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Musica

Tutto esaurito per il concerto in quota di Bob Sinclar

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Tutto esaurito per il concenrto di Bob Sinclar sul Monte Spinale: 3.800 i biglietti venduti. All’invito di ascoltare dal vivo il famoso DJ e producer francese, hanno risposto in migliaia. Due ore di musica tutta da ballare per la prima edizione di “Dolomiti Top Music”. 

Prima edizione di “Dolomiti Top Music”, anzi edizione “zero” o prova generale di una formula – il concerto in quota sulla neve – per la prima volta sperimentata a Madonna di Campiglio.

Lo spostamento di data, da sabato a domenica, deciso a metà della scorsa settimana, non ha creato particolari disagi. Pochi i biglietti rimborsati e impennata nelle vendite dei ticket tra venerdì e sabato fino a domenica.

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Tutti i biglietti disponibili sono stati venduti mentre gli organizzatori hanno tenuto costantemente sotto controllo che non si creassero ingorghi sia nella salita che nella discesa con la telecabina Spinale.

Ieri, Bob Sinclar è arrivato a Madonna di Campiglio in anticipo sulla tabella di marcia. Sorriso disegnato sul viso e modi cordiali, è sbarcato dall’elicottero, con il quale è arrivato in paese, insieme ad una ventata di simpatia.

Salito in telecabina al Monte Spinale ha ammirato per qualche minuto lo spettacolo delle Dolomiti di Brenta e dell’Adamello Presanella per poi attendere l’inizio del suo spettacolo iniziato puntualmente alle 17.00.

Prima un’introduzione musicale di Andrea & Michele di Radio Deejay, ormai fedeli amici della destinazione turistica e immancabili protagonisti nei momenti di festa. Dal palcoscenico, il grande DJ parigino ha presentato i suoi più grandi successi e quelli della musica dance e house internazionale mixati secondo la sua originalissima creatività artistica conosciuta in tutto il mondo. Due ore di spettacolo, musica, colori ed emozioni.

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Bob Sinclar, all’anagrafe Christophe Le Friant, ha iniziato a fare il DJ nel 1987 quando era ancora un ragazzino. Dopo aver fondato, nel 1993, “Yellow Productions” con Alain Ho, desideroso di imprimere una marcia in più all’allora nascente movimento house francese, nel 1997 ha adottato il nome Bob Sinclar (personaggio del popolare film francese del 1973 “Le Magnifique” con Jean Paul-Belmondo). Sotto il suo alias, Le Friant ha prodotto un incredibile quantità di dischi che hanno riscosso un notevole successo in tutto il mondo. Raggiunto l’apice della fama internazionale con la canzone “Love Generation” del 2005, l’anno successivo, nel 2006, ha vinto il World Music Award al miglior DJ nel mondo. Nel 2011 Sinclar ha lanciato il video “Far l’amore”, remix del brano portato al successo da Raffaella Carrà nel 1976 “A far l’amore comincia tu”; il brano ha raggiunto la sesta posizione nella classifica Fimi dei singoli più scaricati in Italia.

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Musica

Successo del gruppo trentino vocalist «Just Melody» in Vaticano

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Martedì e mercoledì 10 e 11 settembre il gruppo Just Melody è stato ospite a Roma a due importanti eventi

Il primo nell’imponente e suggestivo tempio di tutti gli dei, il Pantheon dove le melodie dei brani eseguiti si sono fuse con l’armonia del luogo di culto riscontrando grandissima partecipazione di un pubblico numeroso e attento.

La performance del gruppo trentino ha raccolto numerosi complimenti ottenendo anche un’importante ingaggio da un ente riconosciuto a livello internazionale.

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Il secondo, avvenuto niente meno che in Vaticano nella bellissima piazza San Pietro durante l’udienza papale del mercoledì.

«Ascoltare il messaggio del Santo padre dal sagrato che domina la maestosa piazza, accanto agli altri cori, è stato a dir poco da brivido. Questa trasferta è stata occasione di arricchimento e crescita per l’intero gruppo» – – spiega Tiziana Martinelli Presidente gruppo vocale Just Melody

Il gruppo Just Melody – Altopiano della Vigolana –   diretto dalla maestra Rosella Martinelli nasce nel 2011 e conta una decina di elementi tutti al femminile, accompagnate talvolta da una voce maschile.

