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Val di Non – Sole – Paganella

Il risveglio del bosco nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio

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COGOLO DI PEIO – Sabato prossimo, 21 aprile alle 19, a Cogolo di Peio è in programma un’esperienza incredibile per scoprire gli abitanti del bosco in primavera, con cena ed escursione notturna per scorgere i branchi di ungulati.

Nel Parco dello Stelvio la stagione invernale si prolunga fino al mese di aprile, quando nelle aree del fondovalle le prime gemme richiamano gli ungulati, affamati dopo il lungo e difficile inverno.

Con il sopraggiungere del bel tempo, i cervi e i caprioli escono piano piano allo scoperto e si affacciano nei prati e nei pascoli, soprattutto durante le ore notturne.

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Ci si incontra a Cogolo di Peio, a Baita Scaia, per una cena in compagnia di un esperto del Parco Nazionale dello Stelvio, che introdurrà il tema del risveglio della natura in primavera.

Approfittando poi delle prime ore di buio, si trascorreranno alcune ore nel bosco per provare a scorgere i branchi di ungulati che si muovono nella notte.

Per cercare di vederli, senza arrecare disturbo, verrà utilizzata una termocamera, una particolare telecamera capace di percepire le radiazioni infrarosse.

Con le prime luci del mattino questi erbivori torneranno a rifugiarsi nei boschi più fitti, per trovare riparo dagli occhi indiscreti degli uomini.

È consigliato indossare abbigliamento adeguato a escursioni in ambiente montano e scarpe da trekking.

L’esperienza del risveglio del bosco può essere vissuta anche all’alba, il weekend seguente (28-29 aprile): al termine dell’osservazione degli animali si potrà godere dello spettacolo del sole che nasce tra gli alberi. Al rientro dall’escursione, si troverà un’abbondante colazione nella struttura ospitante.

Organizza il Parco Nazionale dello Stelvio in collaborazione con Ambiente Trentino. Per informazioni e prenotazioni tel. 348-0176732, www.ambientetrentino.it, e-mail info@ambientetrentino.it.

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Val di Non – Sole – Paganella

Scomparso nel nulla a Sarnonico, l’appello degli amici sul web

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L’appello corre forte sul web nelle ultime ore.  Gli amici di Lorenzo Arpoasi, un ragazzo di 20 anni scomparso da Sarnonico nella  mattinata di oggi, domenica 22 luglio stanno condividendo un appello:

«Lorenzo Arpoasi 20 anni scomparso da Sarnonico stamattina al momento della scomparsa indossava tuta con felpa blu e K – wat color grigio condividere il più possibile se ci sono novità contattarmi in privato grazie mille».  Si sono anche attivati i vigili del Fuoco di Sarnonico -Seio che hanno cominciato le ricerche nella zona.

AGGIORNAMENTO: il ragazzo è stato ritrovato in buone condizioni di salute. 

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Val di Non – Sole – Paganella

Tragedia in valle di Tovel: 64 enne precipita e muore

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Nuova tragedia della montagna oggi domenica 22 luglio 2018,.

Nella mattinata poco dopo le 10.00 in valle di Non un uomo di 64 anni, Gianpaolo De Concini di Tuenno, mentre era in compagnia dell’amico, ha perso la vita precipitando per circa 30 metri, durante un’escursione in val di Tovel.

I due stavano affrontando un tratto di sentiero particolarmente esposto quando il 64 enne è scivolato, precipitando a valle.

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L’incidente si è verificato tra pian della Nana e la val Madris, nei pressi del passo de l’Om a quota 2.200 metri.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino  e due elicotteri del soccorso ma purtroppo l’uomo è morto sul colpo a causa delle lesioni procurate durante la caduta.

De Concini era andato da poco tempo in pensione. È stato il compagno che si trovava a dare subito l’allarme chiamando il Numero Unico per le Emergenze 112 verso le 10.40.

Il coordinatore dell’Area operativa Trentino Occidentale ha chiesto l’intervento dell’elicottero che ha caricato a bordo il personale del Soccorso Alpino e lo ha verricellato sul luogo dell’incidente.

I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista. La salma è stata trasportata all’ospedale di Cles. 

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Non c’è tempo e una bimba nasce al distributore di benzina di Denno

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Non ha dato il tempo ai genitori di arrivare all’ospedale di Cles ed è nata in una piazzola, all’interno di una macchina, di un distributore di benzina.

La nascita è avvenuta venerdì sera intorno alle 20.40 a Denno e sia la mamma, ostetrica proprio a Cles, che la neonata stanno bene.

I genitori erano partiti da casa, a Mezzolombardo, dopo una forte contrazione, e mancavano ormai dieci minuti all’arrivo, ma la loro terzogenita è nata senza attendere.

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La bambina è stata chiamata Elena, gode di ottima salute ed è nata, come si suol dire, da sola e senza nessuna fatica.

Subito dopo il parto sono intervenuti gli operatori del 118, l’automedica e anche l’ostetrica arrivata appositamente da Trento.

La mamma ed Elena sono subito state trasportate nel reparto di Ostetricia del Santa Chiara. 

Domenico La Cava ha voluto immortalare lo straordinario momento con una vignetta ironica

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