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Rovereto e Vallagarina

Ala: inaugurato il murales a Chizzola

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Racconta di un tema universale – la vita e la rinascita – e racconta il territorio di Ala. È “Le età della vita”, il murales della street artist di fama internazionale Ale Senso, inaugurato oggi, domenica 6 maggio.

L’artista è arrivata nella piccola frazione alense grazie al gruppo culturale di Chizzola e a “Crescendo a Chizzola”, sostenute dal Piano giovani Ambra. L’artista nei giorni scorsi ha tenuto dei laboratori coi ragazzi, e oggi ha presentato la sua opera, davanti ad un numeroso pubblico.

Il solo fatto che tanti chizzolotti, di tutte le età, abbiano partecipato oggi all’inaugurazione del murales, significa che il progetto ha centrato il suo obiettivo.

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L’opera d’arte abbellisce il muro delle ex scuole elementari del paese, e dà il benvenuto a chi entra a Chizzola.

Ha dei significati profondi, e nei particolari si celano dei riferimenti non solo alla storia di tutte le persone, ma anche al territorio di Ala. Il pubblico ha applaudito l’artista. «Eravamo un po’ preoccupati a dire il vero – ha detto il sindaco Claudio Soini – ci domandavamo, questa cosa piacerà a Chizzola? È un tipo di arte che magari non tutti capiscono. Abbiamo discusso, abbiamo detto di sì con convinzione, ed il risultato è fantastico: Chizzola ha un’opera d’arte unica. È stata creata da un’artista che ha lavorato a Barcellona, Amburgo, Berlino... e ora anche a Chizzola, coinvolgendo anche i giovani».

L’idea del progetto “Noi e la street art” è stata dell’architetta Stefania Pace, poi condotto dai gruppi Culturale e Crescendo a Chizzola. «Due erano gli obiettivi – ha detto Giampaolo Armani, del gruppo culturale – far conoscere le tecniche artistiche ai giovani, e abbellire il paese. Ci siamo riusciti, ora abbiamo dato splendore ad un muro prima vuoto e anonimo».

Questi motivi hanno fatto sì che il Piano giovani Ambra sostenesse con convinzione l’iniziativa. «Chizzola ha una grande ricchezza, nelle persone che sono riuscite a mettere assieme questo progetto – ha detto Michela Speziosi, assessora alle politiche giovanili del Comune di Ala e referente istituzionale del Piano giovani Ambra – i giovani di Ala hanno recepito la bontà dello strumento del Piano, tanto che nel nostro Comune ci sono ben cinque progetti».

Alessandra Odoni, nome d’arte Ale Senso, nativa di Bergamo e ora residente a Berlino, aveva scelto per il muro delle ex elementari di Chizzola il tema delle età della vita. Visitando il paese, Ala ed i dintorni, ha avuto nuove ispirazioni: per questo sono apparse delle foglie e dei rami di vite, e un baco da seta. «L’opera è divisa in tre parti, ciascuna con un colore diverso. A destra – ha spiegato l’artista – l’azzurro, dove un bambino (unico personaggio con gli occhi aperti) fissa un uovo, la figura perfetta, e di cui non si sa cosa potrà uscire. C’è un cuore, il battito, da cui nasce una vite. Gli altri personaggi hanno gli occhi chiusi, perché concentrati sulla vita. L’adolescenza è rappresentata da un angelo, inteso come essere che vuole volare. I due personaggi a sinistra, colore arancione, l’età matura, sono un uomo e una donna: nascono i legami intimi. Sono legati al muro: perché ognuno di noi trova delle difficoltà nel realizzare i propri progetti, le intenzioni si scontrano con quello che ci viene imposto. In basso, in grigio, non c’è la decadenza bensì la rinascita: la consapevolezza di aver visto tante cose, ciò è rappresentato dalla musica, in questo caso da un violino. Il fiore, la perla, il baco da seta che diventa farfalla: la vita continua, si può rigenerare».

Durante le due settimane di realizzazione del progetto ci sono stati due laboratori per ragazzi, condotti da Stefania Pace e Ale Senso.

Nel primo un gruppo di giovani ha disegnato su tela, un’opera che sarà esposta per i Comuni del Piano giovani e in Comunità di valle. Nel secondo, altri ragazzi hanno creato i loro graffiti sui muri del retro e del giardino del centro culturale.

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Rovereto e Vallagarina

Scout Cngei Roveretani in West Virgina

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Gli Scout Cngei della sezione di Rovereto stanno per partire per il West Virginia, destinazione il 24° World scout Jamboree (raduno) mondiale in programma dal 22 luglio al 2 agosto.

La delegazione è composta da 8 esploratori, 1 rover e 1 capo.