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Il repertorio spazia tra vari generi musicali, quali spiritual, gospel, jazz, sacro e qualche brano di musica leggera.

Numerosissimi sono stati i concerti eseguiti in Italia e all’estero. Il gruppo – fa sapere il presidente – è disponibile ad accogliere ancora alcuni nuovi elementi nelle varie sezioni previa selezione.

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Musica

“Se fossi una rondinella”: il 14 settembre appuntamento con la violoncellista cantante Barbara Bertoldi

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Nuovo appuntamento con un nuovo programma per Barbara Bertoldi sabato 14 settembre alle 18 presso l’Horus Artieri in vicolo dei Birri (piazza Duomo).

Si tratta dell’ottavo evento nell’ambito della Stagione “Nel paese dei  BaRocchi” organizzata dall’associazione Lucilla May.

Un repertorio di brani della tradizione corale di montagna armonizzati da Armando Franceschini, Eddy Serafini, Erika Eccli, Nikos Betti e Marco Uvietta.

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Il programma sarà illustrato da Piera Gasperi, esperta del repertorio, che ne racconterà la nascita e lo sviluppo qui affidato in modo originale all’artista Bertoldi in veste di violoncellista/cantante.
Tra i pezzi proposti ci saranno Gran Dio del cielo, Il maritino, Ninna Nanna, La Dosolina, Ndormenzete popin, Son tre ore che son chi sotto, La Madonnina, E col cifolo del vapore, La sposa morta.
Barbara Bertoldi è nata a Trento e a parte una breve parentesi milanese vi ha sempre vissuto. Musicista dall’età di 4 anni, violoncellista, insegnante, cantante poi, ha una lunga esperienza di attività concertistica internazionale che l’ha portata a esibirsi in Stagioni e Festivals in tutta Italia ed Europa ( Festival di Digione e Strasburgo, Festival di San Sebastian, Settembre Musica, Festival di Como, Santa Cecilia, Opera Barga, Festival di Castel Goldrano, ecc. ecc).
Ha al suo attivo 5 CD e varie registrazioni per radio RAI. Il tutto spaziando dalla musica contemporanea alla prassi esecutiva della musica barocca con strumenti originali, questa in particolare con l’Ensemble degli Affetti. Insegna violoncello presso la Scuola Minipolifonici di Trento da oltre 20 anni.
Dall’uscita del Cd “Bestiario per violoncello narrante” nel 2013, inizia parallelamente un’attività da performer con lo spettacolo “Cello messa tutta” che l’ha portata a esibirsi a Mestre, Prato, Trento, Cesena (Teatro Bonci) Rovigo (Rovigo Cello City), Monza (per il festival Suonimobili) Avio e Isera  (Castelli DiVini) e Arco (Domeniche in musica), Riva del Garda (Amici della Musica), Sassoferrato (Ancona) Vicenza(Martedì del Conservatorio).  
Viene premiata per i testi e le canzoni, (premio Write and Song, premio R.A.L.F.I, Talenti Vesuviani, EXPO 2015) e intervistata da riviste e radio: Trentino Mese, Qui Trento e ancora per la Rai TG3 regionale, RADIO 2 nel programma “Invisibili”, di Luca Sticcotti, Radio Melfi per MisterEnne, collabora con Federico Taddia per Radio 24 ed è stata più volte ospite di “A piedi nudi sul palco” programma di promozione teatrale, per Radio RAI 1 regionale, intervistata da Emanuela Rossini e Flavio P. Mòser. Il 1 luglio 2017 le è stato assegnato a Mori il premio “Totemeblueart ” per la musica. 

Piera Gasperi si occupa di musica popolare alpina da molti anni in qualità di presentatrice del coro Valsella di BorgoValsugana. Ha indagato molto sull’origine storica dei canti, analizzando l’ambiente di provenienza dei testi e delle melodie, con una particolare attenzione al lessico e al periodo storico di pertinenza.

