampa dove è stata presentata la coalizione trentina di centrodestra, Luca Guglielmi, segretario dell‘associazione Fassa, aveva sottolineato, levandosi qualche sassolino dalle scarpe, l’adesione convinta alla sua lista ladina pronta a correre per soffiare il seggio in consiglio provinciale alla Ual di Giuseppe Detomas alle prossime elezioni: «Abbiamo ribaltato la val di Fassa dove governiamo 5 comuni su 6 e il Comun general, in questi anni abbiamo annientato la Ual, che al momento sembra sparita dai radar, e non sappiamo nemmeno se esista più» – queste le parole di Guglielmi pronunciate peraltro senza nessun livore o rancore verso nessuno, in modo sereno, pacato ed ironico.

«Annientare», la parola usata dal segretario Luca Guglielmi, non è stata digerita bene dal consigliere Detomas che – attraverso un comunicato – ha criticato l’uso di questa parola,  che vagamente riporta ai ricordi della guerra dove «l’avversario veniva annientato», consigliando il rivale politico ad usare in politica dei vocaboli più consoni.

La replica di Guglielmi non si è fatta attendere, «Estrapolare un termine, uno solo, – si legge nella sua nota –  da un discorso molto più ampio ed articolato, valutare una singola parola trasponendola da un contesto molto più esteso, mette sicuramente in condizione di forza colui che va in ricerca di un pretesto per alimentare ulteriormente una polemica».

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Guglielmi spiega che Detomas dovrebbe preoccuparsi di approfondire, sapendo che per ovvi motivi la stampa quasi sempre condensa in poche parole discorsi e ragionamenti più estesi, poi lo incalza ironicamente, «Il consigliere provinciale mi dedica una lectio magistralis sul significato del termine “annientare”, di ciò lo ringrazio anche perché, alla base condivido il suo ragionamento. Vero è però che, nello specifico,  – aggiunge poi – dimentica (per svista o convenienza) di indicare l’iperbole del termine stesso e quindi che la lettura potrebbe e nello specifico caso è: “battere, sconfiggere in maniera clamorosa”, il più delle volte utilizzato in termini sportivi ma anche politici (questo ne è il caso). Proprio per questo il termine è stato utilizzato alla fine di un ragionamento che ricordava il risultato delle elezioni amministrative del 2015 e delle politiche dello scorso marzo, dove è innegabile (dati alla mano) chi abbia raccolto il consenso maggiore (peraltro in crescita) in Val di Fassa e riprendendo oltretutto le dichiarazioni dei massimi esponenti dell’UAL ove si interrogavano sull’opportunità o meno, sulla necessità o meno, del proseguire e in che termini l’azione del movimento politico. Dati di fatto quindi, nessuna volontà, come attribuitomi da Detomas di “distruggere o ridurre a niente” l’Union Autonomista Ladina, a questo se vorranno e lecitamente ci penseranno loro, io mi preoccupo di far crescere la mia squadra: L’Associazione FASSA, con il solo obiettivo, il bene della nostra Valle, la crescita sociale ed economica della nostra Comunità» –conclude la replica di Luca Guglielmi.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Riqualificazione del Lago Santo: ok da parte della terza commissione

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La terza Commissione presieduta da Ivano Job ha esaminato questa mattina la proposta di relazione conclusiva sulla petizione concernente la sospensione dei lavori di riqualificazione del Lago Santo. 

L’organismo riunitosi presso la sala Lenzi di Palazzo Trentini ha approvato all’unanimità la relazione sul progetto di riqualificazione del Lago Santo in un’ottica di sostenibilità ambientale.

Il Presidente Job ha informato i commissari dell’incontro “molto positivo” avvenuto ieri tra l’amministrazione comunale e gli uffici provinciali competenti a seguito del quale, ha aggiunto, possiamo essere più fiduciosi che i lavori saranno meno impattanti e si svolgeranno nel rispetto del lago.

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L’assessore Mario Tonina ha confermato di aver trovato una grande disponibilità da parte sia del Sindaco che dei progettisti: quando si affrontano i problemi in un certo modo, ha detto, si riesce sempre a trovare una soluzione.

Tonina ha voluto quindi ringraziare l’amministrazione comunale per aver colto l’opportunità di un ulteriore dialogo nella direzione della valorizzazione del lago, tenendo conto delle criticità emerse dai firmatari della petizione.

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Il dialogo dovrebbe essere sempre la cifra che caratterizza il confronto tra istituzioni e cittadini, ha aggiunto Lucia Coppola (Futura), che ha ringraziato l’assessore Tonina per l’atteggiamento propositivo e il Presidente Job che fin dal primo momento ha dimostrato sensibilità sul tema.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Allarme furti a Giovo, razziati 3 appartamenti e rubata una macchina. I Ladri inseguiti dai Carabinieri

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I mercatini di Natale e la fiera di santa Lucia hanno spinto molti cittadini a trasferirsi dalle valli verso il  capoluogo per far compere per Natale.

Probabilmente questo i ladri lo sapevano e per questo hanno colpito in serie 4 abitazioni tutte nel paese di Verla di Giovo nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 8 dicembre 2019

Tre di queste sono state letteralmente razziate portando via contanti e gioielli, nella quarta i malviventi hanno desistito solo perché si sono accorti che nell’abitazione erano presenti gli inquilini.

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I ladri sono entrati negli appartamenti forzando porte o finestre (foto) e hanno potuto operare con tutta tranquillità. In uno degli appartamenti hanno tentato di scassinare la cassaforte con il flessibile, ma l’operazione non è riuscita. Non contenti hanno rubato anche una toyota rav4 2011 targata EK188XD, (nella foto) che è stata avvistata verso le 19.30 a Trento e che potrebbe servire per tentare nuove rapine. La macchina è stata identificata ed inseguita dai Carabinieri nei dintorni di Martignano ma è riuscita per il momento a far perdere le proprie tracce.   I derubati: «siamo stufi, non se ne può più. Vengono a rubare in pieno giorno dentro le nostre case, questi non hanno paura di nulla ormai»

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Fiemme, Fassa e Cembra

Travolto da una radice a Moena, 37 enne boscaiolo grave

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Nella mattinata di oggi, venerdì 6 dicembre 2019, verso le 9.20, si è verificato un incidente sul lavoro nei boschi di Moena in Val di Fassa, in una zona particolarmente impervia.

Un boscaiolo 37 enne di nazionalità straniera è stato travolto da una radice riportando traumi agli arti inferiori mentre si stava occupando della rimozione degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha verricellato sul ferito il Tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica.

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Sul posto anche un operatore della Stazione di Moena del Soccorso Alpino a dare supporto all’equipaggio dell’elisoccorso nelle operazioni di recupero. Il ferito, sempre cosciente, è stato quindi stabilizzato, imballarellato e caricato a bordo del velivolo per il trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Verso le 12.30 l’elicottero è intervenuto nuovamente per soccorrere un uomo, un cinquantenne di Cavedine, che si è procurato un trauma alla caviglia mentre stava scendendo dal Cornetto del Monte Bondone verso le Viote lungo il sentiero che segue la Costa dei Cavai.

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L’uomo è stato recuperato ed elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

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