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Politica

Sicurezza, CRUSI (AGIRE):«preoccupato soprattutto per il silenzio delle istituzioni»

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Paolo Crusi (Agire per il Trentino)

Nel leggere i giornali di questi giorni si fa molta fatica a ricordare la bella città di Trento che abbiamo elogiato per tanti anni, non solo Trento ma anche tante altre città, purtroppo, sono in balia di fenomeni molto preoccupanti.

Il numero di furti – ci spiega Paolo Crusi di Agire per il Trentino -, risse, il fenomeno dello spaccio, dei bivacchi e del degrado sono in costante aumento e la cosa che preoccupa ancor di più è il silenzio delle istituzioni che sembrano non avere idea su come far fronte a questa emergenza.

Ricordo che ormai, in molti casi, la gente non denuncia più. Lo reputa solo una perdita di tempo visto che chi delinque dopo poco viene rilasciato.

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Non ci bastava la criminalità classica, alquanto pesante e preoccupante per cittadini e commerciati, annoveriamo tra i nuovi arrivati anche persone definite dalla stampa “Trafficanti di donne, uomini e bambini con riti voodoo”.

Penso che a tutto vi sia un limite – continua Crusied è inutile continuare a gestire la sicurezza in questo modo, bisogna cambiare totalmente registro perché certi mali, una volta insediati, sono molto difficili da estirpare.

Francamente non vediamo l’ora che vi sia l’insediamento del nuovo Governo e non vediamo l’ora di poter attuare sul nostro territorio un programma sicurezza incisivo che ponga fine a questa deriva.

Chiediamo ai cittadini – ha concluso Crusidi mandarci tutte le segnalazioni d’emergenza (raggiungibile tramite questo link) tramite il nostro sito di Agire per il Trentino in attesa che il centrodestra possa governare la nostra Provincia e porre fine a questo scempio.”

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Politica

Elezioni Trento 2020: La volata è tra Marcello Carli e Mirko Bisesti. Deciderà il risultato dell’Emilia Romagna

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La coalizione di centro destra ha un suo candidato sindaco.

Marcello Carli ha dato la sua definitiva disponibilità dopo alcuni giorni di riflessioni.

La sua candidatura unirebbe una buona parte moderata della comunità del capoluogo alla coalizione di centro destra e la gran parte del mondo cattolico Trentino dentro il quale Carli è molto conosciuto.

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Carli non è nuovo alla politica perché è stato consigliere provinciale dell’Udc.

51 anni, imprenditore, cresciuto nella Democrazia cristiana, laureato in economia politica nel 1994, anche se da tempo lontano dal mondo della politica risulterebbe essere il profilo giusto per l’eventuale poltrona di Sindaco di Trento.

La sua investitura doveva essere confermata questo sabato ma è stata rinviata per il sopraggiungere di una clamorosa indiscrezione

Matteo Salvini impegnato nella campagna elettorale in Emilia Romagna avrebbe avuto un incontro segreto con Mirko Bisesti sabato a Maranello.

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Lo stesso leader della Lega avrebbe consigliato il segretario della Lega Trentina di attendere i risultati delle elezioni di domenica in Emilia Romagna prima di dare l’annuncio del candidato.

In caso di vittoria della Lega in terra emiliano romagnola infatti Salvini spingerà verso la candidatura a Sindaco di Mirko Bisesti che dovrà quindi accettare.

La vittoria della lega in Emilia, terra che negli ultimi 70 anni è sempre stata governata dalla sinistra, darebbe infatti ampie garanzie a Salvini sulla possibilità di vincere con un candidato leghista anche a Trento.

Comunque vada ora la coalizione di centrodestra ha il suo candidato Sindaco.

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Politica

Gianfranco Merlin espulso dalla Lega

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La decisione è stata presa dopo l’invio di un comunicato da parte dello stesso Merlin a tutte le redazioni dei giornali dove si firmava “Coordinatore per la campagna elettorale Divina Sindaco”.

Non si sa bene se i contenuti del comunicato fossero condivisi dall’ex senatore oppure riportati a sua insaputa.

Sta di fatto che Gianfranco Merlin da mesi sta conducendo una campagna sui social in favore di Divina Sindaco, quindi pare difficile pensare che l’ex senatore non fosse a conoscenza di quello che stava succedendo.

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Peraltro una campagna pubblicitaria dove vengono diffusi dei video con delle interviste anche di sindaci di sinistra. Quindi non è ben chiaro l’obiettivo che Merlin voleva raggiungere.

Come tesserato della Lega pare avesse già ricevuto un richiamo dalla segreteria per studiare nel merito un’operazione condivisa ma lui ha continuato a tirare diritto.

