Connect with us
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Martina Loss (lega) denuncia: «Nuovi disservizi sanitari nel Tesino».

Pubblicato

-

Martina Loss della lega denuncia nuovi disservizi sanitari in Tesino e chiede all’assessore Luca Zeni quali siano i progetti in tal senso per il territorio del Tesino.

«Si tratta dell’ennesimo sfregio ai residenti del Tesino, – spiega l’esponente della lega – ormai troppe volte privati dei basilari servizi, che oggi si chiedono quali prospettive offra loro l’amministrazione provinciale e l’assessore Zeni. Crediamo sia ora che al Trentino si offrano prospettive migliori, perché a ottobre saranno loro a giudicare».

Le comunità del Tesino sono ancora una volta messe alla prova per l’assenza di servizi sanitari, dopo la chiusura del servizio di guardia medica nel novembre 2016 e la riprogrammazione del servizio di prelievi presso gli ambulatori infermieristici di Pieve Tesino e Castello.

Pubblicità
Pubblicità

Le nuove modalità di accesso ai centri di prelievo di Pieve e Castello Tesino prevedono che per effettuare il prelievo in ambulatorio a Pieve o a Castello si debba portare l’impegnativa nella apposita cassetta collocata rispettivamente a Pieve presso l’ingresso dell’APSP o della Farmacia e a Castello presso l’ingresso dell’APSP o l’ambulatorio comunale.

Il termine di raccolta delle richieste esami è fissato per Pieve Tesino entro il lunedì ore 8.00 e per Castello Tesino entro il lunedì ore 20.00.

I prelievi si svolgono rispettivamente a Pieve Tesino ogni mercoledì dalle 8 alle 9 e a Castello Tesino il giovedì dalle 8 alle 9.

L’avviso dell’APSS precisa cheTale nuova modalità organizzativa serve a qualificare le attività di prelievo ambulatoriale ed a garantire una maggiore sicurezza per l’utente mediante una accettazione con il sistema informatico da effettuare prima del prelievo.”

Pubblicità
Pubblicità

Nella giornata del 14 marzo u.s., dopo aver correttamente presentato le loro richieste di analisi entro il termine utile per Pieve Tesino, due residenti si sono recati al punto prelievi per consegnare i campioni ed effettuare i prelievi restanti.

Pubblicità
Pubblicità

Tuttavia presso la sede dell’ambulatorio hanno trovato un cartello indicante che l’attività di prelievo per quel giorno non sarebbe tata effettuata, senza altre indicazioni o motivazioni.

Il disagio per il mancato servizio si aggiunge ai costi sostenuti per la presentazione dei campioni, oltre che all’incertezza sul da farsi o sulla presenza di un servizio sostitutivo in altro luogo.

Con massimo disagio i due residenti hanno dovuto quindi rimandare prelievi e consegna campioni (da rifare) alla settimana successiva, nella speranza che il servizio non venga nuovamente sospeso.

 

Pubblicità
Pubblicità

Valsugana e Primiero

Pergine: dentro la stazione l’allestimento del plastico della ferrovia della Valsugana

Pubblicato

-

L’Associazione Model Club Pergine Valsugana in concomitanza con il tradizionale arrivo a Pergine del convoglio storico della “Carrozza Matta” in occasione dei Mercatini di Natale, partecipa alla manifestazione organizzando la presentazione al pubblico del plastico della Valsugana.

Il plastico, costruito in scala 1:87, raffigura la parte ferroviaria della Valsugana e sarà allestito in una sala della stazione e realizzato per il 120° anniversario dell’apertura dell’omonima linea.  Presso altra sede nello specifico sarà riprodotta anche un’area parziale dell’Alta Valsugana teatro di strutture militari durante il 1° conflitto mondiale.

Nella sala d’attesa della stazione verrà pure posto a disposizione dei ragazzi un plastico consentendo ad essi di manovrare i convogli che lo percorrono, mentre all’esterno, nel piazzale adiacente alla stazione verrà allestita una mostra di alcuni veicoli storici. La manifestazione a corredo dell’evento avrà luogo domenica 15 dicembre dalle ore 10.00 alle 18,00

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Grigno, tamponamento sulla Statale 47: ferita una 56 enne

Pubblicato

-

Ieri mattina poco prima delle 9.00 a Grigno sono avvenuti due tamponamenti.

