Connect with us

Spettacolo

Villazzano, a teatro debutta “Dov’è sparita Betty?”

Pubblicato

-

Quinto appuntamento della stagione Residenze del Teatro di Villazzano e spazio ad una compagnia trentina, Alla Ribalta, per il debutto della nuova produzione “Dov’è sparita Betty?”.

Una storia di donne, di resilienza e di intrighi: liberamente ispirato al romanzo di Emma Healey “Elizabeth è scomparsa”, lo spettacolo esplora con delicatezza i limiti dell’Alzheimer, della demenza senile e dell’equilibrio fra rapporti che si formano fra il malato e i propri cari.

Alla Ribalta ha coinvolto tre attrici di tre generazioni diverse, che raccontano la storia di Maud, un’anziana signora malata e della sua ricerca di un’amica scomparsa che rievoca un mistero passato. “Dov’è sparita Betty?” è prima di tutto uno spettacolo declinato al femminile in cui le donne sono protagoniste non solo in scena: di una donna, Jennifer Miller, è la regia, mentre le musiche sono a cura di Elisa Venturin.

PubblicitàPubblicità

La storia, tocca con delicatezza temi quali la violenza di genere e l’incontro fra generazioni, ma “Dov’è sparita Betty?” vuole soprattutto sensibilizzare il pubblico su alcuni aspetti della malattia dell’Alzheimer come, ad esempio, la fatica ed il dolore di chi vive con il malato e cerca di mantenere in vita il ricordo della persona prima della malattia. Le relazioni, talvolta forti e in delicato equilibrio, sono le vere protagoniste in questo spettacolo che si dipana fra tre donne di generazioni diverse, e il loro approccio alla vita, alla morte, alla malattia.

Lo spettacolo tratta il tema dell’Alzheimer di taglio, delicatamente, concentrandosi su altri aspetti della storia, quali il mistero della scomparsa dell’amica di Maud, Betty, appunto. Così il prodotto finale è assolutamente piacevole ed accattivante per il pubblico: un “giallo” a teatro da indagare fino all’ultima scena.

Pubblicità
Pubblicità

Spettacolo

Nick Nolte gira “Head full of honey” a Bolzano

Pubblicato

-

Nick Nolte si trova a Bolzano per le riprese del film “Head full of Honey” del regista germanico Til Schweiger: la storia è quella di un anziano con il morbo di Alzheimer e del suo rapporto privilegiato con la nipote di 10 anni. (altro…)

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Spettacolo

Cecilia in ansia per gli sport estremi di Ignazio. I fans si schierano con la modella

Pubblicato

-

Cecilia Rodriguez preoccupata per gli sport estremi praticati da Ignazio Moser. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere

Spettacolo

Lutto nel mondo del cinema, è morto Carlo Vanzina

Pubblicato

-

Il mondo del cinema è in lutto: dopo una lunga malattia è morto all’età di 67 anni  Carlo Vanzina.

Figlio d’arte del celebre Steno, padre fondatore della commedia all’italiana, e fratello di Enrico con il quale ha realizzato praticamente tutto era nato il 16 marzo del 1949.

Insieme, dividendosi i ruoli, Carlo regista e Enrico sceneggiatore, i due autori sono diventati una ditta e hanno raccontato, negli anni, l’Italia e i suoi cambiamenti, con il linguaggio del cinema popolare, rivendicando un rapporto diretto con il pubblico, basato su comicità e tenerezza, sguardo acuto sulle debolezze tipicamente nostrane e malinconia per un presente inevitabilmente becero: «Mi capita spessissimo – diceva Carlo Vanzina – di incontrare amici e conoscenti che mi dicono “sai, l’altro giorno sono andato al ristorante, c’era della gente seduta accanto, sembravano personaggi di uno dei tuoi film”».

PubblicitàPubblicità

Insieme avevano portato sullo schermo «Eccezziunale veramente», «Vacanze di Natale» e «Viuuulentemente mia». Ma questi sono solo alcuni dei film cult di maggior successo dei due fratelli inseparabili fino ad ieri.

Ma insieme al fratello era stato l’ideatore della cosiddetta serie del cinepattone, autore di commedie all’italiana che hanno segnato anni ’80 e anni ’90 in modo particolare.

«Nella sua amata Roma, dov’era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia – si legge nella nota della famiglia – ci ha lasciati il grande regista Carlo Vanzina amato da milioni di spettatori ai quali, con i suoi film, ha regalato allegria, umorismo e uno sguardo affettuoso per capire il nostro Paese».

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Iscriviti alla Newsletter

Archivi

Categorie

Archivio

di tendenza

fortemalia inserto magazine

fortemalia.it