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Food & Wine

Un bagno prima di finire in pentola

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Leggendo il titolo immaginerete tutti quali sono gli ingredienti protagonisti dei piatti che vi propongo in questo articolo, ma prima di passare alle ricette è bene parlare un pò di valori nutrizionali e dei tempi di ammollo e cottura.

Vista la diffusione delle diete vegetariane e vegane sappiamo tutti che i legumi rappresentano un’ottima fonte di proteine, quello che forse non tutti sanno è che per sfruttare al meglio il contenuto proteico è bene associarli ai cereali.

I legumi sono inoltre una buona fonte di energia, infatti sono piuttosto calorici, e sono ricchi di vitamine e sali minerali. Fra le vitamine sopratutto quelle del gruppo B e il ferro, presente sopratutto in lenticchie e fagioli

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Se scegliete i legumi secchi ricordate che vanno messi in ammollo prima della cottura.

Per collegarci alle ricette dell’articolo vi ricordo che i ceci devono stare in ammollo 24 ore prima di essere cotti per 2 ore circa, per le lenticchie bastano 6 ore di ammollo e un’ora e mezza circa di cottura mentre per i cannellini servono 12 ore circa di ammollo e un’ora e mezza di cottura.

Se non avete tempo, o voglia, di passare per la fase di ammollo, potete sicuramente utilizzare quelli precotti presenti in tutti i supermercati. Passiamo ora alla preparazione di tre piatti da leccarsi i baffi.

Vellutata di cannellini
Dosi per 4 persone
450 gr fagioli cannellini già lessati
250 ml di brodo vegetale
100 gr di ricotta
2 cipolle rosse
1 melograno
Rosmarino
prezzemolo
salvia
Olio d’oliva
Sale e pepe

Scolare e sciacquare i cannellini e frullarli con 4 cucchiai di olio fino ad ottenere una crema oncogena, poi aggiungere la ricotta e frullare ancora per pochi secondi.

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Tagliare le cipolle a rondelle e soffriggerle in una casseruola con 3 cucchiai di olio d’oliva, poi aggiungere il rosmarino tritato e la purea di cannellini.

Cuocere per pochi minuti a fuoco basso bagnando con il brodo vegetale; aggiungere di sale e pepe se necessario.

Servire con qualche fogliolina di prezzemolo e salvia, chicchi di melograno e un filo di olio a crudo.

Insalata di quinoa, ceci e quartirolo
Dosi per 4 persone
200 gr di ceci già lessati
200 gr di quartirolo
250 gr di pomodorini
150 gr di quinoa bianca
2 zucchine
1 cipolla rossa
Olio extravergine d’oliva

 

 

Tagliare a metà i pomodorini in orizzontale, distribuirli su una teglia foderata con carta forno con il taglio rivolto vero l’alto, irrorare con un filo d’olio e condire con sale e pepe macinato al momento. Infornare a 150 gradi e arrostire i pomodorini per circa 30 minuti.

Sciacquare bene la quinoa sotto acqua corrente, quindi metterla insieme a 350 ml di acqua in una casseruola, portare ad ebollizione e lasciar cuocere per 20 minuti circa a fuoco basso, (l’acqua deve essere completamente assorbita) togliere dal fuoco, sgranare i chicchi con una forchetta e lasciare coperta per 5 minuti

Pulire le zucchine e tagliarle a dadini, scaldare 2 cucchiai di olio in una padella e rosolare la cipolla finemente affettata. Aggiungere le zucchine e un pizzico di sale quindi coprire e far cuocere le verdure finché non saranno croccanti.

In una ciotola versare la quinoa, aggiungere i ceci, i pomodorini, le zucchine e infine il quartirolo sbriciolato.

Si può accompagnare l’insalata con un condimento a base di yogurt greco e una spruzzata di limone

Burger di lenticchie e patate

Dosi per 4 persone
2 patate
350 gr di lenticchie già cotte
1 carota
1/2 porro
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
3 cucchiai di pangrattato
2 rametti di rosmarino
Olio extravergine di oliva
Sale

 

Lessare le patate e la carota finché non diventeranno morbide (10 minuti per la carota, 20-25 per le patate), quindi schiacciarle con una forchetta, unire le lenticchie, la carota e il porro sminuzzato. Aggiungere sale ed olio per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Formare dei piccoli burger con l’aiuto di una coppa pasta, oppure formando delle polpette on le mani e poi appiattirle.

Passarli quindi nel pangrattato mescolato al rosmarino e cuocere in padella 15 minuti per lato oppure in forno a 180 gradi per 15 minuti. Accompagnare con verdure fresca

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Food & Wine

Frutta, solo 1 su 10 ne mangia abbastanza: le proprietà di quella autunnale e il trucco dell’essiccatore

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Ogni nutrizionista o esperto che si rispetti consiglia sempre di seguire un’alimentazione bilanciata, senza mai rinunciare alla frutta e alla verdura.

Purtroppo, dati alla mano, pare che gli italiani non siano particolarmente propensi al consumo di cibi salutari, specialmente se si fa riferimento, appunto, a frutta e verdura.

Un vero peccato, considerando che la natura ha davvero tantissimo da offrire, stagione dopo stagione, come nel caso dell’autunno (vi basti pensare al melograno e ai cachi).

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Ecco perché oggi andremo a studiare i dati di settore, per poi scoprire tutti i motivi che dovrebbero convincerci a consumarne di più.

IN POCHI IN ITALIA CONSUMANO FRUTTA E VERDURA – Come anticipato poco sopra, l’Italia non sembra essere un paese di amanti della frutta e della verdura. A dimostrarlo è una recente ricerca pubblicata da Nutrition Review: secondo lo studio, infatti, solo una persona su dieci consuma una quantità corretta di porzioni di questi alimenti (due al giorno, per la precisione).

La quasi totalità dei cittadini tricolori, dunque, sembra non dare ascolto ai suggerimenti degli esperti, in primis dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Non si tratta di un vanto, perché la frutta e la verdura rappresentano due alimenti basilari per la salute del nostro organismo. Semplicemente perché ci consentono di integrare elementi come le vitamine, i sali minerali, il ferro e molto altro ancora. E poi sono anche una preziosa fonte di liquidi, ottimali per l’idratazione.

PERCHÉ LA FRUTTA FA BENE: I VANTAGGI DI QUELLA AUTUNNALE – Non esiste una sola scusa valida per non mangiare la frutta e la verdura, soprattutto oggi, che viviamo in un’epoca digitale. Ogni stagione ha molto da offrire e oggi tutti noi abbiamo la possibilità di ordinare ciò che desideriamo su Internet, visto che alcuni siti hanno un ricco assortimento e una vasta scelta di frutta fresca online.

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Per quale motivo l’autunno è la stagione perfetta per fare una sana scorpacciata di frutta? Per via delle proprietà dei prodotti che possiamo gustare proprio in questo periodo dell’anno, fondamentali anche per la bellezza.

Per fare un esempio, pere e mele consentono di assumere sostanze come il calcio, il sodio, il potassio e il magnesio, mentre i cachi sono ricchi di vitamine come il betacarotene.

Il melograno è un ottimo alleato, per merito delle sue proprietà anti-ossidanti, e lo stesso discorso può essere applicato all’uva.

Chiudiamo con i vantaggi dell’essiccatore, uno strumento utilissimo per prolungare il ciclo di vita degli alimenti, e dunque la loro durata.

Possiamo infatti impiegarlo anche per essiccare la frutta, senza per questo perdere le preziose sostanze nutritive che contiene.

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Food and Wine

Pancaffè, il posto dove trascorrere i migliori momenti di pausa accompagnati dalla tradizione

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Lo storico Panificio artigianale Larcher con sede di produzione a Ravina di Trento, ha aperto PanCaffè : un nuovissimo punto vendita interamente dedicato ai prodotti artigianali di propria produzione.

In questo confortevole locale nel cuore di Trento a due passi dal Duomo, in via Belenzani n. 60 si respira forte tradizione trentina grazie alla possibilità di acquistare pane “fresco” e dolci prodotti dal laboratorio del Panificio Larcher .

Panificio gestito dalla famiglia Larcher fin dal 1930 : una successione di tre generazioni maestri dell’arte bianca accompagnati da tanta passione e molte novità.

