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Fiemme, Fassa e Cembra

La Sportiva: 90 anni di storia a Trento. Ecco tutti gli eventi

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La Sportiva, azienda leader mondiale nella produzione di calzature ed abbigliamento tecnico per vivere la montagna, spegne quest’anno le novanta candeline.

Novanta sono infatti gli anni trascorsi dalla sua fondazione nel 1928 per mano del calzolaio Narciso Delladio di Tesero (Valle di Fiemme, Trentino), quasi un secolo di storia che ha visto il piccolo laboratorio artigianale denominato “La Calzoleria Sportiva”, crescere costantemente ed evolvere nel brand globale che è oggi.

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Un brand diventato leader mondiale nel settore outdoor, in particolare nelle nicchie di mercato dell’arrampicata, sci alpinismo, trail running e dell’alta montagna, attraverso una produzione di calzature ed abbigliamento tecnico totalmente studiata e sviluppata tra le montagne del Trentino.

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Quattro le generazioni della Famiglia Delladio, rappresentata oggi dal CEO Lorenzo Delladio e dalla figlia Giulia, (foto) che hanno proseguito la tradizione imprenditoriale famigliare portandola al successo odierno.

Cioè oltre trecento dipendenti, un fatturato in crescita che supererà nel 2018 i cento milioni di euro e un nuovo stabilimento di 15.000 metri cubi che sarà inaugurato entro la fine dell’anno e porterà in breve al potenziale raddoppio della produzione delle calzature d’arrampicata e d’alta montagna.

Ma quali sono gli obiettivi a breve de La Sportiva? 

«Crescita nel settore abbigliamento ed ulteriore espansione nei mercati del fare east (Cina, Giappone, Corea). Obiettivo olimpiadi 2020 quando il climbing sarà per la prima volta sport olimpico con conseguente probabile esplosione ulteriore del mercato» – dichiara Luca Mich, Marketing Operations Manager dell’azienda Fiemmese.

Un settore per fortuna che è solo stato sfiorato dalla crisi in questi anni, «Il settore outdoor – aggiunge Luca Mich –  è in crescita costante dagli ultimi 10 anni e l’azienda non ha avvertito crisi grazie alle costanti innovazioni e scelte propositive che l’hanno reso un marchio globale di grande impatto che non può mancare nelle proposte dei migliori negozi outdoor».

Tempo di celebrazioni quindi: mercoledì 23 maggio presso il Muse di Trento in occasione del sales meeting aziendale durante il quale si riuniranno i rappresentanti degli oltre 70 Paesi del mondo in cui è distribuito il marchio trentino, andrà in scena il 90th Anniversary Party, l’evento di celebrazione del novantesimo anniversario aperto a tutta la popolazione trentina e più in generale a tutti gli amanti della montagna e dei suoi protagonisti.

La montagna scende in città e La Sportiva abbraccia Trento in un evento che sa di storia e di leggenda con eventi di streetboulder nel centro storico nel corso del pomeriggio ed aperitivi a tema montagna presso i bar Plan e Pasi che per l’occasione celebreranno l’azienda nei sapori e nei colori.

Dalle 17.00 presso il parco del Muse spazio alla musica con i dj di Climbing Radio, ed a sessioni drink & food grazie ai food trucks chiamati a raccolta e naturalmente all’arrampicata con gli atleti La Sportiva: nel parco delle Albere sarà allestita una parete boulder di 20 metri sulla quale sarà possibile provare ad arrampicare con tutta la famiglia ed assistere ad un avvincente contest serale tra i migliori arrampicatori al mondo.

Alle 19.00 spazio ai grandi ospiti: sul palco con Lorenzo Delladio troveremo Simone Moro, Tamara Lunger ed Adam Ondra che con La Sportiva hanno fatto la storia dell’alpinismo e dell’arrampicata mondiale.

Alle 21.00 sarà il turno dei climbers che si esibiranno nel contest di arrampicata.

Presenti tra gli altri Kilian Fischhuber, Anna Stöhr, Angela Eiter, Stefano Ghisolfi, Adam, Ondra, Jacopo Larcher, Mina Markovic, Tommy Caldwell e tanti altri.

Tra il pubblico: Manolo, Anton Krupicka e altre leggende di ieri e di oggi.

Il gran finale? Alle 22.00 con finalissima del contest, Dj Set notturno by Johnny Mox e “surprise event” sulle pareti del Muse…

Il main event sarà trasmesso anche in diretta facebook sui canali ufficiali dell’azienda e l’hashtag per raccontare l’evento dal proprio punto di vista ed essere ripubblicati sui social wall aziendali sarà #TrentoLaSportiva: una definizione che ben si addice alla città con il più alto numero di persone in Italia che praticano sport attivamente.

E non finisce qui: l’abbraccio de La Sportiva al proprio capoluogo proseguirà per tutto il mese di maggio con una mostra a tema alpinismo all’interno del Muse inaugurata il 26 aprile, iniziative collegate all’anniversario presso i punti vendita Sportler di Trento e l’evento di street boulder Block & Wall previsto per sabato 26 maggio sempre tra centro storico e parco del Muse.

