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Viaggi & Turismo

Messner: “Turismo troppo aggressivo, chiudiamo i passi dolomitici”

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Chiudere i passi dolomitici dalle 10 alle 16, restituendo così le montagne agli escursionisti e ciclisti: lo propone Reinhold Messner per fermare “l’aggressività del turismo”.

“Le montagne – dice il Re degli ottomila – richiedono silenzio, rallentamento e un paesaggio incontaminato”. Per questo è necessario “canalizzare” il turismo.

“Non è ammissibile che in montagna ci sia la stessa aggressività, lo stesso rumore, lo stesso inquinamento atmosferico dei centri urbani”, afferma Messner.

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“La gente viene da noi dalle città e trova tutto questo, solo ancora peggio. E’ una follia”, ribadisce.

Secondo Messner, le Dolomiti necessitano di una “logistica”, con una sorta di ‘turnazione’ della chiusura dei passi e una migliore distribuzione del turismo.

“Dove ci sono già impianti di risalita, non si può tornare indietro, mentre nuovi progetti vanno valutati con grande cautela”, è convinto, mentre bandire le mountainbike è sbagliato, conclude l’altoatesino.

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Viaggi Estero

Sogno d’Australia, il paradiso delle mille meraviglie.

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Nel cuore di ogni viaggiatore esiste un desiderio che prima o poi tutti sognano di realizzare, visitare il Paese più grande e per noi il più lontano: l’Australia.

Paese i cui panorami spaziano dalle foreste pluviali, ai lunghi chilometri di spiagge bianchissime fino ad arrivare al deserto del Outback.

La seconda città più grande del paese con quasi 5 milioni di abitanti è la capitale dello stato di Vittoria: Melbourne, città multiculturale per antonomasia.

Metropoli davvero molto affascinante che racchiude al suo interno vicoli, palazzi locali e orti curati da esperti botanici che decorano il corso del fiume Yarra; Il tutto perfettamente circondato da splendidi edifici vittoriani che si alternano a moderni grattacieli.

Melbourne in particolare, si divide in numerosi quartieri ognuno dei quali costituisce un vivace mondo pieno di attrazioni da scoprire.

Dal quartiere finanziario, tipicamente ordinato il “Central Business District”, alla zona dei negozi di Bourke Street Mall famosa anche per essere la zona pedonale più nota della città fin od arrivare ad Albert Park che ospita numerosi mercati e negozi di specialità della zona.

Il centro vitale di tutta la metropoli è Federation Square, con un mix unico di attrazioni, gallerie e musei oltre che a numerosi ristoranti.

Attraversando la piazza di Federation Square si raggiunge facilmente Eureka Skydeck, la torre di 92 piani costruita nel 2006, sulla quale è possibile salire in pochissimi secondi fino al 88esimo piano e ammirare lo splendido panorama della città.

Allontanandosi da Melbourne, si imbocca una delle strade più spettacolari del mondo la Great Ocean Road.

La strada costeggia il meraviglioso Oceano Antartico sede delle celebri spiagge per surfisti, per poi dirigersi nella località di Port Campbell.

Da qui, si può ammirare un’ autentica meraviglia della natura: i Twelwe Apostols, o Dodici Apostoli, una delle attrazioni più fotografate di tutta l’Australia.

Nati tra i 10 e 20 milioni di anni fa, i Dodici Apostoli si presentano come dei giganteschi faraglioni immersi nell’Oceano alti 45 metri che da secoli resistono alle intemperie ed alla violenza del vento e del mare.

Percorrendo verso sud la meravigliosa Great Ocean Road, si arriva fino a quella che molti definiscono: “ una delle migliori città progettate al mondo” la città di Adelaide, capitale del South Australia.

Città, che a differenza delle classiche metropoli ha ritmi molto più tranquilli e rilassati.

Affacciata sull’Oceano, nel corso della sua storia Adelaide ha sviluppato una forte identità culturale, ed oggi è apprezzata come uno dei principali centri culturali del paese.