Sono stati coinvolti quattro veicoli ma fortunatamente senza gravi conseguenze.

A causa di un rallentamento sulla Statale 7 in direzione Trento, un mezzo pesante non è riuscito a frenare la propria corsa andando a sbattere contro una Peugeot 205 che è stata spinta sotto il cassone del mezzo pesante che la precedeva.

PubblicitàPubblicità

Pochi secondi più tardi una Fiat Fiorino per evitare l’impatto con il terzo mezzo coinvolto, ha sterzato finendo nella parte anteriore del mezzo pesante fermo sulla strada.

Tutti i veicoli coinvolti procedevano a bassa velocità.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e una pattuglia dei carabinieri.

È stata ricoverata una 56 enne all’ospedale di Borgo Valsugana ma senza gravi conseguenze.

Pubblicità
Pubblicità

La Statale 47 è stata riaperta al traffico dopo circa 2 ore e mezza dall’incidente.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Valsugana e Primiero

Borgo Valsugana, finti ambulanti truffano anziana con l’Alzheimer: arrestati

Pubblicato

-

La Procura della Repubblica di Trento ha autorizzato l’estensione delle foto per incoraggiare le eventuali vittime di analoghe truffe a riconoscerne gli autori.

Due truffatori con precedenti, uno veneto e l’altro napoletano di 67 e 75 anni, entrambi residenti nel vicentino, sono stati arrestati dai Carabinieri di Borgo Valsugana per truffa continuata aggravata e tentato furto ai danni di un’anziana del posto.

I due, fingendosi ambulanti, sono riusciti a raggirare la 78enne malata di Alzheimer, sottraendole circa 800 euro.

Dall’inizio della scorsa primavera, con abilità e buone maniere, i malintenzionati erano riusciti a guadagnare la fiducia della donna suonando più volte al campanello e proponendole la vendita di lenzuola e federe coordinate.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo un primo affare andato a buon fine, avevano continuato a presentarsi a casa sua e con insistenza, ma allo stesso tempo con garbo erano riusciti a renderla succube fino ad indurla a comprare inutilmente per ben quattro volte numerosi corredi.

Al momento del pagamento i delinquenti si facevano consegnare dalla vittima più soldi di quanto pattuito, scambiando con abilità le banconote di taglio maggiore con altre di taglio minore confondendo così l’anziana, convinta di non avere pagato abbastanza, e inducendola a prendere altro denaro.

Se la donna non disponeva di contanti in casa, veniva accompagnata al più vicino bancomat per altri prelievi.

A scoprire la serie di truffe è stato il figlio 50enne, insospettito dai consistenti ammanchi di denaro visibili dal saldo del conto corrente bancario e dalla carenza di liquidi della madre.

Pubblicità
Pubblicità

Installando telecamere nell’appartamento a sua insaputa (la donna negava di effettuare qualsiasi spesa, forse per timore di apparire meno autosufficiente), l’uomo è riuscito a filmare i truffatori in azione rivolgendosi poi ai Carabinieri, che dopo avere visionato i filmati hanno convinto la signora a presentare denuncia.

Pubblicità
Pubblicità

Alcuni appostamenti hanno consentito ai militari dell’Arma di bloccare uno dei truffatori a bordo di un SUV proprio mentre era in procinto di mettere a segno l’ennesimo colpo. Successivamente è stato individuato anche il complice.

Entrambi sono stati arrestati e destinati agli arresti domiciliari dai Carabinieri di Grigno coadiuvati dai militari della Compagnia di Borgo Valsugana e della Stazione di Romano d’Ezzelino.

Si tratta della classica truffa messa in atto da soggetti avvezzi a questo tipo di pratica, ma il cui modus operandi è ormai conosciuto dalle forze dell’ordine. Su tutto il territorio del Trentino l’attenzione alle truffe che avvengono in danno di anziani è sempre più alta e si cerca di attuare servizi di prevenzione anche mediante servizi informatici dedicati. Per il successo di queste operazioni sono fondamentali le segnalazioni dei parenti più prossimi.

I consigli per gli anziani invece, sono sempre quelli di chiudere bene porte e finestre, non aprire agli sconosciuti e nel dubbio chiamare sempre un familiare o le forze dell’ordine“, sottolinea il Capitano Alfredo Carugno, Comandante della Compagnia di Borgo Valsugana.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza