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Speciale elezioni 2018

Via libera dalla Lega per la candidatura di Maurizio Fugatti a presidente della Provincia autonoma di Trento

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Venerdì 13 Aprile si è riunito il Consiglio Nazionale della Lega Nord Trentino per trattare le tematiche politiche che hanno caratterizzato le ultime elezioni politiche e gli scenari futuri in vista delle prossime elezioni provinciali.

Preso atto, da parte dei vertici, dell’ottimo risultato conseguito dal Movimento alle elezioni del 4 marzo scorso dove la lega ha raggiunto il 27% dei consensi, risultando essere il primo partito in provincia, la discussione si è poi concentrata sulle strategie da mettere in atto al fine di costruire un’alleanza di centro destra autonomista competitiva.

A tale proposito i vertici hanno dato il via libera alle trattative già in corso con le componenti partitiche quali Forza Italia, Fratelli d’Italia, Agire per il Trentino e Noi con l’Italia, con l’ulteriore intento di aprire il dialogo alle forze civiche presenti sullo scenario politico trentino che intendono costruire un’alternativa rispetto alla attuale coalizione di governo.

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«Alcuni momenti di confronto con tali forze civiche sono già in corso e l’intenzione è quella di proporre ad esse un tavolo programmatico che possa poi rappresentare la base tematica del progetto di centrodestra autonomista in Trentino» si legge nella nota a firma del Il Presidente Lega Nord Trentino Consigliere Alessandro Savoi

La Lega Nord Trentino, con una decisione adottata all’unanimità, ha inoltre individuato nella figura dell’Onorevole Maurizio Fugatti il nome da proporre agli alleati quale Candidato Presidente alle elezioni dell’ottobre prossimo.

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Speciale elezioni 2018

Sondaggio candidati presidenti: Plebiscito per Fugatti, la sorpresa Claudio Cia

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Il sondaggio apparso oggi sul quotidiano L’adige commissionato a KBS da Rodolfo Borga conferma il consenso che ormai ci è creato intorno alla figura del sottosegretario alla salute Maurizio Fugatti. 

Il sondaggio, la cui pubblicazione pare non sia stata avvallata da Borga, (quindi di tratterebbe di una fuga di notizie) è basato su 1.500 interviste e indica la preferenza per il possibile candidato presidente dei singoli partiti.

Per quanto riguarda il centrodestra Fugatti raggiunge il 22,22%  e risulta al primo posto in assoluto. 

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La sorpresa è il risultato del consigliere Claudio Cia di Agire che nonostante non sia mai stato in corsa per la poltrona di presidente raggiunge il 5,94% dei consensi battendo Borga (5,83%) e staccando nettamente Valduga e Gios che non raggiungono nemmeno il 4%.

In negativo da segnalare lo zero assoluto di Forza Italia e di Progetto Trentino che nessun intervistato ha menzionato.

Lo stesso Claudio Cia in una nota ha voluto ringraziare coloro che lo hanno sostenuto.

Pubblichiamo sotto il suo comunicato integralmente

IL COMUNICATO – Premesso che i sondaggi non di rado vengono propinati come gli oroscopi, e proprio per questo rischiano di assumere un valore e una probabilità simili, se i numeri di quello pubblicato oggi su un quotidiano locale si avvicinassero al vero dimostrano che l’on. Maurizio Fugatti, tra i nomi sondati, è il miglior candidato presidente che il centrodestra autonomista può esprimere.

Dallo stesso sondaggio, con mia sorpresa, scopro che anche il mio nome è stato oggetto di interesse dell’indagine e il risultato emerso è piacevolmente incoraggiante, tanto più che io non ho mai dato ad intendere di essere in corsa per fare il candidato presidente, nonostante in queste settimane molti mi abbiano incitato in questo senso.

Ma da persona concreta quale sono, da montanaro, sono realista e so riconoscere i miei limiti: sicuramente il mio posto non è quello

In tanti vi ambiscono, forse in troppi.

Non dimentichiamoci che la legge elettorale della Provincia di Trento prevede che ci sia un unico presidente e trentaquattro consiglieri, non viceversa! Se gli elettori lo vorranno io sono più che onorato di continuare a fare il consigliere come ho fatto fin’ora portando avanti le loro battaglie.

E’ in questo contesto che i dati di questo sondaggio confermano la bontà delle decisioni prese in tempi non sospetti da AGIRE per il Trentino, il movimento territoriale del centrodestra che ho fondato e ho la fortuna di rappresentare.

Una delle cose che ci distingue è una politica trasparente e onesta che sostiene coloro che hanno partecipato con noi in questi anni allo sforzo della coerenza e del rispetto, nell’impegno di passare dalle promesse (elettorali) ai fatti.

In questo senso il nostro sostegno a Maurizio Fugatti non ha alcuna tonalità strategica, ma piuttosto continua un cammino fatto insieme, iniziato ancora quando erano in pochi a crederci, perchè in lui riconosciamo tutte quelle qualità necessarie a chi dovrà guidare il Trentino.

Consigliere provinciale. Claudio Cia

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Speciale elezioni 2018

Luca Guglielmi (Ladini): «Appoggio incondizionato a Maurizio Fugatti»

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Che ormai si vada verso l’investitura di Maurizio Fugatti come candidato presidente del centrodestra autonomista è evidente e ormai sicuro.

Lo dimostrano anche le parole del presidente dell’associazione Fassa e vice sindaco di Canazei, Luca Guglielmi, (nella foto con la senatrice Testor) che sarà anche uno dei candidati alle provinciali.