Fin dagli anni ’70 Adelaide è divenuta nota per il buon vino ed il cibo, tanto da arrivare a produrre il 60% del vino locale; non è difficile infatti, trovare diversi mercati che vedono prodotti freschi.

Durante la sua storia questa parte di Australia è stata patria di diverse popolazioni aborigene ed Adelaide ne ospita il Centro di Cultura Aborigena dove è possibile scoprire quanto più possibile sulle culture che, ancora oggi sono presenti in alcune zone del continente.

Uscendo dalla multietnica Adelaide si incontra la realtà selvaggia di uno dei posti più visitati dai turisti: Kangoroo Island, ovvero l’isola dei Canguri, raggiungibile lasciando le coste della città a bordo di un traghetto

Oltre un terzo di questa meravigliosa isola è protetto da zone di riserva e parchi naturali, ospitando flora e fauna difficilmente rintracciabili in altri posti del mondo.

Lasciando la zona sud del Paese, si entra nel cuore del continente, più esattamente nel Central Australia.

Un territorio questo, arido situato poco a sud del tropico del capricorno: Il Kata Tjuta National Park cuore del grande e immenso deserto australiano ricco di cultura e spiritualità indigene.

Il monumento simbolo visitabile all’interno del parco nazionale è l’imponente montagna di Ayers Rock, in lingua locale chiamato Uluru.

Sacra alle popolazioni aborigene, il monolito con i suoi 348 metri di altezza e 9 km di perimetro è il più grande del mondo

Una della città più conosciute più rappresentative del continente australiano è Sideny, la capitale del nuovo Galles del sud.

Nata sulla bellissima baia di Port Jackson, Sideny è racchiusa nei suoi simboli più rappresentativi: il vecchio ponte di Howerbridge, costruito tra il 1923 e il 1932 e l’Opera House costruita sulla baia di Sidney.

Le mille meraviglie che questo Stato può offrire, natura grandi spazi, storie, leggende aborigene ma anche valori che hanno caratterizzato questo continente possono venire narrati solo attraverso un viaggio raccontato da una guida che ne riveli ogni segreto ed ogni vicenda.

Affiancarsi ad un’agenzia è quindi, un ottimo modo sia per organizzare un tour in questo paese, ma anche per rilassarsi e godersi l’unica cosa che davvero conta: l’esperienza del viaggio.

Per avere maggiori informazioni cliccare su questo link.

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Viaggi & Turismo

Lago di Braies: un angolo di paradiso nel cuore delle Dolomiti

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Il problema della notorietà è uno solo e molto semplice: quando si attira l’attenzione su un luogo, le persone vogliono improvvisamente trovare un modo per “farne parte”. 

Questo è sicuramente il caso dello splendido Lago di Braies, una perla incantevole dell’Alto Adige, un incantevole lago smeraldino che catapulta i turisti in un vero angolo di Eden sulla Terra.

Già noto ai più proprio per la sua rara bellezza, dopo la messa in onda della fiction televisiva “Un passo dal cielo”, questo piccolo pezzo di paradiso è stato letteralmente preso d’assalto da turisti e curiosi che erano rimasti folgorati dalla sua bellezza.

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L’overtourism, però, ha fatto preoccupare non poco le autorità altoatesine che, dal 10 luglio al 10 settembre 2019 hanno imposto il numero chiuso di mezzi privati che lo possono raggiungere dalle ore 10:00 alle 15:00, fatta eccezione per coloro che prenotano in uno dei ristoranti o che alloggiano nelle strutture della zona e che quindi hanno diritto a un permesso speciale per raggiungere il locale.

Una scelta che ha lasciato un certo malcontento, ma che purtroppo si è rivelata necessaria per salvaguardare questa meravigliosa località dal troppo inquinamento. La strada per raggiungere il lago è percorribile sia in bici sia tramite mezzi pubblici: anche per i più pigri, quindi, è comunque possibile raggiungere le splendide rive di questo lago tanto caro ai turisti.

