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Trento

Adunata Alpini: 150 mostre e 50 esibizioni nel programma culturale

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Sarà il programma culturale più ricco che un’Adunata nazionale degli Alpini abbia mai avuto. Oltre 50 mostre, allestite in alcune delle location più affascinanti del territorio, e più di 150 esibizioni musicali animeranno Trento e dintorni durante il periodo dell’Adunata, parlando con suggestione ai tanti visitatori in arrivo in Trentino.

La manifestazione, che cade nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, non sarà solo un momento di festa dunque, ma anche una preziosa occasione di incontro e riflessione per far scoprire il Trentino anche da un punto di vista culturale.

Il ricco cartellone di eventi, messo in piedi dal Comitato organizzatore in collaborazione con associazioni, istituzioni museali e Gruppi Alpini, e con il supporto di diversi partner (Fondazione Caritro e BIM del Trentino in primis), ne è una prova. Accanto alle cerimonie ufficiali, infatti, si affiancheranno decine e decine di appuntamenti: spettacoli teatrali, conferenze, esposizioni e concerti che racconteranno, sotto vari aspetti, il dramma delle guerre, le epopee degli Alpini, il lungo e spesso insidioso confronto con la natura, ma anche l’impegno sociale e lo spirito di solidarietà che ogni giorno le penne nere mettono al servizio delle proprie comunità e di chiunque abbia bisogno di loro.

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Il programma completo da oggi è disponibile online, sia sul sito dell’Adunata nella sezione Eventi che sull’App ufficiale Adunata Trento 2018. Nei giorni della manifestazione sarà inoltre distribuita in città una speciale Guida agli Eventi: 32 pagine con tutte le informazioni sulle mostre e i concerti di cori e fanfare.

 

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MOSTRE ED APPUNTAMENTI

Mostre a tema alpino, ma non solo. La ricorrenza del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale ha ispirato diversi allestimenti, molti dei quali inediti, che raccontano la quotidianità dei soldati al fronte, i loro sentimenti e sofferenze, la loro voglia di pace: un patrimonio di fotografie, memorie e reperti storici unico che parlerà con suggestione anche agli occhi dei più giovani.

Alle Gallerie di Piedicastello troveranno spazio quattro esposizioni: “Le fosse di Kirov”, “Gli Alpini sul fronte russo”, “Al fronte con Paolo Monelli” e “I manifesti delle Adunate”.

Più di dieci mostre, alcune delle quali allestite dal Museo azionale storico degli Alpini di Trento, saranno accolte in numerose location del centro storico, da Torre Vanga (che inaugurerà sabato 5 maggio alle 17, ospitando temporaneamente il Museo del Doss Trent, ora in fase di restauro) alla Fondazione Caritro, passando per la Cittadella degli Alpini all’ex parco S. Chiara.

Torre Mirana, in via Belenzani, ospiterà le mostre “Alpini d’Europa”, promossa da IFMS (Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna) e “La guerra degli italiani (e dei Trentini) in montagna”, il settecentesco Palazzo Trentini quella con i dipinti militari dell’artista Giuseppe Rava, mentre la SAT allestirà presso la propria sede la mostra “Cesare Battisti, la SAT, il territorio”. Anche l’Archivio di Stato di Trento, in via Maestri del Lavoro, aprirà le proprie porte ai visitatori, offrendo la possibilità di richiedere copia dei fogli matricolari, dal 1867 al 1946, e di visionare i documenti più importanti della storia trentina, mentre al Museo dell’Aeronautica “Gianni Caproni” è stata inaugurata i giorni scorsi una mostra che racconta la leggendaria impresa che il capitano degli Alpini Gennaro Sora intraprese al Polo Nord.

Non mancherà un’esposizione dedicata al mondo della Protezione Civile e allo storico presidente trentino dell’Associazione Nazionale Alpini Franco Bertagnolli: sotto il titolo “Franco Bertagnolli e il seme della solidarietà alpina” la mostra sarà visitabile presso lo Spazio della Fondazione Museo Storico del Trentino, in via Zanella 1, raccontando l’impegno alpino nel campo della solidarietà.

Rovereto non sarà da meno, con oltre 10 mostre in programma. Tra queste “Pasubio non solo armi”, dedicata alla montagna sulla quale combatterono oltre 100 mila soldati, “La pelle del soldato” e “Alpini al fronte”, promosse dal Museo Storico Italiano della Guerra, e “Cosa videro quegli occhi. Uomini e donne in guerra 1913-1920”, curata dal Laboratorio di Storia di Rovereto all’ex Manifattura Tabacchi. Altre interessanti mostre saranno allestite in molte località del Trentino, da Lavis a Gardolo, passando per Riva del Garda e le scuderie di Castel Toblino.

> Si ricorda inoltre che con l’Adunata Card, acquistabile al costo di 5 euro presso la sede del Coa, le Sezioni Ana e le Apt di Trento e Rovereto, si potranno visitare oltre 25 siti tra musei, castelli, forti e centrali idroelettriche gratuitamente o a prezzi scontati, oltre che viaggiare liberamente sui mezzi di trasporti pubblici, sia su gomma che rotaia, di tutta la provincia.

 

CORI E FANFARE

 

Nelle giornate dell’Adunata la città di Trento sarà teatro di numerosi eventi trasformandosi temporaneamente nella capitale della coralità alpina. Saranno oltre 150 le esibizioni musicali in programma: oltre 100 cori e più di 40 tra fanfare e bande popolari, provenienti da tutt’Italia, allieteranno le piazze, le navate di oltre 20 chiese, i teatri e gli 11 “Punti in musica” dislocati in centro storico. Anche a Rovereto e in molte altre zone del Trentino sono previste varie esibizioni e concerti per un festival diffuso che saprà contagiare tutti. L’intento è infatti quello di trasmettere, attraverso la straordinaria capacità della musica ha di unire, i valori alpini di solidarietà, amicizia e pace.

Entrando nel vivo del programma, uno degli appuntamenti più significativi sarà il concerto di sabato 5 maggio, alle 20.30, quando sul palco del Teatro Sociale saliranno, fianco a fianco, il Coro sezionale Ana di Trento e, direttamente dall’Austria, l’Original Tiroler Kaiserjägermusik: un segno di pace e riconciliazione, a cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale.

Lunedì 7 maggio alla Filarmonica di Trento sarà la volta del coro S. Lucia Magras di Malè e la Polifonica di Lavis.

Mercoledì 9 maggio, sempre al Teatro Sociale, si esibirà la Banda musicale dell’Esercito Italiano.

Giovedì 10 maggio toccherà al Coro della SAT scaldare l’atmosfera del Teatro S. Chiara con il proprio repertorio di canti popolari e di montagna, mentre la sera seguente, venerdì 11 maggio, spetterà al Coro della SOSAT, altro storico baluardo cittadino della coralità alpina, incantare il pubblico nella suggestiva cornice del Doss Trento.

Questi cinque appuntamenti sono ad ingresso libero (i biglietti si potranno ritirare in loco a partire da un’ora e mezza prima dell’inizio degli spettacoli, fino ad esaurimento posti).

Da evidenziare anche il concerto di cori giovanili venerdì (ore 15) al Teatro S. Chiara, segno del coinvolgimento delle nuove generazioni, e quelli in programma sabato pomeriggio in piazza Duomo e allo stadio Briamasco, dove si terrà l’esibizione di fanfare e il carosello della fanfara della Cadore.

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