Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Taio Teatro Tenda col botto: quasi 3500 presenze in un weekend infuocato

Pubblicato

-

TAIO – Taio Teatro Tenda ha fatto il botto. Lo scorso weekend la festa all’insegna della musica e del divertimento ha fatto registrare un boom di presenze, con 2500 persone nella serata di sabato e 900 il venerdì che hanno messo il sigillo a un fine settimana infuocato.

Dopo un solo anno di assenza erano quasi 3500, quindi, i giovani che non sono voluti mancare all’appuntamento clou della primavera in Val di Non.

Nella sua sedicesima edizione Taio Teatro Tenda ha portato sul palco una sintesi delle migliori proposte locali in ambito musicale.

PubblicitàPubblicità

Venerdì scorso a dare il via a questa due giorni spettacolare è stata come da tradizione la musica dal vivo con “The Mr. Jack – System of a Down Tribute Band” che ha fatto scatenare la platea di Taio.

È seguito l’After Party con le selezioni di Dj Daniele Battan, membro fondamentale dell’organizzazione.

Sabato, invece, ad aprire la serata sono stati i talentuosi “Dejavù Cover Band”, con un repertorio imperniato sui successi pop attuali e incentrato sulle hit contemporanee, ma in grado di spaziare dai classici della musica italiana fino alla dance più moderna.

Pubblicità
Pubblicità

La musica live ha riscaldato il pubblico in attesa che, a partire dalla mezzanotte, prendesse il timone dello show firmato “the TT-Team” l’ormai collaudata coppia composta da Andrea Widmann Lou Albert nel ruolo di vocalist e ancora Dj Daniele Battan alla consolle.

Pubblicità
Pubblicità

Particolarmente emozionante il momento in cui, verso la conclusione, sul palco sono saliti i membri del Gruppo Giovani che, abbracciati, hanno cantato con la voce e con il cuore “Io vagabondo” insieme a tutte le persone ancora presenti in ricordo di Davide Chini, giovane di Taio scomparso troppo presto qualche mese fa.

Ottima l’organizzazione, guidata dal duo formato dal Gruppo Sorgente Roza, capitanato da Renato Zanolli, e dal Gruppo Giovani Taio del presidente Alessandro Fuganti, che anche quest’anno ha fatto in modo di riscaldare il tendone, pavimentarlo e garantire il servizio guardaroba.

 Tanto lavoro anche per il fotografo ufficiale dell’evento, Mauro Fedrizzi, che ha realizzato una marea di scatti visibili sulla pagina Facebook del Gruppo Giovani di Taio.

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Referendum Val di Non. Assessore regionale Claudio Cia: «Soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare. Come Regione è passato un messaggio di rispetto per le scelte dei territori».

Pubblicato

-

Sono ormai terminate le operazioni relative ai due referendum consultivi che si sono svolti nei comuni di Fondo, Castelfondo e Malosco e nei comuni di Ronzone, Cavareno e Romeno. (qui oppre sotto l’articolo i risultati ufficiali definitivi).

Con il primo si è votato per scegliere una diversa denominazione del nuovo comune che nascerà il 1° gennaio 2020 (a maggioranza dei votanti è stato scelto “Borgo d’Anaunia”), mentre nel secondo i cittadini sono stati chiamati per esprimersi sull’eventuale fusione dal 1° gennaio 2020 in un unico comune denominato “Belvedere d’Anaunia” (scelta bocciata a causa del “no” alla fusione da parte della maggioranza dei votanti nel Comune di Romeno).

Al di là dei singoli risultati, l’Assessore regionale agli Enti locali Claudio Cia, esprime soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare e la partecipazione dei cittadini. “Ritengo sia passato il messaggio che come Regione volevamo trasmettere, ovvero che abbiamo il massimo rispetto per i territori, in particolare in merito al delicato argomento dei progetti di fusione – dichiara Cia -. Vorrei ricordare che in altre parti d’Italia le fusioni vengono imposte e portate avanti d’ufficio, e che di fronte ad un referendum consultivo anche la Regione avrebbe la possibilità di procedere comunque alla fusione. Sono però fermamente convinto che queste forzature siano incompatibili con il nostro concetto di Autonomia, che nasce prima di tutto a livello locale dai piccoli comuni sul nostro territorio. Pertanto, a prescindere dai risultati referendari – continua l’Assessore regionale –, sono soddisfatto per questo momento di partecipazione, che ha contribuito al dibattito sul tema dell’organizzazione dei comuni e dei servizi da garantire al cittadino

Pubblicità
Pubblicità

Il prossimo referendum in vista è quello nei Comuni di Ossana e Pellizzano, dove negli scorsi mesi si era recato personalmente l’Assessore Cia per approfondire con gli amministratori locali un eventuale progetto comune di fusione, idea per le quale i due Comuni hanno manifestato il proprio interesse e hanno poi mosso i passi ufficiali con l’adozione, da parte dei Consigli comunali interessati, della delibera con la quale chiedono alla Giunta regionale l’indizione del referendum consultivo. “In questi casi la struttura tecnica e di segreteria del mio Assessorato – ribadisce Claudio Cia- garantisce il necessario supporto e assistenza, senza interferire nelle valutazioni o decisioni che spettano poi ai cittadini. Pertanto nella prossima Giunta regionale proporrò la data anche per questo referendum, che indicativamente potrà svolgersi verso la metà di novembre».

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

“Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”: a Palazzo Aliprandini Laifenthurn di Livo quasi 80 scatti di Marco Simonini

Pubblicato

-

Sabato prossimo, 28 settembre, sarà inaugurata a Livo la mostra fotografica dal titolo “Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”, che raccoglie quasi 80 scatti del fotografo trentino Marco Simonini. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Piccole dame e piccoli cavalieri alla scoperta di Castel Belasi

Pubblicato

-

Tre piccole dame e un cavaliere nella corte di Castel Belasi (foto Sergio Zanotti)

Vestiti con abiti d’epoca, messi gentilmente a disposizione del Gruppo Arzberg Val di Non, alla scoperta del castello, dei suoi segreti, dei suoi aneddoti nascosti e delle opere d’arte ospitate nelle sue sale. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza