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Musica

La leggendaria chitarra Gibson sull’orlo della bancarotta.

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Jimmy Page, Carlos Santana, Angus Young, BB King, Chuck Berry, John Lennon ed Elvis Presley.

Questi sono solo alcuni dei grandi chitarristi che hanno avuto una chitarra Gibson come compagna su tutti i palchi del mondo.

Qualche settimana fa il Nashville post ha dato la notizia della possibile bancarotta della Gibson.  L’azienda deve saldare un debito di circa 375 milioni di dollari in soli sei mesi, cosa che pare impossibile.

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La nota compagnia non è semplicemente uno dei brand di produzione di strumenti musicali più noti al mondo, per molti Gibson è sinonimo di rock e non solo: alcune linee, tra tutte l’iconica Les Paul, occupano ormai un posto stabile nell’immaginario collettivo.

L’azienda con sede a Nashville, nel Tennessee, che ha più di cento anni (Orville Gibson cominciò a costruire mandolini nel 1894 a Kalamazoo, in Michigan), nella metà degli anni ’80 rischiò già il fallimento prima di essere acquistata dagli attuali proprietari nel gennaio 1986.

Per via della sua particolare linea, a forma di corna aguzze conferita agli estremi delle spalle mancanti, la SG fu soprannominata “Diavoletto“. Anche in America, talvolta, si usa questo soprannome, storpiato in “Divoletta”

L’amministratore delegato Henry Juszkiewicz ha dichiarato che la compagnia si sta orientando verso segmenti di mercato che generano maggiore profitto, nella speranza di riorganizzare finanziariamente la Gibson in un’ottica di crescita futura.

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Decisamente meno rassicurante la reazione del direttore finanziario Bill Lawrence che ha da poco lasciato l’azienda dopo soli sei mesi di incarico.

La Gibson – viene riportato sul sito specializzato Rockit.it – non è l’unica azienda produttrice di chitarre ad aver visto tempi migliori, l’intero settore è in calo e anche la storica rivale Fender dal 2012 ha dovuto rivedere la sua strategia di marketing e abbandonare l’idea di essere quotata in borsa.

Molti analisti del settore ritengono che la crisi sia dovuta all’ascesa di alcuni generi musicali, quali l’hip-hop e la dance music in generale, a discapito del rock, cosa che potrebbe aver intaccato il fascino delle chitarre. Il report di fine anno della Nielsen Music conferma a pieno questa teoria: otto su dieci degli artisti più ascoltati appartengono alla categoria hip-hop/R&B e se si parla di album le proporzioni cambiano di poco (sette su dieci).

Negli ultimi mesi la Gibson si è vista costretta a contrattare la vendita di alcuni immobili per riprendere fiato ma secondo l’Independent questo processo non sembra garantire la sicurezza finanziaria di questo colosso sul lungo periodo.

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Musica

Red Ronnie apre «Area fuori tema» e rilancia il mitico «Roxy Bar»

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Red Ronnie ha tenuto a battesimo un originale spazio culturale, ricavato in una fabbrica di strumenti musicali.

Siamo a Cadriano in provincia di Bologna dov’è stato creato un punto d’incontro formativo per artisti professionisti e non, aperto a mostre, conferenze culturali, presentazioni di libri.

Si chiama “ Area fuori tema” ed è ricavato negli ex magazzini dell’azienda Armanini Strumenti Musicali che era uno degli sponsor della trasmissione Roxy Bar.

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Era stata un’idea geniale che potrebbe riproporsi proprio all’interno di “Area fuori tema”, tra l’altro arredato con pezzi unici e di recupero che hanno fatto la storia della musica; come la batteria Ludwig dei Beatles, gli amplificatori degli Oasis.

A Cadriano potrebbe svilupparsi un progetto unico nel suo genere di novità musicali o culturali in genere al quale potrebbero partecipare artisti provenienti da tutta Italia per una collaborazione in grado di aprire nuovi orizzonti.

L’idea di rilanciare “ Roxy Bar” potrebbe servire per far conoscere e quindi frequentare “ Area fuori tema” a livello nazionale e non solo.

Tra i musicisti che saranno impegnati nelle masterclass: Federico Poggipolini (tour Ligabue), Max Cottafavi (Ligabue), Vince Pastano (Vasco Rossi), Beatrice Antolini (Vasco Rossi), Elio Rivagli (Claudio Baglioni e Fiorella Mannoia), Lorenzo Poli (Renato Zero), Leo Di Angilla (Jovanotti), Davide Ragazzoni (Angelo Branduardi), Gabriele Palazzi (Fabio Concato).

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Musica

Successo del gruppo trentino vocalist «Just Melody» in Vaticano

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Martedì e mercoledì 10 e 11 settembre il gruppo Just Melody è stato ospite a Roma a due importanti eventi

Il primo nell’imponente e suggestivo tempio di tutti gli dei, il Pantheon dove le melodie dei brani eseguiti si sono fuse con l’armonia del luogo di culto riscontrando grandissima partecipazione di un pubblico numeroso e attento.

La performance del gruppo trentino ha raccolto numerosi complimenti ottenendo anche un’importante ingaggio da un ente riconosciuto a livello internazionale.