La campagna pubblicitaria sostenuta da Merlin a favore di Divina non è mai stata coordinata con la segreteria della Lega creando così confusione fin dall’inizio.

Sono infatti stati molti i militanti che sono rimasti disorientati da quanto succedeva.

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Ieri la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nel comunicato a sua firma Merlin si è inventato delle cose inesistenti tirando anche in ballo nomi e partiti che erano all’oscuro di tutto.

Merlin ha scritto che era nata una lista delle civiche con tanto di logo con candidato sindaco Divina. Tutti hanno subito smentito affermando di non sapere nulla a riguardo.

Dopo poche ore dall’uscita del comunicato il segretario della lega Mirko Bisesti, correttamente, ha telefonato a Merlin comunicandogli che era stato espulso dal partito. 

 

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Politica

Rinviato il vertice della coalizione di centrodestra. La bufala di Divina a capo delle Civiche

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È stata rinviata a data da destinasi la riunione dei vertici della coalizione di centro destra che doveva iniziare domani sera alle ore 20.00.

Dall’incontro doveva uscire il candidato sindaco della coalizione che il 3 di maggio si «scontrerà» con Franco Ianeselli, candidato del centro sinistra.

Dopo il ritiro dalla lista dei possibili candidati sindaci Armanini e Patton il segretario Mirko Bisesti sta lavorando su altri due nomi da portare al tavolo degli alleati.

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Il rinvio è motivato anche dal fatto che si sta verificando se i due possibili professionisti possano essere incompatibili con l’eventuale carica di sindaco.

Entrambi non sarebbero mai stati impegnati in politica ma in passato avrebbero ricoperto ruoli dirigenziali per le istituzioni.

La riunione di tutta la coalizione è rinviata alla prossima settimana quando questi nodi saranno sciolti del tutto. Nessuna fretta, infatti il termine ultimo per presentare le liste è il 15 marzo 2020.

Curiosa invece l’auto candidatura dell’ex senatore Sergio Divina a capo delle liste civiche di centro destra.

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Da un fantomatico coordinatore della campagna elettorale di «Divina sindaco» nel pomeriggio è arrivato un comunicato dove si legge che: «Sergio Divina candidato sindaco con una lista unica di supporto formata dalle formazioni minori. Una risposta moderata di centro destra ad una proposta marcatamente di sinistra per gli anni 2020 di Trento»

Nella nota Sergio Divina è estremamente critico nei confronti del centro destra che «negli ultimi giorni – spiega – ha vistosamente frenato sulla propria proposta politica circa il futuro amministrativo della città capoluogo, verso quella Trento 2020 che tutti si aspettano con una ventata di freschezza e dinamismo dopo lustri di stagnazione».

Nella nota Divina si auto candida a capo dei partiti civici come «Agire, Progetto Trentino e Civica Trentina» con tanto di logo del sua nuova lista

Purtroppo dimostrando però di non essere molto preparato e competente sul panorama politico trentino visto che si dimentica degli autonomisti popolari di Walter Kaswalder e de La Civica di Gottardi.

Secondo Divina i candidati proposti dalla lega sarebbero «Ronzini bolsi e non cavalli da corsa».

«Divina – aggiunge il coordinatore della campagna elettorale dell’ex senatore – incarna alla perfezione la figura di un candidato autorevole, esperto, ricco di contatti personali, esso è anche il candidato ideale per la sua moderazione, con un’indole volta all’ascolto e alla mediazione, tale da trovare una soluzione che soddisfi le più ampie esigenze, senza l’innalzare barricate o, peggio, fomentare lotte tra schieramenti opposti. Proprio l’opposto del candidato sindaco espresso dalle sinistre».

A riguardo della supposta moderazione di Divina invitiamo i lettori a leggere l’articolo «Per il «garantista» Sergio Divina i giornalisti dovrebbero fare qualche mese in galera», dove viene ricostruita tutta la carriera politica di Divina che francamente di moderato non ha proprio nulla.

Quella di Divina naturalmente è solo un auto candidatura: infatti i partiti citati cascano dalle nuvole. «Non ne so nulla – spiega Claudio Cia piuttosto contrariato per essere stato tirato in ballo a sua insaputa –  il nostro riferimento è, e sarà sempre Mirko Bisesti. Il centro destra farà una sola lista e noi con Divina non centriamo nulla»

È stupito anche Antonio Coradello di Civica Trentina: «Conosco Sergio Divina ma di questa cosa non ne so nulla e con lui non ho mai parlato. Noi si va avanti compatti con tutti gli altri»

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