E se da un lato i visitatori non hanno rinunciato a fare polemica, gli altoatesini hanno finalmente potuto tirare un sospiro di sollievo per la quiete che, in parte, è stata ritrovata.

Nonostante questo, l’affluenza al lago è stata notevole e non sono mancate le visite di personaggi famosi. Tra questi spicca Emilia Clarke, la Daenerys Targaryen de “Il Trono Spade” che ha postato sul suo profilo instagram alcune foto davanti alle splendide rive cristalline di questo specchio d’acqua.

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Viaggi Estero

Pechino, leggende di una città dal fascino intramontabile, una metropoli Patrimonio culturale dell’UNESCO

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Nella parte settentrionale della Cina tra le pianure del nord, si espande per 17 mila km quadrati la Capitale della Repubblica Cinese: Pechino o Beijing.

Città, che ha visto il susseguirsi di affascinanti dinastie ed è stata nominata Capitale Imperiale per 700 anni.

La megalopoli, con i suoi 21 milioni di abitanti è il centro culturale, politico e di scambio internazionale del Paese.

Nel cuore di Pechino trova casa la piazza più grande ed importante della capitale: Piazza Tiennamen, così chiamata per la sua “Tiennamen “, ovvero la Porta della Pace Celeste che la divide dall’enorme città proibita.

Nonostante l’oscuro passato, la piazza è considerata dal popolo un simbolo per il Paese, ed è un ottimo punto di partenza per i turisti perchè circondata da importanti edifici come il Mausoleo di Mao Zedong e il Palazzo Nazionale del Popolo.

La piazza è anche luogo di ingresso ad una delle strutture più importanti al mondo: La città Proibita, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

La città è l’edificio più antico e più grande del mondo; fino a non troppo tempo fa era impensabile che, dei comuni mortali potessero varcare la soglia dell’imponente struttura, sede per secoli di segreti e di intrighi degli imperatori delle dinastie Ming e Quing.

L’enorme costruzione si presenta fin dal suo ingresso come un infinito susseguirsi di immense e bellissime piazze circondate da edifici imperiali dall’architettura tradizionale cinese.

Il Palazzo è composto da 980 edifici per un totale di 9.000 stanze decorate con uno sfarzo difficile da immaginare, ma facilmente intuibile dagli ornamenti che arricchiscono ogni suo angolo.

A soli 15 chilometri di distanza dal centro di Beijing, nel distretto di Hidian è possibile visitare il Palazzo D’ Estate, uno dei più grandi giardini imperiali di tutta la Cina.

Il giardino si estende su una superficie di circa 290 chilometri quadrati mescolandosi splendidamente con palazzi, templi e padiglioni, che si inseriscono armoniosamente con i colori del lago di Kumnig.

A circa 2 ore di macchina da Pechino si trova un tratto dell’immagine simbolo della Cina intera: la Muraglia cinese di Badaling letteralmente tradotta come “ Collina delle otto direzioni”.

Questo tratto di muraglia è denso di storia e, a seguito di diversi restauri è uno dei meglio conservati.

Durante il percorso si incontrano 30 torri in stile Ming, circondate dal paesaggio montano di Balding che sorprende con splendidi panorami a seconda delle stagioni.

Il punto più alto di Balding, chiamato: “ Salita dell’uomo valoroso” è tratto da una celebre frase di Mao Zedong.

Diversi sono i modi per raggiungerlo, dal più classico a piedi fino ad arrivare alla funivia.

La distanza di un viaggio simile e l’ostacolo della lingua consigliano fortemente di affidarsi ad un’agenzia per un tour di questo tipo.

L’agenzia con il viaggio mette a disposizione le competenze, l’organizzazione e anche una guida parlante italiano che riesca a immergere il viaggiatore in un’esperienza di tale bellezza.

A questo link per avere maggiori informazioni.

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