Il programma completo è già disponibile sul sito dell’azienda all’indirizzo: https://www.lasportiva.com/it/anniversary-celebration

 

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Fiemme, Fassa e Cembra

Un motociclista investe tre ciclisti, quattro feriti uno grave

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Quattro feriti di 47, 49, 52, e 59 anni, 3 di loro ricoverati in codice rosso all’ospedale di Cavalese, uno invece trasportato con l’elisoccorso al santa Chiara in gravi condizioni. 

È questo il drammatico bilancio di un’incidente avvenuto poco prima delle 14.30 in val di Fiemme, 500 metri circa dopo la rotatoria di Tesero.

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Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine intervenute sul luogo della carambola, un motociclista ha investito tre ciclisti, facendoli rovinare a terra. Saranno come sempre le forze dell’ordine a chiarire la dinamica dello scontro che è ancora tutta da valutare. Sul posto insieme agli agenti della polizia locale, sono arrivate quattro ambulanze, un’auto sanitaria e l’elicottero di Trentino Emergenza con a bordo l’équipe di rianimazione.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Positivi alle analisi tossicologiche dopo gli incidenti. Denunciati due automobilisti Cembrani

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In quest’ultimo periodo le strade della Val di Cembra sono state interessate da due distinti incidenti stradali con feriti, riguardo ai quali, a seguito di specifici approfondimenti condotti dai Carabinieri di Cembra Lisignago, è stato possibile accertare come i conducenti dei mezzi coinvolti si fossero messi alla guida in stato d’ebrezza alcolica.

Nel primo episodio che si era registrato la sera del 18 maggio in Val di Cembra, il conducente di un autocarro perdeva inspiegabilmente il controllo del mezzo ribaltandosi sulla carreggiata.

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Lo stesso veniva poi elitrasportato presso l’ospedale S. Chiara di Trento per le cure del caso.

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A seguito del sinistro, i Carabinieri di Cembra-Lisignago richiedevano ai Sanitari di Trento di effettuare specifiche analisi tossicologiche il cui esito dava riscontri particolarmente positivi poiché il tasso alcolico è risultato essere di ben di 5 volte quello consentito dalla legge.

Sempre da accertamenti sviluppati dai Carabinieri di Cembra Lisignago a seguito ad un altro movimentato episodio registrato il 29 maggio che ha visto un giovane Cembrano perdere il controllo del mezzo ed andare a collidere su altra autovetture, i responsi degli accertamenti alcolemici hanno anche in quest’occasione evidenziato come il conducente si era messo alla guida con un tasso superiore a quello consentito.

In entrambi i casi trattati dall’Arma Cembrana, i due conducenti risultati positivi agli accertamenti sanitari, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 186 del Cds.

In ordine a questi ultimi episodi, la Compagnia Carabinieri di Cavalese attraverso le sue articolazioni, intensificherà la proiezione de servizi esterni al fine di prevenire questi pericolosi comportamenti che per sola fortuna, non hanno portato a più gravi conseguenze sia per i conducenti che per le autovetture in transito.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Fassa e Fiemme, tragico weekend sulle strade e sulle montagne: tre morti e sette denunce

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Fra due incidenti stradali mortali ed un altro in montagna altrettanto mortale è stato un weekend da dimenticare per il Trentino.

I carabinieri della compagnia di Cavalese sono stati molto impegnati anche nei controlli sul territorio denunciando sette soggetti a vario titolo

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I carabinieri della della stazione Primiero San Martino di Castrozza hanno denunciato una persona per guida senza patente, mai conseguita, e nello stesso intervento, minaccia a pubblico ufficiale.

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I carabinieri della stazione di Moena hanno invece identificato  un 44 enne della provincia di Napoli per truffa informatica.

La stazione di Molina di Fiemme ha smascherato un 38 enne della provincia di Foggia accusato di insolvenza fraudolenta.

Gli agenti della stazione di Cavalese hanno denunciato tre persone: un 38 enne trentino per truffa, un 2 6enne del luogo per maltrattamenti contro i familiari e un 22 enne della provincia di Verona per lesioni personali.

Per quanto riguarda gli incidenti mortali, venerdì a Mezzano ha perso la vita Renata Zanin, 75enne di Feltre. (nella foto)

Secondo la ricostruzione dei militari la donna avrebbe perso il controllo dell’autovettura precipitando in una scarpata.

L’arrivo dei soccorsi era stato immediato, ma le ferite riportate nell’incidente erano troppo gravi e la donna non ce l’ha fatta.

Gli agenti stanno indagando sulle cause dell’incidente, fra le ipotesi un problema meccanico della vettura.

Sabato verso mezzogiorno invece l’inglese Jean Andre Quemerner si è gettato dalla cima del Sass Pordoi con la tuta alare schiantatosi sulle rocce e precipitando in un canalone di neve.

Infine il motociclista di Schio, Marco Stabile, è finito fuori strada, precipitando in una scarpata sulla provinciale 71 fra Sover e Segonzano. All’arrivo dei soccorsi l’uomo era già morto.

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