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Il secondo, avvenuto niente meno che in Vaticano nella bellissima piazza San Pietro durante l’udienza papale del mercoledì.

«Ascoltare il messaggio del Santo padre dal sagrato che domina la maestosa piazza, accanto agli altri cori, è stato a dir poco da brivido. Questa trasferta è stata occasione di arricchimento e crescita per l’intero gruppo» – – spiega Tiziana Martinelli Presidente gruppo vocale Just Melody

Il gruppo Just Melody – Altopiano della Vigolana –   diretto dalla maestra Rosella Martinelli nasce nel 2011 e conta una decina di elementi tutti al femminile, accompagnate talvolta da una voce maschile.

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Il repertorio spazia tra vari generi musicali, quali spiritual, gospel, jazz, sacro e qualche brano di musica leggera.

Numerosissimi sono stati i concerti eseguiti in Italia e all’estero. Il gruppo – fa sapere il presidente – è disponibile ad accogliere ancora alcuni nuovi elementi nelle varie sezioni previa selezione.

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Musica

“Se fossi una rondinella”: il 14 settembre appuntamento con la violoncellista cantante Barbara Bertoldi

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Nuovo appuntamento con un nuovo programma per Barbara Bertoldi sabato 14 settembre alle 18 presso l’Horus Artieri in vicolo dei Birri (piazza Duomo).

Si tratta dell’ottavo evento nell’ambito della Stagione “Nel paese dei  BaRocchi” organizzata dall’associazione Lucilla May.

Un repertorio di brani della tradizione corale di montagna armonizzati da Armando Franceschini, Eddy Serafini, Erika Eccli, Nikos Betti e Marco Uvietta.

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Il programma sarà illustrato da Piera Gasperi, esperta del repertorio, che ne racconterà la nascita e lo sviluppo qui affidato in modo originale all’artista Bertoldi in veste di violoncellista/cantante.
Tra i pezzi proposti ci saranno Gran Dio del cielo, Il maritino, Ninna Nanna, La Dosolina, Ndormenzete popin, Son tre ore che son chi sotto, La Madonnina, E col cifolo del vapore, La sposa morta.
Barbara Bertoldi è nata a Trento e a parte una breve parentesi milanese vi ha sempre vissuto. Musicista dall’età di 4 anni, violoncellista, insegnante, cantante poi, ha una lunga esperienza di attività concertistica internazionale che l’ha portata a esibirsi in Stagioni e Festivals in tutta Italia ed Europa ( Festival di Digione e Strasburgo, Festival di San Sebastian, Settembre Musica, Festival di Como, Santa Cecilia, Opera Barga, Festival di Castel Goldrano, ecc. ecc).
Ha al suo attivo 5 CD e varie registrazioni per radio RAI. Il tutto spaziando dalla musica contemporanea alla prassi esecutiva della musica barocca con strumenti originali, questa in particolare con l’Ensemble degli Affetti. Insegna violoncello presso la Scuola Minipolifonici di Trento da oltre 20 anni.
Dall’uscita del Cd “Bestiario per violoncello narrante” nel 2013, inizia parallelamente un’attività da performer con lo spettacolo “Cello messa tutta” che l’ha portata a esibirsi a Mestre, Prato, Trento, Cesena (Teatro Bonci) Rovigo (Rovigo Cello City), Monza (per il festival Suonimobili) Avio e Isera  (Castelli DiVini) e Arco (Domeniche in musica), Riva del Garda (Amici della Musica), Sassoferrato (Ancona) Vicenza(Martedì del Conservatorio).  
Viene premiata per i testi e le canzoni, (premio Write and Song, premio R.A.L.F.I, Talenti Vesuviani, EXPO 2015) e intervistata da riviste e radio: Trentino Mese, Qui Trento e ancora per la Rai TG3 regionale, RADIO 2 nel programma “Invisibili”, di Luca Sticcotti, Radio Melfi per MisterEnne, collabora con Federico Taddia per Radio 24 ed è stata più volte ospite di “A piedi nudi sul palco” programma di promozione teatrale, per Radio RAI 1 regionale, intervistata da Emanuela Rossini e Flavio P. Mòser. Il 1 luglio 2017 le è stato assegnato a Mori il premio “Totemeblueart ” per la musica. 

Piera Gasperi si occupa di musica popolare alpina da molti anni in qualità di presentatrice del coro Valsella di BorgoValsugana. Ha indagato molto sull’origine storica dei canti, analizzando l’ambiente di provenienza dei testi e delle melodie, con una particolare attenzione al lessico e al periodo storico di pertinenza.

Nei mesi passati ha creato, con la collaborazione di amici musicisti, uno spettaco le musicale sull’amore,visto nelle sue diverse sfaccettature attraverso le parole dei grandi cantautori. (coll. Ferdy Lorenzi).

L’ltimo spettacolo organizzato:”Coraggio coscritti, al fronte se va”, sul tema della Grande Guerra, attraverso le testimonianze dei soldati, la musica dei canzonieri e l’analisi dello storico Quinti Antonelli e del compositore Armando Franceschini.

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