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Trento

Alpini per la città: Partiti i lavori di manutenzione della stele in piazza Generale Cantore

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Grazie al patrocinio degli Alpini della Sezione di Trento sono partiti ieri i lavori di manutenzione e recupero del monumento dedicato al Generale Cantore, (foto) nell’omonimo giardino sito nel quartiere di Cristo Re, uno dei luoghi interessati dall’adunata di maggio.

Il monumento, una stele di più di tre metri di altezza, in verdello, verrà ripulito e la targa tornerà ad essere ben leggibile.

I lavori, eseguiti dalla ditta Nerobutto e coordinati dall’ufficio parchi e giardini, termineranno il 24 aprile.

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Attenti e aperti alla solidarietà, i gruppi Alpini sono da sempre vicini alla comunità, sensibili ad accoglierne i bisogni, pronti a mettersi in gioco per la salvaguardia dell’ambiente, del territorio, del bene collettivo.

Tanti sono i progetti realizzati negli ultimi anni, ancora di più sono gli interventi (spesso silenziosi e dietro le quinte) “a supporto di”: a supporto per esempio del Banco alimentare, della Festa dei popoli, dei Giochi senza barriere, di campeggi e campi scuola dei soggetti più svariati che nell’Ana e nella sua protezione civile trovano da tempo un solido punto riferimento.

Impossibile citare tutte le iniziative realizzate negli ultimi anni con e per la città. Eccone alcune.

La Protezione Civile Nazionale dell’Ana sta lavorando nel giardino di San Marco che, grazie a un intervento congiunto con l’Amministrazione comunale, verrà restituito alla cittadinanza a fine maggio, recuperato in tutte le sue parti. In particolare sarà cura degli Alpini restaurare le lastre in pietra sconnesse lungo il perimetro, riverniciare gli arredi, restaurare le cancellate di ingresso.

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Il gruppo Nuvola Destra-Sinistra Adige si è dedicato anche quest’anno a un articolato piano di interventi sul Doss Trento: sono stati recuperati viali e sentieri che salgono al dosso, potate le piante per dare maggiore visibilità al monumento a Cesare Battisti e lungo i sentieri delle zone boscate. Inoltre i Nuvola si sono occupati della pulizia delle aree di incontro recuperando gli elementi di arredo che necessitavano di un ritocco.

Anche il monumento ad Alcide Degasperi verrà dalle erbe spontanee cresciute alla sua base.

La Protezione Civile Nazionale si è incaricata inoltre di realizzare un lungo elenco di interventi riguardanti un abbellimento generale della città e dei suoi arredi nelle aree verdi del centro: riverniciatura delle panchine, dei cestini, restauro di staccionate.

Clicca qui per sapere chi era il Generale Antonio Cantore

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Trento

Federazione, si dimette il vicepresidente Marco Misconel

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“Un passo indietro per stimolare una ampia riflessione nel credito cooperativo trentino sui principali temi che riguardano il futuro delle Casse Rurali. Ho ritenuto necessario dare un segnale forte al movimento di credito cooperativo per rilanciare il ruolo delle Casse Rurali e della Federazione che le rappresenta”.

Il vicepresidente del credito della Federazione Marco Misconel motiva così le proprie dimissioni consegnate oggi alla presidente Mattarei, che ne ha preso atto.

La presidente Marina Mattarei porterà le dimissioni in consiglio di amministrazione convocato per lunedì prossimo.  “Comprendo e rispetto le motivazioni che hanno portato a questa scelta radicale – ha affermato la presidente della Federazione – e ringrazio il collega Misconel per l’impegno svolto fin qui con passione e competenza”. Misconel era stato eletto vicepresidente nel giugno del 2018 e consigliere del fondo comune delle casse rurali trentine il 25 ottobre 2019

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Nomina del 08/06/2018

 

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Trento

Ciclisti in via Brennero, rischio incidente. Il Video

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Il video è stato ripreso con la dash Cam poco prima delle ore 19.00 di oggi venerdì 17 gennaio 2020.

Due ciclisti provenienti da Gardolo stanno percorrendo la via Brennero poco prima dello svincolo della tangenziale.

La loro manovra oltre che pericolosissima per se stessi e per le autovetture che transitano è vietata dal codice della strada.

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Come si vede nel video, il conducente arrivato nei pressi dei due ciclisti deve rallentare vistosamente per evitare di investirli non potendosi spostare sulla corsia di sorpasso già occupata da altri veicoli.

I due ciclisti, pare di origine nord africana hanno poi imboccato lo svincolo che porta alla tangenziale. 

Nel video non è ben visibile se i fari sono in funzione o meno. Da ricordare che per raggiungere Trento da Gardolo ci sono comunque numerose alternative sia percorrendo delle strade comunali oppure prendendo la ciclabile.

L’episodio non sarebbe isolato, infatti gli avvistamenti nel merito sono numerosi e riguardano anche i ciclisti che viaggiano sulla tangenziale e anche di notte.  

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Come tutti gli utenti della strada, anche i ciclisti devono rispettare precise regole di comportamento, sia in città, che nei percorsi extraurbani.

I Ciclisti possono pedalare su tutte le strade comunali, provinciali, statali. Non possono transitare sulle autostrade e sulle strade a scorrimento veloce o superstrade e in talune gallerie.

In proposito l’Art. 182 comma 9 del codice della strada recita: “I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento”.

La violazione, se contestata è di 35 euro per non aver rispettato il divieto imposto dalla segnaletica

 

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Trento

Parcheggi selvaggi e viabilità poco chiara. I cittadini di Pergine protestano

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Da Pergine Valsugana arrivano due segnalazioni comprensive di fotografie al numero whatsApp della nostra redazione. (3922640625)

La prima riguarda Viale Dante  dove i mezzi traditi dal navigatore imboccano la via Maoro per raggiungere la tangenziale, ma arrivati a pochi metri dal passaggio a livello si ritrovano il divieto.

E in un budello poi si ritrovano a fare manovre assurde bloccando il traffico.

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«Tutto questo – segnala il cittadino – perché da anni è stato richiesto un divieto per camion fino all’imboccatura. Inoltre la strada è stretta e senza marciapiede, e tutte le volte che c’è un incidente sulla statale 47 se ne approfitta per passare impedendo alle persone di uscire dai cancelli e chi va a scuola o al lavoro a piedi devono fare il segno della croce»

L’altra segnalazione riguarda i parcheggi selvaggi di via Bellini. «Ormai il fenomeno è giornaliero – osserva un altro cittadino – e succede anche quando i parcheggi regolari sono vuoti. Se proprio il Comune vuole far cassa, può mandare i vigili, così poi hanno i soldi per sistemare le buche delle strade del paese»

Nel merito rimane un mistero il perché le autovetture siano posteggiare sulla carreggiata in divieto invece che utilizzare il posteggio ex Cederna tanto acclamato dal sindaco che rimane sempre vuoto.

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