Guglielmi infatti smentisce categoricamente che la senatrice Elena Testor, eletta il 4 marzo nel collegio della Valsugana, Primiero, Fiemme e Fassa e indicata da Silvio Berlusconi come candidata presidente del centrodestra trentino, possa abbandonare la carica di senatrice a Roma.

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Solo ieri la coordinatrice regionale Michaela Biancofiore aveva confermato la sua candidatura sostenuta anche da Maurizio Perego, il dubbio è quindi che in Forza Italia si parlino poco o per nulla. (qui l’articolo)

«La senatrice Elena Testor non si muove da Roma – conferma subito Luca Guglielmi –  perché è stata la fondatrice dell’Associazione Fassa e deve portare avanti in parlamento le rivendicazioni delle minoranze ladine, per lei non decide nessuno, nemmeno Berlusconi»

Guglielmi peraltro è stupìto del fatto che si possa mettere in discussione il nome di Fugatti, «se qualcuno ha ancora dei dubbi guardi il sondaggio apparso oggi sull’Adige dove le percentuali sulla sua persona sono bulgare, se il centrodestra vuole vincere le elezioni di ottobre dovrà puntare su di lui in modo incondizionato, anche perché non ci sono personaggi alternativi fra la società civica così forti, anzi, per dire la verità non c’è proprio nessuno»

Il sondaggio, realizzato su un campione di 1.500 interviste, e basato solo sulla figura del possibile candidato presidente e non sul partito, ha portato Fugatti al 22% dei consensi contro l’esiguo e deludente 5,83% di Borga, e il 3,91% di Gios, i due possibili avversari.

Ma poi si viene anche a sapere che Elena Testor aveva – attraverso una nota – già dichiarato  due mesi fa che non si sarebbe candidata come presidente del centrodestra.

E se Fugatti non fosse il candidato presidente? «Se a decidere il candidato sarà il territorio faremo una nostra lista pur rimanendo dentro il centrodestra – spiega Guglielmi –  se a decidere i candidati saranno le sedi milanesi o romane dei partiti andremo da soli con un nostro candidato presidente, come fatto nel 2013».

Guglielmi ha confermato che sarà in lista, quindi con molte probabilità, in caso di vittoria del centrodestra, sarà il rappresentante ladino in consiglio provinciale. «Ora però il tempo delle chiacchiere è finito, sono 4 mesi che andiamo avanti, dobbiamo cominciare a lavorare per il nostro Trentino, e quindi dobbiamo dare il via alla campagna elettorale»

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Speciale elezioni 2018

Biancofiore e Perego incontrano Berlusconi ad Arcore: «Non faremo barricate contro Fugatti»

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Ieri Michaela Biancofiore è intevenuta sugli incontri più o meno segreti di Donatella Conzatti con alcuni esponenti politici dell’area Civica.

«Donatella Conzatti come libera cittadina ma anche come Senatrice può pranzare con chi ritiene, – dichiara la coordinatrice regionale di Forza Italia –  altra cosa è se inserisce persone di Forza Italia in liste avversarie che al momento non esistono. Forza Italia non è in quella coalizione ma fermamente parte integrante del centro destra e spetta solo ai vertici di Forza Italia prendere le decisioni.»

Michaela Biancofiore e Maurizio Perego, martedì, hanno incontrato ad Arcore Silvio Berlusconi per delucidarlo sulla situazione locale.

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Nel corso del cordiale colloquio, protrattosi per oltre un’ora e mezza a Villa San Martino hanno fatto il punto sulle prossime elezioni Provinciali di Trento e di Bolzano.

In particolar modo con riguardo alle elezioni in Trentino.

«Il Presidente Berlusconi ha apprezzato il lavoro di rinnovamento del Movimento messo in atto in questi mesi ed ha condiviso la linea politica tesa ad allargare il centro-destra alle componenti civiche, territoriali ed autonomiste al fine di raggiungere la storica vittoria richiestaci dai cittadini»ha riassunto Biancofiore

Per quanto invece riguarda la scelta del candidato Presidente, Silvio Berlusconi ha garantito il proprio pieno appoggio alla Senatrice Testor richiamando al contempo all’obiettivo primario dell’unità della coalizione.

«Pertanto Forza Italia – ha dichiarato la coordinatrice di Forza Italia riportando le parole di Berlusconi – non farà le barricate per imporre la propria candidata ma si sforzerà – di concerto con tutti gli aderenti al progetto di rigenerazione del Trentino, di collaborare nella eventuale ricerca di un profilo per la Presidenza che sia capace di raccogliere il massimo consenso non solo tra le varie forze politiche del centro destra autonomista, civiche e territoriali – ma anche nella società civile in modo da allargare al massimo la base elettorale della coalizione che è chiamata al sogno straordinario di strappare la Provincia e garantire un governo competente e duraturo».

Durante il colloquio il Presidente Berlusconi ha incoraggiato i dirigenti di Forza Italia e tutti i militanti a proseguire nell’opera intrapresa promettendo un proprio personale impegno nel corso della campagna elettorale, unitamente a tutti i gruppi parlamentari di Forza Italia e agli alleati Salvini e Meloni.

La sensazione nelle parole di Berlusconi è che si vada verso l’investitura a breve di Maurizio Fugatti a candidato presidente del centrodestra autonomista, pur dopo ancora alcune trattative tese a inglobare alcune realtà civiche.

Come più volte detto da Perego e dalla Biancofiore negli ultimi mesi, Forza Italia non ostacolerà comunque la figura di Maurizio Fugatti come candidato presidente, anche perché la lega alle elezioni di ottobre 2018 potrebbe portare in dote oltre il 25% dei consensi ed essere il primo partito in Trentino.

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