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Valsugana e Primiero

Borgo, esplode un camper vicino alla ciclabile.

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Erano da poco passate le 21.00 quando si sono sentiti prima due piccoli scoppi leggeri e poi un boato pazzesco. 

L’intervento immediato dei vigili del fuoco di Borgo Valsugana e dei Carabinieri ha stabilito subito che lo scoppio proveniva dall’area adiacente alla struttura che ospita i camper a Borgo Valsugana, ora chiusa per lavori,  che costeggia la pista ciclabile.

È stata subito ricostruita la dinamica dell’incidente.

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Sembra infatti che sia esplosa una bombola presente all’interno del camper. L’odore acre e terribile del fumo che sale dalla piazzola è insopportabile e si sente a chilometri di distanza.

Poteva essere una tragedia se solo in quel momento qualche persona fosse transitata sulla ciclabile, posta a pochi metri dalla zona dello scoppio. Per ora non è dato di sapere con sicurezza chi sia il proprietario del mezzo saltato per aria.

Alcuni testimoni però hanno visto subito dopo l’incidente alcune famiglie di etnia Rom litigare fra di loro, e i Carabinieri che intervenivano per cercare di sedare la lite, si può quindi ipotizzare che il camper distrutto o quello vicino siano stati di proprietà dei Rom. 

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Risultano feriti in modo lieve due operatori dei vigili del fuoco che hanno avuto bisogno delle cure mediche dell’ospedale di Borgo. Si registrano danni importanti al camper parcheggiato vicino a quello incendiato. 

Fotografie a cura della redazione de La Voce del Trentino

 

Valsugana e Primiero

Coniugi 90enni raggirati dai venditori di riviste: 7 persone e 3 società a processo

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E’ stata rinviata a dicembre l’udienza preliminare del processo che vede imputate 7 persone e 3 società che avrebbero raggirato due 90enni della Valsugana. (altro…)

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Valsugana e Primiero

Lavoro nero: i Carabinieri pizzicano 5 lavoratori in Valsugana

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I militari della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana, impegnati in controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento, in materia di “lavoro nero”, hanno scoperto 5 casi nella zona di Caldonazzo.

I carabinieri della Stazione Caldonazzo, durante il loro servizio perlustrativo, avevano notato, all’interno dei meleti, diversi lavoratori stagionali, intenti a raccogliere frutti.

Volti nuovi per loro, come in questo periodo spesso capita, ma le verifiche sono comunque partite.

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Selezionata la zona su cui operare, i carabinieri, in collaborazione con un ispettore del lavoro della P.A.T., si presentavano, di buon’ora, nei campi adibiti ad agricoltura ed identificavano 5 persone: C.C., cittadino romeno 47enne, in Italia senza fissa dimora, S.A.A., cittadino romeno 26enne, in Italia sesnza fissa dimora, O.D., italiano 20enne, M.G., italiana 31enne e T.G., italiano 31enne, tutte intente a raccogliere mele.

Il proprietario dell’appezzamento, M.A., italiano 40 enne, sentito dagli inquirenti, non riusciva a dimostrare l’esistenza di un qualsiasi contratto di lavoro.

Pesanti saranno le sanzioni amministrative cui va incontro, con somme che oscillano su diverse migliaia di euro a lavoratore irregolare, mentre sono al vaglio, conseguenze penali.

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Valsugana e Primiero

62enne di Levico muore mentre va a funghi con la figlia

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Un uomo residente a Levico Terme, in Valsugana, è morto questa mattina mentre andava a funghi. (altro…)

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