Sono giovani di Rovereto e Isera e, nei giorni scorsi, hanno incontrato gli amministratori comunali.

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L’evento vedrà la partecipazione di 45.000 Scout, provenienti da tutto il mondo.

Martedì il gruppo era dal sindaco di Rovereto Francesco Valduga, che si è detto orgoglioso per una così ampia rappresentanza della città al Jamboree. Ha inoltre affermato di sentire i temi del raduno molto vicini alla comunità e alla situazione attuale del mondo ed espresso l’auspicio che il modo di fare degli Scout, le loro azioni e le loro abitudini riescano davvero a creare un positivo cambiamento globale. Attenderà inoltre i ragazzi al loro rientro per un confronto anche sulle azioni che si possono mettere in atto a Rovereto.

Mercoledì l’incontro è stato in municipio a Isera, per ricevere il saluto della sindaca Enrica Rigotti e dell’intero consiglio comunale.

L’amministrazione ha fatto riferimento al piacere dell’avventura, ai valori dell’amicizia e dell’apertura a nuove culture, oltre che alla sostenibilità, all’essere leader nel senso di saper essere trascinatori rispetto ai grandi temi dell’esistenza umana e dello scoutismo.

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Rovereto e Vallagarina

Mori: finita la bonifica dell’area Piccoli

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Mercoledì mattina il sindaco di Mori Stefano Barozzi ha visitato il cantiere dell’area ex Marmi Piccoli. I lavori di demolizione e rimozione dei materiali risultano conclusi e, nel giro di pochi giorni, la presa in carico dell’area, da parte del Comune, sarà completata.

Assieme al primo cittadino erano presenti l’architetto Bais coi geometri Marasca e Larcher dell’ufficio tecnico comunale, i direttori lavori Cipriani e Salvetti, la proprietà rappresentata dalla famiglia Piccoli e dal loro consulente il commercialista Paolo Bresciani, i referenti della ditta Edilsalvetti che ha curato la demolizione.

Spiega il sindaco: «Abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare la consistenza dei lavori di demolizione e bonifica. L’intervento può dirsi completato e dunque, a giorni, potremo firmare il verbale di fine lavori e procedere con la presa in carico che, come stabilito, sarebbe avvenuta al termine di questo cantiere.

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È un momento epocale per Mori, che si riappropria di uno spazio importantissimo a livello urbano. Quanto alla progettazione futura, sarà fondamentale il coinvolgimento dei cittadini, che potranno esprimere la propria opinione relativamente alla destinazione dell’area».

Resta chiaro, come già manifestato, che il terreno sarà dedicato a servizi pubblici, quali ad esempio un parco, un’area giochi per bambini e una porzione con parcheggi per le automobili. «Ma è fondamentale per l’amministrazione – spiega ancora il sindacosondare i desideri dei cittadini. Per questo attiveremo la bacheca delle idee. La si troverà all’ingresso dell’area e si potranno lasciare note scritte, anche con un semplice post-it, ben vengano anche i disegni dei bambini che vogliono dire la loro.

Si potrà del resto contribuire anche in forma elettronica: attraverso il sito internet del Comune, cui accedere da computer o da cellulare. È un’iniziativa che spiegheremo pubblicamente, illustrandone finalità e metodi».

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Rovereto e Vallagarina

Cazzano di Brentonico: ritrovato marsupio con dentro marijuana, hashish e cocaina

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Anche Cazzano di Brentonico non è immune dal traffico di droga.

La presenza di stupefacenti è stata scoperta lunedì mattina nel corso di un’operazione di controllo del territorio da parte della Compagnia di Rovereto della Guardia di Finanza.

Durante l’operazione è stato ritrovato un marsupio abbandonato sotto un cespuglio, in una zona poco frequentata del parco del paese.

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All’interno del marsupio i finanzieri hanno rinvenuto 31,7 grammi di marijuana accuratamente impacchettata, 6 grammi di hashish e mezzo grammo di cocaina.

Vista la quantità è stato escluso l’uso personale, anche perché i consumatori non acquistano droghe diverse fra loro.

Dalle indagini è molto più probabile che si sia trattato di una filiera di spaccio.

Secondo i militari il proprietario  si sarebbe disfatto del marsupio non appena si è accorto che il parco stava per essere setacciato dalla Guardia di Finanza.

Al momento non c’e nessun indagato.

Da qui la denuncia nei confronti di ignoti per spaccio di sostanza stupefacente e il sequestro penale di quasi mezzo etto di droga.

Resta da capire se la droga sia stata abbandonata da qualcuno di passaggio oppure se si sia di fronte ad un giro locale di spaccio.

I militari continuano a indagare nella piccola frazione  (150 abitanti) facente parte del comune montano di Brentonico.

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