Novità che, Andrea e Bruna hanno deciso di inserire aprendo il nuovo punto vendita “PanCaffè”, mantenendo la stessa qualità e la forte passione per la tradizione che prosegue grazie anche alla preziosa collaborazione di Francesco compagno della figlia Elisa.

Il locale copre i più importanti momenti di pausa della giornata: dalla prima mattina con le ottime colazioni accompagnate dal ricco assortimento di brioches e pasticcini fino agli aperitivi, con il servizio bar che, dalla mattina alla sera permetterà di passare una piacevole pausa gustando un aperitivo e adesso, nelle giornate d inverno, la cioccolata calda con la panna fresca o un vin brulè punch…

Momento importante è quello della pausa pranzo durante la quale vengono preparati gustosi taglieri, primi piatti e veloci spuntini.

 

Tutti i momenti di pausa possono essere vissuti comodamente seduti in un’accogliente saletta interna durante la stagione invernale e in un’area esterna durante quella estiva.

In occasione delle festività Pancaffè presenta le sue creazioni direttamente dai forni del panificio Larcher, con freschi dolci tipici natalizi da condividere in famiglia ma anche da utilizzare come originale idea regalo.

PanCaffè in via Belenzani, 60 a Trento è aperto – anche la domenica – dalle 7.00 alle 20.00

Tel. 0461/1410166

 

e-mail PanificoLarcher@hotmail.it

 

 

 

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Food & Wine

I 100 anni della Cantina sociale di Roverè della Luna. La gallery dell’evento

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La Cantina sociale di Roverè della Luna festeggia quest’anno un secolo di attività.

100 anni di vita che costituiscono un valore per il presente e per il futuro.

Sabato sera la “Cantina”, guidata dal presidente Diego Coller e dal direttore Corrado Gallo, ha voluto celebrare il compleanno insieme ai soci, che con il loro lavoro sono gli artefici della storia di questa importante compagine sociale.

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Un momento di festa per ripensare al passato e per guardare al futuro, come ha evidenziato, a nome della Giunta provinciale, il vicepresidente Mario Tonina, presente all’evento insieme all’assessore all’agricoltura, Giulia Zanotelli.

“100 anni sono un traguardo davvero importante per una cooperativa – ha detto Tonina – il cui merito è indubbiamente dei soci e di quanti hanno lavorato e si sono impegnati per far crescere questa realtà. Qui c’è stato gioco di squadra – ha aggiunto Tonina – elemento fondamentale che fa parte della storia della cooperazione e che ha permesso di garantire sviluppo sociale ed economico al Trentino. La cooperazione è solidarietà, è unità, è volontà di risolvere i problemi. E quando ci sono questi elementi i risultati non possono mancare e voi ne siete la dimostrazione. Siete un eccellenza del nostro territorio e noi siamo impegnati, come Provincia, a valorizzare le nostre eccellenze. Un riconoscimento dovuto, perché se oggi la nostra terra è cosi bella è anche grazie a voi agricoltori, all’azione di presidio del territorio che unita all’opera di prevenzione che abbiamo messo in campo ci permette di affrontare con maggiore efficacia anche i problemi legati ai cambiamenti climatici. Dobbiamo saper guardare avanti – ha concluso Tonina – e la cooperazione, con la sua storia, cosi legata a quella del Trentino, potrà, ancora una volta, fare la differenza”. 

“Una storia che nasce nel 1919 da un gruppo di 24 viticoltori – ha poi ricordato l’assessore Zanotelli. Una storia di lavoro e passione che continua nel tempo. Una realtà importante per il territorio che oggi conta circa 290 soci e che costituisce assieme alle altre cantine sociali il mondo vinicolo trentino. La Giunta provinciale sta investendo molto sulla valorizzazione dei prodotti locali ed è in corso di stesura il regolamento sull’enoturismo che punterà ad accrescere ancora di più il connubio agricoltura-turismo, nell’ottica di promozione territoriale. Vi ringraziamo per quello che fate e auguriamo alla cantina – ha concluso – di proseguire al meglio il suo percorso”.

 

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