Nei mesi passati ha creato, con la collaborazione di amici musicisti, uno spettaco le musicale sull’amore,visto nelle sue diverse sfaccettature attraverso le parole dei grandi cantautori. (coll. Ferdy Lorenzi).

L’ltimo spettacolo organizzato:”Coraggio coscritti, al fronte se va”, sul tema della Grande Guerra, attraverso le testimonianze dei soldati, la musica dei canzonieri e l’analisi dello storico Quinti Antonelli e del compositore Armando Franceschini.

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Musica

I suoni delle Dolomiti: la cultura musicale dell’Africa tra le Dolomiti

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I Chesaba sono un trio tutto ritmo, energia e creatività.

Al Festival i Suoni delle Dolomiti proporranno una elettrizzante celebrazione della musica e della cultura africana da nord a sud, dalla Costa D’Avorio al Sud Africa.

I Chesaba sbarcano a I Suoni delle Dolomiti per una elettrizzante celebrazione della musica e della cultura africana dalla Costa D’Avorio al Sud Africa.

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Mercoledì 11 settembre (ore 12) in località Le Palù sul Corno Nero in Val di Fiemme arriva un trio tutto ritmo, energia e creatività composto da Sidiki Dembele al djembe, kora, ngoni e calabash, Ali Mc Math al basso e Abel Selaocoe al violoncello.

Proprio quest’ultimo ha riunito e dato vita a questo sodalizio nel 2016 come punto d’arrivo di un percorso musicale che dopo il diploma al Royal Northern College of Music l’ha visto muoversi ininterrottamente tra una moltitudine di generi e stili, collaborazioni con musicisti ed esibizioni in concerti di musica classica; Selaocoe ha esplorato anche le combinazioni tra performance strumentali, canto e percussioni così come i legami tra le tradizioni “occidentali” e “non occidentali”.

Parte probabilmente da qui l’avventura dei Chesaba che ci regala un’Africa multiforme e policroma, un continente di straordinaria ricchezza e varietà culturale.

Un progetto musicale che è viaggio ed esplorazione di un continente da nord a sud, dalla Costa d’Avorio al Sud Africa.

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Ne deriva una miscela eclettica ed esplosiva tra suoni di strumenti del canone occidentale e quelli delle varie tradizioni africane a cui si affiancano percussioni e i suoni senza tempo di voci e lingue: quelle di Bambara, Zulu, Sotho, Tswana e altre ancora.

Nei Chesaba inoltre trovano il punto di incontro la musica tradizionale africana come quella dei griot e i nuovi sentieri sonori del jazz e della classica.

Il successo nel debutto al prestigioso Band on the Wall di Manchester è stato l’inizio di una serie di esibizioni nei più importanti festival come i BBC Proms alla Royal Albert Hall, il Womad Festival o il Manchester Jazz Festival.

Come si raggiunge il luogo del concerto

Il luogo del concerto è raggiungibile da Cavalese in auto fino a Varena e poi a piedi in 30 minuti di cammino, dislivello in salita 150 metri difficoltà T; oppure da Cavalese in auto fino loc. Bancoline (sulla strada verso il Passo di Lavazè) e poi a piedi fino al luogo del concerto in 30 minuti di cammino, dislivello in salita 50 metri, difficoltà T.

Escursione con le Guide Alpine del Trentino

È possibile arrivare al luogo del concerto con una escursione assieme alle Guide Alpine del Trentino.

L’itinerario ha la forma di una passeggiata naturalistica da Daiano al luogo del concerto (ore 2 di cammino, dislivello in salita 250 metri, difficoltà E) con partecipazione a pagamento prenotando presso le Guide Alpine Dolomites Experience (al numero 348 8271988) e gratuita con prenotazione obbligatoria e fino ad esaurimento dei posti presso l’Apt Val di Fiemme al numero 0462 241111 per i possessori di FiemmE-Motion e di Trentino Guest Card (possibilità di prenotazione anche sul sito visittrentino.info/card).

In caso di maltempo, l’evento è proposto alle ore 17.30 al Palafiemme di Cavalese.

I biglietti per l’accesso in sala sono in distribuzione, fino ad esaurimento posti, dalle ore 15.30

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